giovedì 30 giugno 2016

OMAGGIO A BUD SPENCER ➕ RECENSIONI FILM "PARADISO AMARO" CON GEORGE CLOONEY E "SCIARADA" CON AUDREY HEPBURN

Finalmente torno a scrivere due recensioni di film che ho visto in questo mese! Ma prima voglio citare la perdita di un grande attore italiano, scomparso in questi giorni: Bud Spencer. Io sono molto giovane e non l'ho mai seguito veramente, ho solo visto sporadicamente delle scene dei suoi film dove faceva coppia con Terence Hill, film western e polizieschi di cui i miei genitori erano grandi fan. Io l'ho seguito dopo con la fiction "I delitti del cuoco", ma lo ricorderò sempre come un gigante buono dai pugni innocui, idolo delle commedie-spaghetti western, mai volgare, come ha fatto in seguito il mitico Jackie Chan (io seguo la star orientale fin da ragazzina). Arrivederci Bud!


PARADISO AMARO (2010):

Già dal titolo dovevo presagire qualcosa. E non solo che le isola Hawaii non sono esattamente il paradiso che noi crediamo soprattutto per uno dei suoi abitanti, Matt King (George Clooney). Sua moglie Elizabeth ha appena avuto un incidente nautico che l'ha gettata in coma, e non si riprenderà più. E a complicare le cose ci sono due sconosciute: King dopo aver pensato solo al lavoro, deve allevare le due figlie che ormai non conosce più: la grande Alexandra (Shailene Woodley), una super ribelle, dal linguaggio esplicito e un po' volgare (un corso di bon ton le farebbe bene!!), protagonista delle scene più intense del film (tra cui una sott'acqua) e la vivacissima Scottie.


Bene, io ero convinta che il film fosse incentrato sul rapporto da ricucire tra lui e le sue figlie, invece è incentrato su la moglie fedifraga che aveva una relazione extraconiugale, e stava per chiedere il divorzio, sì insomma su una donna traditrice e in fin di vita! Clooney deve prendere la decisione di staccare la spina, ormai non c'é più speranza, ma prima vuole trovare trovare l'amante di sua moglie. Adesso capisco il Paradiso Amaro di Alexander Payne: moglie in coma, eutanasia, un uomo che per la prima volta nella sua vita si deve prendere davvero cura delle due figlie, la ricerca dell'amante. Non capisco, invece, le nomination agli Oscar e Golden Globe vinto come miglior film drammatico. Sìì è drammatico ma anche esilarante, perché i personaggi dovrebbero essere distrutti, addolorati, invece non sono neanche tanto scossi. E il cast è ottimo ma non basta a sollevare il film, George Clooney e Shailene Woodley sono i migliori (la ragazza merita l'Oscar!). Il tema della morte è troppo insistito e ringrazio infinitamente Sid l’amico di Alexandra, un tipo stupidino ma comico, che viene trascinato con tutta la famiglia alla ricerca dell'amante, che con le sue battute rallegra il film (il ragazzo si chiama come il simpatica bradipo dell'Era Glaciale, è un caso?). Stupendi i paesaggi Hawaii,

ma tremenda la musica hawaiana di sottofondo, mi innervosiva, ahah!
VOTO 6 solo per l'ambientazione e gli attori.
SCIARADA (1963):



Una traduttrice americana di nome Regina Lampert (Audrey Hepburn) di Parigi, apprende che il marito, di cui sapeva pochissimo e dal quale stava divorziando, è stato ucciso in circostanze misteriose. C'è di mezzo una somma esorbitante, milioni di dollari; alcuni killer (James Coburn, George Kennedy, Ned Glass) la minacciano, la inseguono, non avendo trovato i soldi addosso al morto. Un affascinante ed enigmatico gentiluomo (Cary Grant) comincia ad aiutare la ragazza, ma fino all'ultimo non si saprà né il suo vero nome né, soprattutto, il suo ruolo nella complicata vicenda.

