domenica 22 gennaio 2017

FILM CHE AVEVO SOPRAVVALUTATO: "IL LIBRO DELLA GIUNGLA" 2016

L'anno scorso, in aprile, avevo scritto un post riguardo il mio scetticismo di fronte una nuova versione in live action de "Il libro della giungla", ispirata all'omonimo romanzo di Rudyard Kipling ➡ http://gattaracinefila.blogspot.it/2016/04/il-14-aprile-siete-pronti-tornare-nella.html
Il trailer non era male, ma perchè rifare il remake in live action di un classico Disney senza tempo? Invece il film ha superato la mie aspettative . La trama è sempre la stessa: il
cucciolo d'uomo Mowgli è cresciuto con il branco di lupi di Akela e mamma Raksha, nel rispetto della legge della Giungla. Al termine della tregua dell'acqua, però, la tigre Shere Khan torna a cercarlo: lei non ha rispetto del territorio altrui e finché non avrà Mowgli tutti i lupi saranno in pericolo. Il bambino decide allora di lasciare il branco, per proteggerlo, e la pantera Bagheera decide di condurlo là da dove è venuto il villaggio degli uomini. Anche
i personaggi non cambiano eccetto gli avvoltoi che qui sono spariti. Una grande differenza con il cartone sono le canzoni, qui ne vengono accennate solo due "Lo stretto indispensabile" e "Voglio esser come te" fortunatamente, ci mancava solo un musical con gli animali in digitale che cantavano e ballavano. Sono proprio gli animali della giungla le grandi star del film: l'ironico l'orso Baloo, l'enorme scimmia Re Louie, il crudele Shere Khan e la saggia pantera Bagheera,
sono realizzati con la tecnica della computer grafica con un realismo impressionante, sono maestosi e spettacolari! Il merito è dell'animazione a computer che ha preso spunto anche da alcuni filmati e documentari con i movimenti di animali reali, mentre gli attori che prestano loro le voci hanno recitato in motion capture per il labiale per non togliere movimenti realistici ai personaggi animali. Grande pregio sono i doppiatori: sarebbe stato interessante sentire nella versione originale le voci di Scarlett Johansson, Bill Murray, Idris Elba e Christopher Walken, ma anche le voci dei doppiatori italiani Neri Marcorè, Toni Servillo, Alessandro Rossi, Violante Placido, Giovanna Mezzogiorno non sfigurano, (esilarante la voce di Giancarlo Magalli che doppia l'inquietante Re Luigi!). E non dimentichiamoci il bravissimo Neel Sheti, il nostro Mowgli!
Ho apprezzato molto i temi che affronta questo film: l'accettazione di un umano da parte del branco anche se non fa parte della loro famiglia originaria, infatti il cucciolo d’uomo affronta la tigre feroce grazie al sostegno di un branco di lupi, di una pantera e di un simpatico orso e l'importanza della propria unicità. Forse il film è più drammatico e serio del cartone Disney, Shere Khan incute terrore con quei canini affilati e con quel suo comportamento arrogante, non rispetta la legge della giungla e la legge dei lupi. La scena del combattimento finale in mezzo alle fiamme ti tiene inchiodato al divano (vedi foto).
Non mancano però le scene comiche con protagonista l'orso Baloo come quando con l'inganno convince Mowgli ad aiutarlo a prendete il miele come provvista per il letargo, quando nella giungla gli orsi non vanno in letargo. Smascherato da Bagheera l'orso confessa Baloo "Io non vado in letargo, è che faccio molti pisolini". Ho davvero apprezzato questa versione di "Il libro della giungla". VOTO 7



mercoledì 18 gennaio 2017

STRUDEL ALLE PERE E CIOCCOLATO E "UN PASSO DAL CIELO" 4 CON FEDEZ

STRUDEL PERE E CIOCCOLATO
Due giorni fa ho voluto sperimentare un nuovo dolce che non avevo mai preparato prima e devo dire che tutto sommato è venuto bene: sto parlando dello strudel di pere e cioccolato. L'unico difetto? Il cioccolato fondente prevale sul sapore dolce delle pere, ma l'abbinamento È PERFETTO! Ecco la ricetta:


