giovedì 16 agosto 2018

RECENSIONE DI "LION" UNO DEI CORTOMETRAGGI HORROR PIÙ PREMIATI DELLA STORIA

Titolo: "Lion" (ecco la bellissima locandina!)
Genere: Horror
Paese: Uk
Trama: "Uno chalet isolato in una foresta innevata... Un uomo accecato dall'alcohol... Una donna incapace di ribellarsi... E un bambino di 8 anni, con un viso cupo e due occhi oscuri... Il silenzio della notte sará squarciato da grida mortali... L'incubo ha inizio!"
Frase di lancio: "Il Demonio ha un nuovo volto!"
Cast
: Pedro Sánchez, Michael Segal, Tania Mercader
Prodotto da Luca Vannella ("Avengers", "Thor", "Harry Potter", "Apocalypto", "In the Heart of the Sea - Le origini di Moby Dick"), Alexis Continente ("Assassinio sull'Orient Express", "Transformers: The Last Knight", "Thor"), Vincenzo Mastrantonio ("Titanic", "Moulin Rouge", "La passione di Cristo", "Romeo + Giulietta"), Bobby Holland Hanton ("Il cavaliere oscuro - Il ritorno", "Game of Thrones: Il trono di spade", "Assassin's Creed", "007 - Quantum of Solace"), Ferdinando Merolla ("Troy", "Gangs of New York", "Hannibal Lecter - Le origini del male"), Roberto Paglialunga
Scritto e diretto da Davide Melini
Pagina IMDB: http://www.imdb.com/title/tt5480036/?ref_=nm_ov_bio_lk5
Pagine Social:
Facebook:
https://www.facebook.com/Lion-Film-982262008522129/
Twitter: https://twitter.com/Lion_Film2017
RECENSIONE:
Il leone è un animale che viene spesso rappresentato nell'ambito cinematografico e letterario: dal leone codardo, antitesi del leone animale coraggioso per eccellenza del film "Il mago di Oz", passando per il dolce leoncino Simba del capolavoro Disney "Il Re Leone" di del 1994 diretto da Roger Allers e Rob Minkoff, fino al leone parlante Aslan, personaggio centrale della serie di romanzi "Le cronache di Narnia" di C. S. Lewis che vince il gelo e la morte del mondo sacrificandosi. Ma un leone demone vendicatore non si era mai visto! Invece è proprio lui  il protagonista di Lion, cortometraggio horror girato con una Red Epic Dragon a 6K e diretto da Davide Melini (aiuto regista sui set di "Terza Madre", "Penny Dreadful", "Into the Badlands"): un leone evocato dal piccolo Leon (interpretato da Pedro Sanchez) per proteggerlo. Infatti il bambino é vittima di insulti e violenze da parte di un padre alcolizzato (Micheal Segal, molto convincente in questo difficile ruolo), ha una madre che non si oppone e la sua unica via di fuga dalla realtà è il felino dalla criniera fluente e dal ruggito maestoso che ammira nei documentari ambientati nella savana. Per non farci mancare nulla la famigliola abita in un chalet nella foresta innevata, un luogo che ricorda l'ambientazione di uno degli horror più celebri di tutti i tempi, "Shining". Ma "Lion" non garantisce solo brividi: in mezzo a tanti horror il cui unico scopo è far rizzare i capelli ai spettatori, "Lion" si contraddistingue dagli altri perchè affronta temi seri con toni da denuncia. Sarà proprio il leone il simbolo della ribellione alla violenza nel nucleo famigliare, perpetrata dagli adulti sui minori e non solo, un tema purtroppo ancora tristemente attuale! Oltre ai temi altri pregi del film sono gli effetti speciali e visivi (molto originale il modo in cui il leone si manifesta), la suspense, l'ambientazione dark e la durata limitata  soprattutto per chi non riesce a guardare un intero film horror perché troppo impressionabile (come la sottoscritta! 😂). E naturalmente da amante di tutti i felini ho trovato bellissimo il leone protagonista. Con 126 premi in un solo anno di distribuzione e la candidatura ai David di Donatello 2018, "Lion" é uno dei cortometraggi horror piú premiati della storia del cinema, da vedere assolutamente!
Qui il Trailer:
https://www.youtube.com/watch?v=iwjvOjCHu9A&t=2s   

venerdì 10 agosto 2018

RECENSIONE DELLA SERIE "POLDARK" (PRIMA STAGIONE)

