venerdì 9 ottobre 2015

UNA STAR CHE MIAGOLA

Lo riconoscete?
 
PIACERE DI CONOSCERVI
 
Questo meraviglioso micione rosso è passato alla storia del cinema come la "Povera creatura senza nome" di Holly Golightly, ma in realtà di nomi ne aveva ben tre: Orangey, Jimmy e Rhubarb (Rabarbaro). Quest'ultimo nome (alquanto singolare anche se ora non ci stupiremmo più di tanto, dato la proliferazione di nomi strani ed impronunciabili che noi umani attribuiamo ai nostri amici animali) proviene dal titolo di un suo film "Rhubarb, il gatto milionario", in cui interpretava un gatto che ereditava un patrimonio alla morte del suo proprietario ed acquistava una squadra di baseball. Ma come ho scritto all'inizio, Orangey verrà ricordato per sempre come il stupendo "Gatto" di "Colazione da Tiffany" che viveva con la straordinaria Holly (Audrey Hepburn) in una casa senza mobili, perché "Se io mi trovassi in un posto a questo mondo che mi facesse sentire come da Tiffany... comprerei i mobili e darei al gatto un nome!" e che veniva abbandonato da Holly, la quale aveva deciso di trasferirsi in Brasile per sposare un milionario, alla fine del film. E non è finita qui perché nella versione cartacea di "Colazione da Tiffany", scritta da Truman Capote, "Gatto" non ritornava con la sua amata Holly ma si rifaceva una vita e trovava un'altra famiglia. Fortunatamente il regista Blake Edwards cambiò il finale regalandoci una delle scene più famose nella storia del cinema, quella in cui Holly pentita, insieme a Paul (lo scrittore, suo vicino di appartamento), torna a cercare "Gatto" e lo ritrova bagnato come un pulcino sotto la pioggia. Holly e Paul risollevati si abbracciano e si arrendono all'amore scambiandosi un bacio appassionato mentre "Gatto" rimane stretto nelle loro braccia e al riparo dalla pioggia.
 
BASTA SMANCERIE
 
"Colazione da Tiffany" rimane il suo più grande successo ma ripercorriamo la carriera cinematografica del nostro gattone: grazie a "Il gatto milionario" (1951) e "Colazione da Tiffany" (1961) ha vinto due Oscar (i Patsy Awards) quelli dedicati agli animali. Ma non è finita qui, Orangey è uno dei pochi gatti ad aver avuto una prolifica carriera tra gli anni 50 e 60. Tra le sue partecipazioni ricordiamo quella di Minerva in una serie Tv degli anni 52\58 intitolata "Our Miss Brooks" e un adattamento di "Il diario di Anna Frank" nel 1959. Ma come ogni grande star che si rispetti Orangey aveva un bel caratterino: il suo dolce musetto nascondeva un temperamento difficile, mordeva, graffiava e si nascondeva da chi non amava. Addirittura il suo addestratore Frank Inn per impedire che fuggisse dal camerino, assoldò due guardie del corpo per sorvegliare il camerino con dentro Orangey. Secondo me si voleva nascondere quando doveva girare la scena sotto il temporale con Audrey Hepburn: i gatti si sa odiano l'acqua, e quando provi a lavare un felino, il bagnetto lo fai tu mentre lui rimane asciutissimo! In compenso Orangey, era un vero stakanovista capace di reggere 7\8 ore di riprese no stop! Bene, ho concluso questo post micioso, ora non vi resta altro che lasciare un commento se avete trovato questo post interessante. Lo consiglio vivamente a tutti gli amanti dei gatti come me.
 

4 commenti:

  1. io sono assolutamente innamorata di Audrey Hepburn, e so un sacco di cose su di lei...
    eppure queste cose, sul gatto, proprio le ignoravo

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    1. Anch'io la adoro, è la mia attrice preferita del passato!❤ Non ti perdere il mio prossimo post: analizzerò il film Colazione da Tiffany, la sua trama, gli attori e alcune loro curiosità.

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  2. Bellissimo e molto interessante!!!! Mi sveli cose mai lette!

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  3. Grazie mille, mi fa molto piacere❤!

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