domenica 23 ottobre 2022

RECENSIONE DEL LIBRO FANTASY "MIDNIGHT ROSES 1: LA NOTTE DELLE ROSE 🌹" DI ELISA CAVALLI

Buona domenica a tutti! Oggi vi presento la recensione del libro fantasy "Midnight Roses 1: La notte delle rose" 🌹 scritto da Elisa Cavalli.


Selene frequenta l'ultimo anno dell'università e proprio vicino alla fine degli studi in giurisprudenza, un percorso imposto dai suoi genitori che hanno uno studio legale, decide di seguire la sua passione: studiare scrittura creativa. Così si trasferisce nell'università di Castle King, in Canada. Una notte di fine dicembre, nella sezione Miti e leggende della biblioteca, Selene s'imbatte in una fiaba intitolata "La notte delle rose 🌹". Riesce a leggere solo poche righe prima di addormentarsi e sognare Thalea, un regno dove allo scoccare della mezzanotte gli istinti prendono il sopravvento e piovono petali di rosa dalle stelle, a causa di una maledizione scagliata da un Re malvagio. Al suo risveglio è convinta di aver avuto un incubo. Però i sogni continuano, Selene conoscerà Ariadne, una maga, suo fratello gemello Kal, un mutaforma, Claus, il Re di Thalea e scoprirà di avere un ruolo nella profezia.

Partiamo proprio da Claus, il protagonista maschile, il Re di Thalea, un uomo arrogante, molto sfrontato, irascibile, insomma sa come farsi odiare, io lo avrei volentieri accoltellato proprio come fa Selene 🤣, però proseguendo nella lettura ho appreso che è migliore di come appare, nasconde tanti segreti anche dolorosi, quindi lo perdono. Selene è la protagonista femminile, ha un carattere insicuro ma allo stesso tempo forte, infatti decide di inseguire i sui sogni abbandonando un futuro già prestabilito e riesce a fronteggiare Claus, rispondendogli a tono. Tra un battibecco e l'altro, i due impareranno a conoscersi meglio e s'innamoreranno: da amante delle coppie enemies to lovers ❤ ho trovato Claus e Selene favolosi. 😍😍 La storia della maledizione scagliata su Thalea è originale, ricca di colpi di scena e il mondo fiabesco dove si svolge la vicenda (il paese, il castello di Claus, la Corte) è ben descritto. Il finale mi ha sorpreso, ecco la mia espressione quando ho finito di leggere il libro 😳 non vedo l'ora che esca il secondo volume!
Consiglio "Midnight Roses" a chi ama i fantasy basati sulle maledizioni/profezie, a chi adora le coppie enemies to lovers e a chi apprezza il genere new adult (ci sono alcune scene esplicite).

Voto ⭐⭐⭐⭐⭐

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giovedì 22 settembre 2022

RECENSIONE DEL LIBRO "MUSICA ALL'INFERNO" DI CARLA LONGO, UN RETELLING SUL MITO DI ORFEO ED EURIDICE + UN CONSIGLIO CINEMATOGRAFICO

Oggi vi presento la recensione di "Musica all'Inferno", avvincente retelling ambientato ai giorni nostri dell'immortale mito di Orfeo ed Euridice, edito da Believe Edizioni e scritto da Carla Longo.


Orfeo è un musicista e gestore di un locale, Euridice è una ragazza orfana, che studia ingegneria grazie a una borsa di studio. Una sera lei viene trascinata nel locale dalle Menadi, un gruppo di ragazze fan scatenate di Orfeo, e s'imbatte nel musicista, capace di incantare tutti con la sua musica e il suo canto. Tra loro è amore a prima vista, ma la serenità della loro storia è destinata a spezzarsi a causa di un collega di università di Euridice, il ricco Aristeo, che è ossessionato di lei. Nonostante lo stalking e un'aggressione, Aristeo non viene processato e anni dopo Euridice verrà uccisa. Orfeo sente profondamente la mancanza della sua amata, non riesce a superare il lutto e viaggerà fino all'Inferno per riportarla indietro. Lungo il viaggio diventerà più sicuro di se stesso e del suo "potere" 🎶. Aristeo è il cattivo della storia, ma c'è una divinità che manipola l'antagonista per annientare Orfeo e il suo talento e questo colpo di scena mi è piaciuto molto. I protagonisti e anche i personaggi secondari sono ben caratterizzati, dal senzatetto Tiresia, alla prostituta Cassandra (entrambi prevedono il futuro ma non vengono ascoltati), fino ad Ade, il Signore degli Inferi. È una storia che fa commuovere, emozionare e anche arrabbiare (per la triste fine di Euridice). 