Come sapete recentemente ho scritto un post sul blog con l'anteprima della serie Tv "Poldark" ➡ http://gattaracinefila.blogspot.com/2018/07/anteprima-della-serie-tv-poldark-in.html. Ora che ho concluso la prima stagione posso confermare che questa serie si è dimostrata all'altezza delle mie aspettative!
ECCO I PUNTI DI FORZA DELLA SERIE:
È il remake di un successo:
"Poldark" è il remake di una famosissima serie trasmessa tra il 1975 e il 1977 diventata nel tempo una delle serie televisive britanniche di maggiore successo di sempre. Nei panni di Ross Poldark c'era l'attore Robin Ellis che però è esteticamente completamente diverso dal Ross del 2015 interpretato da Aidan Turner, anzi non si può neanche lontanamente paragonarli (e quel ciuffo alla Elvis Presley sfigura con i ricci di Aidan Turner!!) E anche la sua dolce metà è completamente diversa da Demelza (vedi foto!)
I personaggi:
Ross Poldark è un giovane dal carattere battagliero e ribelle, è aristocratico ma non esita a sporcarsi le mani e a lavorare come la gente del popolo di cui è amico per rimettere in piedi la miniera. Inoltre soffre per amore perchè è innamorato di Elizabeth, che ormai appartiene ad un altro. Insomma Ross è forte ma nel contempo fragile e umano ed è pure bellissimo, come non innamorarsi di lui?
Demelza (Eleanor Tomlinson), invece, da ragazzina maltrattata dal padre, diventa emancipata, prima domestica e successivamente dopo aver sposato Ross una signora, ma nell'animo rimane sempre la stessa ragazzina determinata e testarda, che si batte per il prossimo ed incerta ad adattarsi ad un mondo di ricchi.
La location:
Una Cornovaglia selvaggia, sferzata dal vento, terra ostile e aspra che si affaccia sulle scogliere e ricca di miniere, come non innamorarsi di un luogo così magico?
Ed infine temi appassionanti:
amore, lotte sociali e ribellione, un perfetto mix di romanticismo ed avventura!
PUNTI DEBOLI:
Il personaggio dell'ex fidanzata di Ross, Elizabeth, una donna dal carattere troppo passivo!
VOI CONOSCETE "POLDARK"?

