venerdì 20 ottobre 2017

INTERVISTA "UNA ZAMPA SUL CUORE" TRA BEAUTY, GATTI E SERIE TV: TERESA DI http://www.teresagranara.com/ CON PISOLO E FELIX 😽💖

Buon sabato a tutti, oggi nuova intervista per la rubrica "Una zampa sul cuore": vi presento una nuova blogger con cui ho due passioni in comune: i gatti e le serie tv. Lei si chiama Teresa, è una beauty blogger e ha due fratellini pelosi adorabili.
Conosciamola meglio!
PRESENTATI AGLI AMICI DELLA BLOGOSFERA CHE ANCORA NON TI CONOSCONO
Ciao a tutti voi. Sono Teresa, ho 28 anni e scrivo per il mio blog da due anni. Vivo ad Iglesias, una città vicino a Cagliari.
PARLIAMO DEL TUO BLOG, COM'È NATO E COSA TRATTA?
Ho aperto il blog http://www.teresagranara.com/ (SEGUITELO!💖) tre anni fa ma sono solo due che lo seguo con cura. Scrivo prettamente articoli di recensione dei prodotti di bellezza bio e accettabili. Ho deciso di iniziare a scrivere recensioni dopo alcune brutte esperienze con dei prodotti che avevo acquistato in passato. Scrivo con cura, precisione e sincerità tutti gli aspetti positivi e negativi che denoto dei cosmetici da me utilizzati.
QUANDO È NATA LA TUA PASSIONE PER IL BEAUTY?
Mi sono appassionata al mondo del Beauty e del Make-up relativamente tardi, intorno ai 16 anni e mezzo. Prima ero la classica ragazza con la coda (perché non avevo imparato/capito come poter trattare i miei capelli crespi) e senza un filo di trucco. Mia mamma non si trucca quindi le mie esperienze con il make up, precedentemente all'estate della terza superiore, erano relegate a carnevale. Crescendo ho sentito la  necessità, come tutte le adolescenti, di utilizzare il make-up per poter acquisire maggiore autostima. Ecco come mi sono innamorata dei trucchi, un amore che dura 12 anni!
ORA PARLIAMO DI GATTI: NE HAI DUE BELLISSIMI, COME VI SIETE INCONTRATI?
I miei gattoni si chiamano Pisolo ( per gli amici Spritz)😍😍
Felix II ( per gli amici Ciccio) due fratellini: li considero i miei due fratellini pelosi e vivono con me da un anno.
Sono nati il 19 Agosto 2016. Dopo la morte del gatto Buzz, avvenuta per un incidente automobilistico, avevamo deciso di stare un pò a lutto. La nostra idea però è durata un mese, fino al giorno in cui abbiamo ricevuto la foto dei cucciolini che la gatta di un compagno di mio fratello aveva partorito. Tutti cercavano una casa. Inutile dire che è stato amore a prima vista, tant'è che invece di adottarne uno ne abbiamo presi ben due. Una vita senza gatti non è la stessa cosa. W noi gattare!CONCORDO PIENAMENTE CON TE!😽💕 SEI ANCHE UN'APPASSIONATA DI SERIE TV: QUALI SONO LE TUE PREFERITE?
Guardo una marea di serie tv, a decine! Però quelle che in assoluto mi hanno fatto innamorare sono Una mamma per amica, Game of Thrones,
Victoria, Fringe, Grey's Anatomy. Sono abbastanza schizofrenica nella scelta delle serie tv perché spazio da Pretty Little Liars a Narcos, da The vampire Diaries ad American horror Story e I Zombie, The Big Bang Theory.
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mercoledì 18 ottobre 2017

LA LEGGENDA DI ROBIN HOOD E RECENSIONE DI "ROBIN HOOD - IL PRINCIPE DEI LADRI"