Vi consiglio di leggere questo libro 👇

1) Se amate le rielaborazioni moderne dei miti classici. 

2) Se amate le storie romantiche senza tempo, quelle dove l'amore è assoluto ed è capace di superare ogni confine, anche la morte.

3) Perché si affronta il tema, purtroppo attuale, dell'amore malato e possessivo, una piaga che deve essere contrastata. 

Se vi è piaciuto questo libro, vi consiglio di guardare il bellissimo, poetico e commovente film "Al di là dei sogni" con Robin Williams.


L'attore interpreta un pediatra che muore in un incidente d'auto e va in Paradiso. La moglie, pittrice, non regge al dolore e si suicida, finendo all'Inferno. Lui farà di tutto per salvarla.

giovedì 11 agosto 2022

RECENSIONE DI "DIABOLIK" (2021) DIRETTO DA MANETTI BROS.

Stasera vi presento la recensione di "Diabolik" diretto dai Manetti Bros. (i registi di "L'ispettore Coliandro").


Il film è ambientato negli anni '60 ed è ispirato al terzo numero della serie a fumetti delle sorelle Angela e Luciana Giussani. Il ladro Diabolik vuole impadronirsi di un prezioso gioiello, il Diamante Rosa, che appartiene a Lady Eva Kant. "Diabolik" ha diviso la critica, c'è chi l'ha apprezzato e chi l'ha bocciato. A me è piaciuto perché è molto attinente ai fumetti (Diabolik guida una Jaguar, si difende usando un pugnale e si maschera per confondersi in mezzo alla gente e rubare), è curato nei minimi dettagli, dalle location italiane che ricreano Clerville e Ghenf, ai costumi, fino alla colonna sonora, dove sono presenti anche due canzoni di Manuel Agnelli (tra cui "La profondità degli abissi", che ha vinto il David di Donatello per la miglior canzone originale) e gli attori sono perfetti nei loro ruoli.


Infatti Eva, interpretata da Miriam Leone, è molto somigliante alla versione a fumetti, la sua l'interpretazione è convincente, mentre Luca Marinelli riesce a conferire al suo Diabolik la giusta freddezza.
 

Bravi anche Valerio Mastandrea nel ruolo dell'ispettore Ginko,
 

Serena Rossi che interpreta Elizabeth, l'ingenua ex fidanzata di Diabolik e Alessandro Roja nei panni di un corteggiatore di Eva. La storia poi è raccontata nei minimi particolari e si accenna anche al passato di Eva, di cui io non ero a conoscenza. L'unico difetto, se così vogliamo chiamarlo, è la recitazione impostata degli attori, in stile anni '60. Comunque i Manetti Bros. hanno fatto davvero un buon lavoro! 


Recentemente è uscito il trailer del sequel "Diabolik 2 – Ginko all'attacco!" che uscirà al cinema il 17 novembre 2022.


Diabolik questa volta è interpretato da Giacomo Gianniotti e nel cast c'è Monica Bellucci. Cliccate QUI per guardare il trailer.

lunedì 8 agosto 2022

NEWS + LA RECENSIONE DEL LIBRO "GIALLO SOLIDAGO - IL RIMORSO DEL CIOCCO" SCRITTO DA SIMONE CENSI

Sono tornata! Ho due novità da annunciarvi: 

1) A fine giugno ho firmato il contratto con la casa editrice Publishing Flower per pubblicare il mio libro e vi terrò informati (anche sui social) riguardo la data di uscita. Sono felicissima! 
 

2) Presto tornerò a scrivere le recensioni di alcuni film, intanto oggi vi presento la recensione del libro "Giallo solidago - Il rimorso del ciocco" scritto da Simone Censi. Ringrazio la Sàga edizioni per avermi inviato il libro cartaceo! ❤
 