Una confezione di pasta sfoglia (rettangolare) Buitoni
1\2 pere abate
50 g di cioccolato fondente
6 biscotti secchi
2 cucchiai di zucchero (dipende dalla dolcezza delle pere)
un pezzo di burro
1 tuorlo d'uovo

Iniziamo a fare il ripieno dello strudel, sbucciando e affettando in modo sottile le pere private del torsolo. Nel frattempo sbriciolate i biscotti secchi in un sacchetto. A questo punto fate fondere in un tegame il burro con 50 grammi di cioccolato fondente (o nutella se preferite il cioccolato dolce). Prendiamo la pasta sfoglia e adagiamo sopra le pere, aggiungete il cioccolato fuso, i biscotti sbriciolati e un paio di spolverate di zucchero avendo cura di lasciare un bordo di un paio di cm (vedi foto).
Ora ripiegate il rotolo su se stesso in modo che andrà chiuso esercitando una leggera pressione sui bordi esterni. Poi sbattete il tuorlo d'uovo e con il composto spennellate lo strudel. A questo punto infornate lo strudel avvolto nella carta da forno e cuocete in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 40 minuti.
E dato che lo strudel è un dolce altoatesino del Trentino Alto Adige, vi voglio presentare la nuova stagione di "Un passo dal cielo", ambientata a San Candido e nella splendida cornice del lago di Braies.
AVETE VISTO IERI LA PRIMA PUNTATA? Come sapete tutti in questa stagione siamo orfani di Terence Hill e per colmare il vuoto è arrivato Francesco Neri (interpretato da Daniele Liotti), sono sicura che piano piano ci abitueremo a questo nuovo personaggio anche se la mancanza si fa sentire. Ma la vera novità di questa stagione è Fedez o meglio Flipper 😂 come lo chiama il commissario Nappi (Enrico Ianniello).

Fedez propone ad Eva (Rocio Munoz Morales), la fidanzata di Nappi, un contratto: fare la sua fake (falsa) fidanzata mentre lui deve trovare l'ispirazione per il suo nuovo cd nella pace di San Candido. Addirittura il poliziotto Nappi viene sfrattato da casa sua dove vive con Eva per fare spazio al nuovo bizzarro inquilino. Non sono una fan di Fedez, alcune sue canzoni sono carine sì, ma il rapper come attore non mi convince molto e soprattutto il suo abbigliamento? canotta e pantaloncini non si addice molto al paesaggio montano circostante, è più adatto per andare in spiaggia. Certo le sue scene sono esilarati, vediamo come proseguirà la vicenda.










domenica 15 gennaio 2017

IL MEGLIO E IL PEGGIO DEI LOOK AI GOLDEN GLOBE 2017

Oggi vi presento i look che hanno sfoggiato le star del cinema ai Golden Globes dell'8 Gennaio! PRIMA PERÒ UNA COMUNICAZIONE DI SERVIZIO: ho dei problemi a ricevere le notifiche di Google +, quindi non riesco a ricambiare i follow. Quando riesco a risolvere, vi seguirò!❤ Iniziamo con i voti!😊
Uno degli abiti più belli sul red carpet, secondo me, lo ha indossato Lily Collins. Sembrava una principessa romantica con il vestito Zuhai Murad di color rosa. Non invidio Lily Collins solo per la sua classe ma anche per le sue folte sopracciglia: io al suo posto avrei due spazzoloni per pulire il pavimento, invece lei le porta divinamente! VOTO 10
Un 9,5 lo merita Emma Stone, vincitrice del Golden Globe per La La Land che indossa uno splendido ed impalpabile abito firmato Valentino. L'unico difetto? É un po' troppo in sintonia con la sua carnagione e risulta un po' pallida.

