sabato 27 febbraio 2016

GITA A BERLINO: PRIMA PARTE!



Ieri, il 26 febbraio, ricorreva la data della mia prima gita all'estero, in quinta superiore, durata cinque giorni, a Berlino, in Germania! Per me è stato un evento importante anche se non sono andata in un luogo lontano migliaia di chilometri come l'Australia ma solo a un paio di ore di distanza dall'Italia. Forse questa prima gita europea rimarrà sempre stampata bene nella mia mente perché per la prima volta sono salita su un aereo (esperienza per niente traumatica per una ragazza che soffre il mal d'auto eccetto per le turbolenze sulle Alpi, che hanno fatto ballare l'aereo come una boccetta di smalto, quando la scuoti per passarti lo smalto sulle unghie,

ma quello che ricorderò per sempre è il freddo berlinese. A febbraio si è in pieno inverno, non proprio il periodo perfetto per organizzare una gita, ma i prezzi sono più accessibili e se noi studenti ci saremmo tramutati in pupazzi di neve pazienza... Quindi oggi vi voglio descrivere la prima puntata della mia gita Berlinese. Ricapitolando: siamo partiti alle 2:00 di notte prendendo l'autobus per andare all'aeroporto di Malpensa a Milano e dopo la trafila per l' imbarco (ho saltato il delirio per la preparazione del bagaglio a mano, altrimenti sarei ancora qui a imprecare contro coloro che hanno scritto le regole riguardo i prodotti da inserire in valigia) finalmente saliamo sull'aereo che in un paio di ore ci porta a Berlino! Appena arrivati all'aeroporto inizia l'esodo tra pulman, metropolitane e lunghi tragitti a piedi per raggiungere l'albergo! Non avendo dormito la sera prima e chiudendo solo un occhio in aereo, capite che non sprizzavo energia da ogni poro ma quello che mi aspettava non me lo avrei mai immaginato! Finalmente giungiamo in hotel, l' Upper Room Hotel, un hotel classico e imponente a tre stelle. La prima impressione che ho avuto è che era un ottimo alloggio per soggiornare a Berlino dato i prezzi non alti. In più era in una posizione centrale a soli pochi passi dalla stazione della metro Kurfürstendamm e solo a 6 km dal centro di Berlino! Ecco il maestoso ingresso centrale!

E subito ci arriva la sorpresa: non tanto che la reception è all'ultimo piano dell'hotel (e chi deve prendere le chiavi deve fare quattro rampe di scale) ma che le stanze non erano ancora pronte! Così mollate le valigie al loro destino, con borsa, cellulare e macchina fotografica, usciamo a visitare Berlino e soprattutto A PRANZARE (non ci vedevo più dalla fame come dice la pubblicità della Fiesta) ! Ci dirigiamo a Posdarmer Plazt, nella piazza di Potsdam, il cuore di Berlino che durante le due guerre mondiali è stata distrutta e in seguito divisa dal muro! Oggi sorgono enormi grattacieli e delle stupende installazioni di orsi, il simbolo di Berlino. Inutile dire che appena le ho viste, lo stomaco ha smesso di brontolare e i miei occhi sono diventati a forma di cuoricino❤ neanche mi fossi imbattuta in cuccioli di orsacchiotti veri! Ho costretto una mia amica (una santa, ahah) a farmi delle foto accanto a questi plantigradi e il risultato? Tante foto scattate da ogni angolazione possibile, eccone alcune!

Finalmente dopo lo shooting fotografico improvvisato, ci dirigiamo a mangiare in un ristorante tedesco e parlando inglese, insieme con altre mie amiche, riusciamo ad ordinare una focaccia! Nulla di speciale ma almeno la fame era svanita! Ero rifocillata e felice! Dopo la pausa pranzo, visitiamo il Sony Center, il quartiere generale della Sony, ma prima passiamo davanti al Legoland Discovery Centre, dove ci imbattiamo in una giraffa (vedi foto)








