martedì 29 novembre 2016

LA MIA VISIONE DI MANTOVA, CITTÀ DOVE SI VIVE MEGLIO

Mantova è la città della nebbia per eccellenza che copre tutto il paesaggio con una spessa coltre di umidità, rendendolo più misterioso e magico, dall'atmosfera spettrale (vedi foto). Guillermo del Toro e Tim Burton, se volete girare un film a Mantova, il set sarebbe perfetto!

Mantova è la bella addormentata che si è risvegliata dal suo lungo sonno non grazie ad un bacio del principe Filippo ma grazie alla nomina di capitale italiana della cultura del 2016, anche se resta una città tranquilla. Se esci alla sera incontri solo due gatti (nel weekend va un po' meglio) e ti devi spostare con l'auto per raggiungere i locali del Garda o di Verona, sfidando i nebbioni, anche se io non amo la vita notturna.
Mantova è la città dove d'estate regnano le zanzare e sono parecchio assetate di sangue, soprattutto zero negativo (il mio!) e vengo beccata senza ritegno!
Mantova è la città fondata, secondo la leggenda, dalla profetessa Manto che dopo un lungo errare, nel territorio, allora completamente palustre, creò un lago con le sue lacrime; acque che conferivano capacità profetiche a chi le beveva. Manto avrebbe incontrato e sposato la divinità fluviale Tybris (il Tevere) re dei Toscani, e il loro figlio Ocno avrebbe fondato una città sulle sponde del fiume Mincio chiamandola, in onore della madre, Mantua.
Mantova è la città che potrebbe essere stata fondata anche da Manth, dio etrusco, signore dei morti del pantheon tirreno, praticamente un Ade, il signore dell'oltretomba italico.
Mantova è la città descritta dalla Divina Commedia di Dante Alighieri da Virgilio riferendosi alla leggenda dell'indovina Manto.
Mantova è la città che è stata dominata dai Canossa (non dimentichiamoci la contessa Matilde) e dai Gonzaga. Camminare nella residenza di quest'ultimi, a Palazzo Ducale è come fare un tuffo nella storia del Rinascimento!
Mantova è la città dove Pisanello, Leon Battista Alberti, Andrea Mantegna, Giulio Romano e Luca Fancelli lasciarono un'impronta indelebile nell'architettura (ecco la chiesa di Sant'Andrea e il suo interno)
Mantova è la città dove puoi girare tranquillamente a piedi o in bicicletta, in centro, tra bellezze artistiche o negozi e poi cambiare aria e spostarti sulle piste ciclabili in mezzo alla natura sul lungolago in pochi minuti, un vantaggio non da poco.
Mantova è la città dei tre laghi
con il lungolago dove ti puoi immergere placidamente nella natura lasciandoti alle spalle lo smog, incontrando ragazzi che fanno fitness a ritmo sostenuto, ciclisti con i loro cani, pescatori, turisti affamati che mangiano panini sulle panchine o organizzano picnic, stagione permettendo.  E puoi ammirare anche i splendidi fiori di loto (fiori tipici del Giappone!)
Mantova è la città delle piazze: Sordello, con il Palazzo Ducale e il Duomo, Piazza Broletto (vedi foto)
con il Palazzo del Podestà e la Torre Civica, Piazza Erbe, l’antica piazza del mercato di frutta e verdura, con il Palazzo della Ragione, la Torre dell’Orologio e la Rotonda di San Lorenzo.
Mantova è la città dei tortelli di zucca che però non amo molto, degli agnolini e del risotto alla pilota (che invece ADORO!)
del cotechino, dello stracotto, della sbrisolona e della torta Elvezia!😋
Mantova è la città del Festival della Letteratura ed affascinante set di molti film, come il "Rigoletto a Mantova", noto anche semplicemente come Rigoletto, un film televisivo in diretta, trasposizione dell'omonima opera di Giuseppe Verdi, girato nei luoghi previsti dal libretto dell'opera, "Romeo and Juliet" film del 2013 diretto da Carlo Carlei, adattamento cinematografico dell'omonima tragedia di William Shakespeare e "I promessi sposi".
Mantova è la città con anche 16mila disoccupati, anche se un po' in tutta Italia c'è disoccupazione.
Io amo Mantova con tutti i suoi pregi e difetti... VOI AVETE VISITATO MANTOVA?
PS: LE FOTO SONO STATE SCATTATE DA ME E DA MIO PAPÀ, CHE ADORA FOTOGRAFARE E SECONDO ME È BRAVISSIMO!😊




venerdì 25 novembre 2016

RECENSIONE DI TRE FILM D'AZIONE VISTI TRA OTTOBRE E NOVEMBRE

Iniziamo con...