Trama giallo-rosa che oscilla tra thriller (alla Hitchock, fino alla fine tiene con il fiato sospeso e non si scopre la verità), commedia, ironia. Bravo il regista e naturalmente la grandissima Audrey Hepburn dagli occhi di cerbiatto e dall'indiscutibile eleganza


e l'affascinante Cary Grant, misterioso personaggio rubacuori. Stupenda l'ambientazione a Parigi (adoro questa città!❤), dialoghi eccellenti e perfette le musiche originali del compositore americano Henry Mancini noto per Moon River (colonna sonora di "Colazione da Tiffany" strepitoso film sempre con Audrey Hepburn) e il tema della Pantera Rosa. Peccato che film così non ne girano più! VOTO: 8,5


lunedì 27 giugno 2016

L'ORIGINE DI JAMES BOND: DA ORNITOLOGO AD AGENTE SEGRETO

Buongiorno a tutti!👋 Ho scritto un nuovo articolo per la rivista online il Termopolio, questa volta su James Bond! Cliccate qui ➡ http://www.iltermopolio.com/cinema/lorigine-di-james-bond-da-ornitologo-ad-agente-segreto e ditemi cosa ne pensate!❤ Commentate sul Termopolio se volete o qui sotto! E sondaggio: quale attore che ha interpretato 007 preferite? Io sono una fan dell'agente 007, ho guardato quasi tutti i film della serie, tranne quelli più recenti (con Daniel Craig ho visto solo "Casino Royale", non lo ammiro molto come James Bond) e su tutti adoro Roger Moore e Pierce Brosnan! E VOI?

sabato 25 giugno 2016

EVENTI TRAGICOMICI PRIMA DI PARTIRE PER IL MARE

È L'UNA DI NOTTE TUTTO VA BENE diceva Tonto del film Disney "Robin Hood"!!
Adesso non è l'una di notte caro avvoltoio e neanche tutto va bene! Nulla di grave, ci mancherebbe, ma vi è mai capitato che prima della partenza di una vacanza ve ne capitassero di tutti i colori??
Nulla da rovinare le ferie, ma in questa settimana sono perseguitata da "Una serie di sfortunati eventi" come il titolo del film fantasy del 2004 con Jim Carrey. Iniziamo da ieri: portiamo in casa le valigie dalla cantina e cosa scopro? "Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare" per dirla alla "Blade Runner". Chi s'immaginava di trovare una valigia bloccata causa CROSTONE DI CALCARE SU TUTTE LE CERNIERE DI METALLO? Il calcare incrosta la lavatrice, la lavastoglie ma non una valigia!! La causa? Probabilmente le infiltrazione di acqua in cantina durante questi mesi "monsonici" dove pioveva un giorno sì e anche quello seguente. Abbiamo spruzzato sulla valigia olio sbloccante, detersivo contro il calcare ma nulla da fare, la valigia ad oggi ancora non vuole aprirsi!! Vorrà dire che useremo una valigia sola, il trolley piccolo e qualche borsa. È il karma che non vuole che io porti troppi vestiti, dato che la valigia bloccata è la mia?? E non è finita qua! Qualche giorno fa mia mamma facendo i mestieri di casa, colpisce il mignolo del piede alla gamba del letto. Una semplice botta ha pensato lei, ma il giorno dopo il dito si è gonfiato come un salsicciotto, come quelli che ho mangiato a Berlino. E ora si sta piano piano sgonfiando a forza di crema lenitiva! E per concludere io sono andata a fare la spesa in bicicletta e al ritorno l'ho appoggiata contro un muretto. Improvvisamente la bici scivola e io corro a salvarla per impedire che i vasetti di vetro di marmellata e le bottiglie d'acqua di vetro si rompessero. Risultato: bici e spesa illesa e io che ho la forza del canarino Titti (devo far palestra non scrivere su un blog!!) accidentata perchè sono ruzzolata per terra come un sacco di patate riempendomi di lividi le gambe. Ah dimenticavo: abbiamo telefonato all'hotel per confermare la camera e alla reception ci avvisano che abbiamo prenotato fino il 12. Ma noi l'abbiamo prenotata fino al 13, quindi dobbiamo lasciare la camera un giorno prima? Cosa? Poi si correggono e dicono che troveranno un modo per aggiustare il tutto! Finito? Si questa volta ho finito veramente e a parte sentirmi imbranata e sfortunata, un mix tra Paperino,
e Gatto Silvestro (sono una gattofila, no?)
io e la mia famiglia non ci arrenderemo!! MAI!