tutta costruita minuziosamente con i lego, un autentico capolavoro di mattoncini!❤ Una meraviglia! Poi entriamo nel Sony Center sotto una tenda dove si stagliano edifici di vetro ed acciaio (vedi foto)
che creano degli splendidi effetti di luce. Un autentico gioco di specchi! Usciamo dal Sony Center e continuiamo a camminare dirigendoci verso la Filarmonica di Berlino, edificio dalla forma molto particolare e dai colori vivaci
che ospita la Berliner Philharmoniker, una tra le più prestigiose orchestre sinfoniche del mondo. Poi andiamo a visitare la Neue Nationalgalerie una casa di vetro realizzata da Mies Van Der Rohe, dove viene esposta l'arte moderna, ma purtroppo è chiusa! Anzi completamente deserta, avevano tolto tutti i quadri! Curiosando nei dintorni ci imbattiamo in una singolare scultura e ci sediamo lì accanto!
Lì io e la mia classe facciamo alcune foto ricordo, ma non abbiamo neanche il tempo di riposarci che dobbiamo rincamminarci. E così giungiamo al Holocaust- Mahnmal, il memoriale degli Ebrei vittime dell'Olocausto, una grandissima distesa di stele, particolarissima e molto suggestiva. Soprattutto se ti addentri nel dedalo di questo labirinto. Un'esperienza unica, grazie ai particolari giochi di luci e ombre!
Dopo una sosta ci imbattiamo in uno dei monumenti più celebri di Berlino e io a questo punto mi chiedo quanto sia enorme Berlino, è di una vastità impressionante, ma io ero solo all'inizio del percorso! Comunque giungiamo davanti alla porta di Brandeburgo (Brandeburg Tor) sovrastata in cima dalla Quadriga della Vittoria. Il sole stava tramontando così ho avuto opportunità di scattare questa foto con una luce particolare. Dal vivo la porta sembra altissima e sotto c'è un continuo crocevia di persone!
Stava quasi giungendo la sera ma i prof non stavano arretrando di un passo nonostante la nostra stanchezza (quanta caffeina avevano assunto? Mah mistero..) e con un ultimo sforzo arriviamo davanti al Duomo di Berlino (vedi foto), ultima meta della nostra prima dinamica giornata tedesca a Berlino!



Dopo essere tornati in hotel ed esserci un attimo resi presentabili, scopriamo che la nostra serata non è finita, perché il ristorante si trovava fuori dall'albergo! Quindi vi avviso: se non volete uscire di sera, nel gelo berlinese, per uscire a cenare, questo hotel non fa per voi! Finalmente trovato il ristorante, io sbrano un bel piatto di wurstel e patate arrosto (siamo in Germania, no?) e penso che dopo tutto questo girovagare me lo sono proprio meritato! La prima parte del viaggio a Berlino è conclusa, se volete sapere cosa ho combinato i giorni seguenti, non perdetevi il prossimo post!

mercoledì 24 febbraio 2016

A ME GLI OCCHI! COBY IL GATTO DAGLI OCCHI PIÙ BELLI DEL MONDO

ATTENZIONE prima di leggere questo post assicuratevi di essere seduti perchè genera svenimenti!! Ovviamente sto scherzando, ma il protagonista di cui sto scrivendo non è un bellimbusto che svolge la professione di modello o di un bellissimo attore hollywoodiano muscoloso come Chris Hemsworth, il Dio Thor, ma un gatto!❤ SÌ MA IL GATTO DAGLI OCCHI PIÙ BELLI DEL MONDO! ECCO LA FOTO!❤
SIETE TUTTI VIVI?  SOPRATTUTTO VOI GATTOFILE? Quelle che adorano strapazzare di coccole i nostri amici felini e si rivolgono loro con una vocina strana e facendo versetti incomprensibili? Quella sono io! Ma non solo voi siete capitolati di fronte a tanta bellezza, ma tutto il web complice un soffice e candido mantello e uno sguardo splendido dal colore cobalto, occhi grandi e profondi, due oceani in cui specchiarsi, che sembrano truccati con la matita nera da un makeup artist. In otto mesi il suo profilo Instagram “Coby The Cat”, che contiene le foto e i video di cui è protagonista il gatto di razza British Shorthair di nome Coby, postati dalla padrona Rebecca, ha sfiorato i 300mila seguaci. E pensare che tutto è nato per gioco grazie alla
sua proprietaria, una art director statunitense che si divertiva a fotografare e a pubblicare sui social il suo fotogenico micione, fin quando era piccolino (qui una dolcissima foto❤ ).
          Qui Coby elegante


Qui Coby che legge
E poi abbiamo anche Coby che gioca, in fondo è pur sempre un gatto normale!