Per la serie "con l'abito nero non si sbaglia mai", ecco Blake Lively elegantissima in un abito black con dei dettagli metal.
VOTO 8
Sull'orlo del precipizio, merita un 6 -, Natalie Portman e il suo abito giallo a sacchetto. Va bene che é incinta, ma la forma del vestito di Prada non le dona.
Nicole Kidman invece si è buttata nel precipizio, VOTO 5, con questo abito che mi ricorda quello della sposa Cadavere!
Un'altra fanciulla in rosa, anzi in tutte le tonalità del rosa, è Felicity Jones. Bella, VOTO 8.
Se Sarah Jessica Parker voleva celebrare l'attrice Carrie Fisher scomparsa recentemente, vestendosi e pettinandosi da principessa Leila, non c'è riuscita assolutamente!
VOTO 4
Meritano solo 6 Amy Addams e Reese Witherspoon: sono troppo perfettine, algide e rigide. Un dettaglio fuori posto non guasterebbe!
Viola Davis, vincitrice del Golden Globe come Miglior Attrice non protagonista in Fences, è molto elegante in giallo canarino. VOTO 7,5
Jessica Chastain che non sbaglia un colpo, questa volta viene bocciata. Le spalline di quell'abito non le donano affatto. VOTO 5
Sexy come sempre Emily Ratajkowski, comunque promossa, VOTO 7
Ed infine Zoe Saldana, bellissima in ruches e balze, anche lei una principessa in rosa! VOTO 8
VOI CHI PREFERITE?❤


mercoledì 11 gennaio 2017

RUBRICA "UNA ZAMPA SUL CUORE": LUDOVICA DI http://kaosammonite.blogspot.com/ LA GEOLOGA CHE AMA I GATTI

