domenica 26 aprile 2020

RECENSIONE DEL FILM "VALERIAN E LA CITTÀ DEI MILLE PIANETI" DI LUC BESSON

Ho visto pochi film di Luc Besson e a sorpresa "Valerian e la città dei mille pianeti" è quello che finora mi è piaciuto di più, insieme a "Leon".
Ispirato al fumetto franco-belga "Valerian e Laureline", il film è dedicato al padre di Besson (infatti è stato lui a regalare il fumetto di "Valerian" al figlio) e inizia con in sottofondo la bellissima canzone “Space Oddity” di David Bowie. Poi ci viene mostrato come la stazione spaziale internazionale sia diventata la città di Alpha, un luogo ospitale per tutte le civiltà aliene della galassia e gli umani. Il presidente Federazione umana è nientemeno che Rutger Hauer, star del film di fantascienza "Blade Runner" che ha pronunciato la frase cult "Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi ...." Successivamente la vicenda si sposta nell'Anno 2710 e ci viene presentata una pacifica razza umanoide bianca di nome Pearls che vive felice sul pianeta Mül, raccogliendo le perle.
Finché un giorno Mül viene distrutto da alcune esplosioni e i Pearls sono costretti a fuggire.
Passano gli anni e nel 2740 Valerian (Dane DeHaan) e Laureline (Cara Delevingne), due agenti speciali dell’esercito terrestre, devono recuperare al Mercato che si trova in un secondo piano di realtà virtuale un animaletto alieno molto carino, il convertitore Mül, che ha la capacità di moltiplicare qualsiasi oggetto (tranne se stesso).
Dopo l'iniziale scoperta che alcuni compratori della creatura sono proprio i Pearls, Valerian e Laureline si dirigono ad Alpha (sì la città che è stata mostrata ad inizio film) per fare rapporto al Comandante Arün Filitt (Clive Owen) per trovare la causa della radioattività del Pianeta. Ma il Generale viene rapito dai Pearls e i due ragazzi devono liberarlo. A questo punto il film si complica e la trama diventa un po' confusa e surreale ma anche molto divertente: infatti prima sparisce Valerian e Laureline, pur di trovarlo, si allea con tre buffi investigatori spaziali che assomigliano all'ornitorinco
e si mette una medusa in testa per individuarlo, poi quando viene rapita Laureline, Valerian s'imbatte in Ethan Hawke nei panni di un personaggio molto "sopra le righe" e Rihanna, ballerina trasformista che cambia più travestimenti di Arturo Brachetti e che in realtà è un polipo blu. Alla fine però la storia si conclude in maniera molto semplice, comunque gli effetti speciali sono stupefacenti, spettacolari, sembra di immergersi in un film in 3D e gli alieni sono realizzati in maniera realistica. Per quanto riguarda gli attori Dane DeHaan, anche se ha un fascino un po' particolare, é convincente nel ruolo del simpatico, sfacciato playboy innamorato di Laureline e Cara Delevingne è molto espressiva, complice anche quelle belle sopracciglia folte.
Quindi il film si merita come VOTO 7! VOI AVETE VISTO "VALERIAN E LA CITTÀ DEI MILLE PIANETI"?

13 commenti:

  1. Come voto azzarderei un 8.
    Ciao Vanessa.

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  2. Non l'ho visto, mi sembrava persino una "poracciata", ma vedo che non è così!! :o

    Moz-

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    1. A me é piaciuto :), però non ha avuto molto successo di pubblico!

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  3. Vanessa, io non ho veduto questo film. Preferisco leggere libri.

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  4. Piaciuto molto. So che a molti critici seri non è andato a genio invece.
    Ma chissenefrega. C'è Rihanna😀😀😀

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    1. Anche al pubblico non è piaciuto molto come film, io invece l'ho apprezzato soprattutto per i protagonisti e gli ottimi effetti speciali! 😄

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  5. Mi è piaciuto, ma sono stato meno indulgente (sui difetti), perché gli ho dato 6, però nel complesso gradevole ;)

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  6. Non eccelso ma piacevole, voto 6.

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  7. Da appassionato di fantascienza da oltre 40 anni posso tranquillamente affermare che è uno dei più bei film che abbia mai visto. Dall'azzeccatissima canzone di David Bowie che accompagna la stazione spaziale internazionale che si ingrandisce nell'accogliere nuove specie aglla scelta coraggiosa di scegliere due improbabili e sconosciuti protagonisti che trovo inaspettatamente giusti per il ruolo assegnato. Il mio voto è 9

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