CON AIR (1997)

Cameron Poe (Nicolas Cage) il cui cognome si pronuncia Po e mi ha ricordato il panda Po di "Kung Fu Panda" anche se sono due personaggi completamente diversi, ahah, è un ex ranger, rinchiuso in carcere per avere ucciso un malvivente che aveva minacciato lui e la moglie. Ottenuta la libertà vigilata, viene trasferito però su un aereo pieno di carcerati tra i più pericolosi al mondo, che viene dirottato dal loro capo, Cyrus Grissom (un folle John Malkovich). Ovviamente toccherà a Cameron risolvere la situazione… Questo film non rientra tra i miei generi preferiti e la trama è semplice, ma i dialoghi ironici e l'ottimo cast salvano "Con Air"! Tutto merito della combriccola fuori di testa dei super cattivoni il genio del crimine Cyrus Grissom (John Malkovich), il gangster Nathan 'Cane Mastino' Jones (Ving Rhames), lo stupratore seriale John 'Johnny 23' Baca (Danny Trejo) e l'assassino William, tutti tipi che se incontri per strada scappi a gambe levate perché incutono molto timore. Per fortuna c'è il nostro Poe, duro dal cuore d'oro che sacrifica la famiglia per salvare gli amici e aiutare lo sceriffo (John Cusack). Un Nicolas Cage sbracciato con la canottiera, i capelli leonini al vento che tira pugni e calci a tutti quanti non l'avevo mai visto e neanche me lo immaginavo in questa versione da Rambo (gli manca solo la bandana!!). A rallegrare la situazione c'è la canzone Sweet Home Alabama, dei Lynyrd Skynyrd, che il gruppo ascolta sull'aereo, una band che rimase vittima proprio di un incidente aereo, ma non potevano scegliere un'altra canzone? Spettacolare ed adrenalinico il finale con l'atterraggio a Las Vegas, anzi sopra Las Vegas perché la città viene in buona parte distrutta dall'aereo! E colpo di scena scoprirete che uno dei carcerati non è poi così tanto malvagio come sembra! VOTO 7
ATTACCO AL POTERE (2013)

Alla Viglia di Natale, in un incidente d'auto, la first lady USA perde la vita insieme a quattro uomini della sicurezza. Mike Banning (Gerard Butler), uno degli agenti della scorta, molto vicino alla famiglia presidenziale, viene eliminato dal suo incarico per aver prestato soccorso unicamente al presidente e non alla first lady. Diciotto mesi dopo, l'ex agente si ritrova a lavorare dietro una scrivania del Ministero del Tesoro, finchè un gruppo di terroristi nord coreani appartenenti ad una organizzazione paramilitare, dopo aver semidistrutto la Casa Bianca, prende in ostaggio il Presidente (Aaron Eckhart) e il suo staff ristretto e Mike deve salvarli. Anche questa volta c'è l'eroe buono che deve riscattarsi e neutralizzare i cattivi. E non solo quello perché tra sparatorie e pugni deve anche rintracciare il figlio del Presidente, disperso all'interno casa Bianca. È un film giocattolone però attuale perchè tratta la minaccia nucleare da parte della Corea, che qui nel film diventa reale. I coreani prendono d’assalto la Casa Bianca, ne fanno saltare per aria metà in poco tempo, uccidono a destra e a sinistra neanche fossero la Sposa di "Kill Bill" e fra tutti si salva proprio Gerard Butler. Un po' scontato? Nonostante il cast di alto livello e Morgan Freeman, il vicepresidente, il film merita solo la sufficienza. VOTO 6
SKYFALL (2012)

