mercoledì 8 settembre 2021

SONO RITORNATA SUL BLOG + ANTEPRIMA DEL FILM THRILLER/DRAMMATICO "HIDDEN - LE VERITÀ SEPOLTE" DI ROBERTO D'ANTONA

È settembre (per me è sinonimo di un nuovo inizio), sono a buon punto con il libro che sto scrivendo (spero di concluderlo a fine anno) e quindi d'ora in poi tornerò a scrivere più frequentemente sul blog. Inizio oggi con una news cinematografica: ad Oleggio, il 6 settembre, sono terminate ufficialmente le riprese di "Hidden - Verità Sepolte" il nuovo film di Roberto D’Antona, prodotto da L/D Production Company in collaborazione con Amaranta Frame.


Per il regista pugliese questa pellicola rappresenta l’inizio di un percorso più maturo dove affronterà per la prima volta il suo genere preferito: si tratta infatti di un thriller/drammatico ad alta tensione senza alcuna sfumatura sovrannaturale e che affronterà temi molto importanti e delicati. In questo film verranno esaminati quei processi interiori che ogni persona affronta dentro di sé legati a sofferenze e tragedie ma anche a temi sensibili a favore delle minoranze. I personaggi esplorano la perdita, la rabbia, la negazione e la ricerca del proprio equilibrio e della verità. Il set dell’intero film ha impegnato la crew per un totale di 42 giorni di riprese in tre comuni di cui uno in Lombardia, ossia Taino (VA) e due piemontesi, Oleggio (NO) e Marano Ticino (NO).



Allo stesso tempo, la produzione vanterà il più grande e solido team di lavoro fino ad oggi grazie anche al supporto della co-produzione Amaranta Frame e di grandi marchi come Emotional Grand Motel, Space Clean e Sidermetal. 

Sinossi:

In un piccolo paese ogni abitante vive la propria quotidianità senza farsi troppe domande e noncurante della scomparsa di alcune donne, finché un giorno qualcuno li metterà di fronte alla possibilità che si possa trattare di brutali omicidi seriali. Da quel momento la paura si farà strada e ogni equilibrio vacillerà. Per raggiungere la verità negata tanto a lungo, i protagonisti si troveranno a perdere molto più di quanto si possa immaginare.

Fra i protagonisti del film troviamo lo stesso D’Antona, Annamaria Lorusso, Francesco Emulo, Alex D’Antona, Giulia Mesisca, Rachele Gatti, Alberto Fumagalli, Stefano Tiraboschi e Rachele Crotti. Il resto del main cast è composto da Luca Gatta, Fabrizio Narciso, Nicole Blatto, Mirko D’Antona e Teresa De Nicolo.
Alle musiche troviamo Aurora Rochez, al trucco e agli effetti speciali Paola Laneve,


alla fotografia Stefano Pollastro e come aiuto regista Daniele Ciceri.
Mentre fra i produttori del film troviamo Annamaria Lorusso, Roberto D’Antona, Francesco Mangiatordi, Stefano Pollastro, Paola Laneve e Aurora Rochez.
"Hidden - Verità Sepolte" approderà nelle sale cinematografiche italiane nel corso del 2022.
L’ultimo set del regista risale al 2019 con il film "Caleb" che è stato in seguito distribuito in sala dal 20 Agosto 2020 e successivamente in DVD, BluRay, VOD e Digital in Italia da CG Entertainment.

domenica 18 luglio 2021

PASSATE L'ESTATE IN CITTÀ? ALLORA NON PERDETE LA MANIFESTAZIONE TRA MUSICA, TEATRO E FILM DEL LIDO MILANO LIVE 2021 (FINO AL 1 AGOSTO)

Sono un po' latitante sul blog, ma oggi vi presento una nuova collaborazione! Gli organizzatori dell'iniziativa benefica Lido Milano Live promossa da WAU! Milano mi hanno inviato un'email per presentare sul blog il loro programma. 


