mercoledì 22 febbraio 2017

ANTEPRIMA DELLA SERIE TV MISTERY "LA PORTA ROSSA" CON LINO GUANCIALE E RECENSIONE🎬 DI "I BASTARDI DI PIZZOFALCONE"

Stasera mercoledì 22 febbraio andrà in onda su Rai 2 in prima serata una nuova serie Tv intitolata " La Porta Rossa", simile a "Ghost", ma più thriller, fantasy e soprannaturale. È ideata da Carlo Lucarelli e diretta da Carmine Elia. Il protagonista è Leonardo Cagliostro (Lino Guanciale, uno degli attori più amati della fiction italiana),
un commissario di polizia ucciso in un'imboscata, che diventato fantasma non riesce ad oltrapassare la porta rossa che dovrebbe condurlo nell'aldilà ma rimane sulla Terra in versione spettro per indagare sul suo omicidio e proteggere sua moglie Anna (Gabriella Pession), minacciata dallo stesso killer. Una serie inedita in Italia ed innovativa (quante serie mistery ci sono in Italia? Io mi ricordo solo "Il XIII apostolo"). C'è anche una giovane medium di nome Vanessa (Valentina Romani) che aiuta Cagliostro e Ettore Bassi nei panni di un poliziotto. E l'ambientazione è la misteriosa e fredda❄ città di Trieste. QUESTA SERIE MI ATTIRA TANTISSIMO, NON VEDO L'ORA DI VEDERE COM'È! E VOI?
RECENSIONE "I BASTARDI DI PIZZOFALCONE"
Inanzitutto "I bastardi di Pizzofalcone" ha poco in comune con "Rocco Schiavone" malgrado le premesse iniziali. Il protagonista Giuseppe Lojacono (Alessandro Gassman) non ha il carattere di Schiavone, non è scorretto, burbero e problematico, è un poliziotto buono che vuole dimostrare che è pulito (l'hanno accusato di essere invischiato in una faccenda di droga) e anche la sua squadra "I Bastardi" vuole riscattarsi dagli errori commessi in passato. Solo Pisanelli uno degli uomini della squadra assomiglia a Schiavone quando parla da solo con la moglie scomparsa, ma i paragoni finiscono qui. Allora cosa mi ha colpito della serie? Napoli la città dove è ambientata la fiction!❤ Mi sono innamorata di questa città, è vero che negli episodi spesso si vede solo la Napoli bene con le case lussuose, ma ho scoperto una città meravigliosa. Sono rimasta colpita dagli splendidi paesaggi, dal mare, dall'artistica e spettacolare metro Toledo (vedi foto😍)
dalla stazione moderna, dal cibo squisito. Voglio andare a Napoli! È la vera protagonista dei "Bastardi di Pizzofalcone" oltre alle coinvolgenti storie della squadra e agli omicidi che devono essere risolti. Solo il finale mi ha un po' deluso, ma probabilmente dato l'enorme successo faranno il seguito. VOTO 7,5







