venerdì 8 gennaio 2016

"ONCE UPON A TIME" RIEPILOGHI DI STAGIONE

Finalmente questa sera sarà trasmessa alle 21:10 su Rai4 la quarta stagione della serie Tv Once Upon a Time!❤ Dopo tanti slittamenti di programma, ora vedremo finalmente in chiaro la nuova stagione con i protagonisti del capolavoro "Frozen" (vedi foto)
e le regine dell'Oscurità, quelle che ci hanno fatto tremare di paura da bambine, Crudelia De Mon, Ursula e Malefica!
Oggi però voglio scrivere un post riassuntivo sulla serie per chi non avesse mai sentito nominare Storybrooke, la città dove vivono i personaggi delle fiabe, Tremotino, interpretato magistralmente da Robert Carlyle (non potete non conoscerlo, il suo aspetto non passa inosservato dai...)
ed Emma, la figlia di Biancaneve (sì Biancaneve ha avuto una figlia! Dopo le principesse guerriere stile Giovanna d'Arco che ci hanno propinato sui grandi schermi, come in "Biancaneve e il Cacciatore", una Snowhite diversa ed incinta ci voleva e non che questa non sfoderi la spada, soprattutto nella prima stagione, ma è più dolce rispetto alle altre versioni). Ecco Emma!
Sono consapevole che ci vorrebbe l'enciclopedia Treccani per descrivere tutte e tre le serie, ma io proverò a sintetizzarle! Allora siamo a Storybrooke, una cittadina marittima del Maine e i suoi abitanti sono i celebri personaggi delle fiabe che non hanno più memoria della loro vita passata, per colpa di una maledizione scagliata dalla Regina Cattiva per togliere la possibilità di vivere il loro lieto fine. Solo un bambino di nome Henry, figlio di Regina, il sindaco, conosce la verità e come spezzare l'incantesimo. Cerca Emma Swan, sua madre naturale che lo ha dato appena nato in adozione convincendola a riportarlo a Storybrooke e a rimanere lì. Henry ha visto su un libro delle fiabe, intitolato "Once Upon a Time" che lei è la figlia di Biancaneve e del Principe Azzurro e l'unica che può salvare gli abitanti di Storybrooke! Dopo aver superato molti ostacoli a causa di Regina che non vuole perdere la custodia del figlio e non vuole il lieto fine, alla fine Emma spezza il sortilegio!

SECONDA STAGIONE:
Dopo che il Signor Gold, alias il signore Oscuro Tremotino ha riportato la magia in città, gli abitanti hanno ripreso la memoria, ma se superano i confini di Storybrooke scoprono che tornano smemorati. Intanto Emma e Mary Margareth (Biancaneve) cadendo in un portale e finiscono nel mondo delle fiabe dove incontrano nuovi alleati (Aurora, il principe Filippo, Mulan) e nemici che vogliono raggiungere Storybrook per vendicarsi, come la madre della Regina Cattiva, Cora, e Capitan Uncino che medita vendetta contro Tremotino. Intanto a Storybrooke Tremotino scopre che suo figlio Neal é sulla Terra e dopo aver superato il confine senza perdere la memoria grazie ad un mantello magico, va a recuperarlo e lo convince a rimanere in città. Neal però ha una fidanzata che collabora in un'organizzazione che trama contro la magia e vuole distruggere Storybrooke, ma grazie all'intervento di tutti i cittadini e di Emma e Mary Margareth che sono tornate in città, riescono a salvarla, mentre Henry viene rapito e portato nell'Isola che non c'è.
TERZA STAGIONE
È la più intricata e dato che non posso svelarvi molto se la volete vedere, ecco una piccola spiegazione: il gruppo di protagonisti parte alla ricerca di Henry sull'isola che non c'è. Qui scoprono che Peter Pan vuole il cuore di Henry per garantirsi l'immortalità e una una sconvolgente verità che riguarda Tremotino e Peter Pan.
Alla fine riescono a salvare Henry, ma Peter è entrato nel corpo del ragazzo e a Storybrooke ruba la maledizione oscura per far ritornare tutti gli abitanti nel mondo delle fiabe mentre lui conquisterà la città. Alla fine un personaggio principale si sacrificherà per salvare Storybrooke, anche se tutti gli abitanti tornano lo stesso a casa nella loro foresta incantata mentre Emma ed Henry fuggono dalla città perdendo la memoria!

