sabato 4 luglio 2020

FILM VINTAGE: RECENSIONE DI "ZORRO" (1975) CON ALAIN DELON

Qualche giorno fa insieme a mia mamma ho guardato in Tv "Zorro" del 1975, diretto da Duccio Tessari e con il divo francese Alain Delon.
Mi aspettavo un film come "La maschera di Zorro" con Antonio Banderas, ma in realtà è un film più comico che avventuroso e anche troppo leggero e impreciso.
Quando il nuovo governatore di Nuova Aragona, Miguel De La Serna, muore in un attentato ordito dal colonnello Huerta (Stanley Baker), il suo amico Diego De la Vega (Alain Delon) gli promette di governare al suo posto. Così Diego si presenta al palazzo dei governatori con l'identità di De La Serna, mostrandosi come un uomo stupido, frivolo, pauroso (Delon è bravo ad interpretarlo peccato che il personaggio è insopportabile!). Successivamente Diego ispirato dalla leggenda di Zorro raccontata da un bambino che si firma con la lettera Z, decide di assumerne l'identità per difendere il popolo dal colonnello Huerta e nella scena successiva è già in azione, tutto vestito di nero, mentre salva un frate (ma quando ha imparato a combattere? Quando ha preparato il costume? Come fa ad essere già munito di cavallo rigorosamente nero?). Da qui in poi vediamo Diego dividersi tra la vita a corte e quella da giustiziere mascherato, ma non viene specificato il tempo che passa tra un travestimento e l'altro (ad esempio in una scena si vede Zorro e nella successiva il finto Miguel De La Serna, o il nostro Diego della Vega è veloce come il vampiro Edward di "Twilight" oppure ha il dono dell'ubiquità!!). Altri difetti del film sono i soldati che durante un'imboscata sono vestiti da membri del Ku Klux Clan con la tradizionale tunica bianca con cappuccio (ma perché??) e la presenza di alcuni personaggi inutili come il capitano tedesco Fritz von Merkel (interpretato da Giacomo Rossi Stuart, il padre di Kim Rossi Stuart) e la svampita zia di Miguel, Carmen. L'ambientazione a palazzo, poi, ricorda quella della corte di Versailles con i nobili che indossano dei vistosi costumi e delle parrucche (ma qui non siamo in Francia, ma in Spagna!). Per fortuna ci sono anche dei bei personaggi come Ortensia (Ottavia Piccolo) nobile decaduta innamorata di Zorro ⬇
il servitore muto Bernardo, il simpatico sergente Garcia ⬇
e Assassino il cane Alano di Miguel. Promossa anche la divertente canzone "Zorro is back" e belli i combattimenti coreografati, anche se quello finale è troppo lungo, dura più di dieci minuti.
Consiglio questo film soprattutto ai ragazzini, infatti mia mamma ha visto "Zorro" a tredici anni al cinema e gli era piaciuto ma riguardandolo a distanza di anni ha cambiato idea. VOTO 5
VOI AVETE VISTO QUESTA VERSIONE DI "ZORRO"?

lunedì 29 giugno 2020

TAG] 20 DOMANDE POP A TEMA ESTIVO 🌊☀


Oggi rispondo alle domande di un Tag a tema estivo ideato da Miki Moz (cliccate QUI per leggere il suo post). Iniziamo!
🎦 film estivo preferito?
Solo uno? Mi piace molto "4 amiche e un paio di jeans", con protagoniste quattro ragazze che passano le vacanze separate, ma si tengono in contatto con delle lettere e con un paio di jeans "magici" che le faranno sentire vicine anche se lontane.
🧛‍ bevanda estiva preferita?
Latte di cocco o granita alla menta.
🍦 gelato preferito?
Menta e cioccolato o pistacchio e cioccolato in coppetta! 😋
🍨 gelato scomparso preferito?
Nessuno.
📻 canzone estiva vintage preferita?
Nessuna in particolare.
🎧 canzone estiva anni '80 preferita? 
Io sono nata nel 1996, comunque tra le canzoni estive simbolo degli anni 80 mi piace Vamos a la playa.
💿 canzone estiva anni '90 preferita?
Sotto questo sole.
🏄 sport da spiaggia preferito?
Nuotare o passeggiare!
🏖️ gioco da spiaggia preferito?
Giocare a pallavolo in acqua.
💦 gavettoni: sì o no?
Sì dai, sono divertenti!
🌊⛰️ mare o montagna?
Mare assolutamente ⬇
ma andrei volentieri anche in montagna a prendere un po' di fresco.
🧛‍♂️ 🧙 film horror o film fantasy?
Fantasy.
📰 rivista delle vacanze?
Qualche rivista di gossip, ma anche i cruciverba per tenere allenata la mente.
📚 lettura delle vacanze?
Libri di genere giallo.
📒 compiti per le vacanze: sì o no?
Sì, ma non troppi! 😁
⏲️ a letto un po' più tardi o solito orario?
Più tardi, verso mezzanotte.
🏊🏾‍♂️ vorreste la pelle nera (per abbronzatura)?
No, non amo molto prendere il sole, dopo un po' cerco l'ombra o vado in acqua a rinfrescarmi.
🍹 cocktail preferito?
Non ne bevo.
🍰 un dolce per l'estate?
Torta al limone oppure mi piace preparare la torta fredda Cameo allo yogurt a cui aggiungo delle fettine di ananas, é molto rinfrescante.
🌇⛺ città o campeggio?
Mai stata in campeggio, direi città perché anche se deserta ha il suo fascino.
SE VOLETE POTETE RISPONDERE ALLE DOMANDE QUI SOTTO O IN UN POST! 😊