Questa è la trama 👇
È successo ancora. Nel cuore delle Marche, nel piccolo paesino di Borgo Alba avvolto dalla neve, c’è scappato il morto. Tra suicidi improbabili, decessi inverosimili e furti di ossa al cimitero, il Commissario Morelli è perseguitato dalla iella più nera. Perché la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo e spesso prende anche la mira.
Ecco tre motivi per leggere questo romanzo 👇
1) Per chi ama i gialli atipici: "Giallo Solidago – il rimorso del ciocco" è un giallo satirico che ironizza sui clichè degli investigatori più famosi della letteratura 📚 come Poirot o Sherlock Holmes, ma anche Rocco Schiavone e Coliandro. Infatti il commissario Morelli ha un carattere burbero e scontroso, utilizza un linguaggio colorito, fuma il sigaro, prende sempre da mangiare al ristorante cinese, non ama il freddo e la neve.
2) Perchè è divertente: è ricco di battute, i personaggi sono simpatici e hanno dei nomi buffi ed esilaranti.
3) La storia è coinvolgente: Morelli dovrà risolvere due omicidi che sembrano suicidi (quello di Arturo Ingannamorte, imprenditore edile, morto in un fornetto del cimitero, e quello di Roberto Picciafuoco, morto ustionato in un furgoncino), il furto di ostie dalla chiesa e di ossa trafugate da un sepolcro.

Meno interessanti sono i capitoli della rappresentazione teatrale (rifacimenti di processi alle streghe) in cui viene coinvolto Morelli e che "spezzano" l'indagine, comunque questo libro merita come Voto 3,5/5 😊

Nonostante la mia assenza il blog continua ad avere tante visualizzazioni, quindi grazie mille a tutti! 💖

mercoledì 29 giugno 2022

SEGNALAZIONE DELL'USCITA DEL ROMANZO "GIALLO SOLIDAGO – IL RIMORSO DEL CIOCCO" DI SIMONE CENSI

Per tutti gli appassionati dei gialli satirici, oggi vi segnalo l’uscita del romanzo "Giallo Solidago - Il rimorso del ciocco", seguito del romanzo "Giallo Solidago" scritto da Simone Censi, edito da Sága Edizioni e primo libro della campagna #GialliSottoLOmbrellone. 


Ecco la trama 👇

È successo ancora. Nel cuore delle Marche, nel piccolo paesino di Borgo Alba avvolto dalla neve, c’è scappato il morto. Tra suicidi improbabili, decessi inverosimili e furti di ossa al cimitero, il Commissario Morelli è perseguitato dalla iella più nera. Perché la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo e spesso prende anche la mira.


Questo è il link d'acquisto 👇

domenica 13 marzo 2022

ALLA SCALA DI MILANO CON 35 € SI PUÒ ASSISTERE AD UNA "PROVA APERTA" CON LA FILARMONICA A SOSTEGNO DI UNHCR, AGENZIA ONU PER I RIFUGIATI

Ritorno sul blog dopo quasi due mesi (ho anche quasi finito di scrivere il libro!) per presentarvi un'importante iniziativa creata da Filarmonica della Scala a favore di UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati, per dimostrare il sostegno alla popolazione ucraina colpita durante l'attuale situazione di emergenza. Il 20 marzo 2022, alle ore 18,30, si terrà una Prova Aperta Straordinaria al Teatro alla Scala, il cui ricavato sarà interamente devoluto a UNHCR per proteggere e assistere le persone costrette e fuggire dalla guerra in Ucraina. La Prova Aperta di Filarmonica rappresenta una grande opportunità per entrare al Teatro alla Scala a prezzi molto contenuti (i biglietti per questo evento vanno da €5 a €35 euro, esclusi i diritti di prevendita) e per assistere in anteprima a un concerto della stagione del 2022, ma soprattutto è un’occasione di concreta solidarietà.


Dall’inizio del conflitto circa 2 milioni di persone sono già fuggite dall’Ucraina e centinaia di migliaia sono sfollate all’interno del loro stesso Paese. Di questo passo, la situazione si avvia a divenire la più grande crisi di rifugiati verificatasi in Europa nel corso di questo secolo. Per questo, nonostante la situazione di grave pericolo, UNHCR è presente in Ucraina e in tutti i Paesi confinanti, collaborando con le autorità locali per assicurare aiuto a tutti coloro che ne avranno bisogno. Per acquistare i biglietti cliccate QUI


lunedì 17 gennaio 2022

RECENSIONE DELLA SERIE "SCENE DA UN MATRIMONIO" SCRITTA DA JENNY, LA COLLABORATRICE DI GATTARACINEFILA

Oggi vi presento una recensione scritta da Jenny, la collaboratrice del mio blog che ho piacevolmente ritrovato su Instagram (precisamente è stata lei a trovarmi). 

