Visualizzazione post con etichetta FILM. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta FILM. Mostra tutti i post

giovedì 14 febbraio 2019

RECENSIONE DI "LOVE ACTUALLY - L'AMORE DAVVERO" ❤

Oggi, 14 febbraio per San Valentino, vi presento "Love Actually - L'amore davvero" di Richard Curtis.
È un film corale come "To Rome With Love" di Woody Allen, ricco di umorismo british, romantico ma non troppo e con qualche personaggio un po' sboccato, però trovo esagerato censurare questo film con il bollino rosso (l'ho guardato in Tv alle 21:30). Il pregio di "Love Actually" è soprattutto il cast, formato da attori inglesi molto celebri a Hollywood: Colin Firth, Emma Thompson, Alan Rickman, Hugh Grant, Keira Knightley, Liam Neeson...
C'è Billy Mack (Bill Nighy), vecchia leggenda del rock and roll ormai decaduta, che vuole riscattarsi e decide di registrare una cover in versione natalizia della famosa hit Love Is All Around (secondo me Billy è un personaggio alquanto inutile!).
Ci sono Juliet (Keira Knightley) e Peter (Chiwetel Ejiofor) che si sono appena sposati ma Mark (Andrew Lincoln), il testimone di nozze e migliore amico di Peter, è segretamente innamorato di Juliet (una delle storie più belle, anche se non c'è il lieto fine).
C'è Jamie (Colin Firth), uno scrittore, che esce di casa per andare al matrimonio di Juliet e Peter, mentre la sua fidanzata è ammalata e quando torna a casa scopre che lo tradisce con suo fratello. Allora Jamie si tuffa nella scrittura e si trasferisce in un piccolo cottage vicino a Marsiglia dove conoscerà una domestica portoghese, Aurelia (Lúcia Moniz).
C'é Harry (Alan Rickman), manager di un'agenzia di design e Mia (Heike Makatsch), la giovane segretaria attratta da lui. Peccato che Harry sia sposato con Karen (Emma Thompson) che non si accorge di nulla (almeno fino a metà film) perchè è troppo impegnata con i preparativi natalizi.
C'é David (Hugh Grant), fratello di Karen, eletto da poco primo ministro, che s'innamora di Natalie (Martine McCutcheon), una delle domestiche della residenza di Downing Street.
C'é Daniel (Liam Neeson) che ha appena perso sua moglie Joanna, lasciandolo con il figliastro undicenne Sam (troppo dolce il bambino!) che si è appena innamorato di una sua coetanea e vuole fare di tutto per conquistarla.
C'è Sarah (Laura Linney), un'altra delle invitate al matrimonio di Juliet e Peter, innamorata di Karl (Rodrigo Santoro), ma deve badare al fratello con problemi mentali.
C'è Colin Frissell (Kris Marshall) un fattorino che prova a sedurre ogni ragazza che incontra per strada, ottenendo sempre dei rifiuti finchè decide di andare in America a cercare l'amore convinto che le ragazze americane lo troveranno irresistibile per il suo accento inglese (altro personaggio inutile!)
Infine ci sono John e Judy (Martin Freeman) e (Joanna Page) che si incontrano sul set di un film dove posano come controfigure per le scene hot e s'innamorano.
Non considero "Love Actually" un capolavoro della commedia romantica come viene considerato da molti perchè alcune situazioni sono un po' irreali e alcuni personaggi non mi piacciono, ma ho apprezzato il lieto fine di tante storie, le diverse scene romantiche (su tutte quando Juliet scopre che Mark è innamorato di lei guardando il video delle sue nozze girato dal ragazzo, dove sono presenti solo i primi piani del suo volto e quando Mark dichiara il proprio amore a Juliet con dei cartelli 😍,
ma anche quando Colin Firth impara il portoghese e lascia la sua famiglia a Natale per andare da Aurelia)
Poi ci sono alcune scene troppo divertenti (quando il commesso della gioielleria Rufus, interpretato dal simpatico Rowan Atkinson, vuole creare la migliore confezione regalo di sempre, ma Harry non ha tempo perché sua moglie che l'ha accompagnato al centro commerciale, può scoprire la collana, oppure quando David alias Hugh Grant balla da solo!). Insomma è un film da guardare sia il 14 febbraio ma anche per Natale perchè infatti comincia quando mancano cinque settimane alle festività e si conclude proprio la notte di Natale. 😊
VOTO 6,5

mercoledì 6 febbraio 2019

ANTEPRIMA E DATA DI USCITA DEL FILM "LA PROMESSA DELL'ALBA" TRATTO DAL ROMANZO AUTOBIOGRAFICO DI ROMAIN GARY

TITOLO DEL FILM: "La promessa dell'alba"