venerdì 26 giugno 2020

ANTEPRIMA DEI ROMANZI "IO CHE HO AMATO IL MAGNIFICO" SULLA STORIA D'AMORE TRA LUCREZIA DONATI E LORENZO IL MAGNIFICO E "L'ORLANDO INNA FURIOSO" UNA RIVISITAZIONE DEL CELEBRE POEMA DI ARIOSTO EDITI DA IO ME LO LEGGO

Oggi vi presento due libri della collana Io me lo leggo: "Io che ho amato il Magnifico" destinato ad un pubblico ampio, dai giovanissimi coetanei dell'autrice a un pubblico più maturo e a chi ha amato la serie tv "I Medici" e "L'Orlando Inna Furioso" destinato ai ragazzi più giovani per far conoscere loro, attraverso i giochi di ruolo, il poema cavalleresco di Ludovico Ariosto L'Orlando furioso.
Titolo: "Io che ho amato il Magnifico"
Pagine: 333
Prezzo: ebook 2,99 € e cartaceo 17,00 €
Uscita: il 28 giugno 
TRAMA
Lucrezia Donati, durante un ricevimento a Palazzo Medici, incontra il giovanissimo Lorenzo. Tra i due nasce un amore complice, passionale e travolgente. Lucrezia e Lorenzo condividono l'amore per le arti e la conoscenza, sognano un futuro condiviso che possa accrescere ancor più i fasti di Firenze. Alla morte di Piero il Gottoso, Lorenzo deve
assumere il comando della banca, della famiglia e della città. Al suo fianco la madre, scaltra ed ambiziosa, impone una Orsini, questa unione accrescerà ancor più
la rispettabilità dei Medici. Lorenzo responsabile del ruolo caduto sulle sue
spalle non oppone resistenza, ma riuscirà a dimenticare la donna che da sempre ama? E Lucrezia potrà mai dimenticare di aver amato il Magnifico?


Titolo: "L'Orlando Inna Furioso"
Pagine: 92
Prezzo: ebook 1,99 € e cartaceo 9,00 €
Uscita: il 28 giugno
TRAMA
L’epopea di Orlando rivista in chiave comico-fantasy: e rileggere i classici diventa un’avventura!
Cinque ragazzi si ritrovano in un casolare di campagna per una partita di giochi di ruolo,
ma il Master scopre di avere dimenticato a casa i moduli; preso dal panico, afferra uno dei vecchi libri del padre e lo usa come fonte di ispirazione per l’avventura.
Giocare all’Orlando furioso si rivela un’esperienza divertentissima!
VI INCURIOSISCONO QUESTI LIBRI?