Improvvisamente Coby ha raggiunto quota 150mila seguaci e gli sponsor non hanno perso tempo a "corteggiarlo" e l'hanno ricoperto di forniture e cibi gratis. Da quel momento Rebecca ha iniziato a prendere la questione in modo leggermente più serio, il suo gatto Coby stava diventando una star! Una piccola grande star perchè fra un mese, a marzo, celebrerà il suo primo compleanno. Auguri in anticipo "Coby dagli occhi di ghiaccio". Una caratteristica così particolare, che in precedenza aveva fatto breccia proprio nel cuore della sua proprietaria che si era innamorata di lui senza esitazioni! SE NON ERA DESTINO IL SUCCESSO GRAZIE A QUEGLI STUPENDI OCCHI AZZURRI...

martedì 23 febbraio 2016

"LA BELLA E LA BESTIA" (2014) DI CHRISTOPHE GANS

C'era una volta un ricco mercante che un giorno, perde tutte le sue ricchezze in mare e, insieme ai suoi sei figli, si trasferisce in campagna in rovina. Ma un giorno, la fortuna bacia di nuovo la famiglia, e il mercante decide di esaudire i desideri delle sue tre figlie: le maggiori, antipatiche e altezzose vogliono abiti, profumi e scarpe mentre la minore, l'innocente ma testarda Belle, vuole solo una rosa. Il mercante, però, prende la rosa nel giardino di un tetro castello e s'imbatte in una spaventosa Bestia che chiede "una vita per la rosa"; solo la pura Belle, che si sente in colpa per aver chiesto il fiore, si sacrifica al posto del padre: ma invece di ucciderla, la Bestia la tiene prigioniera nel suo regno in un castello circondato da un bosco. Belle non si abbatte e vuole scoprire il passato del suo carceriere ed intanto esplora le dimore della sua prigione. Un passato oscuro e triste, purtroppo, si nasconde nella Bestia: Belle è l'unica che può salvarlo; l'unica che può restituirgli la libertà. Questa è la storia originale della fiaba francese "La Bella e la Bestia" e questa è la trama del film omonimo del 2014 del regista Christophe Gans (quello dell'horror"Silent Hill" e de "Il patto dei lupi"), ecco la locandina❤

con Lea Seydoux e il bad boy e sex symbol Vincent Cassel, in onda stasera su canale 5 alle 21:10!
Ma allora che noia direte voi, la storia è identica, invece Gans mescola parecchi elementi innovativi. Sì perchè dà ampio spazio al padre e alle sorelle di Belle e da un lato si svolgono i fatti ormai conosciuti della fiaba, mentre dall'altra troviamo, attraverso dei flash-back, il passato, che racconta come la Bestia è diventata tale. Una tecnica, quella di spiegare per filo e per segno il passato dei personaggi, in voga soprattutto in questi anni, grazie alle rivisitazioni live action delle fiabe e alla serie Tv fiabesca "Once Upon A Time". Una tecnica che attrae gli spettatori come una calamita, almeno a me ha fatto questo effetto! Rimarrete incantati anche per la bellezza dei paesaggi innevati, visionari (come quelli di Tim Burton, infatti il maestoso castello della Bestia assomiglia a quello dove vive "Edward mani di forbice"), dall'atmosfera dark e barocca, dagli effetti speciali stupendi come la realizzazione in motion capture del micione-leone Bestia dagli occhi azzurri (simile a quello del cartone animato Disney), come la realizzazione dei giganti di marmo e dei buffi animaletti che animano il castello! L'unico dubbio l'ho avuto sui costumi: favolosi ma Belle gli cambia così velocemente neanche fosse una valletta del Festival di Sanremo, che non si capisce come faccia ad indossarli da sola, ci vorrebbe l'intera servitù per dargli una mano. Ma siamo in una favola e tutto è permesso e forse la mia è solo invidia, dato che adoro gli abiti in costume! ECCO LA SFILATA DEGLI ABITI DI BELLE...