Quando eravamo piccoli abbiamo tutti pensato che Robin Hood fosse solo ed unicamente la volpe con il completino verde e la coda folta del meraviglioso cartone Disney.
Invece il fuorilegge Robin Hood pare sia esistito realmente: nel poema Piers Plowman (del 1377) del chierico londinese William Langland, un personaggio dice: «Non conosco bene le Preghiere del Signore, ma conosco le ballate di Robin Hood», in un manoscritto del 1410, conservato nella cattedrale di Lincoln, compare la frase: «Robin Hood in Sherwood stood» (Robin Hood stava a Sherwood) ed infine nel 1510 nasce il primo racconto completo tuttora esistente ("Le gesta di Robin Hood"). La storia di Robin Hood si basa sempre sulle gesta di un ribelle che combatte per una giusta causa, rubando ai ricchi per dare ai poveri senza usare alcuna forma di violenza e sostenendo la causa del legittimo sovrano, Riccardo Cuor di Leone, impegnato in Terra Santa, nelle Crociate contro l'usurpatore del trono Giovanni Senzaterra ". Oltre a queste testimonianze, il nome "Robin", è sempre stato molto in voga nel Medioevo, mentre il cognome "Hood" è anche lui molto comune all'epoca ed identificava un antico copricapo ma può anche essere una storpiatura di "Wood" ovvero bosco come la foresta di Sherwood. Nonostante ciò non esiste una verità storica sul personaggio di Robin Hood. Di certo sono esistiti dei banditi di nome Robert Hod, tra cui Robert Hod di Cirencester, un servo che viveva nella tenuta di un abate nel Gloucestershire, il quale depredò una carovana, assassinando un dignitario in viaggio e fuggì nella brughiera assieme ai complici diventando un bandito ai tempi di re Giovanni. Anche la morte di Robin Hood è avvolta nel mistero: sarebbe morto nell’antica canonica di Kirklees e avrebbe scagliato una freccia dalla finestra della sua stanza chiedendo a Little John di seppellirlo nel punto esatto in cui fosse caduta la freccia. A circa 550 metri da quella finestra si trova un’antica tomba e al suo interno un’iscrizione afferma che Robin Hood è lì sepolto dal 21 dicembre 1247 ma nella tomba non ci sono resti umani (e il mistero si fa sempre più fitto). Il mistero su Robin Hood aleggia ancora oggi e le gesta di questo eroe ribelle hanno conquistato naturalmente il cinema, come non ricordare il film "Robin Hood - il principe dei ladri" con Kevin Costner uno dei film di avventura tra i più riusciti degli anni Novanta?
Il film racconta la storia di Robin di Locksley, sopravvissuto alle crociate e in viaggio verso l'Inghilterra in compagnia del fedele Azeem (Morgan Freeman).
Tornato a casa troverà tutte le sue proprietà distrutte e il padre ucciso in un complotto orchestrato dallo sceriffo di Nottingham (Alan Rickman). Dichiarato fuorilegge cercherà riparo nella foresta di Nottingham e diventerà il celebre Robin Hood, l'eroe che ruba ai ricchi per dare ai poveri e s'innamorerà di Marian (Mary Elizabeth Mastrantonio). Tempo fa mia mamma aveva la videocassetta di questo film, io l'ho guardato una sola volta quando ero piccola ma poi ho messo "Robin Hood - Il principe dei ladri" nel dimenticatoio. Finchè non l'ho rivisto recentemente in tv. Abituata ai blockbuster o ai film fiabeschi di oggi pieni di effetti speciali, questa versione di Robin Hood sembra un po' antiquata. Resta però un film sempre gradevole che unisce avventura, azione, humor, romanticismo, toni dark e un po' di violenza (la spaventosa strega Mortianna che ha trasformato i sotterranei del castello di Nottingham nel suo antro e pratica riti di magia nera inquietanti) il tutto sorretto da un cast stellare. Bravissimo Morgan Freeman, nei panni di un guerriero amico di Robin Hood e il cattivissimo Alan Rickman, Kevin Costner è perfetto nei panni di Robin (però come l'hanno pettinato nel film?), mentre Mary Elisabeth Mastrantonio nei panni di Lady Marian non mi ha convinto, preferisco altre Lady Marion cinematografiche.
VOTO 6,5
AMATE IL PERSONAGGIO DI ROBIN HOOD? QUALE VERSIONE CINEMATOGRAFICA SUL CELEBRE EROE PREFERITE?