Prima intervista del 2017 della rubrica "Una zampa sul cuore"!😽 La protagonista è la geologa Ludovica di http://kaosammonite.blogspot.com/ blog di make-up e amante dei gatti. Conosciamola meglio...
PRESENTATI AGLI AMICI DELLA BLOGOSFERA CHE ANCORA NON TI CONOSCONO...
Ciao a tutti! Mi chiamo Ludovica ed ho 24 (quasi 25) anni, mi sono laureata in geologia ed a breve mi laureerò anche in vulcanologia.
Sono sempre tra le nuvole, infatti tendo a vivere un po' nel mio mondo...sono molto sensibile, tendo ad emozionarmi/prendermi male per qualsiasi cosa, sono ovviamente anche iper ansiosa, dicono che al posto del sangue abbia l'ansia e non posso dar torto a questa diceria....
ANCH'IO ALLE VOLTE SONO UN PO' TRA LE NUVOLE!😂 IL TUO BLOG HA UN NOME MOLTO PARTICOLARE, PERCHÈ L'HAI CHIAMATO COSÌ E DI COSA TRATTA?
Il mio blog si chiama Il kaos dell'ammonite, essenzialmente tratto di cosmesi eco-bio e makeup, ma qualche volta spazio anche in altro, dipende se sono particolarmente ispirata.
Il nome è un po' una mia deformazione professionale, un po' altro...la parola Kaos deriva dalla frase di Nietzsce "Bisogna avere un caos dentro di se per creare una stella danzante", che per me ha un significato particolare, come se dal caos si scaturissero le idee migliori; mentre la parola Ammonite rappresenta un fossile che in generale rappresenta l'evoluzione della vita (anche se alla fine questo si è estinto eh).
SUL TUO BLOG SONO PRESENTI ANCHE I TUOI GATTI, GRACE E VINCENT, PARLACI DI LORO, COME SONO ENTRATI NELLA TUA VITA?
Vivo da sola con due gatti, e anche se a volte li lancerei fuori dalla finestra (Grace una volta l'ho lanciata dal soppalco...su un divano...è rimbalzata tranquillamente, non vi preoccupate), ora non riuscirei più a stare senza di loro (ecco la coppia di mici 😽❤)
Grace è una gatta boriosa dall'animo selvatico, ha 2 anni e mezzo, è figlia di una siamese e di un tigrato grigio (si ha preso dal padre) e sotto sotto è una patatona, oltre che "leggermente" cicciona (ecco Grace in una posizione tenerissima😍)
L'idea era già di andare a vivere da sola per la magistrale ed avrei tanto voluto prendere un gatto con me...un giorno un'amica di mia mamma ci ha detto che la sua gatta aveva fatto i gattini, appena li ho visti ho scelto lei. Abbiamo un rapporto un po' conflittuale a volte, è dispettosa, ma le voglio un bene dell'anima. Vincent è l'ultimo arrivato, un gatto nero con gli occhi ambrati, come la sua mamma...
Lui è stato più che altro un programma non programma, ovvero...era da tempo che volevo prendere un compagno per Grace, ma non avevo ancora realmente preso in considerazione la cosa.. Poi un giorno mia cugina mi ha detto che la loro gatta che abitava in una cascina aveva appena partorito, e pochi giorni dopo era venuta a mancare. Sono andata a vedere i cuccioli, l'ho visto e non ci ho pensato due volte, Vincent era destinato a me. L'ho preso che aveva 3 settimane si è no, una paura di non riuscire a crescerlo...invece giorno dopo giorno si è rivelato un panterotto dolcissimo, mi ha preso per la sua mamma e mi basta dirgli bacino che viene a darmene uno ❤
CHE TENEREZZA!❤ COME È NATA LA TUA PASSIONE PER IL MAKE-UP?
Mi sono appassionata di make-up dal liceo, e solo da poco mi sono messa seriamente d'impegno per coltivare questa mia passione, aprendo il blog con pagine Facebook https://m.facebook.com/ilkaosdellammonite/ ed Instagram annesse https://www.instagram.com/ludo_in.the.chaos.of.ammonite/ e da poco pure un canale Youtube https://m.youtube.com/channel/ (SEGUITE LE PAGINE E IL CANALE!❤)
Da qualche mese mi si è aperto un mondo con l'armocromia, ora faccio acquisti più ponderati e so su che colori puntare per valorizzarmi. Anche il mondo dell'eco-bio è stata una scoperta meravigliosa, e sinceramente, coi risultato che ho ottenuto, non tornerei mai indietro.
HAI ALTRI HOBBY OLTRE I TRUCCHI?
Direi che ne ho fin troppi e troppo poco tempo per coltivarli tutti. Una mia passione da sempre è quella per il disegno, adoro disegnare con la matita in bianco e nero; l'altra è sicuramente più recente, ovvero la fotografia, un altro mondo da scoprire...per questa non ho propriamente l'occhio, quindi mi ci devo impegnare di più, ma i frutti pian piano arrivano; altre cose sono il punto croce ed il lavoro ai ferri, i tipici passatempi della nonna 😄



