domenica 17 febbraio 2019

FESTA NAZIONALE DEL GATTO: DAL DIVANO ALL'ONLINE, LE CURIOSITÀ D'ACQUISTO LEGATE AI NOSTRI AMICI FELINI SVELATE DA PRIVALIA

Oggi è il 17 febbraio, la Festa del Gatto e in onore di questa ricorrenza vi presento sul blog una curiosa indagine creata da Privalia, il sito di shopping online leader in Italia e parte del gruppo Veepee, rivolta ai suoi soci a proposito della sempre maggiore importanza riconosciuta agli animali domestici.
Esistono ricorrenze dedicate alla mamma, al papà e persino ai blogger… come poteva mancare una giornata consacrata ai migliori a-mici dell’uomo? Nell’eterna lotta tra cani e gatti, sono infatti i felini ad aggiudicarsi il titolo di star delle case italiane: con 7,5 milioni di gatti contro 6,9 milioni di cani (lo conferma il Rapporto Assalco-Zoomark 2018).
VIZIATI E FELICI
L'indagine rivela che gli italiani considerano i propri amici a quattro zampe veri e propri compagni di vita (87%), sulla scia dell’attuale fenomeno di pet-parenthood, per cui il proprio animale diventa parte integrante della famiglia, quasi assumendo l’importanza di un figlio, con relative responsabilità e attenzioni. A dimostrazione del valore riconosciuto a questi aspetti, il 55% dei clienti Privalia dichiara di non badare a spese per la cura del proprio gatto, dedicando un budget di oltre 40 euro al mese per l’acquisto di cibo e accessori.
L’amore per il proprio micio si traduce anche nell’acquisto di prodotti per soddisfare la sua vanità e quella del padrone. Nel 2018, tra i prodotti pet-care più acquistati sul sito di shopping online emergono le cucce (35%) e i tiragraffi (28%), soprattutto i modelli ‘luxury’ con design ricercati che ben si inseriscono tra gli arredi di casa.
Ecco alcune proposte: le cucce a forma di anguria sono davvero originali!😍



I pet-parents prestano molta attenzione anche alle scelte alimentari. Vietato condividere il cibo della propria tavola: gli intervistati prediligono proposte specifiche formulate per garantire il benessere del proprio gatto (62%), rivolgendosi a blog e forum online per informarsi e scoprire nuovi brand. Anche per quanto riguarda l’acquisto, l’online si conferma una scelta vincente (67%), soprattutto per le offerte vantaggiose, la varietà dei prodotti disponibili e anche per la possibilità di farsi recapitare comodamente a casa quantità elevate e pesanti di pet-food.
LA CONQUISTA DEI SOCIAL
Curiosi, avventurieri ma anche teneri pigroni, i gatti oltre al mondo domestico conquistano anche quello digitale. Basta visitare un social qualsiasi per scoprire immagini e video di ogni genere: gattini assonnati, impazziti, che miagolano, che parlano, che si accomodano negli angoli più remoti della casa… Grazie al loro innato atteggiamento da diva schivo e indipendente, e senza nessuno sforzo, i mici sono protagonisti incontrastati dei social network, conquistando like e followers da fare impallidire anche le star più social del momento.
Anche il 48% dei clienti Privalia dichiara di condividere sui social gli scatti più teneri e divertenti del proprio gatto, mentre il 14% gli ha addirittura riservato una pagina intera.
BUONA FESTA DEI GATTI A TUTTI!😽💕🎉

