venerdì 17 novembre 2017

RECENSIONE FILM "47 RONIN"

Da amante dei film orientali ("La tigre e il dragone" o "La foresta dei pugnali volanti") e dei film cappa e spada come "L'ultimo Samurai" attendevo con trepidazione di vedere il film "47 Ronin" anche se era ambientato in un universo fantasy. E il film mi ha soddisfatto, nonostante molte esagerazioni e un finale super tragico! Kai (Keanu Reeves) è un mezzosangue (dalle origini non chiare, forse allevato dai demoni) indesiderato da tutti ma benvoluto dal signore locale, Asano che lo ha cresciuto come se fosse suo figlio. Quando Asano é accusato di tentato omicidio dello shogun (il comandante del regno) ed è obbligato al suicidio per riparare il proprio onore (in realtà l'uomo era posseduto da una strega), i samurai rimasti orfani del proprio padrone (e quindi "ronin") e Kai (innamorato della figlia di Asano)
decideranno di vendicarsi contro lo shogun e i demoni che girano attorno a lui anche se questo significherà una condanna a morte. Il film è tratto da una storia vera e questo non si discute però la storia dei samurai senza padrone che cercano vendetta con aggiunta di mostri, demoni, streghe, fantasmi è un tantino troppo. In alcune scene ho trovato addirittura dei paragoni con i film Disney 😂 (Kay da bambino viene trovato nei boschi come Mowgli nel Libro della giungla, Kay esiliato su un'isola olandese ed imprigionato sulla nave mi ha ricordato "L'isola che non c'è" con i pirati 😂 e quando Kay afferra la spada mi sembrava una scena tratta da "La spada nella roccia"!). E il finale mi ha scioccato non poco, perché 46 samurai che fanno seppuku é una fine orrenda, perchè i buoni che hanno difeso i valori della lealtà e del coraggio, sconfiggendo i cattivi, devono pagare un prezzo così alto? Ancora oggi questi valorosi samurai vengono ricordati in Giappone ogni 14 dicembre, dove si tiene il Gishi-sai no cha, una cerimonia del tè per onorare la memoria dei 47 Ronin. Io speravo che almeno si salvasse Keanu Reeves, dato che lui non é un vero e proprio Samurai e almeno avrebbe potuto coronare la sua storia d'amore con la principessa. Comunque l'ho trovato bravo anche se la sua recitazione é un po' sottotono (e sottovoce, ho dovuto alzare il volume a manetta per sentire i discorsi del film). Bravissimo Hiroyuki Sanada, interprete del capo samurai Oishi
e molto espressive la principessa Mika (Kou Shibasaki), la figlia del nobile Asano e la strega interpretata da Rinko Kikuchi. Promossi anche i costumi (meravigliosi 😍) e le atmosfere orientali. Se amate le storie di vendetta e di amore impossibile in salsa fantasy e la cultura giapponese non perdete questo film.
P.S Ma perchè il tizio tatuato campeggia sulla locandina del film? È comparso un minuto nel film! VOTO 6,5
AVETE VISTO IL FILM "47 RONIN"?


martedì 14 novembre 2017

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ARTISTICO E CINEMATOGRAFICO ARTIST@WORK E INTERVISTE AL REGISTA BRUNO OLIVIERO E AL FUMETTISTA PIETRO SCARNERA

Come sapete io amo l'arte e il cinema e quindi oggi voglio presentarvi Artists@Work, un nuovo progetto artistico dedicato a raccontare i cambiamenti sociali che attraversano l’Europa che offre la possibilità a 120 artisti di partecipare a un percorso formativo gratuito in tre Paesi, in Italia con i corsi dedicati a Audiovisivo e Fumetto, in Francia con Fotografia e Audiovisivo, in Bosnia ed Erzegovina con Fumetto e Fotografia.
I lavori realizzati durante il percorso formativo (tre workshop di cinque giorni ciascuno, a Bologna, e un’attività di mentoring a distanza) saranno presentati in anteprima al festival di Internazionale a Ferrara nel 2018 e diffusi in Italia, Francia e Bosnia ed Erzegovina, attraverso una campagna di comunicazione internazionale promossa dai partner all’interno delle proprie iniziative e network.
In Italia saranno Bruno Oliviero che fa documentari, tra cui ricordiamo “Odessa”, con Leonardo Di Costanzo, “Napoli Piazza Municipio” e “MM – Milano Mafia”, con Gianni Barbacetto e ha diretto film come “La Variabile Umana” e “Nato a Casal di Principe”, presentato all’ultimo Festival di Venezia 
E Pietro Scarnera con un passato da giornalista, ha esordito nel mondo del fumetto nel 2009, vincendo il concorso Komikazen con l’idea per il graphic novel “Diario di un addio”, nel 2014 ha pubblicato “Una stella tranquilla – Ritratto sentimentale di Primo Levi” per Comma 22 ed è tra i fondatori di Graphic News.