REGISTA: ERIC BARBIER
CAST: CHARLOTTE GAINSBOURG e PIERRE NINEY
Tratto dal bestseller autobiografico e di culto scritto da ROMAIN GARY e pubblicato in Italia da Neri Pozza.
DAL 7 MARZO AL CINEMA
In collaborazione con l'agenzia di promozione Echo Group, vi presento l'anteprima e la nuova data d'uscita del film "La promessa dell'alba". Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection annunciano che l'uscita nelle sale cinematografiche italiane è il 7 marzo. Il film ci porta in un viaggio che attraversa la Storia: dalla Polonia degli anni ’20, al Messico degli anni ’50, passando per il deserto africano, da Nizza a Parigi, e nella Londra dei bombardamenti, "La promessa dell'alba" racconta un’epopea spettacolare e intima che vede protagonisti inseparabili la volitiva e pasionaria Nina (Charlotte Gainsbourg) e l’adorato figlio Romain (Pierre Niney). Insieme, madre e figlio, affronteranno mille peripezie per compiere il destino di Romain e garantirgli un ruolo di rilievo nella società francese. Dalla difficile infanzia in Polonia all’adolescenza a Nizza, per poi arrivare alla carriera da aviatore in Africa durante la seconda guerra mondiale… Romain Gary ha vissuto una vita straordinaria. Ma questo impulso a vivere mille vite, a diventare un grande uomo e un celebre scrittore è merito di Nina, sua madre.
Sarà proprio il folle amore di questa madre possessiva ed eccentrica che lo porterà a diventare uno dei più grandi romanzieri del ventesimo secolo, e a condurre una vita piena di rocamboleschi colpi di scena, passioni e misteri. Ma quell’amore materno senza freni sarà anche un fardello per tutta la sua vita. ECCO IL TRAILER

ECCO IN ANTEPRIMA LE CLIP ITALIANE DEL FILM: https://youtu.be/-lyVkexPCG8
https://youtu.be/1p_lYwKc_zk
https://youtu.be/QeTFfzMWZVY
VI ISPIRA QUESTO FILM?

lunedì 4 febbraio 2019

RECENSIONE DI "ZOOTROPOLIS" 🐰🐺

La coniglietta Judy Hoops fin da piccola ha sempre sognato di fare la poliziotta, malgrado il suo destino sia segnato: diventerà una coltivatrice di carote come la sua numerosa famiglia (200 fratelli!). Ma Judy non si abbatte: dopo essersi diplomata all’accademia di polizia riesce ad entrare nel corpo di polizia di Zootropolis.
Qui si trova subito ad affrontare i pregiudizi dei suoi colleghi che sono tutti grandi e grossi e prepotenti (tori, rinocerenti, leoni) e viene rilegata a fare l’ausiliario del traffico. Finché con insistenza riesce a farsi assegnare dal capitano un caso che nessuno vuol seguire: la sparizione del Sig. Otterton, una donnola e per risolvere il caso collaborerà con la volpe Nick Wilde che vive di espedienti.
"Zootropolis" apparentemente é un tranquillo ed innocuo film Disneyano dalla classica morale "Se puoi sognarlo, puoi farlo" (con Judy che non accettare il suo destino come le principesse Mérida, Jasmine...), con una storia che insegna ad andare oltre le apparenze (Nick Wilde in apparenza é un animale furbo, ma in realtà è buono ed onesto) e con protagonisti animali antropomorfi (come in "Robin Hood"). In realtà è a quasi tutti gli effetti un poliziesco che piacerà ai bambini ma soprattutto agli adulti.
Infatti affronta temi impegnati come la discriminazione (avete presente quando si dice "Sei un coniglio" perchè sei privo di coraggio? Ecco Judy viene considerata piccola e indifesa ed erroneamente meno forte dei suoi colleghi quindi non adatta a compiti importanti) e la difficile integrazione (a "Zootropolis" ci sono animali di ogni tipo e vivono insieme serenamente, a prescindere dalla razza a cui appartengono, ma in realtà i predatori si considerano superiori alle prede come è successo a Judy da piccola e al contrario, le prede non si fidano di un predatore come è accaduto a Nick da cucciolo).
Altro aspetto che diversifica Zootropolis dagli altri cartoni Disney è la quasi assenza di canzoni, eccetto “Try Everything” cantata da una Gazzella doppiata da Shakira. Aggiungiamo alcuni elementi dark come gli animali rapiti che diventano impazziti, tornando al loro stato primordiale e alcune citazioni cinematografiche, (ci sono riferimenti a "Breaking Bad" a film come "Il Padrino" con la talpa boss mafioso Don Vito Corleone e Judy che ha 48 ore per risolvere il caso come nel film "48 ore" con Eddie Murphy) e "Zootropolis" si conferma un film piuttosto "inusuale"!
Ovviamente non mancano anche alcuni personaggi super divertenti come il bradipo Flash, che lavora alla motorizzazione gestita da impiegati bradipi e svolge le sue mansioni con estrema lentezza (tranne nella scena finale quando guida a tutta velocità, ecco perchè il nome Flash!😁)
e lo gnu hippy e un po' "fuori di testa" doppiato da Paolo Ruffini.
Conclusione? Io rimango una fan sfegatata delle principesse Disney, ma "Zootropolis" si è rivelato una piacevolissima sorpresa. VOTO 7,5
VOI COSA NE PENSATE? 😊