giovedì 14 febbraio 2019

RECENSIONE DI "LOVE ACTUALLY - L'AMORE DAVVERO" ❤

Oggi, 14 febbraio per San Valentino, vi presento "Love Actually - L'amore davvero" di Richard Curtis.
È un film corale come "To Rome With Love" di Woody Allen, ricco di umorismo british, romantico ma non troppo e con qualche personaggio un po' sboccato, però trovo esagerato censurare questo film con il bollino rosso (l'ho guardato in Tv alle 21:30). Il pregio di "Love Actually" è soprattutto il cast, formato da attori inglesi molto celebri a Hollywood: Colin Firth, Emma Thompson, Alan Rickman, Hugh Grant, Keira Knightley, Liam Neeson...
C'è Billy Mack (Bill Nighy), vecchia leggenda del rock and roll ormai decaduta, che vuole riscattarsi e decide di registrare una cover in versione natalizia della famosa hit Love Is All Around (secondo me Billy è un personaggio alquanto inutile!).
Ci sono Juliet (Keira Knightley) e Peter (Chiwetel Ejiofor) che si sono appena sposati ma Mark (Andrew Lincoln), il testimone di nozze e migliore amico di Peter, è segretamente innamorato di Juliet (una delle storie più belle, anche se non c'è il lieto fine).
C'è Jamie (Colin Firth), uno scrittore, che esce di casa per andare al matrimonio di Juliet e Peter, mentre la sua fidanzata è ammalata e quando torna a casa scopre che lo tradisce con suo fratello. Allora Jamie si tuffa nella scrittura e si trasferisce in un piccolo cottage vicino a Marsiglia dove conoscerà una domestica portoghese, Aurelia (Lúcia Moniz).
C'é Harry (Alan Rickman), manager di un'agenzia di design e Mia (Heike Makatsch), la giovane segretaria attratta da lui. Peccato che Harry sia sposato con Karen (Emma Thompson) che non si accorge di nulla (almeno fino a metà film) perchè è troppo impegnata con i preparativi natalizi.
C'é David (Hugh Grant), fratello di Karen, eletto da poco primo ministro, che s'innamora di Natalie (Martine McCutcheon), una delle domestiche della residenza di Downing Street.
C'é Daniel (Liam Neeson) che ha appena perso sua moglie Joanna, lasciandolo con il figliastro undicenne Sam (troppo dolce il bambino!) che si è appena innamorato di una sua coetanea e vuole fare di tutto per conquistarla.
C'è Sarah (Laura Linney), un'altra delle invitate al matrimonio di Juliet e Peter, innamorata di Karl (Rodrigo Santoro), ma deve badare al fratello con problemi mentali.
C'è Colin Frissell (Kris Marshall) un fattorino che prova a sedurre ogni ragazza che incontra per strada, ottenendo sempre dei rifiuti finchè decide di andare in America a cercare l'amore convinto che le ragazze americane lo troveranno irresistibile per il suo accento inglese (altro personaggio inutile!)
Infine ci sono John e Judy (Martin Freeman) e (Joanna Page) che si incontrano sul set di un film dove posano come controfigure per le scene hot e s'innamorano.
Non considero "Love Actually" un capolavoro della commedia romantica come viene considerato da molti perchè alcune situazioni sono un po' irreali e alcuni personaggi non mi piacciono, ma ho apprezzato il lieto fine di tante storie, le diverse scene romantiche (su tutte quando Juliet scopre che Mark è innamorato di lei guardando il video delle sue nozze girato dal ragazzo, dove sono presenti solo i primi piani del suo volto e quando Mark dichiara il proprio amore a Juliet con dei cartelli 😍,
ma anche quando Colin Firth impara il portoghese e lascia la sua famiglia a Natale per andare da Aurelia)
Poi ci sono alcune scene troppo divertenti (quando il commesso della gioielleria Rufus, interpretato dal simpatico Rowan Atkinson, vuole creare la migliore confezione regalo di sempre, ma Harry non ha tempo perché sua moglie che l'ha accompagnato al centro commerciale, può scoprire la collana, oppure quando David alias Hugh Grant balla da solo!). Insomma è un film da guardare sia il 14 febbraio ma anche per Natale perchè infatti comincia quando mancano cinque settimane alle festività e si conclude proprio la notte di Natale. 😊
VOTO 6,5