Insieme a loro ci sarà la squadra di Cinemovel Foundation, a guidare 20 filmmaker e 20 fumettisti e illustratori alla scoperta di nuove forme di narrazione.
Le candidature saranno aperte fino al 22 novembre 2017.
Per le modalità di adesione e selezione: www.cinemovel.tv, www.fondazioneunipolis.org, www.libera.it.
Invio delle candidature a candidature@cinemovel.tv
La partecipazione è gratuita.
A@W è cofinanziato dal Programma Europa Creativa dell’Unione Europea, ed è promosso da Fondazione Unipolis, Atelier Varan, Cinemovel Foundation, Libera Associazioni, nomi, numeri contro le mafie, Udruzenje Tuzlanska Amica
INTERVISTA AL REGISTA BRUNO OLIVIERO REALIZZATA DA BEATRICE MOCENIGO
Prima di dedicarsi al mondo del cinema, lei ha studiato antropologia. Nei sui film, penso ad esempio al suo ultimo Nato a Casal di Principe, si è rivelato uno studio determinante? Secondo lei ci sono altre discipline che possono ritenersi complementari allo studio del cinema?
Tutto quello che ho fatto e quello che continuo a fare prima di fare “cinema” è determinante per me nel fare cinema. È talmente un’esperienza umana, quella del cinema, che qualsiasi cosa si faccia può essere riversata nei film che si fanno. Per me è un modo di restare in contatto con la realtà degli altri esseri umani, e la speranza è sempre che chi vede il film che fai a sua volta entri in contatto con se stesso e con le persone che lo circondano. In questo senso l’antropologia mi ha appassionato e mi appassiona, la curiosità verso gli altri e i metodi per rendere questa curiosità qualcosa di utile, trasmissibile e non morbosa è al centro delle mie preoccupazioni. Io ho fatto e continuo a fare documentari, e su quel terreno avere un sistema è fondamentale, avere delle griglie di comprensione che ti tengano lontano dalla morbosità è decisivo.
Nel film "L'intrusa" di Leonardo di Costanzo ha ricoperto un ruolo diverso, quello dello sceneggiatore. In questo caso il suo approccio nei confronti del film e della storia è cambiato?
Direi di no. Stessa messa in questione continua, stesso passaggio per tutte le esperienze che si hanno (incontri, libri, racconti, film, ricette di cucina, parenti vicini e lontani...), stessa preoccupazione di rendere i personaggi credibili, interessanti e appassionanti. Si passa ovviamente sempre per se stessi, avendo un minimo di fiducia che se ti interroghi profondamente su cosa ti interessa, questo potrà interessare anche gli altri. Per me uno strumento di lavoro importantissimo sono le domande, rimanere sempre sulle domande cercando di costruire, racconto con le domande e non con le risposte. Credo poi che se sono stato chiamato a scrivere L’Intrusa è anche perché con Leonardo c’è una visione comune, teorica sul cinema e pratica, politica, sull’umanità.
Che ruolo può avere il progetto Artists@Work nel percorso di un artista? Qual è secondo lei il ruolo del cinema europeo nel racconto dei cambiamenti sociali in questo particolare momento storico?
Io credo che praticare il cinema sia il solo modo per impararlo. E praticarlo in gruppo sia il solo modo di verificare che ciò che stiamo facendo comunica con gli altri. Anche per questo in fondo il cinema si fa quasi sempre in molti. Perché come dicevo riguarda le esperienze della vita e le esperienze che facciamo come esseri umani sono sempre caratterizzate dalla presenza dell’altro. Ora un progetto come Artists@Work può dare proprio questa spinta, e qui forse rispondo anche alla seconda domanda, a confrontarsi con altre persone che fanno le stesse cose o cose simili in altri paesi e contesti e capire in che modo si può comunicare e si può trovare un terreno comune per raccontare il flusso del mondo che ci circonda. Un flusso che in parte stordisce, io credo, e nel quale il cinema ha un ruolo via via più marginale. Ma proprio questa mi sembra che sia l’importanza del progetto che stiamo realizzando: trovare un nuovo spazio all’antica pratica di scambiare esperienze umane attraverso il cinema. E questo incide sulla realtà sociale.
Cosa si aspetta dai partecipanti? La realizzazione di documentari o di cortometraggi più narrativi o sperimentali?
Per me è buona e anzi necessaria pratica non aspettarmi niente dai partecipanti. Essere aperto a tutti i contributi che arriveranno proprio per quello che dicevo prima. Io avrò un ruolo di mentoring e bisogna non aspettarsi niente per lasciare fluire al meglio le energie e le pratiche vive. Qui si tratta di sperimentare una pratica della condivisione degli sguardi, degli incroci tra le necessità di ognuno. E per fare questo la cosa più importante sono le individualità, le esperienze diverse, gli sguardi particolari, che siano forti o deboli non ha importanza. Ecco, per tornare alla tua prima domanda, in questo l’antropologia è una risorsa sempre: non ti devi aspettare niente, altrimenti nello studio che fai vedrai solo il riflesso deformato di te stesso, invece dal progetto Artists@Work mi aspetto di scoprire e di aiutare ad esprimersi 20 nuovi sguardi sul mondo, lontani da tutto ciò che conosco. Questo mi piacerebbe un sacco che accadesse.
INTERVISTA A PIETRO SCARNERA autore e docente di Fumetto e Illustrazione per Artists@work REALIZZATA DA GIULIA CALÌ
Partiamo dal presupposto che tu sei un fumettista nelle cui vene scorre sangue di un giornalista. Nel tuo lavoro “Una stella tranquilla. Ritratto sentimentale di Primo Levi” (2014), con cui ti sei aggiudicato il Premio Rivelazione al Festival International de la Bande Dessinée d'Angoulême, hai utilizzato il linguaggio del fumetto per raccontare la memoria di ciò che è rimasto; hai portato in superficie, con la tua matita, testimonianze di vita vissuta tra storia e letteratura. È possibile affermare che il tuo essere giornalista non può escludere il tuo essere fumettista? Come riesci quindi a far coesistere narrazione visiva e narrazione testuale nei tuoi lavori?
Si può dire che la mia formazione è stata duplice. Per molti anni “fare fumetti” è stata solo una vaga ambizione, probabilmente perché non sentivo di avere qualcosa da raccontare. Nel frattempo lavoravo come giornalista, in un ramo molto particolare del giornalismo, quello delle agenzie di stampa. Molto spesso il lavoro consisteva nel dare forma a del materiale grezzo: conferenze stampa, convegni, rapporti pieni di dati… e in più era un lavoro quotidiano, ogni giorno bisognava scrivere uno o due “lanci” di agenzia. Quando ho cominciato a fare fumetti, questo si è rivelato un ottimo esercizio, perché mi ha allenato a capire cosa è rilevante in una storia e cosa no. Ma non è una cosa che ho scoperto io, molti scrittori sono stati anche giornalisti (Dino Buzzati, per dirne uno che è stato anche fumettista). In generale, penso che il lavoro di scrittura quotidiano che richiede il mestiere giornalistico sia un’ottima palestra per chiunque voglia raccontare.
Hai mai pensato a una trasposizione filmica, attraverso le tecniche d'animazione, di uno dei tuoi lavori passati o di un progetto futuro?
I due libri a fumetti che ho pubblicato non si presterebbero molto bene a una trasposizione, ma è vero che il fumetto è un po’ un fratello del cinema (hanno anche più o meno la stessa età), perché entrambi si basano sul ritmo e sulle immagini in sequenza. Forse proprio per questa vicinanza, di solito le trasposizioni migliori sono quelle che più “tradiscono” i fumetti da cui sono tratte. L’animazione invece è un altro campo ancora, con regole diverse da quelle del fumetto. Trovo che siano molto interessanti alcuni esperimenti recenti in cui il disegno diventa un inserto del film, ad esempio in “Kurt Cobain: Montage of Heck”.
Quest’anno condurrai un workshop sul fumetto e sull’illustrazione all’interno del progetto Artists@Work, pensato per giovani artisti che si dedicano al fumetto non solo per approfondire e migliorare la tecnica, ma soprattutto per indagare i diversi temi che possono essere trattati, in particolare quello sociale. Cosa ne pensi di questo progetto?
Credo che sia al passo con i tempi. Ormai il fumetto ha dimostrato di essere in grado di raccontare qualsiasi argomento, anzi si è rivelato particolarmente efficace se applicato a temi impegnativi (conflitti, malattie, in generale tutti i temi di stampo sociale). Siamo però ancora all’inizio di un’esplorazione delle possibilità del fumetto. Se mi è concessa una metafora musicale, è un periodo “punk”, in cui si è capito ad esempio che non è necessario essere dei mostri del disegno per fare fumetti (anche se questo non vuol dire non avere un proprio stile), ma che è più importante avere una storia da raccontare. In più il fumetto e l’illustrazione sono molto efficaci in un mondo che si nutre sempre più di immagini.
Quanto è importante, secondo te, la consapevolezza critica, la memoria storica, l’informazione e la divulgazione per un giovane che inizia, oggi, a dedicarsi al genere del fumetto?
Anche se i fumetti per molto tempo sono stati considerati una forma d’intrattenimento per ragazzi, i fumettisti sono spesso stati persone di grande cultura. Dietro le opere di Hugo Pratt e Tiziano Sclavi, per esempio, c’è una grande preparazione culturale e soprattutto una curiosità inesauribile. Credo che per chi si avvicina al fumetto sia importante avere questo approccio: leggere molto (non solo fumetti), guardare tanti film, viaggiare se è possibile, e soprattutto essere curiosi.