martedì 29 gennaio 2019

GIUSEPPE TORNATORE AL CINEMA ARISTON DI MANTOVA + RECENSIONE DEL FILM "NUOVO CINEMA PARADISO"

Sabato 12 gennaio al Cinema Ariston di Mantova si è tenuta una festa per ricordare il 140° anno dalla nascita di Ottorino Protti, che fondò una delle prime società di distribuzione cinematografica in Italia e per presentare il romanzo "Un orizzonte chiamato cinema", scritto da Paolo Protti e basato sulla vita della sua famiglia. Io ho partecipato all'evento perché in sala era presente come ospite il regista premio Oscar Giuseppe Tornatore e soprattutto perché, in esclusiva, veniva proiettato il film in versione restaurata "Nuovo Cinema Paradiso" di Tornatore (anche se è un capolavoro del cinema, io non l'avevo mai visto e guardarlo sullo schermo gigante del cinema era un'occasione da non perdere!).
Durante l'evento Tornatore ha parlato del futuro del cinema, secondo il regista la magia del cinema resisterà, perché in futuro qualsiasi film potrà essere visto quando si vorrà su qualsiasi piattaforma (in tv, al computer...) però guardarlo in una sala cinematografica rimarrà sempre un'esperienza unica.
Dopo una pausa buffet (con pasticcini), è stato proiettato "Nuovo Cinema Paradiso". La storia inizia quando Salvatore (Jacques Perrin), diventato un famoso regista cinematografico, riceve una chiamata che lo avvisa della morte di Alfredo. Attraverso un lungo flash-back l'uomo ricorda la sua infanzia e la sua adolescenza e soprattutto l'amicizia con il proiezionista del cinema parrocchiale Alfredo (Philippe Noiret), che diventa per lui quasi un padre, gli permette di assistere alle proiezioni cinematografiche, gli insegna ad usare il proiettore e alla fine lo convincerà ad inseguire il sogno di diventare regista e a lasciare la Sicilia.
Il film mi è piaciuto molto perché è una dichiarazione d'amore verso il cinema (bellissime le numerose scene dei film dell'epoca e poi le locandine, il montaggio finale dei baci censurati dal prete del paese, con in sottofondo la magnifica musica di Ennio Morricone), è un film "vintage" (è del 1988) ma affronta temi dal sapore attuale, è divertente (Totò, interpretato da Salvatore Cascio da bambino, è troppo simpatico) e anche commovente (la scena dell'incendio del cinema è molto toccante).
L'unico difetto di "Nuovo Cinema Paradiso" è il taglio di alcune scene: ho visto il film in versione ridotta (due ore) non in versione integrale e alcune scene sono state eliminate. Ad esempio non ho capito perché Salvatore non vedrà mai più Elena.
Poi ho scoperto che è stata proprio tagliata la scena in cui Salvo, da adulto, ha l'occasione di rivedere Elena per l'ultima volta e i due scoprono di non essersi incontrati per una serie di coincidenze. Comunque il film è un classico del cinema italiano assolutamente da vedere!