Secondo me è uno dei migliori 007 degli ultimi anni: ha meno scene d'azione ma più dialoghi, ha dei risvolti psicologici, mostra un James Bond (Daniel Craig) finalmente umano e fragile e un cattivo (Javier Bardem) dal look inquietante complice i capelli platinati che fa veramente paura! PER LEGGERE LA RECENSIONE COMPLETA DEL FILM CLICCATE QUI ➡ http://www.google.it/url?q=http://www.iltermopolio.com/cinema/skyfall&sa=U&ved=0ahUKEwiphMzH5MPQAhXDXBQKHeJ2DuoQFggLMAA&sig2=kUnYOd7rGJWqpbq_4fisIA&usg=AFQjCNE3Oku0dPm8Avg0etOhqVFjJ-frHg
VOI AVETE VISTO QUESTI FILM?❤


















martedì 22 novembre 2016

É USCITO IL VIDEOCLIP "LA BALLATA DI HIROSHI" TRATTO DAL FILM "LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT"

Vi ricordate che due mesi fa ho pubblicizzato "LA BALLATA DI HIROSHI" CANTATA DA ILENIA PASTORELLI? IN QUESTI GIORNI É USCITO IL VIDEOCLIP UFFICIALE!! Ecco il link ➡ https://www.youtube.com/watch?v=sA6DJOW8mj4
REGIA: Dominick Tambasco
FOTOGRAFIA: Paolo Hanzo Morretta
PRODUZIONE ARTISTICA: Fabio Di Ranno, Nicola Guaglianone e Dario Vero
ARRANGIAMENTO: Fabio Di Ranno e Dario Vero
ORCHESTRAZIONE: Dario Vero
VOCE: Ilenia Pastorelli
PIANOFORTE & KEYBOARDS: Fabio Di Ranno CHITARRE E BASSO: Dario Vero
BATTERIA: Massimiliano Chiapperi
REGISTRATO, MISSATO E MASTERIZZATO @ PlayRec Studio, Roma
É sempre tratto dal film campione di incassi "Lo chiamavano Jeeg Robot", che ha vinto sette David di Donatello e due Nastri d’argento. Il video de "La ballata di Hiroshi" é girato dal regista Domick Tambasco con la fotografia di Paolo Hanzo Morretta, che vede come protagonista sempre l’attrice Ilenia Pastorelli. L’attrice interpreta con passione e intensità questa ballata, il cui testo è stato scritto da Fabio Di Ranno e Nicola Guaglianone. Le musiche sono a cura di Fabio Di Ranno e Dario Vero, solido team al lavoro su tanti progetti anche per tv e cinema. La canzone rilegge la pellicola in pochi minuti di parole e musica, unendo e giocando con generi e stili musicali. C’è il mood da anime giapponese insieme al pop italiano delle soundtrack anni ‘70 e l'aggiunta delle ballate romane, un mix unico.
PREGI DEL VIDEOCLIP SONO I LUOGHI IN CUI É STATO GIRATO: ROMA e
luoghi simbolo della Capitale come il Ponte della Musica del quartiere Flaminio, Castel Sant’Angelo e Piazza del Popolo, ma anche la fredda e dura periferia di Corviale, trasmettendo i contrasti e le contraddizioni di questa città.
NON PERDETEVI QUESTO VIDEOCLIP!


lunedì 21 novembre 2016

ANTEPRIMA DELLA SERIE "LA MAFIA UCCIDE SOLO D'ESTATE" E RECENSIONE DEL FILM DI PIF "IN GUERRA PER AMORE"