sabato 11 novembre 2017

LA STORIA DI CATWOMAN E LE SEI INTERPRETAZIONI CINEMATOGRAFICHE DELLA DONNA GATTO

Oggi vi parlo di Catwoman la donna gatto l'antagonista\innamorata di Batman. Nel fumetto creato nel 1940 da Bob Kane e Bill Finger per la DC Comics, Catwoman era la collega di Joker e non indossava nessun costume felino: l'idea di vestirla come un gatto nacque dalla sua seconda apparizione in poi insieme alla descrizione del suo tumultuoso passato. Dopo un'infanzia disagiata, Selina Kyle all'età di 12 anni diventa un'orfana e viene chiusa in un orfanotrofio. Dopo essere fuggita la giovane inizia l'attività da ladra e Selina si ispira al costume misterioso da Batman per crearsi un costume tutto suo: quello del gatto, perchè adora i felini, animali indipendenti, agili e scattanti. La sua lunga attività di ladra la porterà spesso a scontrarsi con Batman, mentre il suo alter ego, Selina, si scontrerà con Bruce Wayne, l'uomo che si cela nei panni del Cavaliere Oscuro e sia Catwoman, sia Selina si innamoreranno dei loro corrispettivi, Batman e Wayne.
La celebre donna gatto però non ha avuto un’evoluzione solo nella serie a fumetti, ma anche nelle sue apparizioni televisive e cinematografiche.
Il suo debutto sul piccolo schermo è datato 1960, anno di uscita della prima serie sul supereroe di Gotham dove appare la prima Catwoman dello schermo, Julie Newmar, una donna gatto in pieno stile anni 60 con tutina nera, cintura e collana dorata.
L'adattamento di Batman per il cinema arriva nel 1966 con il film Batman: The Movie con Lee Meriwether che interpreta il ruolo di Miss Kitka Karensha/Catwoman
e nel 1968 con Eartha Kitt, la prima attrice afroamericana a interpretare il ruolo di Catwoman.
Poi nel 1992 arriva il film Batman il Ritorno, per la regia di Tim Burton con Michelle Pfeiffer nei panni di Selina Kyle e Catwoman. Questa è la prima versione di Catwoman che ho visto sullo schermo ed è una delle mie preferite per la dualità del personaggio: all'inizio Selina è una fragile, stressata e depressa segretaria che viene buttata giù da una finestra del suo appartamento e si schianta al suolo proprio quando sta passando un gruppo di gatti. I felini l'accerchiano, la leccano e quando lei improvvisamente si rianima, torna a casa dove subisce un forte attacco di isteria. Poi d'un tratto, come la più consumata delle sarte, prende ago, filo e forbici e prepara un costume da gatto con le cuciture marcate (marchio di fabbrica di Tim Burton) e da quel momento Selina si trasforma sia esternamente che psicologicamente nella donna gatto, inquietante, scaltra e atletica quando indossa il costume nero, sexy, attillato e lucido e il make up marcato anche se deve fare sempre i conti con l’alter ego più fragile e reale alle prese con attacchi di amnesia dovuti all'incidente. Una Catwoman unica e molto incisiva!
Dopo Michelle Pfeiffer arriva Halle Berry nei panni di Catwoman nel film del 2004. La protagonista però non si chiama Selina Kyle ma Patience Phillips, il film non è ambientato a Gotham City e non c’è Batman. La Catwoman interpretata da Berry è dimenticabilissima anche se è atletica e sexy. A proposito del costume di scena sembra morso da un cane inferocito o graffiato dagli artigli di un gatto arrabbiato. Bocciata!
Nel 2012 arriva la Catwoman impersonata da Anne Hathaway una delle mie attrici preferite nel terzo e ultimo capitolo della saga di Batman di Christopher Nolan: Il cavaliere oscuro – Il ritorno. Nel film si chiama Selina Kyle ed è una elegantissima gatta ladra che si scontra e poi si innamora di Bruce Wayne (Christian Bale). È la mia seconda Catwoman preferita!😽
E per concludere da amante dei gatti, ho preso con la raccolta punti del Carrefour il peluche di Catwoman, la supereroina del gruppo Justice League.

VOI QUALE CATWOMAN PREFERITE?

domenica 5 novembre 2017

ANTEPRIMA SERIE TV "LE TRE ROSE DI EVA 4" 🌹

Avete mai sentito parlare di Aurora Taviani, Alessandro Monforte e Villalba? Se la risposta è sì, vuol dire che per tre stagioni avete seguito le avventure degli innamorati/sfortunati della fiction mediaset "Le tre rose di Eva".
Dopo una terza stagione dai risvolti piuttosto dark e paurosi (un bambino inquietante, la tenuta maledetta di Pietrarossa, una confraternita misteriosa che neanche nel film "Il codice da Vinci", visioni e allucinazioni) la quarta serie in onda stasera e giovedì 9 novembre alle 21:10 su Canale 5 e poi sempre al giovedì, promette di tornare alle origini mescolando romanticismo, melò, mistery e aggiungendo tante novità. In primis il ritorno di Aurora interpretata da Anna Safroncik che si risveglia dopo due anni da un lungo sonno (come la principessa Aurora della Disney!) e ritorna a Villalba quando tutti la credevano ormai morta e sepolta, anche se il suo corpo non era mai stato trovato. E scopre che tutto è cambiato: Alessandro ha un'altra donna e dopo un'alluvione che ha messo in ginocchio l'azienda Monforte, Alessandro è costretto a cedere la tenuta ad una nuova famiglia, gli Astori. Inoltre la loro coppia sarà messa a dura prova proprio da un membro degli Astori, interpretato da Fabio Fulco (sempre attori molto belli in questa fiction) che s'innamora di Aurora. Nella serie ritroveremo ancora gli attori delle precedenti stagioni Luca Capuano, Euridice Axen, Giorgia Wurth, Luca Ward, Karin Proia e nuovi ingressi come Danilo Brugia, Corrado Tedeschi e Gloria Radulescu. Non vedo l'ora di guardare le nuove puntate! VOI SEGUITE QUESTA SERIE?


mercoledì 1 novembre 2017

RECENSIONE E STORIA DI "PADDINGTON" 🐻🐾

Sono consapevole che oggi è la festa dei santi ma voglio recensire una pellicola natalizia, il film d'animazione "Paddington" basato sulle avventure di un dolcissimo orsetto bruno.