La manifestazione è nata lo scorso anno e pensata per tutti i cittadini che anche quest'anno trascorreranno l’estate in città. Fino al 01 agosto la manifestazione punta alla riqualificazione di un luogo storico: il Lido di Milano. Attraverso una ricca offerta di proiezioni cinematografiche, concerti, spettacoli teatrali e talk tematici, questo luogo magico tornerà a vivere. Inoltre, grazie al patrocinio del Comune di Milano e dell’Assessorato alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data, saranno presenti numerose associazioni che parleranno delle loro attività sul territorio milanese in uno spirito di condivisione e comunità quale il Lido Live vuole essere. 

Ecco gli appuntamenti: domenica 18 luglio

il weekend terminerà con il racconto dell’esperienza dei ragazzi di PC4U che hanno messo a disposizione della comunità le loro competenze tecnologiche per permettere a tutti i ragazzi di seguire le lezioni di scuola a distanza, recuperando vecchi PC. Prenotazione al link https://www.lidomilanolive.it/event-details/digitale-e-inclusione, la serata si concluderà con il concerto scaligero del Sestetto Wanderer, gli ultimi biglietti a 5€ sono disponibili al link https://www.vivaticket.com/it/biglietto/sestetto-wanderer/157489

lunedì 19 luglio: Laboratorio di spillette + Giovani Scritture: Raccolta di Racconti + La Piccola Bottega degli Orrori, cinema all'aperto

mercoledì 21 luglio: Un lupo mannaro americano a Londra, cinema all'aperto

giovedì 22 luglio: Ombre e Nebbia, cinema all'aperto + Milano è da vedere, talk con Nadia Righi

venerdì 23 luglio: Ensemble Strumentale Scaligero in concerto

sabato 24 luglio: Tamashi Pigiama in concerto + Io che odio solo te, con Corinna Grandi

domenica 25 luglio: Ensemble Classica Trio in concerto

lunedì 26 luglio: Il mostro della laguna nera, cinema all'aperto

mercoledì 28 luglio: I Maghi del Terrore, cinema all'aperto

giovedì 29 luglio: Il Fantasma dell'Opera, cinema all'aperto + Milano la città delle donne, talk con Diana De Marchi

venerdì 30 luglio: Chain Reaction Trioin concerto

sabato 31 luglio
: Tania Tuccinardi in concerto + iWar Next, con Jacopo Veronese

domenica 1 agosto: Trio Rose di Maggio in concerto

Il programma completo lo potete trovare qui  www.lidomilanolive.it

venerdì 16 luglio 2021

RECENSIONE DEL FILM FANTASY "LA CASA DEI BAMBINI SPECIALI DI MISS PEREGRINE" DIRETTO DA TIM BURTON

A fine giugno ho guardato "La casa per bambini speciali di Miss Peregrine" diretto da Tim Burton, film fantasy del 2016 che si può guardare su Disney + e tratto dal romanzo La casa dei bambini speciali di Miss Peregrine del 2011 scritto da Ransom Riggs.


Il protagonista è il giovane Jake (Asa Butterfield). Una notte il ragazzino trova suo nonno Abe in fin di vita, senza occhi e prima di morire l'uomo prega il nipote di andare all'anello del 3 settembre 1943 dove "l'uccello" gli spiegherà ogni cosa. Dopo aver ricevuto un vecchio libro con una cartolina dal Galles destinata ad Abe e firmata da Miss Peregrine, la direttrice della Casa dei Bambini Speciali che ospitò suo nonno durante la guerra (lui è l'unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi), Jake si mette in viaggio per il Galles. Qui scopre che Miss Peregrine nasconde veramente gli orfanelli, tutti dotati di poteri speciali, in un loop temporale di 24 ore per proteggerli da Barren (Samuel L. Jackson) e dai Vacui che vogliono impossessarsi dei loro occhi per diventare immortali.


