domenica 29 novembre 2015

"IL SAPORE DEL SUCCESSO" E LA MIA LISTA DI FILM CULINARI PREFERITI


Dopo il boom culinario delle trasmissioni di cucina (avete presente "Masterchef", "Bake off Italy", " Cucine da incubo", "La prova del cuoco") e basti pensare che il martedì sera, facendo zapping, mi sono imbattuta prima nel talent su Raidue "Il più grande pasticcere" e poi su Cielo in "Masterchef" (indovinate cosa ha guardato una golosona come me, che appena vede un dolce ha gli occhi a forma di cuoricino? "Il più grande pasticcere", naturalmente) anche il cinema si adegua a questa ondata gustosa. A dire la verità la cucina e il cinema è un binomio perfetto, utilizzato fin dalla notte dei tempi per attirare come una calamita gli spettatori, ancora prima che i cuochi, gli chef stellati, i ristoratori, i pasticceri diventassero delle vere star della tv (quasi al pari dei divi di Hollywood) ed insegnassero a cucinare a chiunque, donne, ragazzi, bambini (ci manca solo che insegnino a spadellare anche ai nostri amici a quattro zampe e siamo a posto). E scommettiamo che con l'uscita il 26 novembre del film "Il sapore del successo", si crei appunto un grande successo. Gli ingredienti per soddisfare il pubblico ci sono tutti: un cuoco di nome Adam (Bradley Cooper) bello ma con un brutto carattere, che si è rovinato la sua carriera di chef stellato e vuole ritrovare il successo aprendo un ristorante a Londra, una nuova squadra di cuochi assoldati (l'inglese Sienna Miller, il francese Omar Sy e il nostro connazionale Riccardo Scamarcio) e l'inseguimento per ottenere la terza stella Michelin. Ecco la locandina:







Quindi per celebrare l'uscita di questo film ho deciso di scrivere la mia personale e preferita lista di film culinari. Ho deciso di partire da un film che fa salire la glicemia alle stelle ed aumentare la salivazione al massimo, come un cagnolino davanti ad un osso. Non vi fa questo effetto "Chocolat" dolce film di Lasse Hallstrom?









Penso che la trama la conoscete tutti ma ecco un riassunto: siamo nel 1959 e in un paesino della Normandia di nome Lansquenet, arriva una donna Vianne Rocher (Juliette Binoche) e sua figlia Anouk. È martedì grasso, è appena iniziata la Quaresima e il sindaco della cittadina francese, (Alfred Molina) molto conservatore impone il digiuno. Invece Vianne, donna disinibita, femminile, di mentalità aperta e non religiosa, apre una cioccolateria e rivoluziona la vita dei cittadini, usando ricette inedite ispirate alla cucina di origine atzeca e tramandate da sua madre, una maga del cioccolato! Vianne sceglie per intuito i tipi di cioccolato preferiti dalla gente e risveglia in loro la felicità e i sensi assopiti da troppo tempo. Grazie al cioccolato, Vienne riesce a far riconquistare mariti, a far ribellare le donne, ma il sindaco tenta in tutti i modi di far fallire la cioccolateria (esilarante la scena in qui Vianne dice al bigotto sindaco: "Buongiorno, posso proporle dei Capezzoli di Venere?").




A complicare la situazione arrivano dei zingari irlandesi che occupano la cittadina e la popolazione per cacciarli, non dà loro n'è cibo n'è acqua! Solo Vianne disubbidisce e conquista con una cioccolata calda aromatizzata con il peperoncino (vedi foto) anche il bel capo degli zingari Roux, interpretato da Johnny Depp (l'avrei fatto anch'io, altro che farlo morire di fame!!).




"Chocolate" è un tripudio di golosità di tutti i tipi: cioccolato fondente, aromatizzato, all'arancia, cioccolate calde, torte morbide di cioccolato, come quella che prepara Vianne per l'incontro tra la signora Armand (Judi Dench) e suo nipote. Quindi è indispensabile, durante la visione, gustarsi almeno un dolcetto per compensare il calo di zuccheri!






Passiamo ad un altro film sempre ambientato in Francia, questa volta in Provenza, intitolato "Un'ottima annata" con protagonista Russell Crowe e diretto da Ridley Scott.