Paddington per noi può dire poco, ma è un personaggio della letteratura inglese per bambini creato da Michael Bond, un'icona pelosa protagonista di 70 libri che sono stati tradotti in 30 lingue e hanno venduto più di 30 milioni di copie in tutto il mondo. Nel 2014 poi é stato tratto il film. La storia inizia in Perù, Paddington cresce con gli zii  che, dopo un incontro con un esploratore inglese, lo allevano insegnandogli a preparare la marmellata di arance e a sognare una vita a Londra. Quando un terremoto distrugge la loro casa, zia Lucy attacca un biglietto al collo del nipote con su scritto "Per piacere abbiate cura di questo orso. Grazie" e lo spedisce via come clandestino su una nave diretta  in Inghilterra, sperando che lì trovi un posto ed una famiglia accogliente con cui vivere. Arrivato in Inghilterra, l'orso si perde nella stazione londinese di Paddington e scopre che a Londra regna il caos, tutti lo ignorano e la gente non é così amichevole come credeva.
Fortunatamente incontra la famiglia Brown, che dopo avergli dato il nome della stazione in cui viene trovato, Paddington, gli offrono un posto dove vivere, la loro soffitta, e si impegnano a cercare l'esploratore che aveva conosciuto gli zii. Ma non hanno fatto i conti con una cattivissima imbalsamatrice di animali che vuole uccidere l'orso (una sorta di Crudelia De Mon interpretata dalla grande Nicole Kidman). Se pensate che questo film sia indirizzato solo ai bambini vi sbagliate di grosso, divertirà e farà sognare anche agli adulti, grazie all'atmosfera fiabesca e british che ricorda il capolavoro canoro "Mary Poppins" e alle scene d'azione che ricordano la parodia di James Bond. Soprattutto insegnerà due valori fondamentali: il senso di famiglia e il senso dell'educazione e del rispetto (Paddington é molto educato e gentile e in questo periodo c'è davvero bisogno di rispetto!). E poi vi innamorerete di questo tenerissimo orsetto conbinaguai che movimenterà la vita, sconquasserà le regole e il rigoroso controllo del capofamiglia interpretato da Hugh Bonneville (già visto in Downtown Abbey)! L'orsetto, infatti, è realizzato con la tecnica molto realistica del CGI e i suoi occhi sono molto espressivi e dolci, impossibile non rimanere conquistati da Paddington.🐻🐾
Il 9 novembre uscirà il sequel delle avventure di "Paddington" e per chi vuole andare a Londra sulle tracce dell'orsetto, alla stazione ferroviaria londinese di Paddington, è stata inaugurata proprio dallo scrittore Michael Bond nel 2000, una statua che rappresenta l'orso Paddington nella sua prima apparizione nel libro A Bear Called Paddington del 1958, seduto sulla sua valigia con un cartello al collo con su scritto "Prendetevi cura di quest'orso. Grazie."
VOI AVETE VISTO IL FILM?

lunedì 30 ottobre 2017

HALLOWEEN AL CINEMA: FILM PER ADUTI E BAMBINI DA GUARDARE IL 31 OTTOBRE 🎃

La scorsa settimana ho scritto il mio primo articolo per il sito online Madmass.it e l'ho dedicato alla festa di Halloween 🎃😽💕
presentando 6 film da guardare al cinema per la festa delle streghe ➡ https://www.madmass.it/film-al-cinema-per-halloween/
AVETE GIÀ VISTO QUESTI FILM? QUALI VI PIACEREBBE GUARDARE?
Ci sono film d'animazione che mettono d'accordo sia bambini che adulti come "Monster Family" in cui una normale famiglia viene trasformata in un gruppo di mostri per mano di Dracula
e film horror, da brividi, solamente per adulti (non adatti a me, sono troppo suggestionabile 😂) come "It" tratto dal celebre romanzo di Stephen King con protagonista un inquietante clown di nome Pennywise che abita nelle fogne o "Saw: Legacy" l'ottavo film con il serial killer Jonathan Kramer noto come Saw. Infine ci sono anche film dedicati ai supereroi come "Thor Ragnarok" il terzo film dedicato al dio nordico Thor per un Halloween dal sapore fantascientifico.

domenica 29 ottobre 2017

PRESENTAZIONE FICTION RAI "SIRENE" E TRE FILM SULLE SIRENE

Buona domenica a tutti!👋 Rieccomi sul blog dopo alcuni giorni movimentati a causa di alcuni inconvenienti che sono successi nel mio condominio, come l'interruzione della corrente elettrica di sera per oltre un'ora a causa di problemi alla centralina e cantina allagata causa rottura di alcuni tubi! A proposito di acqua, giovedì 26 ottobre è andata in onda su Rai 1 la prima puntata della fiction italiana fantasy "Sirene".
Dalla trama sembrava un'idea letteralmente campata in aria: quattro sirene Yara (Valentina Bellè), Marica (Maria Pia Calzone "Gomorra"), Irene (Denise Tantucci)  e la piccola Daria (Rosy Franzese) arrivano sulla terra a Napoli (trasformandosi in umane) per cercare lo scomparso Ares, un muscoloso tritone promesso sposo di Yara, ora mimetizzato tra gli umani ma trovano ospitalità a casa di Salvatore (un Luca Argentero inedito che parla napoletano), trombettista ed insegnante di ginnastica, single incallito e scoprono con sorpresa e anche con orrore (gli uomini mangiano il pesce!!!) il mondo degli umani.
La fiction, invece, è originale e divertente (grazie alla sceneggiatura scritta da Ivan Cotroneo che ha firmato anche le serie "Tutti pazzi per amore" e "È arrivata la felicità). E anche rivoluzionaria, fin dalle prime scene con le sirene completamente nude (anche se l'inquadratura è lontana) che giungono sulla terraferma e si sa che basta poco per dare scandalo soprattutto in Italia. È anche una serie inedita per gli effetti speciali (le sirene possono fare incantesimi come modificare opinione e modo di comportarsi ad un uomo, eterosessuale, le sirene nella mitologia, infatti, ammaliano gli uomini). "Sirene" è una serie Tv comedy-fantasy originale, viene citata persino Ariel che ha fatto una brutta fine perchè si è invaghita degli umani ed è presente anche una parodia divertente delle telenovelas come "Il segreto". Non vedo l'ora di guardare le prossime puntate!😊
A proposito di Sirene, vi presento tre bei film con protagoniste queste donne metà pesce e metà umane.
La Sirenetta (1989)
Ariel la sirenetta ribelle dai capelli rossi è indubbiamente la sirena più famosa del cinema tanto da venire citata nella serie Tv "Sirene".
Il film Disney è tratto dall’omonima fiaba di Andersen, ovviamente però sono state riportate diverse modifiche come il lieto fine (la sirenetta è libera dall'incantesimo di Ursula, l'alter ego umano di Ursula si chiama Vanessa 😂, Ursula viene pugnalata da Eric e Re Tritone capisce che la figlia è troppo innamorata di Eric e perciò vivrà la sua vita da umana con il principe)e sono stati eliminati dettagli troppo crudi e tragici. 
Aquamarine (2006)
Alle medie mia zia mi ha regalato la cassetta di questo film
ispirato al libro per bambini Aquamarine di Alice Hoffman che racconta la storia di una sirena Aquamarine (Sara Paxton) che vuole dimostrare a suo padre, il dio del mare, che il suo innamorato umano, Raymond, ricambi il suo amore, per essere libera di rifiutare il matrimonio con un tritone. Ad aiutare Aquamarine ci penseranno due ragazze: Clare (Emma Roberts) ed Hailey (Jojo). Il film è adatto soprattutto ad un pubblico adolescente ma non ha avuto molto successo. Nonostante ciò è un film carino e godibile.
I Pirati dei Caraibi - Oltre i Confini del Mare (2011)
Sono una fan della saga di "I pirati dei caraibi" e nel quarto capitolo  - Oltre i Confini del Mare, compaiono proprio le sirene le cui lacrime sono utili per usare la Fonte della Giovinezza e un missionario Philip Swift (Sam Claflin) vive anche una storia d’amore con una di loro di nome Serena.
VOI AVETE VISTO LA FICTION "SIRENE"? QUALI SONO I VOSTRI FILM PREFERITI CON LE SIRENE?