"Miss Peregrine" non è all'altezza dei precedenti film di Burton, però non manca lo stile gotico/dark che caratterizza i suoi lavori e la fotografia suggestiva. I ragazzini speciali (tra cui Emma che è più leggera dell'aria, il ragazzo invisibile Millard, due gemelli che hanno il potere di pietrificare, Horace che prevede il futuro, Olive che doma il fuoco, Enoch e la stessa Miss Peregrine che si trasforma in falco e manipola il tempo) ricordano i mutanti di "X-Men" o il protagonista Michele del film "Il ragazzo invisibile" di Salvatores e la mia preferita è Emma, che necessita di scarpe di piombo per non volare via.


Bravi tutti gli attori, peccato per Judi Dench che compare in poche scene, il suo personaggio Miss Avocet avrebbe meritato più spazio e una fine migliore! A parte qualche salto temporale che genera confusione nella seconda parte (però ho apprezzato la battaglia con gli scheletri e i ragazzi speciali che lottano contro Barren utilizzando i loro poteri), il film è coinvolgente e lo consiglio a chi ama i fantasy. A voi è piaciuto questo film?

VOTO 7 +

mercoledì 2 giugno 2021

RECENSIONE DEL FILM DISNEY PIXAR "SOUL" 🐱 🎹 🎶

Dopo un mese di assenza torno sul blog! Ultimamente tra scrivere il libro, pubblicare contenuti su Instagram (storie e post a tema cinematografico, tra cui quiz e consigli su cosa guardare in tv) e ovviamente vivere la mia vita offline, ho avuto poco tempo per scrivere recensioni. Oggi però vi presento la recensione di "Soul", il capolavoro Disney Pixar diretto da Pete Docter, già regista di "Up" e "Inside Out", che ha vinto l'Oscar come Miglior film d'animazione.


Joe Gardner (doppiato da Neri Marcorè) è un insegnante di musica delle scuole medie, insoddisfatto della vita e del suo lavoro. Infatti lui sogna di diventare un musicista jazz, mentre la madre lo vorrebbe con un lavoro a tempo indeterminato. Un giorno fa un provino per entrare nella band della leggenda del jazz Dorothea Williams ed ottiene il lavoro che tanto sognava. Ma per l'euforia cade in un tombino e finisce tra la vita e la morte. Joe si ritrova all'Antemondo, il luogo dove le anime dei nascituri vengono plasmate nella personalità e formate a trovare una loro una passione. Joe viene scambiato per un mentore e gli viene assegnata 22 (doppiata da Paola Cortellesi), un'anima che non vuole vivere perchè non riesce a trovare la sua "scintilla" e quindi ad ottenere il pass per la Terra.


I due stringono un accordo: Joe aiuterà 22, mentre lui userà il pass per tornare sulla Terra, ma non sarà così semplice perché i due finiscono in corpi diversi.

"Soul" è un film riflessivo, emozionante e complesso, che affronta tematiche quasi filosofiche come il senso della vita, la ricerca dell'ispirazione per vivere, della “scintilla” che però non è lo scopo della vita (il concetto è più ampio e non ve lo svelo), l'importanza delle piccole gioie quotidiane (come ad esempio mangiare la pizza),


il lato negativo delle passioni che possono diventare ossessioni e la depressione. Gli adulti lo apprezzeranno (a me è piaciuto molto), invece i bambini piccoli non lo comprenderanno (è consigliato dai 10 anni in su), ma si divertiranno grazie ad alcuni simpatici personaggi, su tutti il gattone Mr. Muffola, protagonista di alcune gang.


Altri pregi del film sono la colonna sonora del celebre pianista Stefano Bollani e i disegni curatissimi realizzati in computer grafica. 
"Soul" si può guardare su Disney Plus.
VOTO 8

giovedì 29 aprile 2021

I VINCITORI DEI PREMI OSCAR 2021 + LA PAGELLINA DEI LOOK SFOGGIATI DALLA STAR SUL RED CARPET

Come previsto "Nomadland" ha vinto come Miglior film ma anche Miglior regia a Chloé Zhao, prima donna asiatica e seconda donna regista a vincere questo riconoscimento, mentre Frances McDormand ha conquistato il premio come Miglior attrice protagonista. Anthony Hopkins, invece, ha vinto come Miglior attore protagonista per "The Father", film che ha conquistato anche il premio come Miglior sceneggiatura non originale. Purtroppo nessuna statuetta per l'Italia: Laura Pausini, che ha cantato il brano "Io sì" candidato come Miglior canzone originale, è stata battuta da Her con "Fight for You" del film "Judas and the Black Messiah", mentre Pinocchio" di Matteo Garrone in gara per trucco e costumi è stato battuto da "Ma Rainey’s Black Bottom". Come Miglior Film d'animazione ha vinto il capolavoro Pixar "Soul". 