domenica 19 febbraio 2017

POST PUBBLICITARI CON PROTAGONISTI I GATTI😽❤

Buona domenica a tutti con questo post micioso!😽 Lo so che la festa del gatto è stata venerdì 17 ma dovevo scrivere degli articoli arretrati e ho rimandato questo articolo. Oggi vi presento degli spot pubblicitari con protagonisti i nostri amici felini.
POST WHISKAS 2016 CON MAMMA GATTA E I CUCCIOLI
La protagonista dello spot è una British Shorthair Silver Tabby con i suoi cuccioli. La gatta con il mantello colore argento striato è bellissima, ma a colpirmi sono soprattutto i dolcissimi micini. E lo spot è anche divertente con la micia che prende per la collottola il figlio e lo molla nelle mani della sua padroncina (vedi foto)😍 .
Ecco lo spot ➡ http://www.google.it/url?q=https://m.youtube.com/watch%3Fv%3DnMOLROArDIE&sa=U&ved=0ahUKEwjygIGLhpzSAhUmDsAKHWYYDsUQtwIICzAA&sig2=OOn7GXTm1xsvMlu9lzet3Q&usg=AFQjCNEGedviGbqgHn_cX1WdVnXb9PhkPQ
LA PUBBLICITÀ DELLA POMATA VOLTAREN CON IL GATTO IMBRONCIATO
Lo spot ci mostra un gatto scocciato perché la sua padrona, una signora non giovanissima da qualche tempo è diventata molto attiva e vitale turbando la tranquillità del gatto.
Questa pubblicità la adoro, soprattutto quando il gatto colpisce con la zampetta il tubetto della crema!😂
E l'espressione dell'Exotic Shortair 🐱 è troppo buffa!😍 Ecco lo spot ➡ http://www.google.it/url?q=https://m.youtube.com/watch%3Fv%3DXf2As5sBFVM&sa=U&ved=0ahUKEwj9muX5hpzSAhWBXBQKHe2KDa8QyCkIEDAA&sig2=47VJWlK_GtBW4wQzwBpDag&usg=AFQjCNFKb_-Vj4IuT_0_YlFzfA9I0f-KOw


SPOT TIM 2016 CON IL GATTO PARLANTE
protagonista principale dello spot è un simpatico e parlante persiano bianco con una curiosa maschera beige affiancato da un cane Border Collie che non parla. Il gatto sembra un robot animato, ma lo spot è molto carino, eccolo ➡ http://www.google.it/url?q=https://m.youtube.com/watch%3Fv%3D4mPwJd9Dhb4&sa=U&ved=0ahUKEwjJttefh5zSAhWrLsAKHTE3CDIQtwIICzAA&sig2=DXK3xOH8tmcC8mLeZw-L-Q&usg=AFQjCNEENzcUGSUSDLr6HWA0WElZFetmcg!

IL NUOVO SPOT DI PURINA ONE CON UN MAESTOSO MICIONE
Protagonista è uno splendido Maine Coon e la voce fuori campo che aiuta a scoprire tante piccole curiosità e benefici visibili sulla salute del proprio del proprio gatto.
SPOT CIBO PER GATTI ULTIMA CON NICO😽
Protagonista è Nico, un Sacro di Birmano
che non si stacca un attimo dalla sua padroncina che si è rotta la gamba. Ecco lo spot ➡ 
http://www.google.it/url?q=https://m.youtube.com/watch%3Fv%3DkJgO9xDj56k&sa=U&ved=0ahUKEwisgPvNh5zSAhXFIMAKHdXqDokQtwIIDjAB&sig2=GqpwGlqrSW5-ekoNmhF4vw&usg=AFQjCNHBbTq7dn26wb9S2GZfYvplmhbffw
VOI QUALE PREFERITE?