lunedì 23 ottobre 2017

RECENSIONE "ONCE UPON A TIME 6"

Come sapete Once Upon A Time è una delle mie serie preferite 😍 (lo sanno anche i muri 😂) e dopo ben sei anni si è conclusa. O meglio la serie tv classica perchè ora è in onda su Netflix la settimana che sarà un Reboot con nuove storie e nuovi personaggi, tranne gli storici villains della serie. Ma concentriamoci sulla sesta stagione di "C'era una volta".
La serie si basa sui personaggi delle fiabe (ma anche della mitologia e delle leggende) traslocati nel mondo reale, un'idea geniale secondo me. Ho amato tutte le stagioni (soprattutto la quarta con Elsa ed Anna di Frozen, mentre della terza non ho amato il personaggio di Peter Pan). La prima parte della sesta, invece, mi ha annoiato un pochino perchè la stagione non è divisa in due nuclei narrativi distinti, ci sono un po' di cattivoni sparsi per la città, su tutti Jekyll e Mr Hyde alle prese con il loro sdoppiamento della personalità, che vogliono vendicarsi di Tremotino e dominare Storybrooke (che novità!). A proposito di sdoppiamento arriva in città anche Regina, ma non quella buona, la sua metà malvagia e inizia a minacciare la popolazione perché vuole il cuore di Biancaneve e cerca di circuire Tremotino senza effetto. Poi sono arrivata alla metà di stagione e ho ritrovato una continuità con le precedenti stagioni: un cattivo da combattere, la fata nera perfida,
che ha lanciato una maledizione sui cittadini separando i protagonisti fra la Foresta Incantata e Storybrooke, con solamente Henry capace di ricordare la verità e Tremotino, un bellissimo episodio musical (che voce meravigliosa ha Rebecca Mader cioè Zelena la strega verde di Oz) che non fa rimpiangere le canzoni dei film Disney con cui siamo cresciuti e un matrimonio molto fiabesco.
Inoltre ho apprezzato l’evoluzione del personaggio di Gold che finalmente è diventato un brav'uomo (alleluia!!) e il salvatore (dovete guardare la serie per capire).
Egli capisce l'inganno della Fata Nera e la affronta. Lei prova a tentarlo, dicendogli che può mantenere il suo lato oscuro e nello stesso tempo avere l'amore di suo figlio e di Belle ma la magia ha sempre un prezzo e lui non intende più pagarlo. Uccide la fata nera, la battaglia finale ha luogo lo stesso ma sia il bene che il male fanno la cosa giusta e tutti "vissero felici e contenti"! E anche la coppia Belle/Mr.Gold (la mia preferita della serie) ha il suo lieto fine (era ora!). E la settimana stagione? Si svolgerà 10 anni dopo, i protagonisti saranno Henry adulto che scoprirà di avere una figlia proveniente dal mondo delle fiabe, Hook (Colin O’Donoghue), Regina (Lana Parrilla) e Tremotino (Robert Carlyle) mentre gli altri personaggi appariranno come guest star. Sicuramente la guarderò, anche se resto un po' scettica. Intanto la sesta stagione merita un 7,5!💖
VOI GUARDATE LA SERIE? VI PIACE, QUALI PERSONAGGI PREFERITE?

venerdì 20 ottobre 2017

INTERVISTA "UNA ZAMPA SUL CUORE" TRA BEAUTY, GATTI E SERIE TV: TERESA DI http://www.teresagranara.com/ CON PISOLO E FELIX 😽💖

Buon sabato a tutti, oggi nuova intervista per la rubrica "Una zampa sul cuore": vi presento una nuova blogger con cui ho due passioni in comune: i gatti e le serie tv. Lei si chiama Teresa, è una beauty blogger e ha due fratellini pelosi adorabili.
Conosciamola meglio!
PRESENTATI AGLI AMICI DELLA BLOGOSFERA CHE ANCORA NON TI CONOSCONO
Ciao a tutti voi. Sono Teresa, ho 28 anni e scrivo per il mio blog da due anni. Vivo ad Iglesias, una città vicino a Cagliari.
PARLIAMO DEL TUO BLOG, COM'È NATO E COSA TRATTA?
Ho aperto il blog http://www.teresagranara.com/ (SEGUITELO!💖) tre anni fa ma sono solo due che lo seguo con cura. Scrivo prettamente articoli di recensione dei prodotti di bellezza bio e accettabili. Ho deciso di iniziare a scrivere recensioni dopo alcune brutte esperienze con dei prodotti che avevo acquistato in passato. Scrivo con cura, precisione e sincerità tutti gli aspetti positivi e negativi che denoto dei cosmetici da me utilizzati.
QUANDO È NATA LA TUA PASSIONE PER IL BEAUTY?
Mi sono appassionata al mondo del Beauty e del Make-up relativamente tardi, intorno ai 16 anni e mezzo. Prima ero la classica ragazza con la coda (perché non avevo imparato/capito come poter trattare i miei capelli crespi) e senza un filo di trucco. Mia mamma non si trucca quindi le mie esperienze con il make up, precedentemente all'estate della terza superiore, erano relegate a carnevale. Crescendo ho sentito la  necessità, come tutte le adolescenti, di utilizzare il make-up per poter acquisire maggiore autostima. Ecco come mi sono innamorata dei trucchi, un amore che dura 12 anni!
ORA PARLIAMO DI GATTI: NE HAI DUE BELLISSIMI, COME VI SIETE INCONTRATI?
I miei gattoni si chiamano Pisolo ( per gli amici Spritz)😍😍
Felix II ( per gli amici Ciccio) due fratellini: li considero i miei due fratellini pelosi e vivono con me da un anno.
Sono nati il 19 Agosto 2016. Dopo la morte del gatto Buzz, avvenuta per un incidente automobilistico, avevamo deciso di stare un pò a lutto. La nostra idea però è durata un mese, fino al giorno in cui abbiamo ricevuto la foto dei cucciolini che la gatta di un compagno di mio fratello aveva partorito. Tutti cercavano una casa. Inutile dire che è stato amore a prima vista, tant'è che invece di adottarne uno ne abbiamo presi ben due. Una vita senza gatti non è la stessa cosa. W noi gattare!CONCORDO PIENAMENTE CON TE!😽💕 SEI ANCHE UN'APPASSIONATA DI SERIE TV: QUALI SONO LE TUE PREFERITE?
Guardo una marea di serie tv, a decine! Però quelle che in assoluto mi hanno fatto innamorare sono Una mamma per amica, Game of Thrones,
Victoria, Fringe, Grey's Anatomy. Sono abbastanza schizofrenica nella scelta delle serie tv perché spazio da Pretty Little Liars a Narcos, da The vampire Diaries ad American horror Story e I Zombie, The Big Bang Theory.
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mercoledì 18 ottobre 2017