domenica 5 agosto 2018

RECENSIONI DI "NOW YOU SEE ME 2", G.I. JOE - LA NASCITA DEI COBRA E G.I. JOE - LA VENDETTA

Cosa fare per distrarsi dal caldo afoso di questi giorni di agosto?  Guardare tre film d'azione  un po' movimentati!
1) NOW YOU SEE ME 2
É il sequel di "Now You See Me - I maghi del crimine" del 2013, questa volta diretto da Jon M. Chu (ecco la locandina)
e si conferma molto diverso dal primo film ma ugualmente spettacolare. TROVATE LA RECENSIONE CHE HO SCRITTO PER IL TERMOPOLIO QUI ➡ https://www.iltermopolio.com/cinema/now-you-see-me-2
VOTO 7
2) G.I. JOE - LA NASCITA DEI COBRA
G.I. Joe - La nascita dei Cobra, è uno film più massacrati della storia del cinema 😂: è stato candidato ai Razzie Awards nelle categorie peggior film, peggiore attore non protagonista per Marlon Wayans peggiore attrice non protagonista per Sienna Miller (che è riuscita a vincere il premio), peggior regia, peggior sceneggiatura e addirittura prequel/rip-off/remake/sequel! Io, però, non l'ho trovato così orribile. Ecco la trama:
due militari dell'esercito Duke (Channing Tatum) e Ripcord stanno trasportando delle testate nucleari, quando cadono in un agguato da parte di un gruppo di soldati capitanati dalla Baronessa (Sienna Miller). Duke e Ripcord vengono salvati da Scarlett, Snake Eyes e Heavy Duty, che, prese le testate, si dirigono al The Pit, il centro di comando G.I. Joe in Nord Africa con il capo del G.I. Joe Team, il Generale Hawk (Dennis Quaid). I G.I. Joe sono una squadra speciale anti-terrorismo che con l'ausilio di mezzi tecnologici combattono i criminali.  Duke e Ripcord entreranno a far parte del team per sventare il piano dei Cobra: rubare delle testate nucleari per scatenare il panico e realizzare un nuovo ordine mondiale.
Sembra il solito Blockbusterone estivo, questa volta con protagonisti i giocattoli prodotti dalla statunitense Hasbro, ma in realtà il film non é solo fracassone, i personaggi sono ben caratterizzati, non mancano delle love story che piacciono a noi ragazze come quella in via sviluppo tra Ripcord e Scarlett e quella in flash-back  tra la Baronessa e Duke, c'è un accenno al mistero con la descrizione del passato della Baronessa e flash-back della relazione dei due fratelli rivali, i ninja Snake Eyes e Storm. Ok la Sceneggiatura è un po' scarsina, prevedibile e soprattutto copiata: gli inseguimenti ricordano quelli di "Mission Impossible", gli aggeggi tecnologici sembrano essere stati forniti dall'Agente Q di 007, la distruzione della Tour Eiffel richiama i film catastrofici, ma il film diverte e gli attori sono abbastanza convincenti. VOTO 6+
3) G.I. JOE - LA VENDETTA
Dopo l'apparente distruzione dell'organizzazione terroristica Cobra, i membri del gruppo speciale G. I. Joe continuano a fare il loro lavoro in giro per il mondo; Duke è a capo di una unità, composta da soldati come il sergente maggiore Roadblock (Dawyn Johnson), Lady Jaye, Flint il cecchino Mouse... Intanto Zartan il cattivo del primo film ha assunto le sembianze del Presidente degli Stati Uniti e li controlla dalla Casa Bianca e quando il presidente del Pakistan viene assassinato, Presidente/Zartan manda i G. I. Joe a recuperare una testata nucleare da un silos di lancio per missili. Ma in realtà è una trappola: i G.I Joe vengono attaccati dai Cobra e solo Roadblock, Flint e Lady Jaye si salvano. Insieme al primo G.I. Joe, il generale Colton (Bruce Willis), dovranno sconfiggere i Cobra.
Se il primo G.I .Joe mi era piaciuto, questo sequel l'ho trovato troppo incentrato sull'azione e poco incentrato sulle storie dei protagonisti. Almeno è divertente! VOTO 5,5
VOI AVETE VISTO QUESTI FILM?



lunedì 30 luglio 2018

VALKYRIE LA GATTINA PIÙ ESPRESSIVA DEL WEB

Dopo LOKI il Gatto Vampiro ➡ http://gattaracinefila.blogspot.com/2015/10/loki-il-gatto-vampiro-che-ha-spodestato.html e THOR il Gatto Bengala ➡ http://gattaracinefila.blogspot.com/2016/10/thor-il-gatto-leopardo-star-di-instagram.html, oggi vi presento un'altra star felina di internet che ha un nome tratto dalla mitologia norrena (dei popoli scandinavi). Si chiama VALKYRIE come le Valchirie, cioè le donne guerriere che al servizio di Odino decidono in battaglia chi può morire o sopravvivere.
Ma a dispetto del nome combattivo è una gattina di tre mesi di razza Maine Coon, una delle più antiche razze del Nord America (originaria del Maine) che ha la coda simile a quella di un procione. VALKYRIE però vive in Russia ed è diventata celebre casualmente grazie alla sua proprietaria ed allevatrice Tatiana Rastorgueva dell'allevamento russo Catsvill County, specializzato appunto nella razza Maine Coon, che ha condiviso un video e alcune immagini della micina sul suo Instagram. In poco tempo le foto sono diventate virali. Ma cos'ha di particolare Valkyrie? Un faccino molto umano e super espressivo, capace di trasmettere emozioni diverse, io la trovo molto simile ad una lince!😘😍😍

Qui ➡ http://en.mcoon.ru/kitten/1525176696_1525177310/ https://www.instagram.com/catsvillcounty/ trovate altre bellissime foto di Valkyrie!💖
VI PIACE QUESTA GATTINA?