Nella seconda parte della stagione Emma riacquista la memoria grazie ad Uncino e si deve recare nuovamente a Storybrooke per sconfiggere la malvagia strega verde di Oz, che ha riportato tutti i personaggi delle fiabe a Storybrooke ma ignari di quello che sia accaduto l'anno precedente. Vuole riscrivere la storia e vendicarsi della sua sorellastra Regina, ma Emma riesce a fermarla anche se viene risucchiata nel portale del passato e finisce nel mondo delle fiabe! Emma ed Uncino involontariamente modificano la storia di Biancaneve e del principe azzurro, ma alla fine riescono a ripristinarla e a tornare a Storybrooke in compagnia di una ragazza di nome Marian e di una teca da cui esce Elsa di "Frozen".
AVETE LETTO FINO A QUA O AVETE PERSO LA BUSSOLA? Comunque questa serie è abbastanza complicata, in fondo cosa ci aspettavamo, gli autori sono Adam Horowitz e Edward Kitsis di "Lost", e poi le serie che tengono con il fiato sospeso sono le migliori. E non vi neanche scritto le relazioni amorose e famigliari dei personaggi delle fiabe, lì sì che è come "Beautiful", un groviglio di parentele, alcune impensabili. Una coppia ve la svelo perché è la mia preferita: loro sono i Rumbelle (Tremotino e Belle), coppia imprevedibile, una sorta di Romeo e Giulietta fiabesca, sembra che capiti tutto a loro, ma in fondo è Tremotino che se la va a cercare, anche a causa della sua personalità schizofrenica: un giorno può apparire buono e tenero, anche a causa della sua storia personale alquanto difficile e triste, l'altro un bugiardo cronico, troppo legato al potere del suo pugnale invece che alla sua ragazza e tu telespettatore non vedi l'ora di dargli due ceffoni! Vi lascio con questa romantica immagine e a proposito, OGNI SETTIMANA VI PRESENTERÒ SUL BLOG UN ATTORE DI "ONCE UPON A TIME"! VI PIACE COME IDEA? E STASERA SINTONIZZATEVI SU RAI 4, MI RACCOMANDO!❤





domenica 3 gennaio 2016

I LOVE❤ CATS

truefelinegoodblog.blogspot.it


Oggi vi voglio spiegare in poche righe cos'è gattaracinefila.blogspot.it. Il blog nasce dalla mia passione per questi splendidi felini e per la mia passione per il cinema. Datemi un gatto da strapazzare di coccole e una bella serie Tv o un film e sarò soddisfatta!❤ La mia passione per i gatti nasce da lontano, mi rispecchio nel loro carattere e sono sempre stata circondata da gatti, da quelli di mia zia, Lex, norvegese delle foreste rosso con meravigliosi occhi verdi e Miele, gattone bianco e rosso


con cui gioco quando vado a trovarla oppure quelli che gironzolano nel vicolo dove abito, che vedo tutti i giorni e a cui do da mangiare (ecco Pepe, non è bellissimo?)



mercoledì 30 dicembre 2015

EVOLUZIONE DELLE PRINCIPESSE: DA CASALINGHE A GUERRIERE

Non vi preoccupate, non ho fatto indigestione di pandoro, sono scomparsa dal blog per colpa della mia connessione ad internet. Ora sarò più presente promesso! Questo post l'avevo ideato durante le feste natalizie, ma per i motivi sopra citati era finito nel dimenticatoio, quando ieri sera mi è improvvisamente balenato in mente! È un post sulle fiabe della Disney, che adoro!!❤ C'era una volta la fanciulla che lustrava le scale, che aspettava pazientemente il principe azzurro canticchiando circondata da dolci animaletti, che faceva la casalinga e cucinava per i nani. Ma c'era anche quella che faceva la servetta, stava agli ordini della matrigna e delle sorellastre e cantava "I sogni son desideri di felicità..." . Infine c'era quella che viveva in una casetta circondata nel bosco con tre fate in incognito perché rischiava la vita. Avete capito di chi sto parlando? Ma sì di Biancaneve, Cenerentola ed Aurora!