lunedì 22 giugno 2020

"MR. OVE" E "IN VIAGGIO CON JACQUELINE" 2 FILM BELLI CON GLI ANIMALI 🐮🐱


C'è un gatto randagio con grandi occhi blu che in realtà è di razza Ragdoll e una bellissima mucca di razza Taurina: no, non sono i membri della Vecchia Fattoria della celebre canzone, ma fanno parte del cast di due film europei che ho visto recentemente. Ecco le recensioni ⬇
IL FILM SVEDESE "MR. OVE" (2015)
Mr. Ove (Rolf Lassgård) è un anziano vedovo burbero e antipatico che passa la sua vita a controllare i comportamenti scorretti dei vicini di casa: non tollera chi parcheggia l'auto in doppia fila, chi sbaglia la raccolta differenziata, odia il disordine, le urla, l'abbaiare di un antipaticissimo Chihuahua e un gatto randagio che lo segue anche al cimitero.
Infatti dopo la morte della moglie, Ove ha istinti suicidi e vuole raggiungerla, così cerca di togliersi la vita in vari modi (usando una corda o il gas della sua auto) ma viene sempre interrotto dall'iraniana Parvaneh (Bahar Pars), la sua nuova vicina, sposata e con due bambini. Mr Ove inizierà a fare amicizia con la donna e piano piano racconterà la sua storia attraverso dei lunghi flash back. L'uomo ha un passato più strappalacrime delle protagoniste dei cartoni animati degli anni 80, tra incendi, incidenti e lutti, ma nonostante il racconto commovente si alternano anche i momenti divertenti, nel presente, con l'uomo che ritrova la gioia di vivere grazie all'allegria dei suoi vicini e al simpatico gatto randagio che Ove salverà ed accoglierà in casa (secondo me quel gatto è la rincarnazione di sua moglie Sonja, hanno gli stessi occhi blu e dorme sul letto nello stesso posto della donna).
ll film diretto da Hannes Holm, è tratto dal best seller dello scrittore svedese, Frederik Backman "L'uomo che metteva in ordine il mondo" ed è stato candidato agli Oscar come migliore film straniero e per il miglior make up. Purtroppo non ha vinto nessun premio però è un film da non perdere grazie alla storia emozionante e alla bravura degli attori, su tutti il protagonista Rolf Lassgàrd, Filip Berg che interpreta Ove da giovane e Ida Engvoll che interpreta sua moglie Sonja, colonna portante della sua esistenza, che lo aiuterà a superare gli ostacoli e i dolori della vita. VOTO 7,5
IL FILM FRANCESE "IN VIAGGIO CON JACQUELINE" (2016)
Fatah (Fatsah Bouyahmed), è un contadino algerino che adora la sua mucca (è bella e molto espressiva) e sogna di portarla a Parigi, al Salone dell'Agricoltura. Quando riceve l'invito con grande stupore dell'intero villaggio, lui che non ha mai viaggiato, prende il traghetto per Marsiglia e successivamente attraversa a piedi la Francia con l’animale al guinzaglio per raggiungere Parigi (io ho visto furetti e in tv una gallina al guinzaglio, ma mai una mucca!).
Come in un classico on the road all'uomo capitano molte disavventure ma le persone che incontrerà sul suo cammino sono sempre gentili con lui (lo ospitano, lo aiutano) come Philippe (Lambert Wilson), un conte decaduto mollato dalla moglie e tutta questa bontà conferisce al film un'aura fiabesca, senza contare che Fatah diventerà una star dei social e della tv. Gli unici incidenti di percorso che gli capitano sono perdere la mucca e il rischio di sfasciare il suo matrimonio (ma sempre per colpa sua!). Se il viaggio è poco attinente con la realtà, la rappresentazione della vita e dei comportamenti degli abitanti del villaggio algerino è molto vera (ad esempio Fatah non dice mai pubblicamente di amare la giovane moglie). "In viaggio con Jacqueline" è un film allegro, con diverse battute, divertente (grazie anche al cognato di Fatah, che sposato con una francese, ha paura dei parenti), rilassante e di questi tempi c'è bisogno di film così! VOTO 6/7
VOI AVETE VISTO QUESTI FILM?

mercoledì 17 giugno 2020

ADDIO A BOB, IL GATTO ROSSO DI "A SPASSO CON BOB" DIVENTATO UNA STAR DELLA LETTERATURA E DEL CINEMA

"Bob mi ha salvato la vita. È così semplice. Mi ha dato molto di più che compagnia. Con lui al mio fianco, ho trovato una direzione e uno scopo che mi mancava. Il successo che abbiamo ottenuto insieme attraverso i nostri libri e film è stato miracoloso. Ha incontrato migliaia di persone, ha toccato milioni di vite. Non c'è mai stato un gatto come lui e non ci sarà mai più. Mi sento come se la luce si fosse spenta nella mia vita. Non lo dimenticherò mai"
Con queste commoventi parole James Bowen ha ricordato Bob, il gatto rosso protagonista del romanzo "A streetcat named Bob" del 2010 e  del film "A spasso con Bob" del 2016, venuto a mancare il 15 giugno all'età di 14 anni.
Era il 2007 quando Bowen, un ragazzo senzatetto, che si guadagnava da vivere come artista di strada e che cercava di disintossicarsi dalla droga, incontrò un gatto randagio e ferito che decise di aiutare e tenere con sé.
Lo chiamò Bob e il gatto aiutò James a tornare a vivere e ad uscire dal tunnel della droga. James continuò a guadagnarsi da vivere come artista di strada, suonando per le strade di Londra con Bob riscuotendo tanti apprezzamenti ⬇
finché un giorno decise di scrivere un romanzo autobiografico che verrà pubblicato nel 2012 ottenendo un enorme successo, a cui seguirono successivamente altri libri, Il mondo secondo Bob, Un dono speciale di nome Bob ⬇
e The Little Book of Bob, che hanno venduto milioni di copie e sono stati tradotti in più di quaranta lingue. Successivamente è stato realizzato il film, dove il ruolo di Bob venne interpretato proprio da Bob in persona anzi in pelliccia, che divenne una star.
Io ho amato sia il libro che il film, qui ho scritto le ➡ RECENSIONI e la notizia della sua morte mi ha davvero intristito, anche se grazie ai libri e ai film il ricordo di Bob rimarrà sempre vivo. ❤
Infatti nel 2021 uscirà "Un dono speciale di nome Bob" il secondo film con James Bowen e Bob, che racconterà la loro vita dopo il successo del libro "A spasso con Bob", con il ragazzo ormai uscito dal tunnel della droga che ripensa ai vari natali della sua vita con il suo amico a quattro zampe. Io lo guarderò sicuramente!
BUON PONTE BOB! 🌈