Questa sera lunedì 21 novembre 2016 inizia la serie Tv in sei puntate "La mafia uccide solo d’estate", coprodotta da Rai Fiction, diretta da Luca Ribuoli, ispirata alla pellicola omonima del 2013 di Pierfrancesco Diliberto, che tutti conoscono come Pif, che ha incassato oltre 5 milioni e fatto riflettere tutta Italia sul tema della mafia sempre usando un tono ironico e leggero. Lo stesso spirito si riflette sulla serie tv dove Pif è proprio la voce narrante, pronta a raccontare la storia di una famiglia palermitana degli anni 70, i Giammarese, ispirata alla sua storia autobiografica.
I protagonisti sono Lorenzo (Claudio Gioè) il capofamiglia che lavora all’anagrafe di Palermo, un uomo onesto che si imbatte in un omicidio mafioso, Pia (Anna Foglietta) la mamma di Lorenzo che fa la supplente a vita. E poi c'è il giovane protagonista Salvatore (Edoardo Buscetta) ispirato a Pif, che attraverso la sua voce narrante, racconta gli eventi che accadono attorno a lui come quando a scuola scopre che è arrivata una nuova compagna, la bella Alice. Salvatore se ne innamora perdutamente, e proverà a conquistarla, ma a causa di un detto siciliano, Salvatore lascia che sia il suo migliore amico a fidanzarsi con Alice. Nel cast troviamo anche altri famosi e bravissimi attori siciliani, Francesco Scianna che interpreta Massimo lo zio di Salvatore, Nino Frassica è Fra Giacinto e Dario Aita (che abbiamo già visto nei panni di Arthur nella serie Tv "L'allieva").
RECENSIONE "IN GUERRA PER AMORE" DI PIF

Recentemente al cinema ho visto l'ultimo film di Pif "In guerra per amore" scritto da lui insieme a Michele Astori e Marco MartaIo. Io adoro lo stile poetico e buffo di Pif che dirige, scrive e recita intrecciando le sue vicende personali con la cronaca vera e le vicende mafiose di quanto successo a Palermo negli anni 80/90. Questa volta in "Guerra per amore" il protagonista è Arturo e la vicenda testimonia l'ascesa della Mafia in Sicilia dopo la liberazione, si svolge nel 1943 e si basa su dei documenti storici dell'esercito americano. Ecco la trama: mentre il mondo è sconvolto dalla seconda guerra mondiale, in America, Arturo (Pif) vive la sua storia d'amore con Flora (Miriam Leone).
I due si amano, ma lei è la promessa sposa del figlio di un importante boss di New York. Per poterla sposare, Arturo deve ottenere il permesso del padre Carmelo (Lorenzo Patanè) della sua amata che vive in un paesino siciliano. Arturo, giovane squattrinato cameriere, ha un solo modo per raggiungere l'isola: arruolarsi nell'esercito americano che sta preparando lo sbarco in Sicilia, l'evento che cambierà per sempre la storia della Sicilia, dell'Italia e della Mafia. "In guerra per amore" replica sempre con tono sopra le righe, fantasioso e leggero il tema della Mafia, ma inserisce nel film troppi protagonisti diversi. Arturo si arruola nell'esercito americano e approda con un asino nel paesino di Crisafullo (il nome è inventato) dove hanno il potere, non solo il boss locale Don Calò, ma anche i fascisti del Duce e la Madonna. Nel contempo, parallelamente, viene raccontata la storia di un bambino che assiste impotente alla guerra, mentre Arturo diventerà amico del tenente italoamericano Philip Catelli (Andrea Di Stefano) entrato in guerra per amore, non per una ragazza ma per la sua Patria. Affrontando molti temi, Pif crea un mix cinematografico tra il Padrino e "Il commissario Montalbano" (la Sicilia e la Mafia), "La vita è bella" (il bambino che assiste agli orrori della Seconda Guerra Mondiale) e anche "Forrest Gump", perchè Arturo è un uomo stralunato, un sognatore che vuole in tutti i modi riuscire a sposare Flora e non si rende conto di essere invischiato in una storia più grande di lui. Lo scopo del film è raccontare lo sbarco alleato nella Sicilia del 1943, facilitato dall'intervento del boss Lucky Luciano, la diffusione della Mafia dopo quell'evento e denunciare la faccenda mostrando alla fine i veri documenti storici, ma ciò necessita forse di una maggiore spiegazione. Comunque consiglio a tutti di vedere questo film perchè la storia non è nota e andrebbe raccontata a tutti per prendere coscienza che il potere mafioso non vige solo in Sicilia, ma in tutta l'Italia. E poi il film è un'autentica dichiarazione d'amore alla Sicilia e alla patria, non viene presentata solo la storia d'amore tra Flora e Arturo (trovarne di uomini che vanno in capo al mondo per sposarti!!). Altri pregi del film sono le ricostruzioni d'ambiente e i bellissimi paesaggi siciliani, le luci, i costumi, la fotografia, gli effetti speciali. Bravissimo il cast di attori siciliani, Pif, Miriam Leone, Sergio Vespertino e Maurizio Bologna nei panni di Saro e Mimmo (due tra i personaggi più buffi del film), Maurizio Marchetti in quelli di Don Calò, e Lorenzo Patané nel ruolo di Carmelo. VOTO 7
VOI AMATE I FILM DI PIF? AVETE VISTO IL SUO ULTIMO FILM?