Fanciulle e principesse tradizionali che vengono salvate dal principe azzurro perché sono nei guai, ma non muovono un dito per cambiare le loro condizioni. Per carità io adoro le fiabe "Biancaneve e i sette anni", "Cenerentola" e "La Bella addormentata nel bosco", le farei vedere e rivedere alle mie figlie, ma oggi le principesse sono cambiate. Eccome se sono cambiate e questa sera e venerdì primo gennaio, RaiUno trasmetterà un ciclo di film Disney composto dalle principesse moderne ed emancipate: le ragazze degli anni 2000 Rapunzel, Mérida, le sorelle Anna ed Elsa di "Frozen"
e l'eroina dagli occhi a mandorla Mulan. Ragazze ribelli che si salvano la vita da sole, tirando fuori gli artigli o armeggiando le spade. Certo non hanno bisogno del principe azzurro perché nessuno ha scagliato su di loro una maledizione (a quest'ora se Filippo non avrebbe salvato Aurora, la principessa starebbe ancora ronfando beatamente), nessuno le ha avvelenate (Biancaneve senza il bacio del vero amore sarebbe ancora morta stecchita nella bara di cristallo circondata dai nani ) o rinchiuse a chiave in casa (Cenerentola senza il ballo dove avrebbe conosciuto il principe, avrebbe continuato a fare la colf). Ma anche se gli antagonisti avessero preso il sopravvento, secondo me le eroine dei nostri giorni avrebbero tirato in testa la mela alla strega, sarebbero scappate dalla finestra per non subire le angherie della matrigna e via dicendo... Comportamenti un po' impensabili per delle fanciulle degli anni 30, 50 e 60. Quindi in un certo senso, i comportamenti di Biancaneve, Cenerentola ed Aurora riflettevano la società di quel tempo, che voleva le donne ubbidienti, materne e casalinghe. I primi segnali di ribellione si sono manifestati negli anni 90 con Belle che dopo Ariel (sirenetta con un bel caratterino, ma a 16 tutti sono insofferenti alle regole) e prima di Pocahontas e Jasmine, ha aperto la strada come ragazza moderna che preferisce ad un matrimonio combinato con il bello del paese, vivere entusiasmanti avventure come quelle che legge sui libri.
E la ribellione è proseguita fino ai giorni nostri con Merida che preferisce il tiro con l'arco e andare a cavallo piuttosto che trovarsi un marito, Rapunzel, giovane curiosa che vuole scoprire il mondo, Anna ed Elsa sorelle indipendenti, la prima che decide di ritirarsi in una vita di solitudine per colpa dei suoi poteri che non riesce a controllare e la seconda che sperimenta sulla propria pelle la delusione per il suo primo colpo di fulmine.
E Mulan? Non è una principessa, il film è uscito alla fine degli anni 90, ma è un'eroina che decide di combattere contro gli Unni al posto del padre malato, travestendosi da uomo e sfoderando le armi!
Quindi l'appuntamento con le principesse coraggiose è alle 21:10 su RaiUno, non perdetelo.
E VOI QUALE PRINCIPESSA PREFERITE?

venerdì 18 dicembre 2015

AUGURI BRAD: 52 ANNI E NON SENTIRLI!




Di chi sto parlando? Ma di Brad Pitt naturalmente che compie gli anni proprio oggi, il 18 dicembre. Per celebrare il suo 52esimo compleanno, ripercorriamo in sei tappe il suo percorso sia cinematografico sia sentimentale.
IO E BRAD PITT ABBIAMO UNA COSA COMUNE
Già, abbiamo studiato entrambi grafica pubblicitaria, io al liceo artistico, lui all'università (dove ha studiato anche giornalismo) prima di sfondare come attore. Infatti Brad Pitt voleva diventare giornalista, finchè a due esami prima della laurea decide di buttare tutto alle ortiche e partire per Hollywood in cerca di fortuna!
PER SBARCARE IL LUNARIO HA FATTO IL POLLO
Brad Pitt ha avuto subito successo nel mondo del cinema? No, come tutti i comuni mortali anche lui per mantenersi ha fatto i lavori più disparati, autista di limousine per spogliarelliste, trasportatore di frigoriferi e appunto si è travestito da pollo per la catena di fast food "El pollo loco"e ballato per procacciarsi i clienti. Brad è la dimostrazione vivente che non bisogna fare gli schizzinosi in fatto di lavoro se vuoi realizzare i tuoi sogni (anche se io avrei qualche dubbio a travestirmi da pollastrella!!!).