VOTO 8,5

domenica 20 gennaio 2019

RECENSIONE DI DUE FILM SUPER NERD: "PIXELS" E "THE WARRIOR'S GATE"

PIXELS (2015)
Se amate i videogiochi, i giochi elettronici e avete nostalgia degli anni 80, dovete guardare il film "Pixels"!
Io in quell'epoca non ero ancora nata, non  conoscevo questi videogame "Vintage" come Pack-man, con la celebre creatura sferica di colore giallo che divora tutti i puntini disseminati all'interno di un labirinto, quindi é stato piacevole fare un tuffo in quegli anni.
Negli anni 80 Sam, Will e Ludlow sono tre ragazzini nerd appassionati di videogiochi: insieme gareggeranno ad un torneo mondiale di videogames in cui la NASA invierà nello spazio una capsula del tempo contenente immagini e filmati della cultura terrestre (tra cui anche dei videogiochi) nella speranza di contattare forme di vita intelligenti. Sam dovrà battersi contro l'abile giocatore Eddie e alla fine purtroppo perderà il torneo. Più di trent'anni dopo Sam (Adam Sandler) è diventato un installatore di prodotti elettronici che indossa una buffa divisa arancione (come quella dei carcerati!), Will (Kevin James) è addirittura il Presidente degli Stati Uniti ma non è molto popolare, Ludlow (Josh Gad) un nerd dalle manie complottiste, mentre Eddie (Peter Dinklage) un truffatore ora in carcere! Insieme dovranno unire le loro forze o meglio le loro menti (basta guardare le foto dei nostri "eroi" per capire che non sono proprio degli Avengers 😁)
per combattere un'invasione aliena (non alieni un po' inquietanti come quelli di "Independence Day", ma extraterrestri di pixels sbucati fuori dai videogiochi più famosi come Pac-Man, Centipede, Donkey Kong...).
La trama può sembrare "un po' fuori di testa" ma vi posso assicurare che è tratta dall'omonimo cortometraggio francese del 2010 di Patrick Jean, che mostra New York invasa da personaggi di videogiochi classici e che il regista di "Pixels" è Chris Columbus (sì quello di "Harry Potter", "Mamma ho perso l'aereo", "Mrs. Doubtfire"). In pratica è una commedia action con una bella colonna sonora (gli Spandau Ballet a "We Will Rock" dei Queen), ottimi effetti speciali e un cast di attori principalmente comici che snocciolano battute divertenti: Adam Sandler (che avevo già visto in "50 volte il primo bacio", "Big daddy", "Mr Deeds", anche se non sempre apprezzo le sue battute), Peter Dinklage del "Trono di Spade", un piccolo ma grande attore (davvero bravo nei panni del cattivo di "X-Men"), Kevin James, Josh Gad (il simpatico Le Tont del film "La Bella e la Bestia" del 2017) e Michelle Monaghan.
PS: un personaggio dei videogiochi che ho adorato nel film è Q Bert, una pallina arancione con due occhi, due piedi e un naso tubolare. Troppo simpatica!
VOTO 6,5
THE WARRIOR'S GATE (2017)
Jack Bronson (Uriah Shelton) è un adolescente che adora i videogiochi, lavora in un negozio di antichità cinese ed è perseguitato da Travis, un bullo del quartiere e dai suoi amici (tutto nella norma insomma). Finché un giorno il proprietario del negozio cinese, Mr Cheng, fa un dono al ragazzo, un cimelio di famiglia, un antico vaso. Jack mette quel dono in camera e da lì dentro, di notte, piombano nella sua stanza l'imperatrice Su Lin (Ni Ni) e il suo guerriero difensore, Zhao (Mark Chao) , per sfuggire ai terribili scagnozzi di Arun il Crudele (il wrestler Dave Bautista)
il vichingo del Nord (in Cina dovrebbero esserci gli Unni, come in Mulan, perchè ci sono i Vichinghi??) che vuole sposare l’imperatrice e diventare il padrone del mondo. Inoltre Su Lin e Zhao cercano un grande guerriero che possa sconfiggere i Vichinghi, pensando che Jack sia il suo avatar dei videogames. Il ragazzo è giustamente sorpreso (quanto noi telespettatori) comunque d'ora in poi il suo incarico è proteggere l'imperatrice. Intanto la ragazza in poco tempo rimane affascinata dal mondo umano (come la Sirenetta di Walt Disney) e si diverte a fare shopping al centro commerciale, a mangiare il gelato e ballare la break dance finché un giorno dalla porta d'ingresso della casa di Jack irrompono i Vichinghi (ma non dovevano uscire dal vaso magico??) che rapiscono Sun Lin. Allora anche Jack salta nel vaso magico, arriva nel mondo dell'imperatrice e ritrova il guerriero Zhao: insieme dovranno salvare la principessa ma non è semplice perché ci sono tante insidie (ninfee cannibali, streghe...) e gli sgherri dei barbari (però fanno dieci volte più paura i cattivi Disney, questi sono troppo ridicoli!!).
Ho guardato "The Warrior's gate" (ecco la locandina)