Questa versione de "La Bella e la Bestia" la promuovo con un bel 8, mostra tutte le sfumature dell'amore da quello famigliare a quello romantico, insegna a giudicare qualcuno per quello che è veramente invece di fermarsi all'espetto esteriore, grazie ad una ragazza che spezza l'incantesimo e salva il principe.
"La bella e la bestia" è la mia fiaba preferita perché mi identifico molto in Belle: siamo simili (more e con gli occhi scuri), adoro leggere, vorrei vivere una vita avventurosa e viaggiare per scoprire il mondo e mi piace sognare ad occhi aperti! Ho bisogno solo di un principe (ops una Bestia che si trasformi in un principe). E A VOI È PIACIUTO QUESTO FILM? QUAL'È LA VOSTRA FIABA PREFERITA?❤



lunedì 22 febbraio 2016

"BACIATO DAL SOLE" E IL FENOMENO WEB WILLWOOSH (GUGLIELMO SCILLA)

Stasera lunedì 22 febbraio 2016 e domani, vanno in onda le prime due puntate della nuova fiction "Baciato dal sole" che vede protagonista Guglielmo Scilla. Chi è costui? Il suo viso giovane e incorniciato da lunghi capelli scuri è conosciuto soprattutto ai giovani e giovanissimi, ma prima di Sanremo, a me, era un perfetto sconosciuto perché bazzico poco youtube. Infatti Guglielmo Scilla sul web si fa chiamare Willwoosh e in 6 anni è diventato uno degli youtuber più famosi (nel 2015 ha raggiunto 600mila iscritti).
Abbiamo già notato Scilla sul palco dell’Ariston dove è salito proprio per presentare la nuova serie TV di Rai Uno “Baciato dal sole”, che lo vede protagonista nei panni di Elio Sorrentino, giovane ragazzo pugliese (dal passato difficile per questioni familiari) bravissimo a fare imitazione ed a intrattenere le persone con numeri di cabaret e di canto, che lascia il suo paese in campagna per sfondare nel mondo televisivo. L'occasione si presenta grazie al reality "Re per una sera" e da quel momento diventa un famoso one-man show
ma la strada sarà tutta in salita ed ostacolata da pericolose invidie e da persone che vogliono mantenere la loro prestigiosa posizione nello spettacolo come il capo di una tv locale Ruben ( Giuseppe Zeno, l'enigmatico ma affascinante Pietro Mori nella fiction "Il paradiso delle Signore"). La stessa gavetta che ha fatto questa giovane star del web, che oggi è anche conduttore radiofonico, scrittore, blogger e soprattutto attore in ascesa.
Infatti Scilla è comparso nei film "Una canzone per te”, “Matrimonio a Parigi”, "10 regole per farla innamorare” (tratto da un suo romanzo). Il successo arriva con “Fuga di cervelli” accanto a Paolo Ruffini, nel ruolo di Lebowski e ora approda nelle fiction in prima serata! "Baciato dal sole" annovera nel cast anche Barbora Bobulova, Lorena Cacciatore e Nina Torresi e Luigi Di Fiore e si presenta come una fiction di 6 puntate per giovani e giovani dentro, farcita di musica, amicizia, amore e rischi del successo.

L'appuntamento è stasera alle 21:10, pronti? Adesso vi saluto e vado a dare un'occhiata al canale Willwoosh! A presto!❤