LA LEGGENDA DI ROBIN HOOD E RECENSIONE DI "ROBIN HOOD - IL PRINCIPE DEI LADRI"

Quando eravamo piccoli abbiamo tutti pensato che Robin Hood fosse solo ed unicamente la volpe con il completino verde e la coda folta del meraviglioso cartone Disney.
Invece il fuorilegge Robin Hood pare sia esistito realmente: nel poema Piers Plowman (del 1377) del chierico londinese William Langland, un personaggio dice: «Non conosco bene le Preghiere del Signore, ma conosco le ballate di Robin Hood», in un manoscritto del 1410, conservato nella cattedrale di Lincoln, compare la frase: «Robin Hood in Sherwood stood» (Robin Hood stava a Sherwood) ed infine nel 1510 nasce il primo racconto completo tuttora esistente ("Le gesta di Robin Hood"). La storia di Robin Hood si basa sempre sulle gesta di un ribelle che combatte per una giusta causa, rubando ai ricchi per dare ai poveri senza usare alcuna forma di violenza e sostenendo la causa del legittimo sovrano, Riccardo Cuor di Leone, impegnato in Terra Santa, nelle Crociate contro l'usurpatore del trono Giovanni Senzaterra ". Oltre a queste testimonianze, il nome "Robin", è sempre stato molto in voga nel Medioevo, mentre il cognome "Hood" è anche lui molto comune all'epoca ed identificava un antico copricapo ma può anche essere una storpiatura di "Wood" ovvero bosco come la foresta di Sherwood. Nonostante ciò non esiste una verità storica sul personaggio di Robin Hood. Di certo sono esistiti dei banditi di nome Robert Hod, tra cui Robert Hod di Cirencester, un servo che viveva nella tenuta di un abate nel Gloucestershire, il quale depredò una carovana, assassinando un dignitario in viaggio e fuggì nella brughiera assieme ai complici diventando un bandito ai tempi di re Giovanni. Anche la morte di Robin Hood è avvolta nel mistero: sarebbe morto nell’antica canonica di Kirklees e avrebbe scagliato una freccia dalla finestra della sua stanza chiedendo a Little John di seppellirlo nel punto esatto in cui fosse caduta la freccia. A circa 550 metri da quella finestra si trova un’antica tomba e al suo interno un’iscrizione afferma che Robin Hood è lì sepolto dal 21 dicembre 1247 ma nella tomba non ci sono resti umani (e il mistero si fa sempre più fitto). Il mistero su Robin Hood aleggia ancora oggi e le gesta di questo eroe ribelle hanno conquistato naturalmente il cinema, come non ricordare il film "Robin Hood - il principe dei ladri" con Kevin Costner uno dei film di avventura tra i più riusciti degli anni Novanta?
Il film racconta la storia di Robin di Locksley, sopravvissuto alle crociate e in viaggio verso l'Inghilterra in compagnia del fedele Azeem (Morgan Freeman).
Tornato a casa troverà tutte le sue proprietà distrutte e il padre ucciso in un complotto orchestrato dallo sceriffo di Nottingham (Alan Rickman). Dichiarato fuorilegge cercherà riparo nella foresta di Nottingham e diventerà il celebre Robin Hood, l'eroe che ruba ai ricchi per dare ai poveri e s'innamorerà di Marian (Mary Elizabeth Mastrantonio). Tempo fa mia mamma aveva la videocassetta di questo film, io l'ho guardato una sola volta quando ero piccola ma poi ho messo "Robin Hood - Il principe dei ladri" nel dimenticatoio. Finchè non l'ho rivisto recentemente in tv. Abituata ai blockbuster o ai film fiabeschi di oggi pieni di effetti speciali, questa versione di Robin Hood sembra un po' antiquata. Resta però un film sempre gradevole che unisce avventura, azione, humor, romanticismo, toni dark e un po' di violenza (la spaventosa strega Mortianna che ha trasformato i sotterranei del castello di Nottingham nel suo antro e pratica riti di magia nera inquietanti) il tutto sorretto da un cast stellare. Bravissimo Morgan Freeman, nei panni di un guerriero amico di Robin Hood e il cattivissimo Alan Rickman, Kevin Costner è perfetto nei panni di Robin (però come l'hanno pettinato nel film?), mentre Mary Elisabeth Mastrantonio nei panni di Lady Marian non mi ha convinto, preferisco altre Lady Marion cinematografiche.
VOTO 6,5
AMATE IL PERSONAGGIO DI ROBIN HOOD? QUALE VERSIONE CINEMATOGRAFICA SUL CELEBRE EROE PREFERITE?

venerdì 13 ottobre 2017

IL GATTO DELLE SABBIE 😽

Ieri dopo un servizio del telegiornale mi sono innamorata dei Felis margarita!💕 Chi sono? Sono i gatti delle sabbie, felini scoperti dal militare francese Jean-Auguste Margueritte in occasione di una spedizione e dal cognome del loro scopritore è derivato il nome “margarita”.
Non è una razza ottenuta da incroci, è una razza selvatica e non da compagnia (peccato, sono una meraviglia 😍!), di taglia piccola, diffusa nei deserti africani e asiatici. Le loro caratteristiche principali sono la testa piuttosto larga, le orecchie molto distanziate tra loro, la coda lunga e le grandi orecchie appuntite. Questo gatto vive a temperature molto elevate (fino a 52 gradi) e sopporta anche le rigide temperature della notte (- 5) ed è difficilissimo da scovare perché non lascia tracce o resti delle sue prede (gerbilli, serpenti, insetti) che sotterra nelle buche, il suo miagolio ha un tono basso, copre i propri escrementi e la conformazione delle zampe gli consente di non affondare nella sabbia e quindi di lasciare poche tracce. Praticamente questo felino tiene molto alla sua privacy! 😂
Però i ricercatori Grégory Breton e Alexander Sliwa, intorno alle due del mattino, mentre stavano viaggiando lungo il deserto del Sahara, in Marocco, ad certo punto si sono imbattuti in tre cuccioli di gatto delle sabbie: i fari della loro jeep hanno illuminato degli occhi tenerissimi (vedi foto)!
Finalmente dopo quattro anni di attesa (che pazienza hanno questi ricercatori!) i gatti delle sabbie sono usciti allo scoperto!💕 VI PIACCIONO? AVETE VISTO IL SERVIZIO AL TG 5?

mercoledì 11 ottobre 2017

RECENSIONE "RUTH E ALEX: L'AMORE CERCA CASA"