venerdì 27 luglio 2018

I MIGLIORI E I PEGGIORI FILM CON SANDRA BULLOCK

È uscito ieri il nuovo film di Sandra Bullock "Ocean's Eight" e proprio il 26 luglio l'attrice ha compiuto 54 anni!
Quindi oggi voglio ripercorrere la sua carriera con le migliori interpretazioni di questa talentuosa attrice (senza però tralasciare qualche film flop).
FILM TOP
SPEED (1994)
Un attentatore piazza una bomba su un autobus e l'ordigno si attiverà non appena vengono raggiunte le 50 miglia orarie ed esploderà se il mezzo scenderà sotto questa velocità. Dopo uno spericolato inseguimento, il poliziotto Jack (Keanu Reeves) riesce a salire sul mezzo e ad informare i passeggeri del pericolo. Insieme ad Annie (Sandra Bullock), una giovane passeggera, dovrà salvare tutti i passeggeri e sventare l'attacco.
Questo film del 1994 del regista Jan De Bont consacra Sandra Bullock tra le nuove star di Hollywood insieme con Keanu Reeves. È un film assolutamente da non perdere se amate l'adrenalina e l'azione. A me è piaciuto molto anche il suo seguito "Speed 2".
MISS DETECTIVE (2000)
Gracie Hart, è un agente dell'FBI dai metodi spicci che deve infiltrarsi tra le concorrenti del concorso per miss America per sventare le minacce alle ragazze ricevute dall'organizzazione del concorso.
Per risultare credibile, deve trasformarsi nell'aspetto e nel portamento e alla fine riuscirà anche ad innamorarsi.
Questo film del 2000 ha fatto conoscere al mondo la vena comica della Bullock, è una commedia divertente e brillante, da vedere per passare una serata spensierata.
LA CASA SUL LAGO DEL TEMPO (2006)
Una storia d'amore fiabesca e romantica che nasce dalla corrispondenza tra una dottoressa e un architetto che vive nella sua casa su lago. Peccato che a separarli è una distanza spazio temporale di due anni: Kate vive nel 2006 mentre Alex nel 2004. Nonostante ciò tra i due nascerà l’amore. Questo film del 2006 di Alejandro Agresti fa riunire la coppia Sandra Bullock – Keanu Reeves e fa riscoprire il fascino delle lettere, ora quasi estinte a causa delle email, di Whatsapp e dei social network. Sandra Bullock e Keanu Reeves si innamorano senza conoscersi realmente, come accade nelle chat online, ma volete mettere il fascino di ricevere una lettera scritta a mano? "La casa sul lago del tempo" è un film per inguaribili romantici da non perdere!💖
RICATTO D'AMORE (2009)
Margaret Tate (Sandra Bullock) lavora a New York per una casa editrice, però è canadese e scopre ben presto che dovrà tornare a casa perché il suo visto è scaduto. Non volendo rinunciare al proprio lavoro, inventa che presto si sposerà con il suo segretario, Andrew Paxton (Ryan Reynold). Andrew non ha scelta, così accetta. Entrambi però non immaginano il futuro: Margareth dove andrà a trovare la sua famiglia in Alaska ed è proprio lì che riscoprirà il valore della famiglia. Questo film diretto da Anne Fletcher è una commedia romantica da vedere e rivedere: è troppo divertente! Scena cult: Sandra Bullock che lancia in aria Kevin, il volpino bianco della famiglia di Andrew.
THE BLIND SIDE (2009)
Mike è un giovane ragazzo afroamericano senzatetto portato per lo sport ma non per lo studio. Un giorno incontra casualmente la ricca famiglia Tuohy, che decide di prendersene cura cambiando così il destino del giovane ragazzo. Michael farà riscoprire a Leigh Anne e alla sua famiglia una nuova felicità.
The Blind Side ha fatto vincere a Sandra Bullock l'Oscar 2010 come miglior attrice non protagonista, il Golden Globe e lo Screen Actors Guild Award. Infatti il ruolo di Leigh Anne Tuohy è interpretato magistralmente, Anne è una madre molto attenta ai suoi figli e alla sua famiglia, è buona ma tosta, non si fa mettere i piedi in testa da nessuno, sa farsi rispettare e ascoltare, insomma ha un bel caratterino.
GRAVITY (2013)
Un ruolo inedito per Sandra Bullock che interpreta la Ryan Stone, un’astronauta sperduta nello spazio, dopo la scomparsa del suo gruppo di lavoro costretta a superare difficili prove fisiche e psicologiche. Difficile non immedesimarsi in lei e nella sua solitudine, complice anche i paesaggi spaziali e gli effetti speciali (per la sua interpretazione è stata nominata come Miglior attrice protagonista ai Premi Oscar)
QUI TROVATE LA RECENSIONE DI GRAVITY SCRITTA DA GIULIO L'APPASSIONATO DI CINEMA CHE COLLABORA CON IL MIO BLOG:
L’universo, uscire dal mondo conosciuto per vederlo dall’esterno, viaggiare nello spazio provando l’emozione di vedere la Terra ed esplorare quello che ci circonda, oltrepassare i limiti dell’uomo: queste sono le ambizioni di tutti quelli che fin da piccoli desiderano fare l’astronauta, ma anche di tutti quelli che pur sognando di voler fare il medico almeno una volta hanno avuto la curiosità di sapere cosa c’è oltre il manto celeste che abbiamo sopra la testa. Detto così sembra la cosa più grandiosa e memorabile del mondo, ma siamo sicuri che tale emozione sia più forte di quanto lo sia la voglia di tornare con i piedi per terra? Il film di Alfonso Cuaròn che vede come protagonista una grande Sandra Bullock, esplora (oltre che lo spazio) proprio questo dilemma. Il titolo suggerisce il tema della forza di gravità, che nel film non costituisce solo l’elemento principale mancante, dal momento che ci troviamo nello spazio, ma rappresenta soprattutto lo spirito di sopravvivenza dell’uomo.
Il film, vede una squadra di astronauti alle prese con dei lavori di manutenzione sul telescopio Hubble. In un altro punto intorno all’atmosfera terrestre esplode un satellite russo i cui detriti iniziano a viaggiare intorno all’orbita del pianeta. La collisione tra questi e la squadra sembra inevitabile.
Il regista de "I figli degli uomini" allestisce una girandola di vicende che tiene lo spettatore incollato alla poltrona. Personalmente mi sono sentito pervadere da una costante tensione durante tutto il film. E’ una cosa non da poco realizzare, oggi, un’opera così magnetica da riuscire a far trascorrere 90 minuti quasi come se fossero 30. Questo ovviamente è solo l’aspetto più superficiale ed evidente. C’è molto di più dentro un film che uno come James Cameron ha definito “il miglior space movie di sempre” e che altri hanno accostato alla poesia narrativa di 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick. Senza contare le 10 nomination ai premi Oscar, è importante dire quanto Cuaròn abbia contribuito tecnicamente ad una nuova concezione di raccontare lo Spazio al cinema. Il lunghissimo piano sequenza iniziale che apre il sipario sul film non è soltanto un virtuosismo registico per renderci partecipi della vista suggestiva di cui godono gli astronauti. E’ anche il mezzo di cui il regista si serve per dare una prima caratterizzazione dei personaggi. Le sequenze successive, i dialoghi e le situazioni che in modo stupefacente vedono in gran parte un solo attore sulla scena, vanno a costruire una serie di eventi caratterizzati dall’unico obiettivo di restare in vita ma ostacolato dall’assenza di gravità e dalle conseguenze inevitabilmente prodotte. Il film è quindi composto da affascinanti tematiche e supportato da una qualità visiva impressionante, ma ovviamente questi elementi non avrebbero la stessa presa senza la storia dei personaggi e i rapporti che si instaurano tra loro. Il passato della protagonista e del co-protagonista (un George Clooney perfetto nel ruolo) viene appena accennato durante una delle sequenze mozzafiato di contemplazione della sfera terrestre, il resto è lasciato all’immaginazione dello spettatore. Questo modo di narrare la storia di un personaggio consente di affezionarsi a lui e di rendere vivide le drammatiche vicende che in quel momento egli sta vivendo. È così che mi sono ritrovato a tifare per la sopravvivenza di una persona la cui storia commuove e appassiona ma questo ha lasciato spazio poi alla consapevolezza di sostenere semplicemente la voglia di vivere di ogni essere umano, che talvolta viene dimenticata o momentaneamente offuscata, dando per scontate tante cose. Una voglia di vivere incarnata da un astronauta che sembra non avere motivi per voler tornare sulla Terra a condurre una vita normale, con gioie e dolori. Sarà proprio la presa di coscienza che dopotutto vale sempre la pena combattere a convincere l’astronauta a tentare il tutto per tutto per tornare sulla Terra, per tornare a casa.
FILM FLOOP
AMORI & INCANTESIMI (1998)