mercoledì 22 giugno 2016

È ARRIVATO IL TEMPO DELLE VACANZE: ECCO GLI HOTEL PIÙ STRANI D'ITALIA

Alzi la mano chi ha voglia di andare in vacanza? Io non vedo l'ora di partire fra due settimane per il mare!! Voglio fare il bagno (incrociamo le dita e speriamo ci sia bel tempo), camminare sulla sabbia a piedi nudi, nuotare, abbronzarmi (poco, ahah, sono ben equipaggiata con cappello di paglia e occhiali!). Ieri ho preso i biglietti del treno per raggiungere la riviera adriatica e ho scoperto che non c'è ancora la linea diretta (qualche anno fa ho fatto tre cambi con le valigie!!!). Quest'anno, per fortuna, ho trovato un treno che fa solo un cambio in un paesino e poi ci porterà direttamente al mare, ma possibile che a Mantova non ci sia un diretto?? Mah. Comunque non voglio scrivere dei miei inconvenienti con il treno, ahah, ma dato che siamo in modalità vacanze (ieri è iniziata finalmente l'estate!!) voglio farvi conoscere 9
hotel fra i più particolari in Italia. Sono Hotel italiani per tutte le tasche, volete divertirvi e sognare un giorno di andarci? Eccoli...

DORMIRE IN UN IGLOO
Volete sentirvi eschimesi per un paio di giorni? Non temete il freddo e di trasformarvi in surgelati Findus? Volete immergervi tra ghiaccio, neve, silenzio, in un paesaggio incantato e candido alla "Frozen"? Allora a poca distanza dal rifugio Bella Vista, nella Valle Senales, a Bolzano, ogni anno vengono costruiti due o tre igloo trasformati in accoglienti camere, anche se tutto è ghiaccio.

Infatti sarete protetti da pelli di pecora isolanti, sacchi di pelo e all'esterno degli igloo potete rigenerarvi con una sauna finlandese e la vasca di acqua riscaldata. Un'esperienza davvero unica, ma io sono freddolosa di natura, quindi non so se prenoterei questo soggiorno ghiacciato! VOTO 7
PER I PREZZI:
http://www.schoeneaussicht.it/it/igloo


DORMIRE SU UN ALBERO
Da piccoli desideravate una casetta sull'albero per stare in tranquillità, fantasticare e stare immersi nella pace e nella tranquillità dei boschi? Ora il vostro sogno diventa realtà, perchè all'hotel San Luis a 6 km da Merano, sull'altopiano Avelengo a 1400 m di altezza, le camere sono su un albero, a circa 5-10 metri di altezza.
Sicuramente una vacanza di puro Relax, immersi nella natura! VOTO 8
PREZZI DA 360 € - 2.262 €
http://www.sanluis-hotel.com/it


MOTEL K TANTE SUITE DIVERSE IN UN HOTEL
É questa la caratteristica principale del Motel K, che si trova in Lombardia, tra Voghera e Tortona. Qui, semplicemente cambiando suite, si passa da un tema all'altro! Ad esempio le Junior Suite hanno tante camere diverse, si passa dalla stanza Manhattan, con
mille luci della città che non dorme mai,
alla Suite Zen, che sembra immersa in una foresta pluviale di qualche paese esotico
ma anche quella Cupido, un tripudio di cuori e di romanticismo, a mio modesto parere un po' kitsch, andrebbe bene solo per San Valentino.

Poi ci sono le Senior Suite, con il tema delle civiltà antiche (ad esempio la camera Maya), il tema dello spazio (la Suite Luna, vedi foto),
infine quello della natura. Arriviamo alle Welness Suite, camere con la sauna e il bagno turco come quelle l'Atlantide (meravigliosa, che ricrea l'ambiente sommerso dalle acque😍)
e La grotta verde.

Infine ci sono le Fanta Suite che ricreano dei splendidi paesaggi tropicali, quello della Thailandia e di Antigua!❤ Le suite sono curate nei dettagli per rendere al meglio l’atmosfera di ogni luogo. Adatto a voi se cercate un hotel stravagante, anche se solo per una notte o per festeggiare un'occasione speciale! VOTO: 9 PREZZI DA 76€
http://www.motelk.com/
I-SUITE L'HOTEL DI DESIGN

Ecco la facciata del I-Suite Hotel, un capolavoro di modernità e design, uno degli hotel di lusso più ricercati di tutta la Riviera Adriatica!😍 E in più è sul mare, cosa volere di più? VOTO 9
PREZZI DA 200 a 425€ al giorno per
http://www.i-suite.it/
IROOMS L'HOTEL PER TECNOLOGICI
Camere futuristiche, con un design geometrico, luci al led, docce e cascata, un Ipad in ogni camera con wiifi ovviamente gratuito per restare sempre connessi!

