lunedì 3 dicembre 2018

PER LA RUBRICA "UNA ZAMPA SUL CUORE" INTERVISTA ALLA BOOKBLOGGER SILVIA DI http://lanostrapassionenonmuore.blogspot.com/ CON IL SUO BASSOTTO OTTO

Oggi vi presento una nuova intervista per la rubrica "Una zampa sul cuore"! Questo mese i protagonisti sono un cagnolino, un bassotto per la precisione di nome Otto
e la sua amica Silvia, blogger di http://lanostrapassionenonmuore.blogspot.com/ (il suo blog affronta tantissimi argomenti tra cui libri, teatro e cinema, c'é solo l'imbarazzo della scelta, seguitelo!).
PRESENTATI AGLI AMICI DELLA BLOGOSFERA SILVIA!
Sono Silvia, ho 29 anni e vivo in provincia di Milano.
Ho studiato prima lettere e poi filologia moderna alla Cattolica. Principalmente lavoro come supplente in scuole di vario genere, sono stata anche in un'associazione culturale e nell'ufficio cultura del comune del mio paese. Ho sempre amato la scrittura e la lettura che sono ancora le mie più grandi passioni. Amo la danza, pratico la modern jazz da quando avevo 13 anni, ho seguito un corso di salsa e una volta alla settimana mi diverto con la zumba! Faccio parte di un coro amatoriale e ho suonato la chitarra classica per tanti anni. Vivo da sola da 2 anni e mezzo, sto imparando a migliorare in cucina e guido una vecchia Ford Fiesta che ha conosciuto giorni migliori ma che adoro!
HAI TANTISSIMI INTERESSI SILVIA, COMPLIMENTI! PRESENTACI IL TUO BLOG, PERCHÉ SI CHIAMA COSÌ E COSA TRATTA?
Il mio blog http://lanostrapassionenonmuore.blogspot.com/ s'intitola come la frase di una canzone nei Negramaro e di Jovanotti dal titolo Cade la pioggia. So che è un'interpretazione molto personale ma la passione che muore di cui parla la canzone non è per me una relazione. Al contrario si tratta dell'amore per le lettere, la letteratura e la cultura. Così dopo le prime esperienze lavorative nell'aprile del 2015, ho deciso di dare questo titolo al mio blog per dimostrare a me stessa e spiegare agli altri che avevo imparato un'importante lezione: un conto è quello che facciamo, un conto è quello che siamo. Se un tempo esprimevo la mia passione per il mondo letterario e culturale principalmente attraverso il mio percorso di studi, adesso ho dato altri colori al mio interesse: il  lavoro quando è possibile, la lettura, la libera frequentazione di luoghi culturali, i tanto eventi che offre la città di Milano e ovviamente il mio blog. Generalmente mi considero una bookblogger ma gli argomenti di cui parlo nel mio blog sono tantissimi: lettura, teatro, arte, cinema, poesia, letteratura, siete liberi di scegliere l'argomento che più vi piace consultando il menu iniziale!
DA AMANTE DEI LIBRI, QUALI SONO I TUOI ROMANZI PREFERITI?
Il mio romanzo preferito di sempre, che mi ha iniziato alla lettura fin da piccola, è "Piccole Donne" di Lousia Mary Alcott.
Un altro classico del cuore è "Canto di Natale" di Dickens. Per quanto riguarda la poesia prediligo Baudelaire, Leopardi, Ungaretti e Montale. Ho anche un predilezione per i testi teatrali, in particolare per la tragedia greca, della quale ho dedicato molto spazio sul blog. Parlando di narrativa un genere che mi piace è il giallo all'italiana, dall'intramontabile Camilleri, al sempre più apprezzabile Manzini, all'ironico Recani al poetico De Giovanni, potrei citarne moltissimi!Forse i miei gialli preferiti sono "L'età del dubbio" di Camilleri
e "In fondo al tuo cuore" di De Giovanni. Amo anche i romance, quelli che mi sono rimasti nel cuore sono "Innamorarsi a New York" di Melissa Hill
"La compagna di scuola" di Sophia Kinsella, ma ne ho letti moltissimi. Prediligo anche le autrici femminili che narrano saghe familiari come Elena Ferrante, Sveva Casati Modigliani e Lucinda Riley. Infine un genere che non posso fare a meno di amare è quello storico: adoro tuffarmi nel mondo dei classici con i romanzi di Valerio Massimo Manfredi, ma ho apprezzato anche vivere la Guerra delle Due Rose e l'epoca dei Tudors e Philippa Gregory.
ADORO "INNAMORARSI A NEW YORK", "PICCOLE DONNE" E I GIALLI DI CAMILLERI!😍 ORA CAMBIAMO ARGOMENTO: PRESENTACI IL BASSOTTO OTTO...
Otto è il bassotto dei miei zii, ma è di fatto un cane di "multiproprietà" tra gli zii, i miei e me.
L'ho "conosciuto" nel dicembre del 2012 quando ho accompagnato i futuri padroni nel canile della mia zona. Lui era uno dei cani dell'Associazione "Diamoci la zampa" e una volta giunti sul posto, i volontari ci hanno detto che la sua storia era abbastanza triste. Egli era stato tenuto in un allevamento, che poi era stato dismesso. Purtroppo avendo già due anni, era sempre stato in gabbia, non conosceva quasi niente della realtà circostante ed aveva un'incredibile paura di qualsiasi contatto. Nei primi tempi Otto era davvero timidissimo, spesso terrorizzato. I miei zii l'hanno portato da un educatore di cani e gli hanno fatto fare alcune esperienze di gioco insieme ad altri cuccioli in modo da consentirgli un recupero della sua infanzia "perduta". Io vivevo ancora nella villetta dove abitano i miei e mio fratello e a poco a poco, hanno cominciato ad affidarcelo in occasioni di impegni e vacanze. Ci siamo resi conto che oltre ad essere un cane bisognoso di coccole, è anche molto buono e tranquillo. Con il tempo Otto ha imparato ad associare ad ognuno di noi un compito particolare: mia madre è diventata, nella sua testa, l'addetta del cibo, io, invece, sono la compagna preferita per le passeggiate. Spesso quando Otto mi vede inizia a colpire con il naso il guinzaglio per farmi sapere che è pronto ad uscire con me.
Da quando sono andata a vivere da sola, Otto è diventato praticamente il mio vicino di casa perché i miei zii abitano nella mia stessa via e lo vedo ancora più spesso. Dopo ormai sei anni possiamo affermare che con una buona dose di pazienza e tanto affetto si può ottenere molto! Otto ha ancora momenti in cui riaffiora "il vecchio se stesso", un po' timoroso, ma capita poche volte e sempre meno frequentemente. È diventato un cane molto tranquillo, buono, un vero "cacciatore di coccole", riesce ad andare d'accordo con altri cani, sia bassotti come lui che appartenenti ad altre razze. Non ha il senso di territorialità e di possesso tipico dei cani da caccia e di certo è po' meno sicuro di sè rispetto agli altri bassotti, ma sappiamo che ha avuto una storia un po' particolare, quindi va bene così!
CHE BELLA STORIA A LIETO FINE, OTTO È STATO MOLTO FORTUNATO AD INCONTRARVI!
SEGUITE SILVIA SUL BLOG
http://lanostrapassionenonmuore.blogspot.com
E SUI SUOI SOCIAL
https://www.instagram.com/silviabragalini/