venerdì 18 novembre 2016

TERZA NOMINATION AL LIEBSTER AWARD ❤


Ciao a tutti, oggi partecipo per la terza volta al LIEBSTER AWARD 2016. Sono stata nominata da Beatrice di
http://modaecosmesi.blogspot.com/ (seguite il suo interessante blog, merita davvero!❤)
Sono veramente felice, grazie Bea!❤
LE DOMANDE SONO:

1.Il cosmetico che non usi mai.
Il correttore perché non trovo mai la tonalità della mia carnagione e perchè uso la cipria per coprire i brufoletti o le occhiaie.
2.Vacanze al mare o in collina?
Mare senza ombra di dubbio!😍 Adoro l'acqua (sono anche del segno zodiacale dei pesci, ahah!) e amo nuotare!
3.Letto o divano?
Divano. Leggo sul divano, guardo la Tv sul divano.
4.Estetista o fai da te?
Faccio tutto io: sopracciglia, unghie, depilazione. Quest'ultima soprattutto con il rasoio perché sono allergica ad alcune cerette. E poi è più pratico ed economico fare tutto da s'è!
5.Perchè hai aperto un blog?
Allora ho sempre amato scrivere! Ero in un periodo della mia vita incerto, avevo da poco finito il liceo e non sapevo che direzione prendere per il futuro! Grazie a Gattaracinefila ho voluto citare ed approfondire le mie passioni tra cui il cinema, i gatti, i viaggi e i libri ecc. e finchè c'è qualcuno che mi contatta, che commenta i post sul mio blog, io sono felicissima di esservi utile. Mi diverto molto anch'io a bloggare !❤
6.Cibo preferito?
Pizzaaaaaaa!!!!😋 È anche la protagonista indiscussa del mio profilo Instagram, ahah, fotografo spesso le pizze!❤
7.Libro preferito?
Solo uno? Ho amato il libro "Il fantasma dell'opera"!😍 È molto romantico e appassionante!❤
8.Cosa vorresti fare da grande?
Adoro scrivere, disegnare, recitare, vorrei fare una professione artistica e che esprima la mia creatività!
9.Yogurt o budino di soia?
Yogurt!😋 Quest'estate mi sono appassionata allo yogurt greco, ma amo anche quelli dal gusto esotico, al lime, zenzero o cocco!😍
10.Collant o autoreggenti?
Collant, ma non li indosso quasi mai!


NOMINO I SEGUENTI BLOG PER IL LIEBSTER AWARD:
http://allafinedelgiorno.blogspot.com/
http://kaosammonite.blogspot.com/
http://teresagranara.blogspot.com/
http://wwwwelcometonocturnia.blogspot.com/
http://shesabulimicgirlofbooks.blogspot.com/
http://kilaracreation.blogspot.com/
http://ofeliapride.blogspot.com/
http://acciosmile.blogspot.it/
http://angolodellamisantropia.blogspot.com/
http://gattosandro-viaggiatore.blogspot.com/
http://lachicchina.blogspot.com/
DOMANDE A CUI DOVETE RISPONDERE
1) Il vostro film preferito?
2) Che genere letterario preferite?
3) Il vostro dolce preferito?
4) Il vostro colore preferito?
5) Dolce o salato?
6) Perché avete aperto un blog?
7) La vostra fiaba preferita?
8) Il vostro animale preferito?
9) Mare o montagna?
10) Il vostro hobby preferito?
11) La tua città preferita?