lunedì 15 giugno 2020

RECENSIONE DEL FILM D'EPOCA "EFFIE GRAY - STORIA DI UNO SCANDALO" TRATTO DA UNA STORIA VERA

Effie Gray è stata la prima donna della storia ad annullare nel 1854 il suo matrimonio con il critico d'arte John Ruskin, sfidando le convenzioni dell'epoca.
I Ruskin, erano vecchi amici di famiglia della famiglia Gray e il primo incontro tra Effie e John avvenne a Londra quando lei aveva 13 anni e lui dieci di più, con l'uomo che rimase subito colpito dalla bellezza di Effie e gli dedicò uno dei suoi scritti, un racconto fiabesco, intitolato "Il re del fiume d'oro". Anni dopo Effie era fidanzata con un giovane ufficiale, mentre i genitori di John avevano combinato per lui il fidanzamento con una ricca ereditiera, ma quando questi legami naufragarono, John chiese la mano di Effie. Le due famiglie aspettarono che la ragazza avesse vent'anni anni prima di farla sposare con John: questo matrimonio avrebbe risolto i problemi economici dal padre di lei ed Effie, da parte sua, grazie a quell'unione poteva partecipare a balli, ricevimenti, mostre e altri avvenimenti mondani. John, invece, aveva qualche problema: era attratto dalla Effie bambina non dalla Effie diventata donna e alla prima notte di nozze (e anche nelle notti successive), non osò neppure sfiorarla con un dito, anzi scappo via disgustato alla vista di lei senza vestiti. Così la loro relazione coniugale si rivelò un fallimento (John, era anche un mammone e la trascurava per il lavoro) e quando Effie s'innamorò di John Everett Millais, pittore preraffaellita, allievo di Ruskin, nel 1854 chiese l’annullamento del matrimonio suscitando un enorme scandalo in tutta la Londra vittoriana. Effie visse felice per il resto della sua vita con Everett, ebbero otto figli e avendo dato scandalo, venne riabilitata in società solo all'età di sessantasette anni.
Da questa storia vera che sembra proprio un film, sono state realizzate diverse pellicole tra cui "Effie Gray - Storia di uno scandalo" del 2014, diretta da Richard Laxton, sceneggiata da Emma Thompson e con Dakota Fanning.
Il film, oltre alla storia citata qui sopra, racconta anche la vita condotta da Effie nella tetra dimora dei Ruskin, a Denmark Hill, con la suocera (Julie Walters) che la disprezza (perchè è una ragazza di campagna), la considera capricciosa e un ostacolo alla carriera dell'adorato figlio quando lei vuole aiutarlo nel lavoro (la ragazza non può fare nulla, neanche rammendare una camicia!). Effie diventerà apatica e inizierà a innervosirsi perdendo i capelli, mentre il marito continuerà ad ignorarla.
SONO FELICISSIMO DI QUESTO MATRIMONIO, NON SI VEDE?
Un viaggio a Venezia (sempre per motivi di lavoro di lui!!) potrebbe risolvere il loro rapporto, invece Effie viene affidata ad una nobile veneziana (Claudia Cardinale) e a suo figlio Raffaele (un Riccardo Scamarcio con i basettoni) che la scorrazzano in giro per Venezia e gli fanno imparare la lingua italiana (Scamarcio che chiede a Dakota Fanning di ripetere con cadenza veneta la frase "Vorrei comprare del formaggio" è uno dei momenti più assurdi del film!).
Ma Raffaele non è come John e non perde tempo ad allungare le mani su Effie, ma la ragazza riesce a sfuggirgli. Vi chiedete se esiste un ragazzo sano di mente in questo film?? Sì che esiste, è proprio John Everett Millais (Tom Sturridge), ma entra in scena solo per tre quarti d'ora perché il film è concentrato soprattutto sul rapporto tra Effie e John (Greg Wise). Ecco io avrei mostrato anche un approfondimento sulla storia tra Effie e Everett, dopo l'annullamento del matrimonio.
Comunque la trama è interessante (io non conoscevo proprio la storia della combattiva Effie Gray, che si ribellò alle convenzioni dell'epoca vittoriana per non passare una vita triste ed infelice accanto ad un uomo che non l'amava), il cast è all'altezza (sono tutti bravi, compare anche Emma Thompson in un piccolo ed incisivo ruolo), belle le location (Venezia e la selvaggia Scozia) e affascinanti i costumi. VOTO 7