giovedì 16 febbraio 2017

RITORNA IL GIALLO ALL'ITALIANA: ANTEPRIMA DEL CORTO "DEEP SHOCK" DI DAVIDE MELINI


Dopo il cortometraggio "Lion" http://gattaracinefila.blogspot.com/2016/09/anteprima-cortometraggio-horror-lion-di.html,
uscirà quest'anno sempre diretto e scritto da Davide Melini (regista del corto "La dolce mano della Rosa Bianca" che è entrato nella selezione ufficiale del "David di Donatello 2011) il corto "Deep Shock", ecco la locandina
Come ho già scritto in precedenza non amo l'horror fine a se stesso, ma questo corto girato con una Red Epic Dragon a 6K vuole rendere e omaggio al famoso "giallo all'italiana", un filone cinematografico nato in Italia negli anni sessanta e sviluppatosi negli anni settanta, diverso rispetto al famoso giallo investigativo. Infatti ha atmosfere da thriller e tratta temi tipici del cinema horror. Due dei registi che hanno consacrato questo genere sono Dario Argento ( prima con il film thriller L'uccello dalle piume di cristallo" poi con l'horror "Profondo Rosso") e Mario Bava ("Shock") e trovo che sia un'ottima idea riportare in auge un genere ormai quasi estinto. La frase di lancio del corto, non può essere più azzeccata: "Il Giallo all'Italiana é pronto a fare il suo ritorno!"
Titolo: "Deep Shock"
Genere: Giallo
Paese: UK
Location: Spagna
Produttrice Esecutiva: Fabel Aguilera
Direttore della Fotografia: Juanma Postigo (candidato al premio "Goya 2016" per la fotografia del film "El violín de piedra"
Scenografia: Carlos Borja Luise, Carlos Javier López
Costumi: Patricia Gabas
Effetti Speciali: Sarah McCarthy
Musica: Giulio De Gaetano
Cast: Muireann Bird
Francesc Pagès
George Bracebridge
Lorna Larkin
Erica Prior
Luis Fernández de Eribe
Da ricordare anche i produttori che hanno lavorato per celebri film di Hollywood: Luca Vannella ("Avengers", "Thor", "Harry Potter", "Apocalypto", "Heart of the Sea"), Alexis Continente (Murder on the Orient Express", "Transformers: The Last Knight", "Thor"), Vincenzo Mastrantonio ("Titanic", "Moulin Rouge", "La passione di Cristo", "Romeo + Giulietta"), Bobby Holland ("Il cavaliere oscuro - Il ritorno", "Game of Thrones: Il trono di spade", "Assassin's Creed", "007 - Quantum of Solace"), Ferdinando Merolla ("Troy", "Gangs of New York", "Hannibal Lecter - Le origini del male"), Roberto Paglialunga.
Il corto racconta la storia di Sarah che non riesce a superare del tutto le morti di suo nonno e di sua sorella maggiore. Il trauma e l’insonnia la porteranno a fare un viaggio onirico colmo di apparizioni e di omicidi che sembrano causati dalla sua mente. Questo è il trailer di "Deep Shock", a me mette già ansia ➡ https://www.youtube.com/watch?v=wJVeMjjNPfs.
ECCO I LINK UFFICIALI DEL FILM: http://davidemelini.com/DEEPSHOCK
Facebook: https://www.facebook.com/DeepShockDavideMelini
Twitter: https://twitter.com/DeepShock_2017
COSA NE PENSATE DI QUESTO CORTO?