Regole per partecipare al blog:
1. Ringraziare il blogger che vi ha taggato;
2. Rispondere alle 11 domande formulate per voi;
3. Taggare altri 11 blogger con meno di 200 follower;
4. Formulare altre 11 domande per i blogger nominati;
5. Scrivere 11 cose su di te (facoltativo), io l'ho fatto la scorsa volta quando sono stata nominata per i due Liebster Award (se volete conoscermi meglio, ecco il link ➡ http://gattaracinefila.blogspot.com/2016/05/2-nomine-al-liebster-award-intervista.html
SPERO ACCETTATE LA NOMINATION😘, A PRESTO!👋



mercoledì 16 novembre 2016

PRESENTAZIONE DEL FESTIVAL CINEMATOGRAFICO IIPM, IDEATO DA MICHEAL SEGAL


Due giorni fa sono stata contattata da Micheal Segal per scrivere sul blog la presentazione sull'International Independent Permanent Memories Festival (IIPMF), un importante Festival cinematografico, ecco la locandina.


Il progetto nasce da un’idea di Michael Segal, qui il link dell'anteprima del suo cortometraggio "Dark Blue" ➡ http://gattaracinefila.blogspot.com/2016/10/anteprima-del-cortometraggio-mistery.html
attore e produttore italiano con più 55 lavori cinematografici, che fa parte della società di stunt-man D-Unit e Chevalier Stunts e ha pubblicato 5 romanzi. Il desiderio è quello di creare uno spazio per il cinema indipendente in ogni sua sfaccettatura con la consapevolezza di dare i presupposti perchè possa emergere e trovare sempre più spazio ed interessa da parte del pubblico e io sostengo questa iniziativa di promuovere grandi talenti nel settore del cinema. IIPMF porta i prodotti cinematografici ai più alti livelli, facendo una selezione accurata tra tutti i partecipanti ed i vincitori avranno una concreta possibilità di trovare una distribuzione mondiale. Quello che differenzia IIPMF da moltissimi altri Film Festivals è proprio la sua straordinaria giuria, composta da professionisti sia tecnici che artistici, attualmente in attività, produttori e registi, impegnati sia in prodotti indipendenti che in grossi progetti Hollywoodiani e Blockbusters mondiali. Membri per L'ITALIA della giuria sono Ilaria Della Bidia (Cantante, pianista, scrittrice e produttrice, conosciuta anche per i duetti con Andrea Bocelli nei concerti e tour), Claudio Gregori (Musicista, cantante, attore e showman), Antonio La Salandra (Allenatore e preparatore di attori e stuntmen in produzioni cinematografiche del calibro di "John Wick2", "Robin Hood", "Ninja Turtles", "Cap. America Civil War", "The Avengers"), Mirco Paolini (Senior FX TD di "Independence day 2"), Pasquale Petrolo (Attore e vincitore di un OSCAR con "La Grande Bellezza" 2016), Luca Vannella (Make-up artist e hair stylist di "Avengers", "Thor", "Harry Potter", "Skyfall", "Spectre"," Penny Dreadful", "47 Ronin".) IIPMF rappresenta anche l’occasione per tutti i partecipanti, di trovare ed interagire con potenziali alleati in future produzioni, permettendo a ciascuno di potersi mettere in comunicazione con specialisti di ogni settore.
La grande varietà di categorie, premi e riconoscimenti del festival, fanno di IIPMF uno dei più completi al mondo, dove ogni artista e tecnico del cinema potrà cimentarsi in una competizione per attori, registi, filmmakers, fotografi, cantanti, musicisti, scrittori, make-up artists, creatori di effetti speciali sia prostetici che digitali.
Le due macro-categorie del Festival saranno: 
LUNGOMETRAGGI e CORTOMETRAGGI suddivisi per genere Action, Horror, Thriller, Drama, Comedy, Sci-Fi, Animated, Fantasy & Romance