domenica 10 febbraio 2019

LE MIE CONSIDERAZIONI SUL FESTIVAL DI SANREMO

Ecco la mia faccia durante queste cinque puntate del festival di Sanremo!😂😂
Sono rimasta stupita da Motta e Nada che hanno vinto come Migliore Duetto (secondo me prevaleva soprattutto la voce di Motta)
e dalla vittoria (assolutamente a sorpresa) di Mahmood con la canzone "Soldi".
È una canzone molto orecchiabile e adatta per l'Eurovision che è un festival internazionale, però avrei voluto vedere sul podio Loredana Bertè (al secondo posto si è classificato Ultimo e al terzo posto Il Volo). Sono rimasta sorpresa anche per quanto riguarda i look: il mio preferito rimane l'abito Atelier Emé, color rosso, sfoggiato da Virginia Raffaele nelle vesti di "cantante lirica"
e poi l'abito firmato Armani indossato da Michelle Hunziker.
Gli altri look della Raffaele non sono degni di nota. Per quanto riguarda i cantanti, l'unica che si è distinta per la sua eleganza è Anna Tatangelo (molto bello il mini abito total black con un grande fiore sulla spalla).
Comunque questa edizione è stata piuttosto movimentata (e non intendo la conduzione di Baglioni, Bisio e Virginia Raffaele che poteva essere più dinamica, io preferivo la coppia Hunziker e Favino). Ad esempio Ultimo che voleva arrivare primo ma è arrivato secondo, si è arrabbiato con i giornalisti che hanno espresso il verdetto, ha fatto le valigie e durante la notte è tornato a casa. Arisa ha stonato le ultime frasi della canzone "Mi sento bene" perché non si sentiva affatto bene, infatti ha la febbre alta, Renga, invece, è stato travolto dalle critiche perchè ha affermato che "La voce maschile è più gradevole di quella femminile" mentre Achille Lauro è stato accusato di plagio e di inneggiare alla droga con la canzone "Rolls Royce" (accuse poi respinte). E per finire come dimenticare il pianista che si è assentato per andare in bagno durante l'esibizione di Patty Pravo e Briga? QUALI SONO LE VOSTRE CONSIDERAZIONI RIGUARDO IL FESTIVAL?