15 MINUTI PER DIVENTARE UN SEX SYMBOL
La popolarità l'ha raggiunta con il ruolo del ladro autostoppista con il cappello da cowboy che fa perdere la testa a Geena Daves, in "Thelma e Lousie" nel 1991.
A mio modesto parere però Brad è diventato un sex symbol con il ruolo dark ma romantico della Morte in "Vi presento Joe Black", che deve accompagnare all'aldilà un milionario (Anthony Hopkins) ma s'innamora della bellissima figlia dell'uomo! Una Morte così bella, impacciata e golosa di burro d'arachidi non si era mai vista sullo schermo! È tutt'ora il mio film preferito di Pitt, vi consiglio assolutamente di guardarlo!
I RUOLI IMPEGNATI
Prima di "Vi presento Joe Black" Brad Pitt ha recitato in ruoli più "seri": come dimenticarlo mei panni di un'alpinista austriaco che ritrova s'è stesso e la pace interiore nei monasteri in Tibet in "Sette anni in Tibet", oppure come il Dio Achille in "Troy" dove a causa delle scene di combattimento si è lacerato il tallone, proprio il punto debole del suo personaggio mitologico (di "Troy" mi ricordo giusto alcune scene proprio con Achille (foto), non amo molto i film sulla mitologia).

Con il passare degli anni ha recitato anche in film impegnati e drammatici con registi di culto come con i fratelli Coen ("L'assassinio di Jesse James", nel 2007), Quentin Tarantino ("Bastardi senza gloria" nel 2009), Terrence Malick ("Tree of life" nel 2011). Senza dimenticare la sua performance da Oscar in "12 anni schiavo" nel 2013.
DA BAD BOY A MARITO CHE TUTTE AVREMMO VOLUTO SPOSARE
Da giovane Brad, con la sua folgorante bellezza, ha fatto parecchie vittime (un po' come il vampiro che ha interpretato sul set di "Intervista col vampiro" nel 1994). Ricordiamo soprattutto Juliette Lewis, Gwyneth Paltrow, Claire Forlani e Jennifer Aniston, con cui si è sposato e poi ha divorziato complice una certa ANGELINA conosciuta sul set di "Mr e Mrs Smith". I due diventano i "Brangelina", una coppia invidiatissima da tutto il mondo con sette figli (quattro adottati, tre nati naturalmente) capace di affrontare brillanti successi ma anche insuccessi (come il film che hanno girato insieme "By the sea" del 2015).
VOI QUALI FILM PREFERITE CON BRAD PITT?



lunedì 14 dicembre 2015

DOCTOR WHO TAG (TAG SUI LIBRI)

Dopo aver sbirciato nel blog di laumesjourney.blogspot.it ho deciso di partecipare a questo tag sui libri, chiamato DOCTOR WHO TAG (dalla celebre serie tv britannica). Come sapete adoro leggere, quindi cominciamo a rispondere alle domande!


LA SERIE CLASSICA: UN CLASSICO DELLA LETTERATURA YOUNG ADULT
Un libro che ho letto durante la mia l'adolescenza: "Piccole Donne" di Louisa May Alcott. Il romanzo è ambientato nella seconda metà dell'ottocento, durante la guerra di successione. Quattro sorelle, dagli undici ai quattordici anni aspettano il ritorno del padre dal fronte e intanto affrontano gioie, aspirazioni e dolori dell'adolescenza. Piccole donne insegna che bisogna inseguire le proprie ispirazioni, come quella di Jo March per la scrittura e anche se da adulte (nel seguito "Piccole donne crescono") i sogni mutano, le ragazze rimangono sempre fedeli a se stesse e alle proprie passioni, come Jo che diventa una scrittrice. Per me lei era un modello, sfidava il conformismo dell'epoca che la voleva casalinga e sposata, per scrivere e alla fine trovava l'amore vero. Consiglio anche di vedere il film omonimo con la grande Winona Ryder, nei panni di Jo March!