Hotel perfetto per gli amanti di internet e della tecnologia, per chi anche in vacanza posta, chatta! Il pregio? Le camere dell’iRooms si trovano nel centro di Roma, in Piazza Navona. Più comodo di così...
PREZZI DA 106 A 427€
http://www.irooms.info/


ETRUSCAN CHOCOLATE, L'HOTEL CIOCCOLATOSO
È il mio hotel del cuore, se mai andassi in Umbria, prenoterei lì! Perché? Per il cioccolato ovvio, le stanze sono arredate con armadi, spalliere del letto e lampade che hanno la forma di barrette o baci Perugina (vedi foto)

e per colazione vengono sempre servite dei dolci di cioccolato, senza contare che il profumo di cioccolata è ovunque in questo hotel. Un sogno per i golosoni come me, un hotel da rinunciare solo se siete a dieta! VOTO 10
PREZZI DA 57 A 110 €
http://www.chocohotel.it/


HOTEL CINEHOLIDAY PER CINEFILI
Nel pieno centro di Napoli sorge questo hotel dedicato agli amanti del cinema, con camere completamente ispirate ai film. In più è economico, i prezzi partono da 51 €!

http://www.cineholiday.it/



ABALÌ GRAN SULTANATO, L'HOTEL ARABEGGIANTE
Già il nome ci trasporta nelle fiabe de "Le Mille e una notte", nell'Arabia dei sultani. Si tratta tratta di un colorato bed and breakfast che rievoca l’atmosfera araba tra letti a baldacchino, tende, specchi, vasche idromassaggio e tipici costumi arabeggianti.
E per finire per colazione c’è un unico lungo tavolo dalla forma sinuosa dove gustare le pietanze. Perfetto se volete sentirvi Aladdin e Jasmine per una notte! VOTO 5, la camere sono un po' eccessive secondo me!
PREZZI DA 52 €


http://www.abali.it/
ART HOTEL ATELIER SUL MARE L'HOTEL DEGLI ARTISTI
Architetti, pittori, amanti dell'arte l'hotel-atelier fa sicuramente per voi. E anche per me! Ogni stanza è dominata da opere d’arte di artisti contemporanei, in cui si fondano pittura, scultura, architettura e spazi concepiti in maniera unica. Suite uniche, minimaliste, ma raffinate.
L’hotel si trova a Castel di Tusa, un bellissimo borgo sul mare in provincia di Messina. VOTO 8
http://www.ateliersulmare.it/
E VOI QUALI PREFERITE?



domenica 19 giugno 2016

OGGI È LA FESTA DEI GATTI ROSSI: PER LA RUBRICA UNA ZAMPA SUL CUORE ARIEL, LA GATTA ROSSA CHE SI CHIAMA COME UNA SIRENA❤

Oggi è il NATIONAL GARFIELD THE CAT DAY, giorno dedicato ai festeggiamenti di Garfield il celebre gatto paffutto e simpatico dei fumetti, ma anche occasione per festeggiare tutti i gatti dal mantello rosso!😍 E oggi per la rubrica UNA ZAMPA SUL CUORE ho intervistato Michela di http://www.google.it/url?q=http://redda88.blogspot.com/%3Fm%3D1&sa=U&ved=0ahUKEwikwOrd97TNAhUGfxoKHSWsB80QFggLMAA&sig2=6YuVaSsU7QxYBNowTQ2iOQ&usg=AFQjCNHH-JPVfuUHEJzq1ws4I4RlQwLsPA
e la sua adorata Ariel, gatta pel di carota (vedi foto). Iniziamo l'intervista:


PRESENTATI AGLI AMICI DELLA BLOGOSFERA CHE ANCORA NON TI CONOSCONO...
Mi chiamo Michela, anche se ormai solo i miei famigliari mi chiamano così, perché tutti gli altri utilizzano i miei vari soprannomi, ho 28 anni, che a detta di molti non dimostro, ma io la vedo in un altro modo, ovvero sono una sedicenne nel corpo di una novantenne. Vivo in una piccola cittadina del Nord Sardegna che si affaccia sul mare, e pur avendolo ad una decina di metri da casa posso dire di non andarne matta, il mio massimo è riuscire a stare in spiaggia per un’ora, metà della quale la trascorro in acqua perché odio il caldo… e anche i bambini che corrono sulla sabbia. Sono in parte sarda e in parte veneta, anche se l’unica cosa veneta che ho ereditato dai miei nonni è la pelle di un color mozzarella che non si abbronza neppure d’estate. Per via del mio carattere parecchio introverso molti mi reputano una persona antipatica e, diciamolo pure, anche parecchio str***a, e su quest’ultima parte non ho molto da ridire perché me lo dico perfino da sola ahahah diciamo che io e il sarcasmo andiamo a braccetto, ma mi reputo un po’ come lo Yin e lo Yang: da una parte ho sì un caratteraccio ed ho una visione parecchio cinica di molte cose, ma dall’altra sono ipersensibile, mi commuovo fin troppo facilmente, soprattutto se ci sono animali di mezzo, e cerco di dare tutta me stessa a coloro che se lo meritano. Amo gli animali, ma non mi ritengo un’animalista convinta, questo soprattutto a causa della mia ornitofobia a livelli imbarazzanti, infatti se mi capita di stare troppo vicina a un piccione do il peggio di me, però mi reputo una gattara convinta e ne vado fiera!
ODDIO MA SIAMO QUASI GEMELLE: ANCH'IO QUANDO SONO IN SPIAGGIA PASSO PARECCHIO TEMPO IN ACQUA PERCHÈ NON MI PIACE IL CALDO E CROGIOLARMI AL SOLE COME UNA LUCERTOLA, POI FACCIO FATICA AD ABBRONZARMI, SONO INTROVERSA E IN UN PRIMO MOMENTO ALLE PERSONE CHE NON MI CONOSCO APPAIO FREDDA COME UN ICERBERG, SONO SENSIBILE E ODIO I PICCIONI, AHAH!! MA TORNIAMO ALL'INTERVISTA, PERCHÉ IL TUO BLOG SI CHIAMA COSÌ?
Inizialmente avevo deciso di chiamarlo "This is me" perché ero partita con l’idea di un blog personale, in cui scrivere di tutto un po’, ma ad un certo punto ho cominciato a parlare esclusivamente di smalti e ormai era troppo tardi per cambiare sia nome che indirizzo, perché avevo già un piccolo seguito e non mi andava di dover ricominciare tutto da capo, quindi alla fine ho deciso di lasciare quello, anche se non ha proprio niente a che fare con il mondo degli smalti!

PROTAGONISTA DEL TUO BLOG È ANCHE ARIEL, LA TUA GATTA😽❤ PARLACI DELLA TUA PASSIONE PER I GATTI?
Come ho scritto prima sono una gattara convinta, ho ereditato l’amore per gli animali da mio padre, e da che ho memoria non ho mai vissuto senza un animale in casa. Infatti
prima di Ariel ne ho avuto altri: Pippo, che io ero solita portare dentro la carrozzina della mia bambola e poverino si faceva fare davvero di tutto; Pippi (no non abbiamo una scarsa fantasia in fatto di nomi, ci è stata data già con
questo nome) con cui sono letteralmente cresciuta insieme, perché l’abbiamo avuta per ben 18 anni e Sunny, il mio amore, che purtroppo mi è stato portato via troppo presto e credo non riuscirò mai a superare la cosa. Poi è arrivata Ariel.
RACCONTACI LA SUA STORIA E DA DOVE NASCE IL SUO MERAVIGLIOSO NOME?
Diciamo che il suo arrivo non era previsto così presto, Sunny è morto ad agosto ed io mi ero messa in testa che se avessi deciso di prendere un altro gatto volevo assolutamente che fosse imparentato con lui, perché desideravo una sorta di legame. Quando mia sorella mi aveva detto di aver trovato una cucciolata nella campagna di mio cognato ero un po’ scettica, perché non ero sicura che fossero figli della stessa mamma di Sunny, ma dopo è arrivata la conferma. Quindi sono partita armata di trasportino ma non avevo l’assoluta certezza di tornare con un nuovo gatto, soprattutto perché erano passati solo due mesi ed io ci stavo ancora molto male. Però quando ho visto quella piccola palla di pelo rossiccio me ne sono innamorata, ecco la foto;