Buon inizio 2022 lettori di Gattaracinefila!

A distanza di qualche anno dalla mia recensione di A Star is born, oggi sono tornata per parlarvi di "Scene da un matrimonio". La serie, remake del film di Ingmar Bergman, è stata presentata in anteprima alla mostra Internazionale D'Arte Cinematografica di Venezia 2021 e trasmessa poi su Sky nelle settimane successive (tranquilli, la potete ancora recuperare su Sky e Now). 


Mira e Jonathan sono una coppia sposata da diversi anni, all'apparenza uniti e senza problemi vivono insieme alla figlia, Ava. Il rapporto che fino a quel momento sembrava idlliaco tra i due, inizia a vacillare quando accettano di farsi intervistare da una giovane studentessa che sta lavorando ad una ricerca.
 

Hagai Levi, regista e sceneggiatore, ci fa fare un viaggio a 360 gradi nella vita matrimoniale di due coniugi come tanti, mostrandoci però il tutto da una prospettiva privilegiata, cioè possiamo vedere le dinamiche tra i due da fuori e farci un'idea nostra ma vi anticipo che non sarà cosa facile! 
La serie è composta da cinque episodi della durata di circa un'ora e in ogni puntata viene raccontato un momento cruciale della vita dei protagonisti. Infatti quando giungiamo alla fine della visione capiamo che sono passati diversi anni rispetto agli avvenimenti narrati nel primo capitolo e i personaggi li troviamo molto più maturi, ma non meno confusi, rispetto all'inizio.


Vi avverto subito, "Scene da un matrimonio", non è una di quelle fiction che vi potete guardare quando avete voglia di farvi due risate perché è tosta, a volte interminabile, schietta ma vi farà stare incollati alla poltrona fino ai titoli di coda. Non posso non fare subito una menzione a Jessica Chastain e Oscar Isaac che hanno completamente sulle loro spalle tutta la serie. Le interpretazioni sono eccellenti (non a caso entrambi sono stati candidati ai Golden Globe) e aiutati da una sceneggiatura ottima (i dialoghi sono così profondi e credibili) hanno dato vita a qualcosa di moderno raccontando e toccando i punti più vulnerabili di una persona e della società, un prodotto brillante insomma che rischiava invece di sortire l'effetto opposto. Tutte le scene vedono lo stesso sfondo, ovvero la casa di Mira e John, e infiniti momenti tra loro due. Ci sono alcuni personaggi secondari ma la loro presenza sullo schermo si riduce a pochissimi minuti. I due attraverso il tempo imparano a conoscersi ma ci mostrano anche la parte più oscura di una relazione, ovvero i litigi, il vomitarsi addosso tutti i pensieri negativi e poi magari pentirsi di quello appena detto o al contrario, rimanere muti perchè non si riesce a dire fino in fondo quello che si vorrebbe, la necessità di provare nuove esperienze, il rinunciare a qualcosa per il bene della famiglia e potrei continuare all'infinito. Anche lo spettatore riesce ad immedesimarsi, spesso si sentirà ingabbiato e soffocato in quelle quattro mura, altre volte invece si renderà conto che quello è l'unico posto al mondo in cui è davvero protetto. O ancora, di frequente patteggerà per lui criticando i comportamenti di lei mentre cinque minuti dopo farà l'esatto opposto! Molto interessante è la scelta di aver fatto vedere una coppia al contrario, mi spiego meglio. Anche se viviamo nell'epoca moderna (almeno sulla carta è così) siamo sempre abituati a vedere il maschio della situazione come uomo in carriera mentre la donna, mamma amorevole con tutta una serie di rinunce alle spalle. Qui la Chastain interpreta una manager che viaggia spesso per il mondo, guadagna più del compagno, è più indipendente e non è molto propensa ad avere altri figli. La sua controparte invece ha un legame molto più profondo con la loro bambina, ha un carattere più pacato e riflessivo e ha qualche problema con il sesso. Detto questo, due persone che si sono amate davvero e hanno condiviso tanto, potranno mai lasciarsi definitivamente? Ho trovato anche molto originale l'escamotage utilizzato per iniziare/terminare ogni episodio, ma lo lascio scoprire e interpretare a voi.
Buona visione!

P.S. l'alchimia tra i due attori è innegabile anche fuori dal set, vi ricordate cos'è successo sul red carpet proprio di Venezia? Molti hanno creduto che fossero una coppia anche nella vita vera.