E ora passiamo ai look: Amanda Seyfried, candidata come Migliore attrice non protagonista per "Mank" ha indossato un meraviglioso abito rosso senza spalline firmato Armani Privé, disegnato da Giorgio Armani che si è ispirato ai fiori di ibisco. VOTO 9


Zendaya non sbaglia mai in look e anche questa volta si conferma una regina di stile. L'attrice si è presentata sul Red Carpet indossando un abito giallo canarino fatto su misura da Valentino, a cui ha aggiunto una parure di diamanti firmata Bulgari, orecchini a goccia di diamanti gialli e due anelli ovviamente di diamanti. VOTO 8


Con il nero non si sbaglia mai e Laura Pausini ha indossato un un elegante vestito black firmato Valentino Haute Couture. VOTO 7


Carey Mulligan si è vestita dorata come gli Oscar (con gonna voluminosa e top a fascia firmati Valentino Haute Couture), ma purtroppo non ha vinto l'ambita statuetta per "Una donna promettente" (Promising Young Woman). VOTO 7


Margot Robbie, invece, ha indossato un abito floreale firmato Chanel Haute Couture. Secondo me poteva osare di più. VOTO 6


VOI CHI PREFERITE?

Tra i momenti più divertenti della serata, Brad Pitt che consegna il premio come Miglior attrice non protagonista a Yuh-Jung Yong (la nonna del film coreano "Minari"). La signora, fan dell'attore, l'ha accolto con un "Piacere di conoscerla Signor Pitt, finalmente! Ma dov'era quando giravamo?".  



martedì 30 marzo 2021

RECENSIONE DELLA PRIMA PUNTATA DI "LEONARDO"

Martedì 23 marzo su Rai 1 sono andati in onda i primi due episodi dell’attesissima serie evento Rai "Leonardo", creata da Frank Spotnitz e Steve Thompson, già ideatori de "I Medici", prodotta da Lux Vide ed incentrata sulla vita e sulle opere del tormentato genio toscano Leonardo da Vinci.


A inizio del 1500 il già famoso Leonardo da Vinci (Aidan Turner, che è stato il protagonista di "Poldark") viene accusato dell’omicidio della sua amica Caterina da Cremona (Matilda De Angelis, star di "The Undoing") e in carcere viene interrogato da Stefano Giraldi (Freddie Highmore di "Good Doctor") investigatore del Podestà di Milano, a cui inizia a raccontare la sua vita attraverso dei flashback, partendo dal primo incontro con Caterina nella bottega del Maestro Andrea Verrocchio (Adriano Giannini).


La storia è molto coinvolgente e trae ispirazione da fonti e fatti storici, ma in parte è anche romanzata, è appunto una fiction non un documentario e lo scopo è intrattenere lo spettatore, non impartire una lezione di storia. Tra gli episodi inventati spicca soprattutto la storia "un po' esagerata" della maledizione di Leonardo. Infatti l'uomo racconta a Caterina il suo primo ricordo di infanzia, cioè un rapace che si posa sulla sua culla facendolo piangere. Sua mamma allora lo porta dalla maga del villaggio che gli dice di abbandonarlo prima che tutto il villaggio sia dannato e la madre ovviamente lo abbandona! Da quel momento Leonardo è convinto di essere maledetto e di fare del male a chi lo circonda e l'attore Aidan Turner, che lo interpreta, riesce a trasmettere perfettamente la sua insicurezza e fragilità. Per quanto riguarda Caterina da Cremona, si tratta di un personaggio ispirato alla modella che ha posato per il quadro andato perduto "Leda col cigno".