11 commenti:

  1. Conosco la bravissima Silvia e questa intervista è davvero ben fatta. Un applauso a te e a Silvia. Buona serata e un bacetto sul naso umido di Otto.
    sinforosa

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  2. Che bello Silvia, lavori nella scuola!
    E' un compito spesso ingrato, ma bellissimo.
    Ti faccio un in bocca al lupo, spero tu possa diventare presto titolare della cattedra.
    E' stato bello conoscerti meglio in questo post, soprattutto nella prima parte (non me ne voglia il simpaticissimo Otto).
    Grazie anche a Vanessa per questa bella intervista :)

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    1. Grazie per aver apprezzato l'intervista Riccardo!😊

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  3. Ciao Vanessa, conosco Silvia da tanti anni perchè abbiamo studiato assieme all'università, praticamente sapevo tutto quello che ci ha raccontato, ma è stato bello leggere un'intervista dedicata a lei e al dolcissimo Otto :-)

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    1. Grazie Francesca, sapevo che eravate amiche ma non sapevo che avevate frequentato la stessa università!😊

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  4. Abbiamo in comune la vecchia ford fiesta (anche la mia tutta arrugginita ma sono affezionatissima) e il bassotto.I miei ne hanno avuto uno uguale per 17 anni,era la mia sorella canina.Meno male che Otto è riuscito a integrasri con la vostra famiglia e a non avere più paura!

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    1. W i bassotti, sì Otto è stato veramente fortunato a trovare la famiglia di Silvia, che con pazienza e amore l'hanno aiutato ad integrarsi.

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  5. Conosco benissimo Silvia, ed ora anche il suo adorabile cagnolino ;)

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  6. bella intervista e Otto è splendido. Ciao

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