IL NONO DOTTORE: UN LIBRO VERAMENTE SOPRAVVALUTATO




"Ricordati di guardare la luna" di Nicholas Sparks anche se secondo me sono sopravvalutati tutti i libri di Nicholas Sparks. Tutti pensano che siano solo romanzi romantici per teenager sentimentali, invece sono libri profondi che non fanno solo sognare. Li adoro❤, ho visto anche molti film tratti dai suoi libri (ne cito due che ho amato: "Ho cercato il tuo nome (ho un debole per Zac Efron eheh) e "Le pagine della nostra vita, uno dei miei preferiti...)


IL DECIMO DOTTORE: UN LIBRO O UNA SAGA A CUI È STATO DIFFICILE DIRE ADDIO
La saga di Lauren Kate "Fallen" composta anche da "Torment", "Passion" e "Rapture". Non sono tanto affezionata alle serie di libri, perché ho sempre paura di annoiarmi e quindi invece di sospendere la lettura dei sequel, preferisco non comprare neanche i libri. Ma questa saga mi ha conquistato fin da subito, complice la stupenda copertina gotica! E poi come non innamorarsi dei protagonisti maschili della storia: l'angelo buono Daniel, biondo con gli occhi azzurri e il ribelle angelo caduto Cam, moro con occhi verdi, che si contendono l'amore della protagonista Luce, una mortale condannata ad un maleficio. Una storia alla Twilight con angeli e demoni al posto dei vampiri? No, è una storia molto più complessa e dark!


L'UNDICESIMO DOTTORE: UN LIBRO CHE TI HA FATTO SORRIDERE
Come può far sorridere un libro sugli zombie, direte voi? Eccome se può perchè il protagonista R, anche se è un morto, è diverso dagli altri: ascolta musica, colleziona ciò che resta della civiltà e prova emoziona come una persona umana, innamorandosi di una ragazza viva Julie. Una storia horror-romantica, alla Romeo e Giulietta, piena di humor, che tutti possono leggere perché non fa paura, anzi fa amare gli zombi!


ROSE AND TEN: UNA SHIP CHE NON È MAI TRAMONTATA
Quella di uno dei miei libri preferiti "Il fantasma dell'opera" di Gaston Leroux. La storia d'amore mai rivelata tra Eric, costretto a nascondere le sue orribili fattezze dietro una maschera e la dolce ma inesperta soprano Christine. Lui le insegnerà i segreti della lirica e s'innamora di lei, ma Christine gli preferisce il ricco Raul, suo amico d'infanzia. Una storia d'amore impossibile alla "Bella e la Bestia" che vi conquisterà subito!


ANGELI PIANGENTI: UN LIBRO CHE HAI FINITO IN UN BATTITO DI CIGLIO
"Acciaio" di Silvia Avallone. L'ho acquistato quando non era ancora un caso editoriale e l'ho letto tutto d'un soffio. Il libro racconta l'adolescenza di due amiche del cuore, che crescono in periferia sullo sfondo delle acciaierie di Piombino in Toscana! È un libro tosto, consiglio vivamente di leggerlo!





DALEK: UN LIBRO CHE VUOI STERMINATO
"I viaggi di Gulliver". È un classico della letteratura ma non mi è mai piaciuto, la satira non fa per me!


BOWTIES ARE COOL: UN LIBRO O UNA SAGA CHE HAI LETTO PERCHÈ TUTTI NE STAVANO PARLANDO
"Twilight". Chi non conosce l'immortale storia d'amore fra Bella Swan e il vampiro Edward? Comunque nulla di straordinario. Anche i film gli ho guardati per pura curiosità!


RUN, YOU CLEVER BOY, AND REMEMBER... UN LIBRO CON UN BEL PLOT TWIST CHE NON TI ASPETTAVI
Lo spagnolo "L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafon. In questo libro ci sono parecchi colpi di scena che non ti aspetti, mi ha tenuto con il fiato sospeso fino alla fine. Il libro racconta la storia di un ragazzino, Daniel, che entra in possesso di un libro che cambierà per sempre la sua vita, introducendolo in un mondo di misteri e intrighi, legati alla figura di Jùlian Caracx, l'autore di quel volume.