L’iscrizione ad una macro-categoria, darà la facoltà di iscriversi anche a uno o più premi di seguito elencati. Prodotti cinematografici e video prenderanno parte alla competizione, trasformando il festival in una vetrina ed una sfida anche per scrittori, fotografi e musicisti.
MIGLIORE SCENA D’AZIONE
MIGLIORE CGI
MIGLIORE FOTOGRAFIA
MIGLIORE COSTUMI
MIGLIORE REGIA
MIGLIORE MONTAGGIO
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
MIGLIORE MAKE-UP
MIGLIORE SCENOGRAFIA
MIGLIORE COLONNA SONORA
BEST SOUND DESIGN
MIGLIORI EFFETTI SPECIALI
MIGLIORE SOGGETTO
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
MIGLIORE CANZONE ORIGINALE
MIGLIORE FOTOGRAFIA DI BACKSTAGE
MIGLIORE PUBBLICITA’
MIGLIORE DOCUMENTARIO
MIGLIORE FAN FILM
MIGLIORE VIDEO CLIP MUSICALE
MIGLIORE WEB SERIE PILOTA _ MIGLIORE TV SERIE PILOTA
MIGLIORE VR 360 VIDEO
MIGLIORE TEASER TRAILER
MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE PER LUNGOMETRAGGIO
MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE PER CORTOMETRAGGIO
MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE PER LUNGOMETRAGGIO
MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE PER CORTOMETRAGGIO
SEDE
Il Festival e la cerimonia di premiazione, si terranno nella splendida città di Ancona (Marche), l’8-9-10-11 giugno 2017  come prima edizione.
Le proiezioni degli 8 lungometraggi vincitori si terranno nella splendida cornice della MOLE VANVITELLIANA opera dell’architetto Luigi Vanvitelli. Conosciuta anche come il Lazzaretto di Ancona è una costruzione monumentale situata nel porto di Ancona, un tempo luogo di rifugio e di quarantena, oggi invece, grande centro culturale che ospita, grazie alla sua particolare articolazione, mostre e manifestazioni artistiche di ogni genere.
La cerimonia sarà trasmessa in diretta streaming su internet nella pagina Facebook del Festival e poi archiviate permanentemente nel canale YouTube dedicato. Durante i quattro giorni di Festival, la città di Ancona sarà coinvolta in una serie di attività collaterali come workshops di recitazione, fotografia, regia, esibizioni di stuntmen, concerti e shows che vedranno come protagonisti alcuni della giuria. grande varietà di categorie, premi e riconoscimenti del festival, fanno di IIPMF uno dei più completi al mondo, dove ogni artista e tecnico del cinema potrà cimentarsi in una competizione per attori, registi, filmmakers, fotografi, cantanti, musicisti, scrittori, make-up artists, creatori di effetti speciali sia prostetici.
PREMIERE - 8 giugno, 2017 
L’IIPM Festival ospiterà la PREMIERE del film sci-fi/horror "Altered Perception”, prodotto dalla casa di produzione Blanc/Biehn Productions diretto da Kate Rees Davies, scritto da Travis Romero (Treachery), con i protagonisti MICHAEL BIEHN (attore di "The Terminator") e sua moglie Jennifer Blanc, che sono anche membri della giuria.
FILMFREEWAY PIATTAFORMA UFFICIALE
Le iscrizioni possono essere presentate esclusivamente su FilmFreeway a questo indirizzo entro il 1 aprile 2017:
https://filmfreeway.com/festival/IIPMF
È UN'OCCASIONE IMPERDIBILE, ISCRIVETEVI!! I lavoratori di ogni genere tra lungometraggi e cortometraggi, saranno presentati alle ​case di distribuzione e agenti di vendita elencati di seguito, con i quali IIPMF vanta una partnership. Proprio questo aspetto darà la concreta possibilità ai vincitori di essere distribuiti in tutto il mondo creando le basi per future collaborazioni, anche con i markets più importanti!