lunedì 9 gennaio 2017

RECENSIONE DELLE SERIE "ROCCO SCHIAVONE" E "LA MAFIA UCCIDE SOLO D'ESTATE" ➕ ANTICIPAZIONE DI UNA NUOVA SERIE RAI

È anche l'epifania è arrivata e tutte le feste si è portata via! È già il 9 gennaio ma oggi vi voglio recensire due serie Tv Rai andate in onda tra ottobre e dicembre 2016. Sì lo so è tardi come dice il coniglio bianco di "Alice nel paese delle meraviglie" ma meglio tardi che mai!🐰😂
"ROCCO SCHIAVONE"
La serie noir con Marco Giallini merita un 7 grazie al protagonista che ha interpretato alla perfezione questo poliziotto scontroso ma dal grande fiuto investigativo, che fuma stupefacenti in ufficio al mattino, che è corrotto e non rispetta le leggi, che tratta male le donne ma nasconde un doloroso passato alle spalle (emozionanti e molto dolci le scene con la moglie interpreta da Isabella Aragonese). Promossi anche i luoghi della serie e la fotografia dark, annebbiati, nevosi, con un colore spento tipico del noir poliziesco, che dà un senso di malinconia all’intera fiction. Da modificare invece, il linguaggio a volte un po' troppo colorito e volgare.
PER LEGGERE LA RECENSIONE COMPLETA DI "ROCCO SCHIAVONE" CHE HO SCRITTO PER IL TERMOPOLIO, CLICCARE QUI ➡ http://www.iltermopolio.com/cinema/rocco-schiavone
VOTO 7
"LA MAFIA UCCIDE SOLO D'ESTATE" LA SERIE
Tratto dall'omonimo film del 2013 che ha avuto parecchio successo, La mafia uccide solo d'estate racconta la storia della famiglia Giammarresi nella Palermo degli anni 79 in cui regna incontrastata Cosa Nostra. Protagonista è Salvatore, con la voce fuoricampo di Pif da adulto, che cresce e vede il mondo cambiare intorno a lui e si scontra con la dura cronaca di quel periodo. Diventa molto amico di
Boris Giuliano, capo della Mobile di Palermo e assiste impotente alla sua morte da parte di Cosa Nostra, si innamora della sua compagna di classe Alice, vive le prime delusioni amorose e deve convivere con le ribellioni adolescenziali di sua sorella Angela. Altri grandi protagonisti della fiction sono il padre di Salvatore, Lorenzo interpretato da Claudio Gioè, la madre di Salvatore Pia, insegnante precaria sempre scavalcata dai colleghi e Massimo (Francesco Scianna), fratello di Pia e zio del protagonista, guardia forestale ma in realtà è uno scansafatiche e non dimentichiamoci di Fra' Giacinto (Nino Frassica): punto di riferimento spirituale della famiglia Giammarresi, alleato con i mafiosi. Pregi della fiction sono la cura dei dettagli sia storici sia per quanto riguardo gli usi e i costumi dell'epoca. La serie merita un 8, adoro il talento di Pif nel mixare la comicità con il dramma ma soprattutto di affrontare con il sorriso il tema scomodo della mafia.
VOTO 8
E SE AMATE LE FICTION RAI STASERA NON POTETE PERDERE LA SERIE "I BASTARDI DI PIZZOFALCONE", SU RAI UNO ALLE 21:10
È una nuova serie poliziesca coprodotta da Rai Fiction-Clemart, realizzata da Massimo Martino e Gabriella Buontempo, per la regia di Carlo Carlei. Tra gli sceneggiatori c’è Maurizio de Giovanni, autore degli omonimi romanzi dai quali è stata tratta la fiction. Il protagonista?
L'ispettore 45enne Giuseppe Lojacono, soprannominato “il Cinese” per via dei suoi tratti orientali interpretato da Alessandro Gassman. Un ispettore dal grande talento investigativo ma restio alle regole e che è stato abbandonato dalla moglie, insomma un altro poliziotto scontroso come Schiavone! Nel cast della fiction in 6 puntate troviamo anche Carolina Crescentini. La storia? Un commissariato di Napoli è sul punto di chiudere i battenti per ordini superiori. La questura decide di affidare tutte le questioni burocratiche rimaste in sospeso a un gruppo di poliziotti considerati da tutti “scomodi, odiosi e ingombranti”, dei veri e propri “bastardi”. Nonostante la brutta reputazione che riscuotono tra superiori e colleghi, i bastardi di Pizzofalcone si riveleranno una grande squadra!









giovedì 5 gennaio 2017

FILM CON RAGAZZINI CORAGGIOSI: "BELLE E SÈBASTIEN" E "IL GRINTA"