perché la sceneggiatura è stata scritta da Luc Besson e perchè mi piacciono molto i film d'arti marziali. In realtà non è un film wuxia, anche se ci sono alcuni combattimenti (vedi foto),
è un fantasy di formazione per ragazzi con un bel cast, con Zhao che insegnerà al ragazzo a credere in se stesso, a combattere e ad avere coraggio per affrontare poi i bulli nel mondo reale, mentre Jack insegnerà a Zhao a svagarsi un po'. Io mi sono divertita (alcune scene sono troppo comiche) però ci sono alcuni incongruenze e difetti che rendono il film un po' trash, troppo in stile "videogioco" e principalmente per ragazzini.
VOTO 6-
VOI AVETE VISTO QUESTI FILM?

martedì 30 ottobre 2018

RECENSIONE MOLTO FAST DI "FAST & FURIOUS 8"

Ho visto "Fast & Furious 8" mesi fa e avevo scritto anche una recensione (per il Termopolio) ma non l'ho mai pubblicata sul blog perché il film mi ha un po' deluso. Dato che questa sera il film sarà trasmesso in prima visione assoluta su Canale 5 alle 21:25, vi presento una recensione veloce veloce di "Fast & Furious 8!
DIFETTIè esagerato. Amo i film Action ma qui hanno spinto troppo l'acceleratore e non solo quello dei tantissimi inseguimenti in auto. Hanno spinto l'acceleratore sulle scene assurde: ci sono auto che "piovono" dai grattacieli, auto che sfrecciano sul ghiaccio,
auto che prendono fuoco (con Toretto che riesce a vincere una gara guidando un'auto in fiamme contromano!!). In confronto le missioni impossibili di Tom Cruise sono possibili!
2) La trama è troppo esile: Dom (Vin Diesel) e Letty (Michelle Rodríguez), felicemente sposati, si godono la meritata luna di miele a Cuba, tra corse clandestine e propositi di allargare la famiglia. Finchè un giorno Dom vieni avvicinato da una misteriosa e seducente hacker (Charlize Theron). La donna lo ricatta e lo costringe a lavorare con lei per rubare un'arma magnetica così Dom dovrà lavorare contro la sua "famiglia" che invece vuole salvarlo.
3) Il film è troppo lungo e prevalgono soprattutto gli effetti speciali e le scene assurde.
PREGI
1) Il cast formato dai più celebri attori dei film Action come Vin Diesel, Kurt Russel Dwayne Johnson, Jason Statham. In mezzo a tutti questi uomini spiccano anche due donne: la perfida hacker interpretata da Charlize Theron, la grande Helen Mirren (la madre di Statham).
2) Le battute e i momenti comici, le battute di Dwayne Johnson e Jason Statham che deve salvare il figlio di Toretto che si trova sull'aereo della spietata Hacker e per proteggerlo dai rumori assordanti delle sparatorie gli infila un paio di cuffie (la scena più divertente del film!)
VOTO 5+