domenica 13 novembre 2016

RECENSIONE DEL LIBRO "IL GIOCO DELL'ANGELO" DI CARLOS RUIZ ZAFÒN E ANTEPRIMA DEL LIBRO CHE LEGGERÒ DOPO

Ho letto "Il gioco dell'angelo"
subito dopo "L'ombra del vento" entrambi di Carlos Ruiz Zafòn e forse ho fatto male, perchè se il primo libro l'ho considerato un capolavoro, il secondo mi ha annoiato un po' e non ha catturato la mia attenzione perché ci sono molte similitudini fra i due romanzi (ad esempio Il Cimitero dei Libri dimenticati, il bibliotecario Barcelò, la famiglia Sempere e la loro biblioteca, una villa misteriosa...) e si raccontano i fatti antecedenti de "L'ombra del vento". Questa volta siamo negli anni Venti e il protagonista, David Martin, è un giovanissimo scrittore povero ma di grande talento, autore di romanzi dark a puntate per un giornale locale. La sua vita cambia radicalmente e si complica ulteriormente invischiandosi in strani omicidi, quando accetta una proposta di lavoro ben pagata ma molto misteriosa da un altrettanto enigmatico editore di nome Andreas Corelli. Ecco proprio lui, il personaggio di Andreas Corelli vestito di nero e con una spilla di un angelo sempre appuntata sul risvolto della giacca, non mi è piaciuto, è oscuro, misterioso, ha un parlare aulico ed enigmatico come neanche la Sfinge dell'antico Egitto. E non è il solo di personaggi strani, irreali ed ambigui che abitano in questa Barcellona avvolta da foschia. È enigmatica anche la classificazione di questo romanzo perché offre una varietà di temi unici. È un action thriller (David che indaga), è un horror (vedi i brutali omicidi e i loro particolari crudi), una storia d'amore (David ama Cristina, ma anche quest'ultima finirà invischiata nelle trame di Corelli, ma non vi spoilero altro). Pregi del libro sono i paesaggi cupi e gotici di una Barcellona avvolta nella nebbia e un po' di umorismo che smorza la tensione della storia (tutto merito di Isabella, giovane assistente di David, personaggio legato al protagonista del libro "L'ombra del vento". È il mio personaggio preferito, ho adorato la sua amicizia sincera con David). Se la storia fosse stata meno intricata (mi ci sono persa più volte, cosa che non mi è mai capitata con un libro) e meno soprannaturale (ricorda vagamente "Dorian Gray") e il finale meno incompiuto (mi aspettavo una spiegazione soddisfacente, ma non l'ho trovata pienamente!) l'avrei promosso a pieni voti. Vi consiglio di leggere questo libro solo se in passato avete letto "L'ombra del vento" e se amate la scrittura e le ambientazioni di Carlos Ruiz Zafòn. VOTO 6,5


COSA LEGGERÒ ORA:

"L'ALLIEVA SEGRETA DEL PITTORE" DI CHARLOTTE BETTS

Londra, 1688. Beth Ambrose ha sempre condotto una vita tranquilla e protetta a Merryfields, la casa di famiglia alla periferia della capitale inglese. Un luogo dove i suoi genitori offrono rifugio alle anime malinconiche. Tra queste, vi è Johannes, pittore inquieto dal passato difficile, che si accorge del talento di Beth e fa di lei la sua apprendista. Quando in città le tensioni politiche iniziano a farsi sentire, nel cuore della notte bussa alla porta di casa Ambrose Noah Leyton, con una proposta che sconvolgerà l’intero mondo di Beth. Nel frattempo a Merryfields trova rifugio un nuovo ospite misterioso, che dà a Beth l’opportunità di realizzare le proprie ambizioni artistiche. Ma ben presto la ragazza si renderà conto che c’è un prezzo molto alto da pagare per realizzare i propri sogni… Mentre la Gloriosa Rivoluzione getta il Paese nel caos, riuscirà Beth a trovare il coraggio di seguire il proprio cuore e difendere tutto quello che ha di più caro?
Questo libro l'ho scoperto per caso grazie ad una ragazza che seguo su Instagram. Sono stata subito affascinata dalla copertina così colorata e artistica (adoro l'arte!😍)!❤ E poi è il libro perfetto per chi ha amato quel capolavoro di Jane Austen intitolato "Orgoglio e pregiudizio". Insomma tutti indizi che mi hanno convinto a comprare libro. VOI L'AVETE LETTO? CHE LIBRO STATE LEGGENDO?