sabato 20 febbraio 2016

BASTA UN POCO DI ZUCCHERO... KIKI BAKERY MANTOVA


Un sabato sera di Dicembre, mentre passeggiavo per le vie di Mantova, la mia città, immersa nell'atmosfera natalizia con le luminarie accese e le vetrine addobbate, diedi un'occhiata alle bancarelle natalizie. Tra un banchetto e l'altro notai il banchetto di Kiki Bakery, che proponeva alla vista dei passanti dolci americani come donuts, cupcakes, cookies e brownie. Facevano venire l'acquolina solo a guardarli, allora presi due donunts (le ciambelle che mangia Homer Simpson, per intenderci) rosa, alla fragola e malgrado il freddo me li gustai nel sacchettino. Erano buonissimi e da quel momento decisi che un giorno avrei fatto un salto nel loro negozio che pubblicizzavano, la pasticceria bar Kiki Bakery, nel centro storico di Mantova (in fondo alla Galleria Apollo) che proponeva queste specialità. Dopo aver assaggiato anche i donunts al cioccolato, (ecco la foto, insieme a quelli alla fragola)
due settimane fa con una mia amica sono andata al bar per fare merenda! Cosa ho preso questa volta? Un delizioso cupcake al gusto oreo, la crema si scioglie in bocca e ciliegina sulla torta (anzi sul cupcake) il biscottino Oreo!
ed il the alla menta, che ti servono in una teiera composta dalla tazza sottostante dove servire la bevanda profumatissima
e in più il punto forte, delle piccole clessidre per misurare il tempo di infusione! Ci voleva questo bar- pasticceria, ma anche caffetteria e sala da the e tisane, dal tocco estero per diffondere in città la moda dei dolci americani! Kiki Bakery crea torte uniche e raffinate per qualsiasi evento, vende prodotti per il cakedesign e mette a disposizione per feste di compleanno le sue sale e il suo giardino interno. Kiki Bakery è composta da due sale piccole ma molto accoglienti, collegate da una scala a chiocciola, in tutto sono 60 posti! Sarete tentati ad entrare anche solo grazie alla vetrina dove sono esposte molte torte squisite come la Red Velvet. Poi entri e ti innamori a prima vista del banco pieno di prelibatezze e l'indecisione prende il sopravvento.
Io la prossima volta opterò per una torta! L'arredamento é molto carino, ambiente luminoso dove prevale il colore bianco! I dolci? Sono buonissimi, il servizio veloce e il personale gentile! Lo consiglio assolutamente!❤
KIKI BAKERY
VIA CORSO UMBERTO I (IN FONDO A GALLERIA APOLLO) MANTOVA
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mercoledì 17 febbraio 2016

17 FEBBRAIO LA FESTA DEI GATTI E LE MIE STAR GATTARE PREFERITE

Oggi 17 febbraio è "La festa del gatto", una ricorrenza festeggiata da tutti gli amanti dei felini, in Italia, dal 1990. La giornalista gattofila Claudia Angeletti propose un referendum tra i lettori della rivista "Tuttogatto" per stabilire il giorno da dedicare a questi animali. La proposta vincitrice fu quella della signora Oriella Del Col che motivò la sua idea nel proporre questa data per questi motivi. Il primo riguardava il mese: febbraio è il mese del segno zodiacale dell'Acquario, dei caratteri liberi ed anticonformisti come quelli dei gatti che non amano seguire troppo le regole. In più secondo dei detti popolari febbraio veniva definito “il mese dei gatti e delle streghe” collegando i felini con la magia nera (un paragone veramente assurdo). Per sottolineare ancora di più questa relazione, il numero 17, nella nostra tradizione porta sfortuna, stessa fama che, nel Medioevo, è stata riservata al gatto nero. Ma perchè il numero 17 porta sfortuna? Perchè l'anagramma del numero romano che da XVII si trasforma in “VIXI” ovvero “sono vissuto”, di conseguenza “sono morto”. Diverso il caso per il gatto che, per leggenda, ha sette vite. Il 17 diventa quindi “1 vita per 7 volte”!
E come festeggia la giornata dei gatti il blog Gattaracinefila? Stilando una classifica della star gattare, che sono molte sia in Italia che negli Stati Uniti. IL MIO GATTARO PREFERITO è  l’attore Ian Somerhalder di "The vampire diares". Bellissimo ragazzo, conquista tutti con i suoi occhi azzurri assassini e fa stragi non solo nei panni del vampiro Damon Salvatore, ma anche stragi di cuori tra le fan e i gatti! Nel senso che i felini si mettono letteralmente in posa per farsi le foto con lui, come i suoi tre gatti (vedi foto)
e Grumpy Cat. Già anche la gatta più scontrosa ed imbronciata del web non ha perso l'occasione di farsi una foto tra le braccia di Ian(vedi foto) che gli ha dato anche un dolcissimo bacio!!❤ Chi avrebbe voluto essere al posto della gattina?? Tutti immagino...
Ma torniamo ai tre adorabili felini dell'attore: Ian gli ha raccolti dalla strada o dai gattili: il primo l'ha trovato nella giungla delle Hawaii mentre girava "Lost,