martedì 14 febbraio 2017

5 FILM PER LA SERATA DI SAN VALENTINO❤

BUON SAN VALENTINO A TUTTI!😘 Io lo festeggio in famiglia tra dolci e rose che ha comprato mio papà!❤
Oggi vi presento una mini guida di film che vi consiglio per una passare una romantica serata in compagnia!❤
LE PAGINE DELLA NOSTRA VITA
Tratto dal libro di Nicholas Sparks, con due giovani Ryan Gosling e Rachel McAdams.
La storia? Un po' scontata ma molto romantica. Siamo nella Carolina del Sud negli anni quaranta. Allie Hamilton è bella, colta, ama suonare il piano e dipingere. Un giorno al luna park incontra Noah Calhoun, operaio che abita con il padre in campagna. Tra i due, nasce un amore travolgente ma impossibile e le differenze culturali e sociali li allontano. Noah le scrive una lettera ogni giorno per un anno intero, come le aveva promesso, ma non riceve risposta. Per non farci mancare niente arriva anche la guerra, lui si arruola e lei diventa infermiera ma dopo anni i due si ricongiungeranno.
Vivranno una vita felice fino a quando lei non viene colpita dall'Alzheimer e lui le leggerà il diario della loro vita. Secondo me è uno dei film simbolo per San Valentino, impossibile non guardarlo e riguardarlo.
ROMEO AND JULIET (2013)
Il dramma di Shakespeare "Romeo e Giulietta", è una delle storie d'amore più celebri al mondo. Sono state prodotte molte versioni (ad esempio con Leonardo DiCaprio in "Romeo + Giulietta"), una delle più recenti è "Romeo and Juliet" nel 2013 che è stata girata da Carlo Carlei a Verona e anche nella mia città Mantova e stasera verrà trasmessa su Rai 4 alle 21:10.
È una versione più giovane con protagonisti Hailee Steinfeld ("Il grinta") e Douglas Booth ma tradizionale e romantica con costumi medievali, balconi e duelli. Per un San Valentino Young.
GHOST
Famosissimo film con Patrick Swayze e Demi Moore che unisce romanticismo, thriller e fantasy.
Sam e Molly sono una coppia newyorkese: lui impiegato di banca e lei giovane artista. Conducono un'esistenza felice e sono molto innamorati finchè durante un tentativo di rapina lui muore. L'anima di Sam rifiuta di salire in Paradiso perché vuole scoprire la verità e smascherare il colpevole. Lo aiuterà la medium Oda Mae Brown (una bravissima Whoopi Goldberg). Film per un San Valentino classico ma dall'atmosfera mistery.
SERENDIPITY QUANDO L'AMORE È MAGIA
Questo film con protagonisti Kate Beckinsale e John Cusack dimostra l'attendibilità della
Serendipità, cioè mentre tu cerchi una cosa ne scopri un'altra non cercata e imprevista.
Siamo a New York mentre si avvicina il Natale. Nel corso di una movimentata giornata di shopping a Manhattan, Jonathan e Sara si incontrano in un grande magazzino e litigano per un paio di guanti, cominciano a camminare senza meta per le strade intorno. A sera si scoprono innamorati ma devono separarsi, sarà Sara a prendere una decisione: scrive il proprio numero di telefono all'interno di un libro preso su una bancarella, e lui su un biglietto da 5 dollari. Se il libro o la banconota torneranno in loro possesso, allora si potranno rivedere. Non vi svelo il seguito, ma è il film per voi se credete nel destino.
FICTION: "C'ERA UNA VOLTA STUDIO UNO" Chiuso il Festival di Sanremo, stasera verrà trasmessa la seconda puntata di “C’era una volta Studio Uno”, miniserie in due puntate prodotta da Lux Vide per Rai Fiction e diretta da Riccardo Donna su RaiUno alle 21:20. Protagoniste la bravissima Alessandra Mastronardi, la divertente Diana del Bufalo e l'ex Miss Italia e attrice della fiction "Il paradiso delle signore" Giusy Buscemi. La storia ruota intorno alla vita di tre giovani ragazze dietro le quinte di “Studio Uno dove è nato il varietà italiano, andata in onda dal 1961 al 1966 con protagonisti Mina, le gemelle Kessler a Don Lurio. Le protagoniste sono Giulia (Alessandra Mastronardi) 25enne in procinto di sposarsi con un ingegnere e che dopo un colloquio come segretaria, viene assunta nel Servizio Opinioni, Rita (Diana Del Bufalo), ragazza madre che sogna di diventare una cantante ma viene scartata ai provini e impiegata come sarta e la bellissima Elena (Giusy Buscemi) che, su spinta di un dirigente Rai, riesce ad entrare nel corpo di ballo. Per un San Valentino dal sapore vintage.
QUALI SONO I VOSTRI FILM DI SAN VALENTINO E COME LO PASSATE?

domenica 12 febbraio 2017

CONSIDERAZIONI SUL FINALE DI SANREMO E SULLA CANZONE DELLA SCIMMIA NUDA CHE BALLA

Avete visto la finalissima del Festival di Sanremo 2017? Forse no, ma ormai lo sapete tutti che ha vinto Francesco Gabbani accompagnato dalla scimmia ballerina con la canzone "Occidentali's Karma".
È una canzone orecchiabile per carità, simpatica e carina ma secondo me non adatta a vincere perché il Festival di Sanremo è una delle più grandi manifestazioni canore italiane e questa canzone è da discoteca e non ha un significato o messaggio profondo. Almeno al terzo posto ha vinto Ermal Meta (la sua canzone mi piace molto) e ha ricevuto il premio della critica Mia Martini battendo anche Fiorella Mannoia.
MIGLIORI CANZONI SECONDO ME:
"Tutta colpa mia" di Elodie

