lunedì 30 novembre 2015

IN MEMORIA DI PAUL WALKER

Lo ricorderò sempre come "Il principe azzurro spericolato" Paul Walker.




Di lui mi sono sempre rimasti impressi gli occhi belli, azzurri come il mare, la sua irrequietezza e il suo amore per le auto e i motori. Proprio quella passione che l'ha fatto diventare una star mondiale, sfrecciando sui bolidi da corsa in cinque dei sei film della saga "Fast and Furios" accanto a Vin Diesel e che l'ha condannato alla morte. Sembra una cosa assurda o una sfortunata coincidenza morire a 40 anni proprio a bordo di un'auto, una Porsche, lungo le strade di Los Angeles (come é accaduto anche ad un altro divo di Hollywood, James Dean, nel 1955) dopo aver girato quelle pazze corse clandestine del film senza controfigure. Adesso i suoi familiari citano in giudizio l'auto che stava guidando Walker, ma molto probabilmente la colpa è stata l'alta velocità. Walker amava rischiare, voleva bruciare il tempo, mordere la vita, vivere trecento all'ora e i suoi film lo dimostrano: ha fatto immersioni subacque e nuotato in mezzo a degli squali in "Trappola in fondo al mare" , ha sfrecciato sulla slitta trainata da cani Husky in "8 amici da salvare", è stato catapultato nel Medioevo con la macchina del tempo in "Timeline". E anche nella vita privata era una saetta: ha avuto parecchie donne, ha avuto una figlia da una sua ex fidanzata a 25 anni. Saranno stati i geni di famiglia, suo padre era un pugile, i suoi due nonni erano due militari, uno sopravvissuto a Pearl Harbor e l'altro comandante di un plotone di carri armati durante la Seconda Guerra Mondiale, ma Walker era un vulcano in eruzione. Diceva: "Se un giorno la velocità mi ucciderà, non piangete per me. In quel momento sorriderò!" E spero che veramente tu lassù sia felice, perché ti sei goduto la vita, anche se a noi ci manchi tanto!

4 commenti:

  1. Io lui non l'ho mai seguito, che io ricordi forse proprio solo nella saga di Fast and Furious. Però m'è dispiaciuto un sacco quando è morto...

    Moz-

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    1. Io l'ho quasi sempre seguito nei suoi film e come te la sua morte improvvisa mi ha colpito molto!

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  2. Lo ricordo giusto per la sua straordinaria bellezza.... E' un peccato che bellissime star Hollywoodiane finiscano tragicamente la loro vita.

    Enza

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    1. Sì era molto bello! Già, è un vero peccato, aveva ancora molta vita davanti a sé!

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