l’altro l’ha salvato da un gattile di New York ed il terzo proviene dal Canada. Non è solo Damon Salvatore nella fiction, è anche un salvatore di gatti! Ecco una foto con il suo gatto preferito Moke.
L’interesse per i felini lo ha portato a creare una fondazione, insieme all’associazione St. Tammany Humane Society in Louisiana, attraverso la quale vuole contribuire a studiare un metodo specifico che aiuti a sterilizzare i gatti senza avere effetti collaterali. Ma da dove proviene la passione per i felini? Nasce dall’ambiente in cui è cresciuto: lui e gli altri membri della sua famiglia avevano più di 10 membri pelosi da accudire. L'amore per i gatti è una passione che accomuna tante star, come la celebre pop-star Taylor Swift. Lei ha due gatti, una Scottish Fold di nome Meredith Grey, chiamato così in onore della protagonista del telefilm Grey’s Anatomy, che l'è stata regalata per Halloween nel 2011
e una gatta bianca, Olivia Benson, (dalla protagonista di "Law and Order", Swift deve essere un'appassionata di serie Tv, data la propensione di chiamare i suoi gatti come i personaggi dei telefilm) razza Neva Masquerade,
nome che deriva dal fiume Neva in Russia, dove furono trovati i primi gatti siberiani con questa particolare colorazione e il pelo morbidissimo e ipoallergenico, naturalmente privo della proteina che provoca le allergie a molte persone. Ecco una foto buffissima di Meredith e Olivia (famosissime sui social!).


Un'altra amante dei felini è la nostra connazionale Licia Colò, che in onore della sua gatta Pupina, ha scritto un libro, sul loro incontro e sulla loro vita passata insieme. S'intitola "Cuore di gatta" e lo consiglio vivamente di leggerlo! Vi innamorerete subito di questa dolcissima storia.
La conduttrice ha adottato anche altri due felini in un gattile di Roma e s'impegna a sostenere delle Onlus in favore degli animali. Anche l'attrice australiana Emilie DeRavin, la Belle di "Once Upon A Time" sostiene la Peta e molte campagne contro l'abbandono. Ha uno zoo tra le mura domestiche (ha tre cani e un gatto), quest'ultimo bianco e nero di nome Stanley, che la segue sia in aeroporto (causando figuracce come quando le hanno chiesto di aprire la gabbia del suo gatto all’aeroporto per assicurarsi che fosse un animale vero, ma lui non si è mosso per venti secondi buoni) e sul set fiabesco di "C'era una volta" (vedi foto).
Amante degli animali è anche la cantante Katy Perry perchè si rispecchia nel loro carattere ed ha ben tre gatti, di nome Morrissey, Kitty Purry (la sua preferita) e Krusty ed ha anche lanciato una sua linea di profumi che si chiama Purr, fusa.
Anche il Ed Sheeran ha un futuro da "gattaro": ha salvato un micino, che ha chiamato Graham e dà ospitalità a molti gatti abbandonati.