ROXACORICOFALLOPATORIUS: UN TITOLO DI LIBRO DIFFICILE DA PRONUNCIARE

Non é difficile da pronunciare per quanto riguarda il titolo, ma per quanto riguarda ciò che significa il titolo. Se chiedi al commesso vorrei "Il bacio d'una morta" lui ti guarderà con gli occhi fuori dalle orbite e se lo dici ai tuoi amici ti consideranno una divoratrice di libri horror gotici, aspetto che non c'entra nulla con la trama del libro. Non posso scriverla, perché altrimenti capirete il significato del titolo, ma posso anticiparvi che è una storia alla Montecristo ambientata nell'800. Comunque ve lo consiglio, anche se penso che sia difficile reperirlo, perchè la sua pubblicazione risale alla fine dell'800 e sono state fatte poche ripubblicazioni. A me infatti è stato letteralmente rifilato durante il festival della letteratura di Mantova. L'ho letto pensando che era un libro pessimo, invece mi sbagliavo, è molto carino!


IL T.A.R.D.I.S: UN LIBRO CHE TI PORTA INDIETRO NEL TEMPO
"Il dizionario delle cose perdute" di Francesco Guccini, ti riporta indietro negli anni 50 e 60, descrivendo oggetti e usanze ormai scomparsa dalla faccia della Terra. Molto interessante!


COMPANIONS: TAGGA GLI AMICI
INVITO A MIA VOLTA CHIUNQUE VOGLIA PARTECIPARE ilpaesedellemelaviglie.blogspot.it hermioneat.blogspot.it campanellino92.blogspot.it

lunedì 7 dicembre 2015

SONO TORNATI GLI ANNI FIFTIES

Amate lo stile anni 50, composto da gonne lunghe e a ruota, abiti dalla vita stretta a colori a pastello, capelli vaporosi, fili di perle? Adorate la serie Tv spagnola "Velvet" e quella americana "Mad Men"? Allora sintonizzate i vostri telecomandi, l'8 dicembre, su Raiuno, alle 21:10 per vedere la fiction "Il paradiso delle Signore! Il titolo vi è familiare? La serie è tratta dal romanzo dello scrittore francese Emile Zola "Al paradiso delle signore", ambientato alla fine dell'800 in Francia. Qui siamo nella Milano del boom economico: Il mondo è uscito dalla guerra, torna in vigore nella moda la femminilità, la gioia di vivere e gli abiti sono sofisticati e curati. Questo nuovo stile viene portato in città da un grande magazzino, in cui non lavorano solo famosissimi sarti di atelier esclusivi, ma stilisti normali che creano abiti accessibili per tutti. La protagonista è Giusy Buscemi (Miss Italia nel 2012) che interpreta Teresa Iorio, una ragazza che giunge a Milano dalla Sicilia per far visita a suo zio, che gestisce un negozio e alla fine rimane a Milano lavorando come commessa nel famoso Magazzino e Giuseppe Zeno, nei panni di Pietro, il titolare dell'emporio. Nel cast troviamo anche Christiane Filangieri, la capa delle commesse e Alessandro Tersigni, il pubblicitario!

In attesa della fiction voglio parlare delle mie preferite icone di stile cinematografiche. Sono due tipologie di donne molto diverse fra loro, ma unite da uno stile unico ed inimitabile che le ha fatte diventare due icone mondiali. La prima, l'adoro, gli saccheggerei tutto il guardaroba e le ho dedicato in sua memoria il post d'apertura del mio blog. Dimenticavo ha recitato in uno dei miei film preferiti"Colazione da Tiffany" ed é stata la prima icona skinny della storia (secondo me oggi la sua erede è Keira Knightley). Lei è Audrey Hepburn, l'indimenticabile Anna di "Vacanze romane".

È proprio da questo film che voglio partire per analizzare lo stile di Audrey. "Vacanze romane" racconta la storia di una principessa ribelle che, in visita a Roma, decide di scappare dalla corte e si smarrisce nella città eterna. A salvarla arriverà un giornalista in cerca di scoop, Gregory Peck. Nonostante Anna si spacci per una persona normale, la sua classe rimane unica: indossa candide camicette, gonne lunghe a ruota, foulard stretto al collo, cintura che sottolinea la sua vita stretta, porta capelli raccolti sottolineati dalla famosa frangetta corta (conoscete qualcun'altro che sta bene con questa frangetta? Secondo me, nessuno). Indimenticabile le scene dove Anna si gode la sua libertà gustando un gelato sulla scalinata della Trinità a Roma e guidando in modo spericolato la vespa: la sua classe rimane sempre inimitabile.

Ma il vestito che mi ha fatto veramente sognare è questo, indossato qui da Audrey per un servizio fotografico.