venerdì 8 febbraio 2019

SERIE EVITATE, SERIE CHE HO VISTO E SERIE CHE VEDRÒ IN FEBBRAIO TRA FUMETTI, MUSICA, FANTASMI E MONACI

Oggi faccio il punto della situazioni sulle serie Tv di gennaio\febbraio:
SERIE EVITATE: "ADRIAN"
È la serie composta da nove puntate scritta da Adriano Celentano, musicata da Nicola Piovani e realizzata con i disegni Milo Manara. Non l'ho guardata perchè:
1) Il volume dello spot che anticipava "Adrian" mi ha irritato non poco (per fortuna ora è a un volume accettabile!).
2) Secondo me è inutile anticipare le puntate con uno show in diretta che dura più di un'ora dal Teatro Camploy di Verona, con la presenza di alcuni comici.
3) La trama non mi convince: nella Milano del 2068 Adrian è un orologiaio di via Gluck fidanzato con Gilda e che lotta per la libertà in un futuro distopico che porta all'omologazione. Mi ricorda tanto un supereroe ed infatti si maschera da volpe e pure da befana, mah!
SERIE DEL MESE DI GENNAIO: "LA COMPAGNIA DEL CIGNO"
Vi avevo anticipato l'anteprima della fiction qui ➡ http://gattaracinefila.blogspot.com/2019/01/anteprima-della-fiction-la-compagnia.html. I protagonisti della serie sono sette ragazzi: Matteo (Leonardo Mazzarotto) un violinista dotato di grande talento, che viene accettato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, traumatizzato dal Terremoto di Amatrice, sua terra natale, dove ha perso sua mamma, Sara (Hildegard De Stefano) violinista ipovedente dal carattere sfacciato, Rosario (Francesco Tozzi), batterista figlio di una tossicodipendente e in affido a due genitori affidatari, finché la madre, disintossicata, lo rivuole a Firenze a vivere con lei, Robbo (Ario Nikolaus Sgroi) che suona il pianoforte e deve affrontare la separazione dei suoi genitori, la coppia formata dai pianisti Barbara (Fotinì Peluso) e Domenico (Emanuele Misuraca), lei di famiglia benestante, lui di famiglia modesta, che devono affrontare i rispettivi genitori che ostacolano il loro amore e Sofia (Chiara Pia Aurora), violoncellista che non accetta il suo fisico.
In questa fiction vengono affrontati tantissimi temi di grande attualità come la morte, la disabilità, l'omosessualità, l'aborto, la separazione dei genitori, l'amore, l'amicizia, le differenze sociali, la malattia, il bullismo... (ai personaggi capita di tutto, #maiunagioia insomma, per fortuna ci sono anche i momenti allegri come l'apparizione del cantante Mika, la comicità dello zio gay di Matteo, interpretato da Alessandro Roja e le battute pungenti di Sara, uno dei personaggi più divertenti della serie, complimenti a Hildegard De Stefano).
Il tema centrale della fiction però è la musica classica, ancóra di salvezza dei ragazzi, anche se il loro maestro, il direttore d'orchestra Marioni, interpretato da uno strepitoso Alessio Boni, è severo ai limiti della sopportazione umana (anche se sotto la scorza dura è tenero!)! Una particolarità che contraddistingue questa fiction è la presenza di alcuni Videoclip con protagonisti i giovani attori che cantano una canzone celebre: quelli che ho preferito sono stati Tainted Love cantata da Domenico e Wrecking Ball cantata da Sara, mentre Creep cantata da Matteo, che si cimenta in acrobazie volanti che neanche Peter Pan, l'ho trovata troppo esagerata! Quindi a parte alcune esagerazioni e alcuni momenti inverosimili, questa fiction si conferma la prima sorpresa nel panorama televisivo italiano del 2019! VOTO 7
SERIE TV CHE GUARDERÒ: "LA PORTA ROSSA 2"
Il commissario Cagliostro (Lino Guanciale) impulsivo e poco incline alle regole, viene ucciso e invece di andare all'aldilà attraversando la porta rossa, decide di restare sulla Terra come fantasma per scoprire il suo assassino e proteggere sua moglie. Alla fine viene scoperto il colpevole e il sequel inizia da qui: Jonas, l'amico fantasma di Cagliostro, si risveglia dal coma dopo 30 anni e rivela che colui che voleva ucciderlo è l'assassino di Cagliostro. Intanto il fantasma di Cagliostro assiste alla nascita di sua figlia ma delle visioni lo avvertono del pericolo che corre la neonata (praticamente appena nata è già in pericolo di vita, iniziamo bene!😂). Comunque non vedo l'ora di vedere la serie, la prima stagione mi è piaciuta molto, qui trovate la recensione ➡ https://www.iltermopolio.com/cinema/la-porta-rossa
"IL NOME DELLA ROSA"
Non ho mai letto il libro di Umberto Eco e non ho neanche mai visto il film con Sean Connery, quindi non so cosa aspettarmi da questa fiction. La serie "Il Nome della Rosa" tratterà alcune storie accennate nel celebre romanzo omonimo ed è composta da otto episodi da 50 minuti diretti da Giacomo Battiato e prodotti dalla Rai in collaborazione con 11 Marzo Film, Palomar e Tele Muenchen Group. Nel cast sono presenti John Turturro (Guglielmo da Baskerville), Rupert Everett (inquisitore Bernardo Gui), Michael Emerson, Sebastian Koch, James Cosmo, Richard Sammel, Piotr Adamczyk e gli attori italiani Fabrizio Bentivoglio, Greta Scarano e Stefano Fresi.
VOI AVETE GUARDATO O GUARDERETE QUESTE SERIE?

mercoledì 6 febbraio 2019

ANTEPRIMA E DATA DI USCITA DEL FILM "LA PROMESSA DELL'ALBA" TRATTO DAL ROMANZO AUTOBIOGRAFICO DI ROMAIN GARY

TITOLO DEL FILM: "La promessa dell'alba"