venerdì 13 ottobre 2017

IL GATTO DELLE SABBIE 😽

Ieri dopo un servizio del telegiornale mi sono innamorata dei Felis margarita!💕 Chi sono? Sono i gatti delle sabbie, felini scoperti dal militare francese Jean-Auguste Margueritte in occasione di una spedizione e dal cognome del loro scopritore è derivato il nome “margarita”.
Non è una razza ottenuta da incroci, è una razza selvatica e non da compagnia (peccato, sono una meraviglia 😍!), di taglia piccola, diffusa nei deserti africani e asiatici. Le loro caratteristiche principali sono la testa piuttosto larga, le orecchie molto distanziate tra loro, la coda lunga e le grandi orecchie appuntite. Questo gatto vive a temperature molto elevate (fino a 52 gradi) e sopporta anche le rigide temperature della notte (- 5) ed è difficilissimo da scovare perché non lascia tracce o resti delle sue prede (gerbilli, serpenti, insetti) che sotterra nelle buche, il suo miagolio ha un tono basso, copre i propri escrementi e la conformazione delle zampe gli consente di non affondare nella sabbia e quindi di lasciare poche tracce. Praticamente questo felino tiene molto alla sua privacy! 😂
Però i ricercatori Grégory Breton e Alexander Sliwa, intorno alle due del mattino, mentre stavano viaggiando lungo il deserto del Sahara, in Marocco, ad certo punto si sono imbattuti in tre cuccioli di gatto delle sabbie: i fari della loro jeep hanno illuminato degli occhi tenerissimi (vedi foto)!
Finalmente dopo quattro anni di attesa (che pazienza hanno questi ricercatori!) i gatti delle sabbie sono usciti allo scoperto!💕 VI PIACCIONO? AVETE VISTO IL SERVIZIO AL TG 5?

mercoledì 11 ottobre 2017

RECENSIONE "RUTH E ALEX: L'AMORE CERCA CASA"

Si può fare un bel film incentrato sulle movimentate trattative per vendere un appartamento a Brooklyn e acquistare un'altra casa, con un viavai di potenziali acquirenti piuttosto pittoreschi, tra cui alcuni che si imbucano per visitare la casa (anzi non per visitarla ma per guardare la tv o sdraiarsi sul letto) anche se non si possono permettere di comprarla? Sì e il film s'intitola "Ruth e Alex: l'amore cerca casa"
anche se secondo me il titolo non é appropriato perché loro una casa ce l'hanno, sono una coppia sposata da oltre 40 anni che ha vissuto sempre nello stesso appartamento nella zona di Brooklyn, che da quartiere periferico è diventato un luogo di moda. Poi però l'età avanza, ci sono diversi piani di scale e non c'è l'ascensore così cercano un appartamento più comodo (io abito al secondo piano di un appartamento ed è già dura portare le borse della spesa e l'acqua senza ascensore e sono giovane!😂). Anzi Ruth cerca un nuovo appartamento mentre Alex è piuttosto nostalgico e ripensa alla gioventù vissuta tra quelle pareti domestiche, quando lui tentava di sfondare come pittore emergente e lei posava per lui come modella. Ripensa al loro matrimonio, quando sposarsi con una persona di colore era legale in meno della metà degli USA e loro hanno sfidato i pregiudizi della gente, a cominciare da quelli della famiglia di Ruth. In mezzo a questi ricordi c'è posto anche per Dorothy la loro adorabile cagnolina di dieci anni che considerano una figlia (Ruth e Alex non hanno potuto avere figli) e ora deve essere operata alla schiena per un 'ernia del disco e non riesce a fare le scale.
"Alex e Ruth: l'amore cerca casa" è un affresco di vita sullo sfondo di una delle più iconiche città del mondo, New York, con protagonisti due grandi star di Hollywood Diane Keaton e Morgan Freeman, coppia perfettamente amalgamata che affronta insieme drammi (la cagnolina non riesce a muovere le zampette posteriori dopo l'intervento ma alla fine riuscirà a camminare e un terrorista minaccia di far esplodere una bomba nel centro della città) e momenti spassosi (il caos degli acquirenti).
L'unica pecca è la nipote agente immobiliare scalmanata che valuta migliaia di offerte per la loro casa affibbiando nomi comici ai compratori, interpretata da Cynthia Nixon (Sex and The City). Per il resto è un film godibile e romantico. VOTO 7