venerdì 26 ottobre 2018

RECENSIONE DEL FILM "THE FOREIGNER" (2017) CON UN INEDITO JACKIE CHAN

Questo lunedì ho "tradito" la fiction "I Bastardi di Pizzofalcone" (che recupererò presto) per vedere su ItaliaUno il film "The Foreigner" e non sono rimasta delusa. È un film di spionaggio diretto da Martin Campbell (il regista di "Casinò Royale") con una storia avvincente e due star agli antipodi ma bravissime: Pierce Brosnan attore irlandese, diventato celebre con l'interpretazione di James Bond e per il suo stile glamour ed elegante e Jackie Chan, attore cinese e uno dei più famosi attori al mondo di action movie orientali.
Ecco la trama del film:
Quan (Jackie Chan) è un tranquillo proprietario di un ristorante cinese. Un giorno accompagna la figlia Fan (Katie Leung) in un negozio di vestiti di Londra. La ragazza corre nel negozio mentre Quan parcheggia l'auto e proprio in quel momento esplode una bomba in strada uccidendo diversi passanti, tra cui proprio la ragazza mentre lo stesso Quan, un po' malconcio si salva. L'attentato viene rivendicato da un gruppo terroristico l'IRA e Quan medita vendetta: vuole trovare gli assassini di sua figlia! Prima cerca di corrompere con i risparmi di una vita intera l'ufficiale Richard Bromley (Ray Fearon), ma il poliziotto rifiuta promettendo di catturare i terroristi. Poi si rivolge a Liam Hennessy (Pierce Brosnan), Primo Ministro dell'Irlanda del Nord, con un passato di militante dell'IRA, ma lui confessa di non conoscere i colpevoli, ma Quan non demorde...
Un Jackie Chan così cupo, serio, affranto, malinconico, invecchiato (anche Pierce Brosnan nel film lo considera vecchio!😂) e soprattutto "zen" (almeno nella prima parte del film, poi si sveglia!!) non si era mai visto prima. Lui celebre per uno stile di combattimento che fonde le arti marziali cinesi con una "non violenza" fatta di pugni, zero sangue ed improntata sulla comicità, qui affronta un inedito ruolo drammatico con poche scene Action (ma non troppo violente!). Preferisce stalkerare telefonicamente Hennessy piuttosto che usare le maniere forti e poi minacciarlo facendogli saltare i bagni dell'ufficio con una bomba artigianale o inseguendolo nella casa di campagna fuori città. Poi nella seconda parte del film arriva la riscossa di "Jackie Chan", con l'attore che si cimenta in scene d'azione, tipo una guerriglia nei boschi in stile "Rambo" o "I Mercenari" (a proposito lo sapete che al posto di Jet Li, Sylvester Stallone scritturò Jackie Chan, ma lui rifiutò perché non voleva essere un personaggio minore?) ed acrobazie impossibili per un 65enne (ma lui è Jackie Chan!!) e mette fuori gioco tutti gli alleati di Hennessy!
È facile pensare che il politico  nasconda qualcosa e che conosca veramente chi c'è dietro l'attentato a causa del suo passato oscuro, in realtà non tutto è come sembra e sia la moglie che l'amante di Hennessy nascondono dei segreti. Da una semplice caccia all'uomo, spuntano come funghi nuovi doppi giochi, tradimenti e attacchi terroristici! È un film ben costruito, non banale, con personaggi pieni di "sfumature" che oscillano tra bene e male. Purtroppo questo film non è mai uscito nelle sale cinematografiche italiane ma lo trovate su Netflix. VOTO 7,5

giovedì 18 ottobre 2018

RECENSIONE DEL FILM "MONEY MONSTER" CON GEORGE CLOONEY E JULIA ROBERTS

L'antipatico e arrogante conduttore Lee Gates (George Clooney) conduce un programma, Money Monster, piuttosto trash (tra ballerine poco vestite e battute comiche) dove elargisce consigli finanziari ed incoraggia i telespettatori ad investire in azioni, oltre a cimentarsi in modo imbarazzante in un ballo hip hop!
Un giorno però la sua trasmissione viene interrotta in diretta da un giovane ragazzo armato di una pistola e di materiale esplosivo, Kyle Budwell, che sequestra Gates (non per la pessima performance ballerina) ma perchè ha perso 60 mila dollari, praticamente tutti i risparmi della madre, inoltre l'azienda in cui ha investito a causa di un presunto problema ad un algoritmo, ha perso 800 milioni di dollari. Lee e i dipendenti della trasmissione cercheranno in tutti i modi di calmare Kyle arrivando a proporre anche un rimborso, ma il ragazzo vuole una vera motivazione. Lee, con l'aiuto della sua regista Patty Fenn (Julia Roberts), capirà che la perdita finanziaria non è causata da un problema tecnico dell'algoritmo (il cosiddetto glitch) ma da una persona "In carne e ossa". Non capisco nulla di finanza, non mi piace come recita George Clooney (adesso mi tirate un pugno in faccia 🤣 ma secondo me é poco espressivo) e quindi ho visto "Money Monster" soprattutto per pura curiosità! La storia di base (gli investimenti truffaldini del mondo della finanza e gli imbrogli della Borsa) è di grande attualità ma ho trovato assurdo il sequestro di Gates e di tutto lo studio televisivo sotto lo sguardo di milioni di telespettatori, in diretta, come al Grande Fratello.
Nel contempo l'ingresso di Kyle riesce a generare abbastanza tensione da non assopire lo spettatore (io mi stavo annoiando). Merito di un arrabbiatissimo e disperatissimo Jack O'Connell che sbraita, impreca per buona parte del film. Ho apprezzato anche l'interpretazione di Julia Roberts nei panni della regista Patty che cerca in tutti i modi di salvare Gates e nello stesso tempo continua la diretta per far impennare lo show, anche con un ragazzo infuriato come un toro quando vede rosso, che medita di far saltare tutto lo studio e i conduttore (che è stato costretto ad indossare un giubbotto con esplosivo).
Voi direte: e la polizia dov'è? La polizia riesce solo a peggiorare la situazione chiamando anche la fidanzata incinta di Kyle, ignara di tutto, facendo innervosire il giovane. Saranno Patty insieme a Diane, la capo delle comunicazioni di IBIS  interpretata da Caitriona Balfe (già vista in Outlander) a risolvere la vicenda. Il film diretto da Jodie Foster vuole essere una critica al mondo superficiale dei reality show, dove tutto ciò che conta è l'apparenza e il potere dei soldi con i ricchi che sfruttano e truffano i più deboli. Se volete vedere questo film, "Money Monster" sarà trasmesso oggi giovedì 18 ottobre alle 21:15 su Rai3. VOTO 6 perché non sono appassionata del complicato mondo della finanza e il film mi ha annoiato un po'.

