martedì 24 novembre 2015

BENTORNATA KATNISS!!

Tutti alla première di Berlino dell'ultimo capitolo "Il canto della rivolta-parte 2" (vedi la locandina)


della saga post-apocalittica "Hunger Games", erano in attesa della protagonista Katniss Everdeen, alias Jennifer Lawrence e lei non si è smentita. Si è presentata dimagrita, con una forma fisica smagliante, infilata dentro un meraviglioso abito color melanzana (io amo il viola e tutte le sue sfumature e non credo affatto che porti sfortuna come d'altronde deve aver pensato Jennifer), attillato, di seta con una profondissima scollatura a v e uno spacco sensuale.


Non ha paura di osare Jennifer e in fondo se lo può permettere avendo solo 25 anni. Sembra una vita che la vediamo sul grande schermo, che leggiamo le sue interviste e che seguiamo il suo inimitabile stile. La sua prima apparizione (in un attillato abito rosso di Calvin Klein) risale nel settembre 2008, alla Mostra del Cinema di Venezia, per il film "The Burning Plain", in cui era la figlia di Kim Basinger. Allora aveva 18 anni ed aveva recitato solo in qualche serie Tv, ma vince il premio "Marcello Mastroianni", come miglior attrice emergente.


In poco tempo questa ragazzina del Kentucky si mette in luce nel mondo del cinema con film indipendenti, come "Un gelido inverno" presentato al Sundance film festival: Jennifer interpreta una diciasettenne che si deve occupare dei suoi fratelli dopo la scomparsa di suo padre. Ma lei non si arrende e lo va a cercare nei paesaggi selvaggi e ghiacciati dell'America del Nord. Per questo intenso ruolo riceve la prima candidatura all'Oscar nel 2011. Sempre in quell'anno diventata l'ambigua mutante blu Mystica della serie "X-Men", ma il successo planetario l'ho riceve grazie al ruolo di Katniss Everdeen, eroina diventata simbolo della generazione contemporanea, una ragazza di uno dei 12 distretti di Capitol City (in America), concorrente dei giochi Hunger Games (Giochi della fame), in cui i rappresentanti dei distretti sono costretti ad affrontarsi all'ultimo sangue in diretta tv in un'arena.


Katniss diventa un'eroina perché si salva da sola, uccidendo solo se è necessario (anche se il vincitore dei giochi é uno solo) con arco e frecce, come una moderna Robin Hood. Proprio come il celebre arciere che ruba i ricchi per donare ai poveri, Katniss combatte contro le ingiustizie e per gli altri offrendosi al posto della sorellina, rischiando la vita nell'arena. È una moderna guerriera, un'amazzone, che non pensa all'amore ma a sopravvivere (e come darle torto: voi penserete al principe azzurro se intanto dei rivali vogliono farvi a fettine?) Assomiglia a Merida, la ribelle e scarmigliata principessa scozzese di "The brave", che lotta per mantenere lo status di single rifiutando i pretendenti.


Per tutti questi motivi Katniss è diventata il modello delle ragazze che stanno diventando donne, in un mondo afflitto da crisi economica, guerre e in cui dilaga la tecnologia e la moda dei reality show (uno su tutti il "Grande fratello" dove i concorrenti sono spiati 24 ore su 24 dalle telecamere e le puntate sono trasmesse in diretta tv come gli "Hunger games"). Il grande successo di questa saga tratta dai libri di Suzanne Collins, ha fatto esplodere la popolarità e la bravura di Jennifer Lawrence. Infatti nel 2013 recita nel "Il lato positivo" di David O.Russell nel ruolo di Tiffany, una giovane e nevrotica vedova che riesce a far riconquistare la fiducia a Patrick (Bradley Cooper) un ragazzo che soffre di disturbo bipolare, appena uscito da una clinica e reduce da un divorzio difficile.


Questa convincente interpretazioni le fa vincere un Oscar a soli 23 anni. Ma il successo non intacca la sua verve spontanea, fa smorfie, battute, non si dà arie, fa figuracce ma ci ride sopra (vedi la sua caduta durante la premiazione degli Oscar, dopo essere inciampata nel lungo strascico del suo sontuoso abito Dior).


Eppure di motivi per montarsi la testa, ne ha parecchi: Jennifer passa con disinvoltura dall'interpretare donne mature, come nel 2013 in "American Hustle" (che riunisce il fortunato trio "Lawrence-Cooper-David O.Russel, dove Jennifer interpreta la traditrice, sboccata e svampita moglie di Christian Bale o in "Una folle passione" dove interpreta, in abiti anni 20, Serena la moglie di Bradley Cooper ) a giovani ragazze come Katniss, di cui ha girato i tre capitoli successivi di "Hunger Games", fino all'ultimo atto della saga, uscito nei cinema il 19 novembre. Per chi volesse un piccolo riassunto della saga, eccolo qua: come avete letto all'inizio, siamo in un futuro apocalittico, dove il Nord America è scomparso a causa di guerre, carestie. Dalle macerie è nato Panem, composto da 12 distretti sottomessi. Ogni anno vengono estratti a sorte due ragazzi di ogni distretto per combattere, ma solo uno é il vincitore. Katniss si offre al posto della sorellina e insieme al suo collega Peeta (Josh Hutcherson), riesce a vincere i giochi. Nel secondo capitolo "La ragazza di fuoco", Katniss e Peeta dopo la vittoria sono costretti a cambiare vita, a lasciare amici e famigliari, per fare il giro tra i distretti. Intanto il cuore di Katniss è diviso tra il finto matrimonio con Peeta e l'amore per l'amico d'infanzia Gale (Liam Hemsworth). A complicare la situazione sta nascendo la ribellione contro Capitol City. Nel penultimo capitolo, "Il canto della rivolta parte 1", Katniss guida la rivolta con i ribelli dei 12 distretti e nella seconda parte del film, già nei cinema, la nostra eroina si prepara allo scontro finale con il malvagio presidente Snow che governa Capitol City. Ora non ci resta che andare al cinema, sapendo che purtroppo Katniss Everdeen ci lascerà per sempre. Cosa avete capito? Ci lascerà sullo schermo cinematografico, ma non nei nostri cuori. Sì cuori di ragazze cresciute insieme a lei, che ci ha aiutato ad affrontare meglio la dura realtà del nostro millennio con forza e coraggio. E Jennifer? No lei non ci lascerà affatto: la ritroveremo presto in "Joy", sempre con Cooper e diretta da David O.Russell, nei panni di una casalinga italo-americana, diventata milionaria grazie all'invenzione della scopa autostrizzante . Non sarà un'eroina come Katniss, ma dobbiamo ringraziarla, perchè del Mocio Vileda avremo sempre bisogno!

6 commenti:

  1. nonostante la saga degli Hunger Games sia andata lentamente declinando guarderò sicuramente anche io l'ultimo episodio... soprattutto per lei ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo con te! I primi film sono sempre migliori e Jennifer Lawrence è bravissima!

      Elimina
  2. Ma quanto è bella! *___*
    Brava e bella, in verità: si è guadagnata l'Oscar, e le sue varie nominations, il successo ottenuto e le sue legioni di fan, e mi auguro di cuore che la sua carriera prosegua su questi binari... la nostra Jennifer è un'attrice favolosa, e non vedo l'ora di gustarmi "Joy"! <3 <3 <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione: è bella, con uno stile unico e bravissima, merita tutto questa popolarità! Anch'io sono curiosa di vederla in "Joy", sono convinta che sarà un'altro successone!

      Elimina
  3. Adoro Jennifer,ne "Il lato positivo" l'Oscar se l'è strameritato!!!!!

    RispondiElimina