Sally (Sandra Bullock) e Gillian (Nicole Kidman) sono due sorelle che discendono da un'antica dinastia di streghe potenti. Le donne della loro famiglie, sono però vittime di una terribile maledizione secondo cui tutti gli uomini di cui si innamorano muoiono. La maledizione si è avverata con la loro madre e con zia Fran, ma nonostante la maledizione, sia Sally che Gillian non rinunciano all'amore. Mentre Gillian non ha una relazione stabile, Sally si sposa con Michael ma lui muore in un incidente. Affranta dal dolore, Sally decide di tornare a casa delle zie impedendo alle sue due figlie di avvicinarsi al mondo della magia. Intanto il ragazzo di Gillian, un delinquente, tenta di ucciderla e così Sally corre in suo soccorso uccidendo l'uomo. Le due sorelle decidono di nascondere il cadavere nel giardino delle zie ma poco dopo lo spirito dell'uomo si impadronisce del corpo di Gillian. Con l'aiuto dell'intera cittadina e della zie, dovranno scacciare lo spirito maligno.
"Amori & Incantesimi" è una commedia dark, grottesca, esagerata e soprattutto finta (basta vedere questa foto delle due attrici
che sembrano vestite per una festa di Halloween per bambini!!) con Sandra Bullock al suo esordio nel cinema fantasy (ma era meglio che scegliesse un altro film! e con Nicole Kidman dai capelli rossi e lisci). Film bocciato!
CORPI DA REATO (2013)
Sarah Ashburn (Sandra Bullock), è un impeccabile agente speciale dell'Fbi, Shannon Mullins (Melissa McCarthy), è una sboccata poliziotta di Boston e non potrebbero essere più incompatibili e diverse. Saranno costrette però a collaborare insieme per catturare un delinquente.
Questa commedia è troppo volgare per i miei gusti, bocciata!
QUALI FILM PREFERITE CON SANDRA BULLOCK E QUALI BOCCIATE? QUALI ALTRI FILM DI SANDRA BULLOCK MI CONSIGLIATE DI GUARDARE?