Non è un capolavoro come il "Gladiatore", ma se volete trascorrere una serata rilassante e romantica è il film per voi! Il protagonista Max, è appunto Russell Crowe, è un broker inglese arrogante e senza scrupoli che dopo la morte di suo zio, eredita la sua tenuta circondata da vigne dove ha trascorso tutta la sua infanzia. Così Max è costretto a fare i bagagli e a tornare in Provenza. Qui immerso nella natura, si gode la vita, riscopre i piaceri della vita come la buona cucina, il tutto accompagnato da gustosi vini provenzali e trova l'amore (nella francesina Marion Cotillard). Come dimenticare la scena dove Max fa una cena a casa dei suoi vignaioli e vengono servite pietanze di tutti i tipi, dal cinghiale al vino rosso, alla melanzana provenzale? Spostiamoci a Nord della Francia, precisamente nella capitale Parigi per un altro film dal sapore culinario (allora è vero che la cucina francese è una delle migliori in Europa? Anche se secondo me niente batte la cucina italiana), non potevo non citare il simpatico topino chef Rèmy di "Ratatouille".



Dotato di un olfatto unico e amante della cucina, vuole diventare un chef, ma è un roditore ed è impossibile. Finché un giorno dopo una rocambolesca avventura si ritrova a Parigi (da non perdere la scena dove Rèmy che ammira il paesaggio della "Ville Lumière"), dove ha sede il ristorante del suo chef preferito, Gusteau, ed isolato dalla sua colonia. Rèmy si reca nelle cucine del celebre ristorante e qui stringe amica con uno sguattero imbranato di nome Languini. Grazie alla bravura di Rèmy, lo sguattero diventa un bravissimo chef e insieme preparano uno dei piatti tipici francesi che dà il nome al film, la Ratatouille. Con questo piatto vogliono stupire l'esigente critico culinario Anton Ego. Ma come è fatta la Ratatouille di Remy? È composta da varie verdure (peperoni, zucchine, melanzane) tagliate a fette sottili adagiate su un fondo di salsa di pomodoro, coperte e cotto in forno e non in padella.





Infine spostiamoci a New York ed entriamo nel ristorante alla moda di Kate Armstrong (Catherine Zeta-Jones) chef severa e seria del film "Sapori e dissapori", remake americano del film tedesco con Sergio Castellito "Ricette d'amore" (ho visto entrambi, ma quello americano mi ha divertito di più).


La vita Kate viene sconvolta improvvisamente quando muore sua sorella e gli viene affidata in custode la nipotina Zoe. A complicare la situazione arriva Nick (Aaron Eckhart) nuovo cuoco, suo vice con cui non fa altro che battibeccare: Kate crea piatti tecnicamente perfetti, ma non ci mette passione e se ne accorge pure Zoe che non mangia i piatti della zia, ma apprezza quelli di Nick. Ma l'amore è dietro l'angolo... Superbi sono i piatti serviti nel film e la salsa di zafferano di Kate!





Ecco questi sono i miei quattro film preferiti sulla cucina: ogni volta che li trasmettono in tv li guardo anche se fanno venire l'acquolina in bocca! Vi piacciono questi film? E quali sono i vostri film culinari preferiti?

5 commenti:

  1. Dolcissimo post! Io dei film citati ho visto Chocolat e Ratatuille e ovviamente sono innamorata di entrambi! Poi Ratatuille é ambientato a Parigi quindi figurati 😍 sempre bellissimi i tuoi articoli, é un piacere leggerli!

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  2. Ho visto, di questi, solo Chocolat e il film Disney, entrambi molto belli.
    Un altro film culinario? Il pranzo di Babette... un po' (tanto) pesante XD

    Moz-

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  3. Chocolate e Ratatouille sono film bellissimi! Il pranzo di Babette non l'ho ancora visto, ma so che è un cult dei film di cucina! Lo guarderò...

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  4. "Sapori e dissapori" ed "un ottima annata" sono anche fra i miei preferiti!E non vedo l'ora di vedere questo con Bradley :D

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    1. Brava, ottima scelta! Anch'io non vedo l'ora di vedere "Il sapore del successo"!

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