REGISTA: ERIC BARBIER
CAST: CHARLOTTE GAINSBOURG e PIERRE NINEY
Tratto dal bestseller autobiografico e di culto scritto da ROMAIN GARY e pubblicato in Italia da Neri Pozza.
DAL 7 MARZO AL CINEMA
In collaborazione con l'agenzia di promozione Echo Group, vi presento l'anteprima e la nuova data d'uscita del film "La promessa dell'alba". Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection annunciano che l'uscita nelle sale cinematografiche italiane è il 7 marzo. Il film ci porta in un viaggio che attraversa la Storia: dalla Polonia degli anni ’20, al Messico degli anni ’50, passando per il deserto africano, da Nizza a Parigi, e nella Londra dei bombardamenti, "La promessa dell'alba" racconta un’epopea spettacolare e intima che vede protagonisti inseparabili la volitiva e pasionaria Nina (Charlotte Gainsbourg) e l’adorato figlio Romain (Pierre Niney).
Insieme, madre e figlio, affronteranno mille peripezie per compiere il destino di Romain e garantirgli un ruolo di rilievo nella società francese. Dalla difficile infanzia in Polonia all’adolescenza a Nizza, per poi arrivare alla carriera da aviatore in Africa durante la seconda guerra mondiale… Romain Gary ha vissuto una vita straordinaria. Ma questo impulso a vivere mille vite, a diventare un grande uomo e un celebre scrittore è merito di Nina, sua madre. Sarà proprio il folle amore di questa madre possessiva ed eccentrica che lo porterà a diventare uno dei più grandi romanzieri del ventesimo secolo, e a condurre una vita piena di rocamboleschi colpi di scena, passioni e misteri. Ma quell’amore materno senza freni sarà anche un fardello per tutta la sua vita.
VI ISPIRA QUESTO FILM?

lunedì 4 febbraio 2019

RECENSIONE DI "ZOOTROPOLIS" 🐰🐺

La coniglietta Judy Hoops fin da piccola ha sempre sognato di fare la poliziotta, malgrado il suo destino sia segnato: diventerà una coltivatrice di carote come la sua numerosa famiglia (200 fratelli!). Ma Judy non si abbatte: dopo essersi diplomata all’accademia di polizia riesce ad entrare nel corpo di polizia di Zootropolis.
Qui si trova subito ad affrontare i pregiudizi dei suoi colleghi che sono tutti grandi e grossi e prepotenti (tori, rinocerenti, leoni) e viene rilegata a fare l’ausiliario del traffico. Finché con insistenza riesce a farsi assegnare dal capitano un caso che nessuno vuol seguire: la sparizione del Sig. Otterton, una donnola e per risolvere il caso collaborerà con la volpe Nick Wilde che vive di espedienti.
"Zootropolis" apparentemente é un tranquillo ed innocuo film Disneyano dalla classica morale "Se puoi sognarlo, puoi farlo" (con Judy che non accettare il suo destino come le principesse Mérida, Jasmine...), con una storia che insegna ad andare oltre le apparenze (Nick Wilde in apparenza é un animale furbo, ma in realtà è buono ed onesto) e con protagonisti animali antropomorfi (come in "Robin Hood"). In realtà è a quasi tutti gli effetti un poliziesco che piacerà ai bambini ma soprattutto agli adulti.
Infatti affronta temi impegnati come la discriminazione (avete presente quando si dice "Sei un coniglio" perchè sei privo di coraggio? Ecco Judy viene considerata piccola e indifesa ed erroneamente meno forte dei suoi colleghi quindi non adatta a compiti importanti) e la difficile integrazione (a "Zootropolis" ci sono animali di ogni tipo e vivono insieme serenamente, a prescindere dalla razza a cui appartengono, ma in realtà i predatori si considerano superiori alle prede come è successo a Judy da piccola e al contrario, le prede non si fidano di un predatore come è accaduto a Nick da cucciolo).
Altro aspetto che diversifica Zootropolis dagli altri cartoni Disney è la quasi assenza di canzoni, eccetto “Try Everything” cantata da una Gazzella doppiata da Shakira. Aggiungiamo alcuni elementi dark come gli animali rapiti che diventano impazziti, tornando al loro stato primordiale e alcune citazioni cinematografiche, (ci sono riferimenti a "Breaking Bad" a film come "Il Padrino" con la talpa boss mafioso Don Vito Corleone e Judy che ha 48 ore per risolvere il caso come nel film "48 ore" con Eddie Murphy) e "Zootropolis" si conferma un film piuttosto "inusuale"!
Ovviamente non mancano anche alcuni personaggi super divertenti come il bradipo Flash, che lavora alla motorizzazione gestita da impiegati bradipi e svolge le sue mansioni con estrema lentezza (tranne nella scena finale quando guida a tutta velocità, ecco perchè il nome Flash!😁)
e lo gnu hippy e un po' "fuori di testa" doppiato da Paolo Ruffini.
Conclusione? Io rimango una fan sfegatata delle principesse Disney, ma "Zootropolis" si è rivelato una piacevolissima sorpresa. VOTO 7,5
VOI COSA NE PENSATE? 😊