Anche il suo personaggio è ben interpretato e caratterizzato, però è un po' troppo emancipato per il 1400 (ad esempio Caterina invita con disinvoltura Leonardo a casa sua). Anche i dialoghi sono "moderni" e poco adatti all'epoca rinascimentale. Vera, invece, l'accusa di sodomia (Leonardo viene denunciato, arrestato e processato per aver passato la notte con Jacopo Saltarelli, orafo e modello diciassettenne) e veritiere, molto interessanti e ben descritte le analisi delle opere create da Leonardo da Vinci, artista sempre alla ricerca della perfezione (nei primi due episodi realizza il Ritratto di Ginevra de Benci e L’Adorazione dei Magi).


Altri pregi della serie sono le scenografie, i costumi e la fotografia, le ambientazioni, invece, sono in parte realizzate con la computer grafica, dato che la serie è stata girata solo a Formello, vicino Roma, a causa della pandemia di Covid. Matilda De Angelis nell’intervista di Mara Venier a Domenica In del 21 marzo, ha detto che questa serie "strizza l’occhiolino alla televisione: non è che se pò fa’ una rottura de palle su Leonardo da Vinci" e l'intento di non annoiare lo spettatore è riuscito. La prossima puntata va in onda stasera 30 marzo, sempre su Rai 1 alle 21:25. A VOI PIACE QUESTA SERIE?

domenica 21 marzo 2021

RECENSIONE DEL FILM PREMIO OSCAR "GREEN BOOK" CHE SI PUÒ GUARDARE SU RAI PLAY

Mercoledì ho guardato in tv "Green Book" film di Peter Farrelly, che ha vinto 3 Premi Oscar molto meritati (Miglior film, Miglior attore non protagonista a Mahershala Ali e Migliore sceneggiatura originale) e tratto da una storia vera, quella di Tony Vallelonga, padre di Nick, uno degli sceneggiatori del film.


L'italoamericano Tony Lip (Viggo Mortensen), dopo aver perso il lavoro come buttafuori, accetta di accompagnare il pianista afroamericano Don Shirley (Mahershala Ali) in un tour nel Sud degli Stati Uniti, dove negli anni 60 dilaga il razzismo, seguendo una guida speciale (il Green Book appunto) dove sono segnati tutti i luoghi pubblici privati dove sono accettate le persone di colore. Infatti Don Shirley può suonare il piano nelle case e nei teatri dei "bianchi" che lo pagano perché è bravo e famoso, ma non può frequentare i ristoranti, i bagni e i negozi dei "bianchi" (veramente assurdo!). Emblematica la frase: "Si Tony io vivo in un castello da solo e i ricchi bianchi pagano per sentirmi suonare e sentirsi colti, ma appena scendo dal palco torno ad essere solo un altro negro. Perché è questa la loro vera cultura e soffro da solo perché la mia gente non mi accetta. Perché non sono nemmeno come loro. Quindi se non sono abbastanza nero, ne' abbastanza bianco, ne' abbastanza uomo, dimmi allora Tony, che cosa sono?" Tony e Shirley inizialmente si detestano perché il musicista è colto e non ama la volgarità, mentre l'autista è piuttosto rozzo e ha dei pregiudizi nei suoi confronti, poi i due diventeranno grandi amici e si scopriranno piuttosto simili. I due attori protagonisti sono straordinari e la storia fa riflettere, è ancora attuale (purtroppo!) ma allo stesso tempo è ricca di humor e battute. La mia scena preferita del film (è troppo divertente!) è quando durante la tappa del tour nel Kentucky, Tony convince un reticente Don Shirley a mangiare con le mani il pollo fritto (secondo il musicista non è igienico e poi fa le briciole 🤣).


Se amate le storie vere e quelle basate su un'amicizia improbabile, non perdete "Green Book"! Si può recuperare su Rai Play!

VOTO 8