giovedì 11 giugno 2020

SONO STATA NOMINATA PER LA SESTA VOLTA AL LIEBSTER AWARD!

Qualche giorno fa sono stata nominata per la sesta volta al Liebster Award, taggata da Bobby Han Solo del blog CINEMA TV E MUSICA DI UNA GALASSIA LONTANA LONTANA che ringrazio!
Io sono sempre felice di rispondere a queste domande perché permettono di farmi conoscere (e conoscervi) meglio. Quindi iniziamo, ECCO LE REGOLE ⬇
• Ringraziare il blogger che ti ha nominato, fornendo anche il link al suo blog (fatto)
•Rispondere alle 11 domande ricevute
•Nominare altri 5-11 blogger
•Chiedere 11 domande ai blogger nominati
•Avvisare i blogger che sono stati nominati

1) Prodotti artistici o prodotti industriali? Arte di consumo o Arte pura? Dicotomie impossibili: ti senti di prendere parte in questa diatriba o prendi quello che passa…?
Basandomi sui film dico entrambi, un giorno posso guardare un film sui supereroi Marvel e il giorno dopo un classico come "Guerra e Pace" tratto dal romanzo di Lev Tolstoj.
2) Ti senti più un tipo nordico o mediterraneo?
Ho la carnagione bianca e non mi piace prendere il sole (al mare adoro nuotare), non amo il caldo e la mia stagione preferita é l'inverno, quindi direi che sono più nordica.
3) Preferisci le cose che si sentono o le cose che si vedono?
Entrambi perchè mi piace guardare film e serie Tv ma anche ascoltare musica!
4) Ti innondi di social? Ti mantieni distante? Li rifiuti?
Mi piacciono i social, sono iscritta su Instagram, Facebook e Twitter, ma uso soprattutto Instagram perchè amo fotografare. Questa è la foto della mia Gallery, se volete seguirmi io sono @VANESSAVARINI
5) Hai un criterio di organizzazione del blog?
Per quanto riguarda la pubblicazione non uso un criterio, cerco solo di pubblicare due post ogni settimana con la recensione del film o di una serie guardata in quei giorni. A volte, invece, recensisco più film che ho visto durante la settimana in un unico post.
Per quanto riguarda l'organizzazione ho riordinato in un elenco, in ordine alfabetico, tutti i film e le serie tv che ho visto finora.
6) Programmi molto i tuoi post o "pubblichi" a istinto quando capita?
A istinto.
7) Come ti approcci alle tematiche femministe?
Sostengo i diritti delle donne e la parità di genere, anche se in alcuni paesi del mondo la strada per l'uguaglianza è ancora lunga!
8) Rapporto con la TV: la guardi? e se sì cosa guardi?
Certo, altrimenti come faccio a scrivere le recensioni di film e serie tv? Però guardo anche i film in DVD e sul computer. E durante la quarantena, dato che il telegiornale mi metteva ansia, mi sono appassionata a "Alessandro Borghese - 4 ristoranti"!
9) A livello musicale sei da oggetto (compri CD, vinili ecc.) o vivi bene anche i file?
Ho diversi file sul computer mentre i CD li compra mio papà.
10) Ti consideri un eterno bambino o preferisci essere adulto?
Sono un'adulta che non rinuncia a sognare e a viaggiare con la fantasia.
11) Sei ordinato o disordinato? Riesci a spiegare la tua posizione in proposito?
Sono abbastanza ordinata, però a volte perdo le cose e ci impiego del tempo a trovarle! 😌
Invito a rispondere a queste domande:
SILVIA
ARIEL
KILARA
GRESI
SE VOLETE POTETE RISPONDERE ANCHE NEI COMMENTI! 😊