VOLETE IMPARARE A SCRIVERE UN ROMANZO? SHARON DI https://myblogscrittrice.blogspot.com/ CI PROPONE LA SUA GUIDA

Sharon del blog  Vivo per scrivere e leggere ➡ https://myblogscrittrice.blogspot.com/
ha creato una guida dal titolo “ Come scrivere un romanzo e comunicare un  messaggio “ in cui consiglierà e aiuterà a scrivere veramente un romanzo. Se avete delle idee e volete partecipare al progetto che durerà per i prossimi tre mesi ➡
https://myblogscrittrice.blogspot.it/2017/10/come-scrivere-un-romanzo-e-comunicare.html
https://myblogscrittrice.blogspot.it/2017/10/come-scrivere-un-romanzo-e-comunicare_11.html

martedì 10 ottobre 2017

IL MIO SECONDO COMPLIBLOG E NOMINATION AL PREMIO BLOGGER RECOGNITION AWARD

Oggi sono stata nominata per una bellissima iniziativa da https://katsbags.wordpress.com/ e la ringrazio molto.
Ma in cosa consiste questo progetto?
Il Blogger Recognition Award

é un riconoscimento assegnato ai blogger da altri blogger, come il Liebster Award ma non occorre avere un limite di follower (per il Liebster Award sono 200 follower). É un ottima occasione per far conoscere ai propri lettori altri blog interessanti e creare un collegamento tra loro. Come ogni progetto che prevede un riconoscimento il Blogger Recognition Award ha le sue regole
1) Ringraziare il blogger che ti ha nominato ed inserire il link al suo blog
2) Scrivere un post per mostrare il proprio riconoscimento
3) Raccontare la nascita del proprio blog
4) Dare consigli ai nuovi blogger
5) Nominare altri 15 blogger ai quali vuoi passare il segno di riconoscimento
6) Commentare sul blog di chi ti ha nominato e fornirgli il link al tuo articolo (anche sulla pagina FB)

1) Ringrazio Elisa di  https://katsbags.wordpress.com/ che mi ha nominato e vi consiglio assolutamente di visitare il blog dove, come vi avevo anticipato nella rubrica "Una zampa sul cuore" dove Elisa è stata protagonista,  vengono recensiti prodotti handmade, acquisti vintage e kawaii e si parla degli eventi e fiere sui Cosplay.
3) Come è nato Gattaracinefila?
Ero in un periodo della mia vita incerto, avevo da poco finito il liceo e non sapevo che direzione prendere per il futuro e quindi ho pensato di creare un progetto tutto mio: aprire un blog che unisse diverse mie passioni come il cinema, le serie Tv, i gatti, i libri. Il 7 ottobre ho festeggiato il secondo anno di blogging e ora il mio blog è diventato una sorta di diario online dove racconto anche la mia vita ed esperienze personali oltre a collaborare per progetti in cui credo e scrivere recensioni. RINGRAZIO TUTTA LA COMMUNITY DI GATTARACINEFILA, a chi passa spesso da qui lasciandomi un commento, senza di voi il blog non sarebbe diventato una grande famiglia.
4) Un consiglio per le nuove blogger?
Sono solo due anni che sono nella Blogosfera, ma consiglio di aprire un blog non per fare soldi, neanche per necessità di business, marketing ma solo perchè vi piace scrivere. Se poi diventa qualcosa di remunerativo bene, altrimenti il vostro blog rimarrà sempre il vostro rifugio. Siate voi stessi, raccontate di voi, i vostri pensieri e siate originali. Sicuramente in questo modo entrerete in empatia con altri blogger.😊
5) Le mie nomination
Vorrei nominare tutta la blogosfera ma dato che devo scegliere 15 blogger, scelgo coloro con cui interagisco maggiormente 😊: http://kaosammonite.blogspot.com/
http://www.babyredvamp.it/
http://pietrosabaworld.blogspot.it/
http://mikimoz.blogspot.com/
http://lamammadisophia2016.blogspot.it/
http://te-lo-dice-patalice.blogspot.it/
http://unamelaalgustopesce.blogspot.it/
http://lanostrapassionenonmuore.blogspot.com/
http://langolodiariel.blogspot.com/
http://daily-connor.blogspot.it/
http://makeupedint.blogspot.it/
http://afilmadaybysonia.blogspot.it/
https://s-fashion-avenue.blogspot.it/
http://dreamsink92.blogspot.it/
http://thesmelloffriday.blogspot.it/