è stata una lotta riuscire a prenderla ha miagolato per tutto il viaggio fino a casa. Quando l’ho portata nella mia stanza era davvero spaventata, non faceva che soffiare contro tutti, e per circa un paio d’ore il suo nome è stato Gatto, perché non sapevamo ancora se fosse un maschietto o una femminuccia, la conferma è arrivata più tardi, siamo andati dal veterinario. Sono riuscita a farmela “amica” con un po’ di pappa, e quando ha capito che non volevo farle male ha cominciato a salirmi in grembo e a farsi accarezzare. La prima notte è stata davvero tremenda, non solo ha corso da una parte all’altra ma mi ha anche fatto pipì sul letto; insomma almeno nel primo periodo le ore di sonno scarseggiavano. La cosa che mi è piaciuta fin da subito è che in lei rivedevo certi atteggiamenti di Sunny, ma non l’ho mai sentita come una sorta di rimpiazzo. Fra l’altro ha preso anche da me, perché un momento prima è lì che fa tutta la carina e si struscia e un minuto dopo ti lascia i segni dei suoi denti sulla mano, ma questo lo fa prevalentemente con la sottoscritta perché con gli altri è molto affettuosa.
Da piccola le piaceva dormire attaccata al mio collo e questa cosa adesso un po’ mi manca, ma ha preso l’abitudine di venire a svegliarmi al mattino (e per mattino intendo un orario compreso fra le 3 e le 5) per farsi dare la pappa, e lo fa strusciando la testa contro la mia e leccandomi la fronte, ed è per questo che non riesco proprio ad arrabbiarmi con lei. Io la vedo come una figlia, e devo dire che sono una mamma davvero apprensiva, ma la amo da impazzire, e lo stesso vale per i miei genitori, che si reputano i suoi nonni.
Per quanto riguarda la scelta del nome non è stato affatto semplice, all’inizio io avevo deciso di volerle dare un nome orientale, ma mia madre me li ha bocciati tutti, quindi alla fine ho ricollegato il pelo rossiccio con i capelli della Sirenetta (visto che lei è la principessina di casa, e comunque io ho sempre amato le sirene fin da bambina), e visto che piaceva a tutti da quel momento “Gatto” è diventata Ariel.
SCELTA PIÙ CHE AZZECCATA MICHELA!❤ IL TUO BLOG È INCENTRATO SUGLI SMALTI, DA DOVE NASCE QUESTA PASSIONE?
La mia passione per smalti e nail art è nata all’incirca verso il 2012, più o meno in concomitanza con l’apertura del blog. All’inizio ero quel tipo di persona che aveva uno smalto di un unico colore: il nero, diciamo che rispecchiava il mio animo un po’ “ribelle” ma dal momento in cui ho ricevuto i miei primi smalti colorati, che mi erano stati regalati da mia zia, allora ho cominciato a portare un po’ più di colore nella mia vita. Devo ammettere che il blog è stata la causa principale della mia mania nel collezionare gli smalti, circa 600, ogni volta che ne vedevo uno mi dicevo che dovevo assolutamente recensirlo, e la cosa mi è un po’ sfuggita di mano. So bene che molti finiranno nella spazzatura ancora prima che io riesca a provarli, ma è più forte di me, non posso resistere all’acquisto degli smalti. Per quanto riguarda le nail art non mi reputo di sicuro una nail artist, diciamo che mi piace molto utilizzare le mie unghie come delle tele bianche, ma in quanto a tecnica ho ancora molto su cui lavorare, e non credo che riuscirò mai a diventare super brava, perché il talento per il disegno –purtroppo- l’ha ereditato mia sorella. Ecco una nail-art di Michela!😍
SECONDO ME HAI MOLTO TALENTO E MANUALITÀ, IO CHE HO FATTO IL LICEO ARTISTICO, NON NE SAREI CAPACE! HAI ALTRI HOBBY?
Diciamo che mi diletto in due hobby: la scrittura e la fotografia. Scrivo fan fiction da quando avevo, non so, credo 11 o 12 anni, e da quel momento non ho più smesso, tant’è che adesso, a distanza dI 17 anni, ho ancora quaderni su quaderni di materiale, questo perché mi ritengo ancora “all’antica”, diciamo così; ho provato più e più volte a scrivere direttamente al pc ma non c’è stato verso, per me l’unico modo per riuscire a far venir fuori le parole è armarsi di carta e penna. Uno dei miei sogni è quello di poter trasformare questa mia passione in una vera e propria carriera, ma dopo una prima delusione, ed aver ricevuto un no da tutte le case editrici a cui avevo mandato
il mio libro, ho deciso di andarci più cauta. La passione per la fotografia, invece, è una cosa abbastanza recente, e, per quanto mi piacciano le macchine fotografiche professionali, mi limito ad utilizzare quella del mio cellulare per aggiornare il mio profilo di Instagram (per il quale ho una vera e propria ossessione), ma, come per le nail art, anche per la fotografia non mi ritengo un mostro di bravura. Insomma non sto lì a cercare la luce giusta, l’angolazione migliore, la mia tecnica è molto semplice: scattare e cercare di abbellire con qualche filtro, ma sto provando a impegnarmi per poter migliorare.
SEGUITE QUESTA RAGAZZA, IL SUO PROFILO INSTAGRAM @redda88 E IL SUO BLOG DI NAIL-ART http://redda88.blogspot.it/