venerdì 12 ottobre 2018

ANTEPRIMA DEL FILM "ALADDIN" (2019) + TRAILER DEL FILM IN ANTEPRIMA + LA VERA ORIGINE DELLA FIABA DI ALADINO

Questa è la lampada di Aladino! Sì perchè oggi è uscito il primo trailer del film in live action "Aladdin" diretto da Guy Ritchie con Mena Massoud che interpreta Aladdin, Will Smith che indossa i panni del Genio e Naomi Scott quelli della principessa Jasmine!
ECCO IL LINK ❤➡ https://m.youtube.com/watch?v=KZUMWMArHag
Questa versione è tratta dall'omonimo cartone animato del 1992.
Ma conoscete l'origine della storia di Aladdin?  È ispirata alla novella "Aladino e la lampada meravigliosa", contenuta nella raccolta "Le mille e una notte" che narra la storia Aladino, un giovane ragazzo povero che vive nel Catai (l'antica Cina). Un giorno trova una lampada magica in cui è rinchiuso un jinn (genio), pronto a esaudire i desideri del possessore della lampada. Con l'aiuto del jinn, Aladino che non avrebbe mai potuto aspirare a sposare una principessa, diventa ricco e potente e sposa la principessa Badr al-budūr, figlia del sultano del regno del Catai e sconfiggono insieme il mago cattivo. Ci sono diverse differenze tra la novella e il cartone e molte sono attribuite al personaggio di Jasmine: infatti la principessa non si chiama Jasmine (io preferisco il nome Disneyano ma in realtà si chiama Badr al-budūr cioè "Luna piena delle lune piene", un nome difficile ed impronunciabile!), ha un carattere indipendente ma non ribelle e combattivo (probabilmente perché la novella è del 1400 e sarebbe stato alquanto inusuale narrare di una principessa fuggitiva che scappa da Palazzo perchè non vuole sposarsi e non sopporta le regole e i protocolli della vita di corte). Infatti nella novella Aladdin incontra Badr non sotto false vesti al mercato ma nelle vesti di principessa. Anche l'ambientazione è diversa (la novella è ambientata in Oriente, mentre il cartone Disney in Arabia). Per il resto anche qui è presente un Jafar che cerca in tutti i modi di sposare la principessa! In attesa del film in live action che uscirà nel 2019, vi consiglio di recuperare la fiction italiana "Aladino e Sherazade" del 2012 in due puntate ispirata all'omonima raccolta di novelle "Le Mille e una notte".
Ecco la trama: una dama entra nel palazzo di un signore sanguinario e, per impedirgli di ucciderla, lo convince ad ascoltare la storia dell'amore tra il calzolaio Aladino (Marco Bocci, sì Domenico Calcaterra di Squadra Antimafia 😊) e la principessa Shahrazād (Vanessa Hessler). Una notte Shahrazād in incognito esce di nascosto per andare a una festa in città, ma viene aggredita da alcuni uomini. La principessa viene salvata da Aladino, che la accompagna nei luoghi più magici di Baghdad e i due si innamorano. Quando Shahrazād rientra nel castello, il Califfo arrabbiato per la sua disobbedienza, le impone di trovare marito. Così la ragazza inventa un indovinello molto difficile e solo colui che risponderà correttamente potrà prenderla in sposa. A riuscire nell'impresa è Aladino travestito da principe ma quando Shahrazād scopre la sua vera identità, sentendosi ingannata, lo caccia. Shahrazād sembra accettare la mano del principe Jafar ma quando scopre che lo stregone vuole uccidere suo padre, fugge inseguita dalla guardie di Jafar. La principessa cade in un dirupo ma in realtà è viva, mentre Aladino viene accusato dell'omicidio del Califfo. Riusciranno a smascherare Jafar? Anche se in questa fiction s'incontrano e si amano due personaggi di due fiabe completamente differenti (Aladino e Shahrazād di Le Mille e una Notte), la serie è bellissima, da non perdere! E per concludere anche nella serie tv fiabesca "Once Upon A Time" compare la principessa Jasmine, questa volta interpretata da Karen David.
CONOSCEVATE L'ORIGINE DELLA STORIA DI ALADINO?