martedì 24 luglio 2018

MERLO MERLINO, IL BIRDWATCHING E "GUIDA TASCABILE PER LA FELICITÀ" 🎬

In questi giorni si sta svolgendo Il Giffoni Film Festival, il festival cinematografico per bambini e ragazzi che si svolge nella città di Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno e quindi ho deciso di recensire un film indipendente per ragazzi che ho visto recentemente. S'intitola "Guida tascabile per la felicità " (ecco la locandina)
é stato presentato all’interno di Alice nella città, sezione autonoma del Festival Internazionale del Film di Roma, ha un titolo alquanto curioso e una trama alquanto sopra le righe (i protagonisti sono giovani appassionati di birdwatching e tutta la trama ruota intorno alla ricerca di un'anatra estinta!) Non avrei dato un centesimo a questo film del 2013 e diretto da Rob Meyer, non sono appassionata di birdwatching, anzi non me ne intendo proprio, non so distinguere ad esempio un corvo da una cornacchia e al massimo mi sono limitata a dare da mangiare ad un merlo che avevo battezzato Merlino (ho molta fantasia!😂). Proprio così, durante la stagione invernale, quando scarseggiava il cibo e si gelava, ho dato dei pezzi di pane e delle fettine di mela ad un merlo affamato che visitava spesso il mio terrazzo
peccato che poi sono arrivati anche dei piccioni affamati e dopo l'inverno ho dovuto smettere di nutrire Merlino (ma ancora oggi, qualche volta, torna a farmi visita 😊). Comunque tornando al film mi sono dovuta ricredere! La ricerca del pennuto estinto si trasforma in un’occasione per parlare di sentimenti, primi batticuori, famiglia, amicizia e anche di morte. Voi direte: "Ecco l'ennesimo film di formazione con il protagonista pieno di problemi che evolve e matura". In effetti quasi tutti i racconti di formazione hanno come protagonisti adolescenti "difficili" ma "Guida tascabile per la felicità" si discosta per alcune scelte inusuali a cominciare dai protagonisti, quale adolescente di oggi preferisce osservare lo spettacolo degli uccelli liberi in natura invece che giocare con i videogames o con la playstation? I ragazzi del film sono "diversi" ma fieri di esserlo. David, interpretato da Kodi Smit-McPhee, ha 15 anni, ha perso la mamma un anno e mezzo fa a cui era legatissimo (da lei ha ereditato la passione per il birdwatching) ed è arrabbiato con suo padre perchè sta per risposarsi con l'infermiera che aveva curato sua madre durante la malattia. Inoltre David deve fare anche il testimone di nozze di suo padre e anche i suoi amici non se la passano meglio: uno viene sfruttato dalla ragazza che gli piace ma non se ne accorge, la nuova arrivata ha dei genitori assenti. Il birdwatching è la loro "evasione" e quando David avvista un esemplare di anatra considerata estinta, il gruppo coglie l'occasione di partire per un'avventura nei boschi per documentare la scoperta, aiutati da un professore interpretato dal grande Ben Kingsley (l'attore compare in poche scene).
Tra commozione, sorrisi, ostacoli da superare il gruppo imparerà ad essere felice. VOTO 6 +