giovedì 16 giugno 2016

A CENA CON... ANASTASIA DI RUSSIA

Oggi partecipo al gioco A cena con....

Lo scopo? Immaginare di invitare a cena un personaggio del passato storico, di fantasia, dello spettacolo e dedicargli un menù ad hoc.
Ringrazio Fata Confetto, http://www.google.it/url?q=http://filafilastrocca3.blogspot.com/%3Fm%3D1&sa=U&ved=0ahUKEwi0582Q7KzNAhXG2xoKHRRlBIcQFggYMAU&sig2=e7BD1lcDKyeDFJoA6igm7Q&usg=AFQjCNGQ9yPs08M-jhci9jn9oREl58BXrw
ideatrice del gioco a cui partecipo più che volentieri, abbinare un personaggio storico a dei cibi gustosi, è una fantastica idea!

Le regole sono semplici, INVITO TUTTI A PARTECIPARE:
1) inserire l'immagine del personaggio;
2) una breve motivazione della scelta;
3) il menù con il link delle ricette o la citazione della fonte;
4) foto delle ricette (facoltativo);
5) lasciare un commento di adesione nello spazio commenti di questo post;

E a cura della Fata Confetto ogni vostro contributo sarà riassunto in un post che verrà pubblicato su "Parole di contorno"
composto da un'immagine come quella proposta qui sopra a scopo esemplificativo. Ogni immagine porterà nella didascalia il nome e il link del blog, in modo che i lettori curiosi possano risalire al menu originale...e visitare il vostro spazio virtuale. Per coloro che non hanno un blog di cucina si accettano anche contributi senza riferimento alle ricette, basta l'immagine del personaggio e l'elenco delle portate.  
Ed ora iniziamo:
Il mio personaggio è la Granduchessa Anastasija Nikolaevna Romanova, quartogenita dell'imperatore Nicola II di Russia e dell'imperatrice Alessandra, meglio conosciuta come Anastasia Romanov. Anzi inviterei tutta la sua famiglia, gli ultimi Zar di Russia, per conoscere tutti i loro segreti, riguardo la loro vita di corte e le leggende folkloristiche che li riguardano. Non inviterei Rasputin, il monaco della corte dei Romanov. Mi ha sempre inquietato quel personaggio, ahah! E Anastasia? Sono sempre stata affascinata dalla misteriosa vicenda di Anastasia, della sua presunta sopravvivenza (non era stato trovato il suo corpo), dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica nel 1991, quando doveva essere stata uccisa insieme a tutta la sua famiglia  nel 1918 nell'eccidio di Ekaterinburg, notizia poi purtroppo smentita, perchè tutta la famiglia imperiale era stata sterminata. Questa leggenda ha iniziato ad appassionarmi dopo il celebre cartone animato del 1997 (vedi locandina😍)