Si può fare un bel film incentrato sulle movimentate trattative per vendere un appartamento a Brooklyn e acquistare un'altra casa, con un viavai di potenziali acquirenti piuttosto pittoreschi, tra cui alcuni che si imbucano per visitare la casa (anzi non per visitarla ma per guardare la tv o sdraiarsi sul letto) anche se non si possono permettere di comprarla? Sì e il film s'intitola "Ruth e Alex: l'amore cerca casa"
anche se secondo me il titolo non é appropriato perché loro una casa ce l'hanno, sono una coppia sposata da oltre 40 anni che ha vissuto sempre nello stesso appartamento nella zona di Brooklyn, che da quartiere periferico è diventato un luogo di moda. Poi però l'età avanza, ci sono diversi piani di scale e non c'è l'ascensore così cercano un appartamento più comodo (io abito al secondo piano di un appartamento ed è già dura portare le borse della spesa e l'acqua senza ascensore e sono giovane!😂). Anzi Ruth cerca un nuovo appartamento mentre Alex è piuttosto nostalgico e ripensa alla gioventù vissuta tra quelle pareti domestiche, quando lui tentava di sfondare come pittore emergente e lei posava per lui come modella. Ripensa al loro matrimonio, quando sposarsi con una persona di colore era legale in meno della metà degli USA e loro hanno sfidato i pregiudizi della gente, a cominciare da quelli della famiglia di Ruth. In mezzo a questi ricordi c'è posto anche per Dorothy la loro adorabile cagnolina di dieci anni che considerano una figlia (Ruth e Alex non hanno potuto avere figli) e ora deve essere operata alla schiena per un 'ernia del disco e non riesce a fare le scale.
"Alex e Ruth: l'amore cerca casa" è un affresco di vita sullo sfondo di una delle più iconiche città del mondo, New York, con protagonisti due grandi star di Hollywood Diane Keaton e Morgan Freeman, coppia perfettamente amalgamata che affronta insieme drammi (la cagnolina non riesce a muovere le zampette posteriori dopo l'intervento ma alla fine riuscirà a camminare e un terrorista minaccia di far esplodere una bomba nel centro della città) e momenti spassosi (il caos degli acquirenti).
L'unica pecca è la nipote agente immobiliare scalmanata che valuta migliaia di offerte per la loro casa affibbiando nomi comici ai compratori, interpretata da Cynthia Nixon (Sex and The City). Per il resto è un film godibile e romantico. VOTO 7


VOLETE IMPARARE A SCRIVERE UN ROMANZO? SHARON DI https://myblogscrittrice.blogspot.com/ CI PROPONE LA SUA GUIDA

Sharon del blog  Vivo per scrivere e leggere ➡ https://myblogscrittrice.blogspot.com/
ha creato una guida dal titolo “ Come scrivere un romanzo e comunicare un  messaggio “ in cui consiglierà e aiuterà a scrivere veramente un romanzo. Se avete delle idee e volete partecipare al progetto che durerà per i prossimi tre mesi ➡
https://myblogscrittrice.blogspot.it/2017/10/come-scrivere-un-romanzo-e-comunicare.html
https://myblogscrittrice.blogspot.it/2017/10/come-scrivere-un-romanzo-e-comunicare_11.html

martedì 10 ottobre 2017

IL MIO SECONDO COMPLIBLOG E NOMINATION AL PREMIO BLOGGER RECOGNITION AWARD

Oggi sono stata nominata per una bellissima iniziativa da https://katsbags.wordpress.com/ e la ringrazio molto.
Ma in cosa consiste questo progetto?
Il Blogger Recognition Award

é un riconoscimento assegnato ai blogger da altri blogger, come il Liebster Award ma non occorre avere un limite di follower (per il Liebster Award sono 200 follower). É un ottima occasione per far conoscere ai propri lettori altri blog interessanti e creare un collegamento tra loro. Come ogni progetto che prevede un riconoscimento il Blogger Recognition Award ha le sue regole
1) Ringraziare il blogger che ti ha nominato ed inserire il link al suo blog
2) Scrivere un post per mostrare il proprio riconoscimento
3) Raccontare la nascita del proprio blog
4) Dare consigli ai nuovi blogger
5) Nominare altri 15 blogger ai quali vuoi passare il segno di riconoscimento
6) Commentare sul blog di chi ti ha nominato e fornirgli il link al tuo articolo (anche sulla pagina FB)

1) Ringrazio Elisa di  https://katsbags.wordpress.com/ che mi ha nominato e vi consiglio assolutamente di visitare il blog dove, come vi avevo anticipato nella rubrica "Una zampa sul cuore" dove Elisa è stata protagonista,  vengono recensiti prodotti handmade, acquisti vintage e kawaii e si parla degli eventi e fiere sui Cosplay.
3) Come è nato Gattaracinefila?
Ero in un periodo della mia vita incerto, avevo da poco finito il liceo e non sapevo che direzione prendere per il futuro e quindi ho pensato di creare un progetto tutto mio: aprire un blog che unisse diverse mie passioni come il cinema, le serie Tv, i gatti, i libri. Il 7 ottobre ho festeggiato il secondo anno di blogging e ora il mio blog è diventato una sorta di diario online dove racconto anche la mia vita ed esperienze personali oltre a collaborare per progetti in cui credo e scrivere recensioni. RINGRAZIO TUTTA LA COMMUNITY DI GATTARACINEFILA, a chi passa spesso da qui lasciandomi un commento, senza di voi il blog non sarebbe diventato una grande famiglia.
4) Un consiglio per le nuove blogger?
Sono solo due anni che sono nella Blogosfera, ma consiglio di aprire un blog non per fare soldi, neanche per necessità di business, marketing ma solo perchè vi piace scrivere. Se poi diventa qualcosa di remunerativo bene, altrimenti il vostro blog rimarrà sempre il vostro rifugio. Siate voi stessi, raccontate di voi, i vostri pensieri e siate originali. Sicuramente in questo modo entrerete in empatia con altri blogger.😊
5) Le mie nomination
Vorrei nominare tutta la blogosfera ma dato che devo scegliere 15 blogger, scelgo coloro con cui interagisco maggiormente 😊: http://kaosammonite.blogspot.com/
http://www.babyredvamp.it/
http://pietrosabaworld.blogspot.it/
http://mikimoz.blogspot.com/
http://lamammadisophia2016.blogspot.it/
http://te-lo-dice-patalice.blogspot.it/
http://unamelaalgustopesce.blogspot.it/
http://lanostrapassionenonmuore.blogspot.com/
http://langolodiariel.blogspot.com/
http://daily-connor.blogspot.it/
http://makeupedint.blogspot.it/
http://afilmadaybysonia.blogspot.it/
https://s-fashion-avenue.blogspot.it/
http://dreamsink92.blogspot.it/
http://thesmelloffriday.blogspot.it/

lunedì 9 ottobre 2017

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "COME FARE UN FILM INDIPENDENTE E USCIRNE VIVI - DIARIO DI BORDO DI MODA MIA" DEL REGISTA MARCO POLLINI


Mesi fa avevo scritto in anteprima il libro "Come fare un film indipendente e uscirne vivi - Diario di bordo di Moda mia", scritto dal regista e produttore Marco Pollini, qui il link ➡ http://gattaracinefila.blogspot.it/2017/08/presentazione-in-anteprima-del-libro.html.