e "Ora esisti solo tu" di Bianca Atzei
MENZIONE SPECIALE:
AI LOOK DI LODOVICA COMELLO
A molti sembrano da bambina cresciuta, ma secondo me si è distinta benissimo dalle altre concorrenti con i suoi abiti fiabeschi, un mix tra Biancaneve, Dorothy del mago di Oz, Cappuccetto Rosso ed Elsa di Frozen!💖

MENZIONE SPECIALE ANCHE PER MICHELE BRAVI E D ERMAL META
SICURAMENTE LI VEDREMO IN UN FILM DI TIM BURTON PER LA LORO SOMIGLIANZA CON UN VAMPIRO
ED EDWARD MANI DI FORBICE.





ECCO LA CLASSIFICA FINALE DEL FESTIVAL
1 Francesco Gabbani
2 Fiorella Mannoia
3 Ermal Meta
4 Michele Bravi
5 Paola Turci
6 Sergio Sylvestre
7 Fabrizio Moro
8 Elodie
9 Bianca Atzei
10 Samuel
11 Michele Zarrillo
12 Lodovica Comello
13 Marco Masini
14 Chiara
15 Alessio Bernabei
16 Clementino
VOI COSA PENSATE DELLA CLASSIFICA?

giovedì 9 febbraio 2017

PAGELLINA LOOK PRIME DUE PUNTATE FESTIVAL DI SANREMO 2017

E COME OGNI ANNO, ECCO LA PAGELLINA DEI LOOK DELLE PRIME DUE PUNTATE DI SANREMO!💜
I CONDUTTORI:
CARLO E MARIA come li chiama Maurizio Crozza
Ma tutti gli occhi era puntati su Maria de Filippi che ha condotto la sua serata con il suo stile un po' alla Uomini e Donne (sedendosi sulle scale) e un po' alla C'è posta per te con la sua caratteristica pacatezza. Per quanto riguarda il look sono tutti firmati Riccardo Tisci by Givenchy. Il primo in total black merita un 8,

il secondo ispirato agli anni 20 nell'epoca del Grande Gatsby merita solo un 6, secondo me è adatto ad una ragazza più giovane. Nella seconda serata Maria ha indossato un abito lungo con pantaloni il tutto abbinato ad una collana con il ciondolo a smeraldo. BOCCIATA VOTO 5
Poi ha indossato un delizioso ed elegante abito a cappa. VOTO 7




I CANTANTI:
Giusy Ferreri:
La canzone non mi è piaciuta, ma promuovo il completo gilet e pantaloni rossi e nero fantasia. VOTO 7
Elodie:
La canzone è molto carina e anche l'abito di Elodie stampato dal taglio squadrato e dalle linee semplici con spacco di Etro non è male, VOTO 6,5
Lodovica Comello:
Ludovica famosa per aver interpretato Francesca l'amica di Violetta nella soap argentina omonima, indossa un vivace e colorato abito che rallegra un po' la serata.
VOTO 8
Invece la canzone è troppo semplice e non bastano le mossette Disney per risollevarla.
Fiorella Mannoia:
Fiorella è molto elegante nel tailleur dal taglio maschile. VOTO 7