"BELLE E SÈBASTIAN" (2013)
Conoscete Belle et Sébastien? È una raccolta di racconti dell'autrice francese Cécile Aubry da cui è stato tratto un anime e nel 1965 in Francia una serie televisiva in 13 episodi in bianco e nero con attori in carne e ossa e due seguiti tra il '68 e il '70. Dallo stesso soggetto sono stati prodotti in Francia due film live action; nel 2013 "Belle & Sebastien", ecco la locandina.
e nel 2015 Belle & Sebastien - L'avventura continua.
Ma non è solo un successo made in Francia, dato che il cane che impersona Belle è italiano e si chiama Fripon. È un Pastore dei Pirenei che proviene da un allevamento di Rocca Canavese (vedi foto).
Fripon ha avuto la fortuna di trovarsi nel luogo giusto al momento giusto, un po' come capita a quelle persone che diventano attori emergenti per un caso fortuito. Fripon era ospite in un allevamento a sud di Parigi nel quale i proprietari l'avevano lasciato per un po', così i selezionatori hanno potuto scegliere lui e suo fratello Garfield, che si sono alternati nelle varie scene della pellicola. La storia del primo film racconta dell'amicizia fra un cane accusato di aver ucciso delle pecore, e un bambino che vive sulle Alpi francesi con il suo nonno adottivo: loro sono Belle e Sèbastien.
Mentre tutti danno la caccia a Belle, creduta una feroce bestia (ESAGERATI!), Sebastien capisce subito che è un cane buono senza nessuna colpa e cerca di difenderlo da tutti. Quando finalmente la gente capisce che il cane è innocente, Belle potrà riscattarsi dimostrando la sua bontà facendo scappare in Svizzera degli Ebrei perseguitati dai nazisti (il film è ambientato nel periodo del nazismo con tedeschi che attaccano un villaggio alpino perchè sospettato di essere un luogo che offre protezione agli ebrei). "Belle e sebastien" è una bella storia d'amicizia, non è un film melenso come si può pensare, è dolce ma avventuroso. Certo più che i dialoghi, ad esempio alcune motivazioni non vengono neanche spiegate (come mai la gente smette di andare a caccia di Belle??) rimangono impressi soprattutto i paesaggi innevati e la splendida natura che circonda il villaggio. Io che amo il mare farei volentieri un vacanza su queste splendide Alpi Francesi. "Belle e Sèbastien" è un film piacevole, per passare una serata non impegnativa. VOTO 7,5
"IL GRINTA" (2010)
Non ho mai visto un film dei fratelli Coen, non ho visto il "Grinta" originale diretto dal regista Henry Hathaway nel 1969, con John Wayne che ottenne un premio Oscar. Ma questo film mi è piaciuto subito! La protagonista è una ragazzina di 14 anni ( Hailee Steinfeld) che tenta di far giustizia cercando il colpevole dell'omicidio di suo padre, con appunto il Grinta (Jeff Bridge), uno sceriffo spietato ubriacone
ma secondo me di grinta ne ha solo la ragazza, che vive esperienze che la fanno crescere in fretta non rinunciando ad essere coraggiosa e tosta e pure vendicativa. Altro che fanciulla sperduta nel selvaggio West. Jeff Bridge è il suo padre acquisito che la supporta e va in cerca del colpevole. "Il grinta" è un film drammatico ma non troppo, un film forte ma non violento, è difficile da etichettarlo, il tutto supportato da attori bravissimi (non dimentichiamoci un convincente Texas ranger interpretato da Matt Damon). VOTO 7