Per il gattino ha creato un account su Twitter con il nome di Graham the Kitten seguito da 100.000 follower e la sua felina "posta del cuore" su SugarScape, dove dispensa consigli in fatto di ragazzi, amicizia e gatti. Passiamo a James Franco che ha tre bellissimi micioni, Toby (nella foto),
Sammy e Zelda. Passiamo infine alla cantante Patty Pravo, che ha un bellissimo siamese e le showgirl italiane che stravedono per i gatti come Valeria Marini ed Anna Falchi. La prima ha un persiano di nome Bambola,

la seconda un micione raccolto dalla strada di nome Dino.
VOI CHI PREFERITE?❤


domenica 14 febbraio 2016

LA MIA CANZONE D'AMORE❤ PREFERITA


Vincenzo del blog WEB SUL BLOG ha chiesto a noi blogger quale è la nostra canzone d'amore preferita. E io ho scelto "My heart Will go on" della bravissima Celine Dion, struggente colonna sonora del capolavoro premio Oscar "Titanic". Non avevo mai visto completamente il film con protagonisti Leonardo DiCaprio e Kate Winslet fino all'anno scorso, a causa della sua lunghezza eccessiva, ma da allora per me è impossibile ascoltare questa canzone senza commuovermi, anche se nel film compare solo come sottofondo! Chi non avrebbe voluto essere nei panni di Rose con le braccia spalancate sulla prua del Titanic e stretta nelle braccia di Jack Dawson che le chiede: "Ti fidi di me?". Poi alla fine della scena i due si baciano e parte "My Heart Will Go On" di Celine Dion, una delle canzoni più famose e vendute del 1998, nonché uno tra i maggiori successi di tutti i tempi!
Un successo nato grazie al marito di Celine e a James Horner che riuscirono a far incidere alla cantante il brano, sebbene lei non non ne era convinta, così come il regista di Titanic, James Cameron, il quale anch’egli non aveva intenzione di inserire canzoni nel suo film. Alla fine Cameron accettò di includere il brano cantato da Celine Dion nel film che vinse l'Oscar come miglior colonna sonora nel 1998, e vendette 15 milioni di copie in tutto il mondo oltre ad essere in testa alle classifiche. Ecco il video!
Buon San Valentino a tutti!❤ E RICORDATE DI VOTARMI PER DIVENTARE BLOGGER DI GRAZIA: BASTA CLICCARE SU VISUALIZZA VERSIONE WEB, SULLA DESTRA TROVATE IL LOGO "GRAZIA", CLICCATE LÌ E POI SUL CUORICINO ACCANTO AL MIO PROFILO! GRAZIE!❤
VI SCRIVO IL LINK DOVE POTETE VOTARE LA VOSTRA CANZONE D'AMORE PREFERITA. http://www.google.it/url?q=http://websulblog.blogspot.com/2016/02/scegli-la-tua-canzone-damore-preferita.html&sa=U&ved=0ahUKEwj2_KHa2_fKAhUHdg8KHcZYCHwQFggOMAE&sig2=2CyFd4cDKets9REHzQYQUQ&usg=AFQjCNEXeO-lN64OTYFTo3drF1oJCOUCeg