Questo meraviglioso abito di Givenchy faceva parte del guardaroba messo a disposizione dallo stilista per Audrey, che doveva scegliere personalmente gli abiti da indossare sul set di "Sabrina" nel 1954. La ragazza aveva gusto e scelse questo modello bianco d'organza con ricami neri per la scena del ballo nel film.

"Sabrina" racconta la storia di una ingenua e povera ragazza, figlia dell'autista di una famiglia di milionari, che s'innamora proprio del figlio del rampollo. Dopo un viaggio a Parigi e soprattutto un nuovo guardaroba, Sabrina diventa una donna raffinata ed elegante e fa capitolare entrambi i fratelli milionari. Chi sceglierà Sabrina? Secondo me questo film è una delle commedie sofisticate più belle di sempre. Passiamo ad un'altra tipologia di donna, ma sempre dotata di un charme incredibile: lei è "Ghiaccio bollente, algida ma sensuale, bionda, con occhi azzurri, un' attrice poi diventata la celebre principessa di Monaco. Lei è Grace Kelly!


Molte sue mise mi hanno conquistato, ma il mio abito preferito rimane l'abito azzurro monospalla, firmato Edith Head, dalle tonalità marine, con cui ha sedotto il fascinoso Cary Grant sul set del thriller di Hitchcock "Caccia al ladro"". Non vi sembra la dea greca Elena in questa foto?

"Caccia al ladro" racconta la storia di un americano che risiede in Costa Azzurra (Cary Grant) con un passato da ladro di gioielli soprannominato "Il Gatto" che viene nuovamente accusato di furto. Mentre indaga s'imbatte nelle signore Stevenson, madre e figlia (Grace Kelly) che rimangono subite ammaliate da lui, soprattutto la giovane Frances. Finchè i gioielli delle due donne non vengono rubati. "Il Gatto" è tornato a colpire? Per saperlo non vi resta che guardare il film. Ora mi rivolgo a voi: QUALI SONO LE VOSTRE ICONE DI STILE?











giovedì 3 dicembre 2015

"LA RAGAZZA NELLA NEBBIA"

Non è dicembre se manca la nebbia. Quella nebbia "agl'irti colli piovigginando sale" della poesia di Carducci. Perché sto parlando della nebbia? Perchè ho deciso di fare un post su degli aspetti caratteristici di uno dei miei mesi preferiti, dicembre. E qui nella Pianura Padana, una cosa che non manca mai è la nebbia. Anche se abito in città, a Mantova, basta andare sul Lungo Lago o sul Rio (Mantova è circondata da tre laghi) e ti ritrovi immerso in un paesaggio spettrale. Oggi è proprio una di quelle giornate nebbiose e freddissime e l'unica cosa che volevo fare questa mattina era chiudermi in casa al caldo. E invece sono uscita con mia mamma per fare delle compere (oggi a Mantova c'era anche il mercato). Per l'occasione ho sfoggiato il nuovo cappello a tesa larga di Oviesse che ho acquistato da poco e cosa ha pensato di fare mia mamma? Di portarmi lungo il Rio per fare delle foto, immersa nel suggestivo paesaggio nebbioso. Dovete sapere che mia mamma adora farmi le foto fin da quando sono nata (ho 19 anni e avrò in tutto circa dieci album di me, fotografata in ogni singolo momento della mia vita!!!!) ma io da qualche anno mi sono giustamente stufata e ribellata all'obbiettivo. Questa volta ho acconsentito giusto per avere qualche foto con il mio cappello nuovo, anche se più che una modella mi sentivo il pupazzo di neve Olaf di "Frozen" che vuole trasferirsi in un posto caldo, ignorando che poi si scioglierà. Sì, in quel momento avrei voluto volentieri teletrasportarmi in un negozietto a fare shopping e non fuori al gelo (oggi c'erano circa un paio di gradi). Certo il paesaggio era bellissimo, un po' inquietante e non aveva nulla da invidiare all'atmosfera lugubre dei film horror di Tim Burton o dei film polizieschi di Sherlock Holmes. Ecco con quel cappello sembravo proprio il celebre detective, mi mancava giusto il cappotto. Ecco alcune foto del "servizio fotografico" che ho intitolato "La ragazza nella nebbia"!














 
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