Bianca Atzei:
Tanti hanno bocciato il suo abito, ma secondo me è molto bello anche se è un mix di pois, piume, fiori e righe. E ho apprezzato anche la canzone! VOTO 9
Paola Turci:
Paola con questo tailleur sa mixare alla perfezione l'eleganza con la sensualità. VOTO 6,5
Le tre dark lady: cioè Chiara che indossa un abito troppo cupo e i capelli sbiaditi poi... e la canzone lasciamo perdere! VOTO 5
Giulia Luzi che indossa un ampio abito a balze, carino ma abbinata al rapper sembrano la principessa e il povero. VOTO 6 (a lei!),
E Alice Paba, vincitrice di "The Voice" con un sontuoso abito da sera. VOTO 7
OSPITI PRIMA SERATA
Tiziano Ferro che fa fatto uno splendido duetto intonando Il Conforto  con Carmen Consoli. Quest'ultima vestita con un abito country chic bianco con inserti neri sembrava appena sbucata dal Far West. VOTO 5
Il secondo ospite è stato Raul Bova in versione valletto con la compagna Rocío Muñoz Morales, in un abito aderente che ricorda la protagonista di un fantasy. VOTO 6 appena sufficiente
Paola Cortellesi e Antonio Albanese si sono presentati con una canzone sull'amore. Lei è molto intonata e molto elegante nel suo abito Black. VOTO 7
OSPITI INTERNAZIONALI
Ricky Martin che finalmente risveglia l'Ariston e i telespettatori che erano crollati dal sonno come sotto la maledizione del sonno di Maleficent.
ULTIMO OSPITE:
Diletta Leotta ??? sorvolando sulle polemiche che si sono scatenate perché era poco vestita, VOTO 5 non mi piace il top alla Jasmine di "Aladdin".
SECONDA SERATA DEL FESTIVAL
OSPITI:
Francesco Totti e Giorgia. Lei canta "Vanità, "E poi", "Come saprei" e "Di sole e d’azzurro". Bravissima ma l'abito non supera la sufficienza, le cade e sarebbe adatto ad un fisico più prosperoso.
VOTO 6
OSPITI INTERNAZIONALI
Robin Williams che però non scuote l'Ariston come ha fatto Ricky Martin e Keanu Reeves protagonista di un'intervista
ULTIMO OSPITE:
Sveva Alviti venuta a presentare il film "Dalida". Carina VOTO 7
VOI CHI PREFERITE E PER CHI TIFATE?













domenica 5 febbraio 2017

LA VERA STORIA DAI RISVOLTI DARK DI BIANCANEVE E "BIANCANEVE E I SETTE NANI"