venerdì 20 luglio 2018

"DOWNTON ABBEY" DIVENTERÀ UN FILM

Era l'estate di tre anni fa, c'era un caldo assurdo e cercavo una serie tv che mi incollasse davanti alla tv distraendomi dall'afa opprimente. Fu così che scoprì "Downton Abbey", serie tv inglese campione di ascolti e vincitrice di innumerevoli premi (Emmy, Bafta e Golden Globes).
La storia inizia il 15 Aprile del 1912 con l'arrivo a Downton Abbey della terribile notizia dell'affondamento del Titanic un evento che sconvolge i membri della famiglia Crawley: a bordo del piroscafo viaggiavano infatti anche il cugino di Lord Grantham e suo figlio Patrick, futuro erede della tenuta di Downton Abbey, che avrebbe dovuto sposare la figlia maggiore, Lady Mary, del conte di Grantham, padre di 3 femmine (oltre a Mary ci sono Edith e Sybil) che per legge non avrebbero potuto ereditare ne il titolo ne la tenuta. Da qui si snodano tutte le dinamiche famigliari e le storie d'amore dei Crawley e anche della servitù che vive ai piani bassi (composta da Charles Carson, il maggiordomo dal passato misterioso, la governante Mrs. Elsie Hughes, la prima cameriera Anna Smith che s'innamora di John Bates, valletto personale e vecchio commilitone di Lord Grantham, la perfida cameriera personale di Lady Cora Miss O’Brien e il primo cameriere Thomas, che nasconde la propria omosessualità). In tre mesi ho visto tutte e sei le stagioni, più gli speciali dedicati al Natale: "Downton Abbey" divenne una delle mie serie tv preferite. Rimasi immediatamente conquistata dai costumi, dalle location (l'Highclere Castle, nell'Hampshire), dalla ricostruzione minuziosa degli eventi che hanno segnato il '900 e soprattutto dai personaggi: dall'arguta e simpaticissima Contessa Violet (interpretata dalla magistrale Maggie Smith) donna rimasta ferma al secolo precedente che snocciola perle di saggezza e battute con il suo inconfondibile snobismo ed umorismo british,
alla figlia minore dei Crawley, Sybil, ragazza indipendente e ribelle, che invece di presenziare nei salotti nobili si batte contro le ingiustizie e s'innamora dell'autista di famiglia Tom Branson (peccato che è stata fatta fuori appena dopo tre stagioni, sigh 😢)
fino alla dolcissima coppia formata da Anna e Bates (che prima di essere felici hanno affrontato prove durissime!). E non dimentichiamoci Isis il bellissimo Labrador dei Crawley 😍 (peccato che il nome  sia identico al movimento jihadista e per questo il cane è stato fatto fuori nella serie, doppio sigh 😢).
Fortunatamente alla fine della sesta stagione le storie dei personaggi si sono concluse degnamente e senza tragedie. E ora sono super curiosa di vedere il film tratto da Downton Abbey e probabile proseguimento delle vicende della serie, sceneggiato e prodotto sempre da Julian Fellowes (creatore della serie) e diretto da Brian Percival. 😍 Le riprese della pellicola dovrebbero cominciare a settembre e, secondo quanto affermato dai produttori, i protagonisti principali del cast originale saranno tutti presenti (tra cui Maggie Smith!). Spero che il film non faccia rimpiangere la serie Tv! VOI COSA NE PENSATE?