lunedì 9 ottobre 2017

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "COME FARE UN FILM INDIPENDENTE E USCIRNE VIVI - DIARIO DI BORDO DI MODA MIA" DEL REGISTA MARCO POLLINI


Mesi fa avevo scritto in anteprima il libro "Come fare un film indipendente e uscirne vivi - Diario di bordo di Moda mia", scritto dal regista e produttore Marco Pollini, qui il link ➡ http://gattaracinefila.blogspot.it/2017/08/presentazione-in-anteprima-del-libro.html.

Marco Pollini di Ahora film è stato produttore e regista del film “Le Badanti” presentato al Festival di Cannes e presentato in anteprima alla Mostra internazionale d'Arte Cinematografica al Lido di Venezia nel 2014 e distributore di film di successo quali “Conducta” di Ernesto Daranas e “Fiore del deserto” di Shelly Hormman, ed ancora produttore e regista del film “Moda mia”, uscito il 23 Marzo 2016. Proprio da questo film é stato tratto un piccolo saggio semiserio che è uscito in tutte le librerie il 5 ottobre edito da Falsopiano che racconta le vicende della produzione del film, racchiuse in manciate di giorni di riprese vissute dall’autore e la sua troupe, alle prese con budget ridotti, cast indisciplinato, inconvenienti dell'ultimo secondo e un regista donchisciottesco con lo sguardo rivolto al sole della Sardegna.
Si tratta di un libro che non insegnerà né come si realizza un film indipendente, né tantomeno come si fa a sopravvivere allo tzunami che investe la tua vita quando ti imbarchi nella folle avventura di farlo”, citando la prefazione di Pino Ammendola, ma forse porterà i lettori a riflettere che a volte le passioni sono più forti della razionalità e alcune storie meritano di essere raccontate. Il libro contiene inoltre più di 30  foto inedite e cinematografiche del set del film, i backstage, i protagonisti e altri scatti rubati. Il regista ed autore racconta anche il suo incontro con il giovane che è stato la principale ispirazione per il film “Moda mia”, di come questo breve incontro stimoli la sua folle immaginazione e lo spinga a scriverne subito, nonostante i suoi famigliari e colleghi gli avessero consigliato di lasciar perdere. A riprova che se hai una passione e tanta volontà, anche se con fatica, riesci a realizzare i propri sogni come il giovane Giovannino il protagonista di "Moda mia" che diventerà uno stilista di moda a Milano malgrado un padre padrone e l'infanzia vissuta in una realtà difficile in un paesino della Sardegna. Io ho potuto leggere un estratto del libro che mi hanno gentilmente inviato e l'ho trovato molto interessante, se amate la moda, il mondo del cinema, se credete nei sogni e volete fare di tutto per realizzarli non perdetevi "Come fare un film indipendente e uscirne vivi - Diario di bordo di Moda mia".