Marco Pollini di Ahora film è stato produttore e regista del film “Le Badanti” presentato al Festival di Cannes e presentato in anteprima alla Mostra internazionale d'Arte Cinematografica al Lido di Venezia nel 2014 e distributore di film di successo quali “Conducta” di Ernesto Daranas e “Fiore del deserto” di Shelly Hormman, ed ancora produttore e regista del film “Moda mia”, uscito il 23 Marzo 2016. Proprio da questo film é stato tratto un piccolo saggio semiserio che è uscito in tutte le librerie il 5 ottobre edito da Falsopiano che racconta le vicende della produzione del film, racchiuse in manciate di giorni di riprese vissute dall’autore e la sua troupe, alle prese con budget ridotti, cast indisciplinato, inconvenienti dell'ultimo secondo e un regista donchisciottesco con lo sguardo rivolto al sole della Sardegna.
Si tratta di un libro che non insegnerà né come si realizza un film indipendente, né tantomeno come si fa a sopravvivere allo tzunami che investe la tua vita quando ti imbarchi nella folle avventura di farlo”, citando la prefazione di Pino Ammendola, ma forse porterà i lettori a riflettere che a volte le passioni sono più forti della razionalità e alcune storie meritano di essere raccontate. Il libro contiene inoltre più di 30  foto inedite e cinematografiche del set del film, i backstage, i protagonisti e altri scatti rubati. Il regista ed autore racconta anche il suo incontro con il giovane che è stato la principale ispirazione per il film “Moda mia”, di come questo breve incontro stimoli la sua folle immaginazione e lo spinga a scriverne subito, nonostante i suoi famigliari e colleghi gli avessero consigliato di lasciar perdere. A riprova che se hai una passione e tanta volontà, anche se con fatica, riesci a realizzare i propri sogni come il giovane Giovannino il protagonista di "Moda mia" che diventerà uno stilista di moda a Milano malgrado un padre padrone e l'infanzia vissuta in una realtà difficile in un paesino della Sardegna. Io ho potuto leggere un estratto del libro che mi hanno gentilmente inviato e l'ho trovato molto interessante, se amate la moda, il mondo del cinema, se credete nei sogni e volete fare di tutto per realizzarli non perdetevi "Come fare un film indipendente e uscirne vivi - Diario di bordo di Moda mia".



giovedì 5 ottobre 2017

COLLABORAZIONE CON IL SITO DI https://ww.madmass.it/ ANTEPRIMA DEL FILM "IT"

Il sito web di cinema https://www.madmass.it/ ha scritto in anteprima la recensione del film "It" di Andrès Muschietti tratto dal celebre romanzo horror di Stephen King ➡
https://www.madmass.it/it-film-recensione/
La pellicola ha come protagonisti Bill Skarsgård, nel ruolo del pagliaccio Pennywise/It, e Jaeden Lieberher nei panni di Bill Denbrough. Essa si concentra sugli avvenimenti narrati nelle parti del romanzo ambientate tra il 1957 e il 1958 (fine anni 1980 nella trasposizione cinematografica) e i brividi saranno assicurati. Buona lettura!

mercoledì 4 ottobre 2017

LE SERIE TV CHE GUARDO E CHE GUARDERÒ E FOTO DELLA VISITA SUL SET DI "I MEDICI 2"

Rieccomi sul blog, dopo giorni passati tra colloqui di lavoro e visite sul set della serie Tv "I Medici 2".
Non sono stata presa come comparsa, ma ho visitato il set, fotografando qua e là,
imbattendomi nell'attore protagonista Daniel Sherman 😍
e riuscendo a farmi dare la bottiglietta sponsorizzata della serie.
Ora facciamo il punto della situazioni riguardo le serie Tv che seguo e che seguirò e i libri che leggo!
ONCE UPON A TIME 6
Dove eravamo rimasti alla fine della quinta stagione? Robin è morto e Regina vuole combattere il suo lato oscuro ma fa arrivare a Storybrooke la nostra dark lady che vuole ancora strappare il cuore di Biancaneve e ucciderla. Il ritorno della Regina Cattiva metterà in crisi tutti gli abitanti di Storybrooke e soprattutto di Mary Margareth alias Biancaneve. E Mr.Gold alias Tremotino? Deve ancora risolvere la questione "Belle" che dorme beata da un po' di episodi come la bella addormentata. E non è finita qui, arrivano degli altri nemici che avevamo già incontrato nei penultimi episodi della quinta stagione, Jekyll e Mr. Hyde, arriva anche Jafar e la Fata Nera con la sua Battaglia Finale e il suo Sortilegio. Finora ho visto i primi episodi della sesta stagione e mi hanno annoiato, ci sono sempre le stesse dinamiche Regina che litiga con sua sorella Zelena, Mr.Gold e Belle sempre in crisi... Però voglio dare una chance agli altri episodi, dato che "Once Upon A Time" è sempre stata una delle mie serie Tv preferite!😍
RUSH HOUR (tratta dal film omonimo con Jackie Chan)
una serie crime e commedy ideata da Bill Lawrence (Scrubs, Cougar Town) e Blake McCormick. I protagonisti sono un serio e rigido agente cinese Lee (Jon Foo) arrivato a Los Angeles per vendicare la presunta morte di sua sorella e indagare sul suo legame con un'organizzazione criminale cinese e uno scapestrato e vivace poliziotto afroamericano Carter (Justin Hires) costretto ad affiancarlo. I due non vanno d'accordo anche perchè hanno due culture differenti ma formeranno una grande squadra. Essendo una fan di Jackie Chan temevo che si avvertisse la mancanza del celebre attore cinese, invece anche grazie agli attori e al mix di comicità e azione la serie non delude. Consiglio questa serie a tutti gli appassionati delle arti marziali e del poliziesco.
SIRENE da novembre su RaiUno
Appena ho scoperto l'esistenza di questa serie Tv italiana mi è venuto un colpo. Perché le sirene sono state protagoniste di serie Tv australiane (vedi H2O che da ragazzina seguivo), americane e noi italiani non siamo celebri per creare serie Tv fantasy (la serie Tv "La porta rossa" però mi è piaciuta comunque!😍). Poi essendo una persona curiosa ho cambiato idea, speriamo che non sia una delusione. La trama? Nel mondo marino, i tritoni delegati alla riproduzione sono quasi estinti. Quando l’ultimo esemplare maschio della specie sparisce misteriosamente sulla terraferma, la sua bellissima promessa sposa Yara, insieme alla madre e alle due sorelle, esce dal mare decisa a ritrovarlo e dare un futuro alla propria specie.
Ma non tutto va per il verso giusto, perché le Sirene, dotate di poteri capaci di incantare i terrestri, sbarcano a Napoli e saranno a loro volta inaspettatamente conquistate dagli umani, come la celebre sirenetta Disney Ariel.
L'ISPETTORE COLIANDRO su RaiDue il 13 ottobre
Torna l'impetuoso ispettore Coliandro nato dalla fantasia di Carlo Lucarelli ed interpretato da Giampaolo Morelli.
Le prime stagioni non mi hanno entusiasmato a causa delle scene violente e del linguaggio un po' troppo colorito. Mentre l'ultima stagione, più lieve, mi ha conquistato! Non vedo l'ora di vedere i nuovi episodi!
LIBRI
Sto leggendo "Il Trono di spade"!😍
VOI CHE SERIE STATE GUARDANDO E COSA STATE LEGGENDO? CONOSCETE QUESTE SERIE?