martedì 29 gennaio 2019

GIUSEPPE TORNATORE AL CINEMA ARISTON DI MANTOVA + RECENSIONE DEL FILM "NUOVO CINEMA PARADISO"

Sabato 12 gennaio al Cinema Ariston di Mantova si è tenuta una festa per ricordare il 140° anno dalla nascita di Ottorino Protti, che fondò una delle prime società di distribuzione cinematografica in Italia e per presentare il romanzo "Un orizzonte chiamato cinema", scritto da Paolo Protti e basato sulla vita della sua famiglia. Io ho partecipato all'evento perchè in sala era presente come ospite il regista premio Oscar Giuseppe Tornatore e soprattutto perchè, in esclusiva, veniva proiettato il film in versione restaurata "Nuovo Cinema Paradiso" di Tornatore (anche se è un capolavoro del cinema, io non l'avevo mai visto e guardarlo sullo schermo gigante del cinema era un'occasione da non perdere!!).
Durante l'evento Tornatore ha parlato del futuro del cinema, secondo il regista la magia del cinema resisterà, perché in futuro qualsiasi film potrà essere visto quando si vorrà su qualsiasi piattaforma (in tv, al computer...), però guardarlo in una sala cinematografica rimarrà un'esperienza unica.
Dopo una pausa buffet (con pasticcini), è stato proiettato "Nuovo Cinema Paradiso". La storia inizia quando Salvatore (Jacques Perrin), diventato un famoso regista cinematografico, riceve una chiamata che lo avvisa della morte di Alfredo. Attraverso un lungo flash-back l'uomo ricorda la sua infanzia e la sua adolescenza e soprattutto l'amicizia con il proiezionista del cinema parrocchiale Alfredo (Philippe Noiret), che diventa per lui quasi un padre, gli permette di assistere alle proiezioni cinematografiche, gli insegna ad usare il proiettore e alla fine lo convincerà ad inseguire il sogno di diventare regista e a lasciare la Sicilia.
Il film mi è piaciuto molto perchè è una dichiarazione d'amore verso il cinema (bellissime le numerose scene dei film dell'epoca e poi le locandine, il montaggio finale dei baci censurati dal prete del paese, con in sottofondo la magnifica musica di Ennio Morricone), perchè è un film "vintage" (è del 1988) ma affronta temi dal sapore attuale, perchè è divertente (Totò, interpretato da Salvatore Cascio da bambino, è troppo simpatico) e anche commovente (la scena dell'incendio del cinema è molto toccante).
L'unico difetto di "Nuovo Cinema Paradiso" è il taglio di alcune scene: ho visto il film in versione ridotta (due ore) non in versione integrale e alcune scene sono state eliminate. Ad esempio non ho capito perchè Salvatore non vedrà mai più Elena.
Perchè la ragazza, che si è trasferita, non tornerà mai più nel suo paese natale?? Poi ho scoperto che è stata proprio tagliata la scena in cui Salvo, da adulto, ha l'occasione di rivedere Elena per l'ultima volta e i due scoprono di non essersi incontrati per una serie di coincidenze. Comunque il film è un classico del cinema italiano assolutamente da vedere!
QUI TROVATE LA RECENSIONE COMPLETA DI "NUOVO CINEMA PARADISO CHE HO SCRITTO PER IL TERMOPOLIO ➡
https://www.iltermopolio.com/cinema/tbt-cera-una-volta-al-cinema-nuovo-cinema-paradiso
VOTO 8,5