Tremate tremate le fiabe sono tornate! Dopo avervi spiegato le origini della tragica storia di "Peter Pan" http://gattaracinefila.blogspot.com/2015/11/sieti-pronti-per-farvi-trascinare-di.html, ma anche quella sconvolgente di "Alice nel paese delle meraviglie" http://gattaracinefila.blogspot.it/2016/05/alice-nel-paese-delle-meraviglie-le.html e della fiaba tedesca di "Tremotino", http://gattaracinefila.blogspot.com/2016/01/robert-carlyle-fare-il-cattivo-e-un.html
oggi vi racconto l'origine di una fiaba che inizia così "Una volta, in inverno inoltrato, mentre i fiocchi di neve cadevano dal cielo come piume, una regina cuciva seduta accanto a una finestra dalla cornice d’ebano. E, mentre cuciva e alzava gli occhi per guardare la neve, si punse un dito e tre gocce di sangue caddero nella neve. Il rosso era così bello su quel candore, che ella pensò fra sè: "Vorrei avere una bambina con la pelle bianca come la neve, i capelli neri come l'ebano e le labbra rosse come il sangue".
Sì sto parlando di Biancaneve, l'archetipo di tutte quelle principesse che vengono salvate dal principe azzurro e prima principessa della Walt Disney nel classico senza tempo "Biancaneve e i sette nani" che uscì negli USA il 4 febbraio.
Ne è passato di tempo da quel 1937 e come si è evoluta la figura della donna anche Biancaneve si è modernizzata. Non canta, non danza, non fa le pulizie, è tosta, ribelle, sfodera la spada, va a cavallo, è una guerriera come in "Biancaneve e il cacciatore" e in "Once Upon A Time". Ma chi era la vera Biancaneve? Sarebbe stata in realtà Maria Sophia Margaretha Catherina von Erthal (da qui il nome Mary Margareth del personaggio di Biancaneve in C'era una volta), nata a Lohr nel 1725 e figlia di un importante magistrato e rappresentante del Principe Elettore tedesco.
La nobile aveva perso la madre in tenera età e suo padre si era risposato con Claudia Elisabeth von Reichenstein, che aveva usato la sua nuova posizione sociale per favorire i figli nati dal suo primo matrimonio, invece della giovane. Così la ragazza fu costretta a lasciare il palazzo per vivere nei boschi (praticamente l'hanno sfrattata!) dove erano presenti delle miniere in cui lavoravano persone di statura molto bassa o addirittura bambini. La storia non finì bene perchè la ragazza morì di vaiolo pochi anni dopo. La sua storia venne tramandata oralmente e giunse alle orecchie dei fratelli Grimm che scrissero la fiaba "Biancaneve e i sette nani" rendendola ancora più inquietante (secondo me questi fratelli Grimm erano un po' sadici). Infatti prima di portare la famosa mela avvelenata a Biancaneve, la strega cattiva tentò di uccidere per ben due volte la candida fanciulla (era una serial killer questa strega!)  prima stringendole una cintura in vita, poi con un pettine avvelenato. In entrambi i casi la giovane viene però salvata dall'intervento dei nani che giustamente la rimproverano di aprire sempre la porta di casa a sconosciuti. Ma evidentemente Biancaneve è un po' stupida!
Anche il bacio del principe è un'invenzione della Disney.
Per molto tempo Biancaneve resta vegliata dai nani (perché i nani vegliavano un cadavere? pensavano che resuscitasse?) finché un giorno non viene notata da un principe che passava di lì. Il principe, vorrebbe portarla nel suo castello, per poterla ammirare (ma è ottuso questo principe?) . Dopo molte insistenze i nani, impietositi acconsentono alla sua richiesta. Avviene però che uno dei servitori del principe, arrivati per trasportare la bara al castello, inciampi facendo cadere la bara giù per il fianco della collina. Durante la caduta esce dalla bocca di Biancaneve il boccone di mela avvelenato e così la ragazza si risveglia. E per non farci mancare nulla, la matrigna non cade nel burrone ma viene invitata alle nozze di Biancaneve. Poi alla strega vengono fatte indossare due scarpe di ferro e a causa del dolore procuratole dalle calzature incandescenti la matrigna è costretta a ballare finché cade a terra, morta (che fantasia questi fratelli Grimm!).
Per creare questa celebre fanciulla i fratelli di Grimm si sarebbero ispirati anche a Margaretha von Waldeck, nata a Bruxelles nel 1533 l'amore giovanile di Filippo II di Spagna, ma fu tolta di mezzo a ventuno anni dalla polizia segreta del re, che vedeva nella loro unione un possibile impedimento ai matrimoni combinati. Ora però vi presento la Biancaneve della versione Disney della celebre fiaba: è ingenua e accetta di buon grado la mela dalla prima vecchina bruttissima ed inquietante che le si presenta alla finestra, è remissiva ed ubbidiente, usa gli animaletti della foresta come domestici che fanno le pulizie mentre lei canta (bisogna chiamare la protezione animali!) però racchiude i valori in linea con il ruolo della donna nella società degli anni 30 e il film Disney è un capolavoro, con splendidi disegni ed è una pietra miliare della storia del cinema. Chi non ha mai sognato il principe azzurro che arriva sul suo bianco destriero e ci fa vivere felici e contenti?
PS: il castello dei von Erthal è un'attrazione turistica, e ai visitatori viene mostrato il cosiddetto "specchio parlante", che il padre di Maria Sophia avrebbe regalato alla matrigna: è giocattolo acustico in voga nel '700, in grado di registrare e riprodurre le frasi pronunciate da chi si specchiava. Molto inquietante!