QUAL'È LA VOSTRA CANZONE D'AMORE PREFERITA?❤

giovedì 11 febbraio 2016

PAGELLINA LOOK SANREMO 2016

Premesso che guardare Sanremo a casa mia è tradizione fin da quando ero piccolina e oltre naturalmente alle canzoni, la seconda cosa che ammiro sono gli abiti indossati dai cantanti che si esibiscono sul palco dell'Ariston, ricorderò questa sessantaseiesima edizione per i look peggiori mai indossati e per le canzoni poco incisive che si cancellano nella mente dopo pochi secondi! E dire che siamo solo alla terza puntata! Quindi ecco la mia pagellina di stile e sui conduttori di Sanremo:
CARLO CONTI: IL BOSS
Difficile eguagliare il successo dello scorso Sanremo ma Conti ha fatto centro di nuovo. Sempre impeccabile, conduce quattro ore di spettacolo senza perdere un colpo! Bravissimo! VOTO 8
GABRIEL GARKO: IL GATTO DI MARMO
Quando ho saputo che come co-conduttore era stato scelto Gabriel Garko, non ho gioito perchè non sono una sua fan, lo trovo inespressivo come attore ma pensavo che un ragazzo prestante, come lo ha definito "Carla Fracci" giovasse sul palco dell'Ariston invece si è rivelato un fiasco!
Impacciato, un gatto di marmo, non spontaneo, non sa cosa pronunciare, come muoversi, non si ricorda le frasi a memoria, le legge sul gobbo e sbaglia pure. È più loquace e prestante il bambolotto Ken! VOTO 5
VIRGINIA RAFFAELE: LA RIVELAZIONE
Virginia é bravissima, la vera rivelazione di Sanremo. Ha fatto divertire nei panni di Sabrina Ferilli, ma era superba soprattutto nei panni di Carla Fracci. Un'imitazione perfetta, abito bianco e movenze da ballerina classica altezzosa, prende in giro il modo di fare snob dell'étoile e arrichisce la serata svegliando l'Ariston e noi spettatori! VOTO: 10
La MADALINA GHENEA: LA TRASFORMISTA
Iniziamo con i look che ho trovato diciamo migliori e tutti sono stati indossati dalla statuaria modella rumena Madalina Ghenea! Alla prima serata Madalina ha indossato un abito tigrato, effetto animalier e sembrava che fosse appena uscita dal film Disney "Il libro della Giungla" indossando i panni della tigre Shere Kaan! VOTO 6
Io non amo le stampe animalier, troppo appariscenti e aggressive! Passiamo al secondo abito indossato quella sera che sembra uscire dal balletto "Il lago dei cigni": nero con piume sullo scollo e sulla coda, con parure di diamanti, è molto bello, mi ricorda l'abito da ballo indossato per interpretare il Cigno Nero da Natalie Portman in "Black Swan". VOTO 8
Arriviamo alla seconda puntata di Sanremo dove Madalina si è presentata con due abiti da Elsa principessa dei ghiacci, secondo me stupendi. I migliori abiti finora indossati a Sanremo: adoro gli eterei look di "Frozen"!! VOTO 9

LE TRE GRAZIE RIMANDATE NEL LOOK ALLA PROSSIMA PUNTATA
Iniziano da Deborah Iurato che si è presentata con un abito di seta di colore viola, che non ha reso giustizia al suo corpo mediterraneo e curvy.
Il vestito, infatti, la ingrossava (fasciando troppo il busto) e poi le applicazioni tattoo (all'inizio pensavo che fossero tatuaggi veri!!!!) la coprivano troppo! Per non parlare della codina di cavallo e dei capelli senza volume! E pensare che l'abito, secondo me, era carino su un corpo snello e longilineo! VOTO 5
Proseguiamo con Arisa. Appena l'ho vista ho pensato che avesse indossato il pigiama da notte o il primo maglioncino che avesse trovato nell'armadio, dimenti i pantaloni! Tralasciamo l'orlo del pigiama (ops vestito) trasparente e le scarpe, altrimenti sarebbe 0!! L'unico particolare che si salva è il tessuto in lamè, adatto per la serata! Per il resto è OUT! VOTO 4
E per concludere arriviamo a Suor Maria Roberta di "Sister Act"!
Ah no, questa è Francesca Michielin, con un abito da collegiale o meglio da suora fuggita da un collegio per cantare. Voleva indossare qualcosa di alternativo, sui generis? Ci è riuscita, ma poteva scegliere un abbigliamento più moderno, adatto ad una ventenne! VOTO 5
LE DARK LADY
Tante star e cantanti dell'Ariston hanno indossato un abito nero! Semplice perchè questo colore nero si abbina pacificamente ad ogni tonalità e basta scegliere le scarpe e gli accessori giusti e l'outfit è perfetto (vi ricordate la divina Audrey Hepburn con il tubino nero di "Colazione di Tiffany"?). Qui non siamo ai livelli di Holly Golightley ma Noemi, Laura Pausini (abito con inserti rosa molto elegante), Kasia Smutniak, Anna Foglietta, Irene Fornaciari, Patty Pravo (in lamè ma sempre dark, con le scarpe? anzi scarponi inguardabili) e Nicole Kidman, una delle mie attrici preferite (vedi foto) azzecano l'outfit! Voto tutte sopra la sufficienza e quindi VOTO 7 A TUTTE









LE LADY WHITE
E poi ci sono loro, che al contrario delle loro colleghe indossano abiti Black and White, un po' rischiosi se non si sfoggia un fisico perfetto (come Annalisa) ma passabili! Voto 6 Annalisa, 7 Dolcenera.
ALLA PROSSIMA!!