lunedì 2 gennaio 2017

BUON 2017 INIZIAMO L'ANNO CON LA RECENSIONE DI "MALEFICENT" CON ANGELINA JOLIE

Buon anno a tutti!👋 Come primo post del 2017 vi voglio presentare la vera storia di Malefica, la strega della Bella Addormentata nel bosco. Vi starete chiedendo perché un post così oscuro😂, ma io vi voglio presentare la Malefica interpretata da Angelina Jolie nel film "Maleficent" che non è poi cattiva come si può immaginare.
Il film inizia con una bella e buona creatura fatata di nome Malefica (se é buona perché i genitori l'hanno chiamata Malefica? Avevano esaurito i nomi?) dalle grandi e possenti ali nere (a me ricorda un angelo nero). Lei vive in un regno pacifico costituito da una brughiera, in compagnia di creature fantastiche che vivono in armonia con la natura. Il regno è da anni in conflitto con quello degli umani distante poche miglia. Finchè un giorno Malefica s'imbatte in un ragazzino umano (un insulso ragazzino umano precisiamolo) che le dà il "bacio del vero amore" come lui lo definisce ma è meglio definirlo "IL BACIO DEL FALSO AMORE! Passano gli anni e Malefica lotta per proteggere la foresta e le magiche creature che ci vivono e così si scontra con il Re che la vuole uccidere. E a chi chiede di fare questo sporco lavoretto? Proprio a Stefano, che non si fa scrupoli e assettato di potere non la uccide ma ruba le ali di Malefica, togliendole la sua felicità più grande (la scena é davvero intensa e drammatica). Malefica è arrabbiatissima (e sarei anch'io incavolata, insomma dopo quello che ha fatto Stefano) e la fata diventa sempre più cattiva e nella foresta si diffondono le tenebre. Malefica inizia la sua vendetta: quando nasce Aurora, la figlia di Stefano, Malefica fa la sua comparsa a Palazzo, senza invito, e le scaglia il maleficio che tutti conosciamo: Aurora (interpretata da adolescente da una Elle Fanning tutta sorrisi perché non sa ancora la maledizione che incombe su di lei) nel giorno del suo sedicesimo compleanno si pungerà con il fuso, e cadrà in un sonno profondo, solo il bacio del vero amore potrà destarla. Allora Aurora viene allevata in clandestinità nel bosco dalle fate. E non vi spoilero altro. Comunque in questa versione ci sono diverse differenze con la fiaba originale. Iniziamo con le IMBECILLI fate che devono accudire Aurora (tra di loro si può notare l'attrice Juno Temple).

Sono una più antipatica dell'altra, sono sbadate, questa reinterpretazione non mi è piaciuta per niente. Per fortuna la nostra Malefica ha un istinto materno e ritrovandosi a curare Aurora si affeziona a lei. C'è anche una scena dolcissima, dove appare la vera figlia della Jolie, che interpreta Aurora da piccola, ma non vi anticipo altro.
È proprio Malefica la star del film, quale altra attrice nei panni della fata con le corna sarebbe risultata così bella come Angelina Jolie dalle labbra rosso fuoco che sembrano disegnate? Non è facile indossare quei bei zigomi pronunciati, ma soprattutto quel copricapo con le corna e non sembrare una diavolessa uscita dalla notte di Halloween. In più Jolie ha un lato dark perfetto per il personaggio di Malefica è uno dei cattivi più inquietanti mai creati dalla Disney. Oltre a Malefica, anche altri personaggio sono modificati come il principe Filippo, che qui INTERPRETA IL PRINCIPE PIÙ INUTILE DELLA STORIA DEL CINEMA
e appunto Re Stefano CHE IN QUANTO A CATTIVERIA BATTE TUTTI I CATTIVONI DISNEY (si doveva chiamare lui Malefico, inoltre appena vede per la prima volta sua figlia Aurora la rinchiude in camera, mah!). Mi è piaciuta molto questa rielaborazione dal film originale, l'ho apprezzata maggiormente rispetto alla versione dark di "Biancaneve e il Cacciatore" che ci avevano propinato anni fa. Bellissime le ambientazioni (ho guardato il film in dvd e alcuni paesaggi erano un po' troppo scuri), ma "Maleficent" è una meraviglia per gli occhi, grazie agli straordinari effetti speciali (una delle scene più belle è Malefica in volo contro il tramonto). Non perdete i titoli di coda, dovete ascoltate la bellissima cover Once Upon A Dream di Lana Del Rey. Non é un capolavoro ma un grande film d'intrattenimento! VOTO 7,5