dove Anastasia presunta figlia dello zar Nicola II, è l’unica ad essere scampata all’eccidio della famiglia reale russa. Lei, però, non lo sa ed è per questo che spinta da indizio, un carillon con la scritta “Insieme a Parigi”, parte alla volta della capitale francese per tentare di scoprire la sua vera identità. Questo film si basa sulle incertezze della sorte di Anastasia che fece sì che negli anni diverse donne si spacciassero come la Granduchessa superstite! Ma torniamo al menù, ecco una foto con Anastasia e il mio menù: tutti piatti MANTOVANI e EMILIANI.
Antipasto
Un bel mix di salumi misti: salame Mantovano, Coppa, prosciutto crudo.
Primo
Ovviamente le lasagne preparate da me, ecco la ricetta http://gattaracinefila.blogspot.it/2016/03/lasagne-al-forno-alla-bolognese-ricetta.html?m=1
Secondo
Cotechino con polenta se i Romanov gradiscono ancora mangiare la carne, però secondo me ne risentirebbe il loro colesterolo, ahah, quindi meglio optare per il pesce: luccio in salsa con polenta, sempre preparato da me. Ecco il link di provenienza della foto! http://www.google.it/url?q=http://www.worldwinepassion.it/cibo/cibo-e/tecnica/98/il-piatto-della-domenica-luccio-insalsa-con-polenta.htm&sa=U&ved=0ahUKEwjPsqWoi63NAhXLWxQKHSl-CPcQFggNMAA&sig2=mxcZgFe5aUDymn70jN3uIg&usg=AFQjCNFmqJG-iJFmVFzisVEPh6qmJ0YC1g
Dessert
Torta Elvezia, dolce tipico Mantovano, costituito da tre dischi rotondi di pasta di mandorle, zucchero e albumi montati fatti cuocere nel forno e farcito con due strati di zabaione e cioccolato ma anche panna montata o gocce di cioccolato fondente. Per la ricetta http://www.google.it/url?q=http://www.giallozafferano.it/ricerca-ricette/elvezia/&sa=U&ved=0ahUKEwjMq9yE2qzNAhWFWhoKHeRkAAQQFggNMAE&sig2=z3g0A0J8GBKJGC0Bt6u85Q&usg=AFQjCNE4mf1aVgN6Ei-v53fByxJ6L0FBUQ







lunedì 13 giugno 2016

LA FESTA DELLA LAVANDA A MANTOVA

Da sabato a Mantova si svolge la Festa dei Mangiari, con stand aperti dall'ora di pranzo fino a tarda sera, con taverne all'aperto dove gustare grigliate di carne toscana, cucina messicana, piatti brasiliani, carne argentina, paella, piadina romagnola, i piatti della tradizione mantovana come risotto con la salamella e tortelli. Ma non manca lo street food: dolci siciliani, focacce, gelati, cotolette, hamburger e birre. Non ho scattato foto perchè solo a guardare il cibo, faceva venire l'acquolina in bocca e io avevo già pranzato!!! Se l'avessi saputo prima che ci sarebbe stata la manifestazione!! Ma a Mantova le feste non sono finite! Infatti insieme alla festa dei Mangiari, si è svolta sabato e domenica la Festa della lavanda. Simbolo della festa, la casetta viola che richiama lo splendido colore del fiore e che promuove la diffusione e la vendita dei prodotti della lavanda di Venzone, in Friuli Venezia Giulia.
I prodotti da vendere vanno da quelli cosmetici a base di Olio essenziale di Lavanda (creme, deodoranti, shampoo, sapone) a quelli per la casa (piatti, tazze, sacchettini profumati alla lavanda), fino a quelli alimentari (dolci, pasta, bibite profumati di lavanda!!). Gli stand erano posizionati uno sul Lungo Lago di Mantova, insieme agli stand dei Mangiari, dove era esposta anche una elegante bicicletta lilla, floreale e molto femminile! Mi sono innamorata appena l'ho vista!😍
Mentre gli altri stand erano lungo Piazza Sordello, di fronte al Duomo. Ecco la piazza decorata per l'occasione! ❤


Ecco il Duomo (vedi foto)! Giuro che me ne sono accorta quando ero già a casa di aver immortalato il Duomo dentro l'arco floreale e quindi l'ho voluto far risaltare con un programma di Photoshop fotografico! Vi piace?
E per finire ecco la lavanda del mio balcone, è sbocciata in anticipo quest'anno! La lavanda è uno dei miei fiori preferiti dopo la rosa e l'orchidea!❤