martedì 9 ottobre 2018

ANTEPRIMA DEL FILM "LO SCHIACCIANOCI E I QUATTRO REGNI"

Dopo il bruttissimo film "Lo Schiaccianoci in 3D" (mai visto un film più assurdo di questo, ci sono topi nazisti, clown!!, un personaggio che assomiglia ad Einstein, le musiche originali di Tchaikovsky sono state riadattate!!, gli effetti speciali sono scarsi e lo Schiaccianoci è bruttino) e "Barbie e lo Schiaccianoci, (lo guardavo sempre quando ero piccola!, il 31 ottobre uscirà nei cinema il lungometraggio live action "Lo Schiaccianoci e i Quattro Regni".
Chissà perchè un film dalle atmosfere natalizie viene distribuito nella sale ad Halloween, comunque il film si ispira al racconto Lo Schiaccianoci e il re dei topi di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann pubblicato nel 1816. "Lo Schiaccianoci" è anche un celebre balletto che nacque da un'ispirazione del coreografo Marius Petipa dopo aver visto una versione del racconto realizzata da Alexandre Dumas padre e fu musicato da Pëtr Il'ič Čajkovskij. Ma torniamo al film: sarà diretto da Lasse Hallström e prodotto da Mark Gordon e Larry Franco e racconterà la storia di Clara (Mackenzie Foy che ha interpretato la figlia di Bella ed Edward nella saga di "Twilight") una ragazzina che desidera una chiave unica nel suo genere, in grado di aprire una scatola che contiene un dono ricevuto dalla sua defunta madre. Durante l’annuale festa natalizia del suo padrino Drosselmeyer interpretato da Morgan Freeman (ha saccheggiato la giacca dall'armadio della Bestia nel film "La Bella e la Bestia"? 😁),
riceve un filo d'oro che la conduce verso l’ambita chiave, che però scompare immediatamente in uno strano e misterioso mondo parallelo. È qui che Clara incontra un soldato di nome Phillip (Jayden Fowora-Knight), una banda di topi e i reggenti che governano tre Regni: la Terra dei Fiocchi di Neve, la Terra dei Fiori e la Terra dei Dolci (con la fata confetto interpretata da Keira Knightley).
Clara e Phillip devono coraggiosamente avventurarsi nel minaccioso Quarto Regno, in cui vive la malvagia Madre Ginger (Helen Mirren), per recuperare la chiave di Clara e riportare l’armonia nell’instabile mondo. Il film mi ispira molto e sono curiosa di vederlo, dal trailer assomiglia molto alle atmosfere di "Alice in Wonderland". VI ISPIRA? 😊

domenica 7 ottobre 2018

IL MIO TERZO COMPLIBLOG + RECENSIONE DI UN FILM ATERNATIVO PER HALLOWEEN

Oggi 7 ottobre il mio blog va all'asilo 😂😂: infatti compie 3 anni!!!🎊
Ho scritto già 347 post e non mi sembra vero: tra articoli dove ho recensito film belli e altri meno e serie tv, interviste per "Una zampa sul cuore" (sono felicissima che apprezzate questa rubrica) dove vi ho conosciuto un po' meglio, post sui gatti star di Instagram, collaborazioni con registi emergenti, attori, case editrici, uffici stampa, il tempo è volato e il merito è vostro che mi seguite sempre e poi adoro quello che faccio!😘😘 Quindi ringrazio la mia famiglia virtuale, i miei 341 lettori fissi, tutte le persone che hanno premiato il mio blog, tutti coloro che mi hanno lasciato dei commenti, tutti quelli che mi seguono sui social e che condividono i miei post!😘😘 GRAZIE MILLE!!!!💕💕
Oggi per il compleanno del blog 🎊🎉 recensisco un film perfetto per un Halloween alternativo!
"ADÈLE E L'ENIGMA DEL FARAONE"
Ho visto pochissimi film di Luc Besson (tra cui Giovanna d'Arco che non mi é piaciuto perché è troppo violento!). Quindi non sapevo cosa aspettarmi dall'avventuroso "Adèle e l'enigma del faraone".
Questo film per buona parte della sua durata sembra narrare due storie diverse: in Egitto c'è Adèle Blanc-Sec (l'espressiva Louise Bourgoin), giovane ed intrepida scrittrice-giornalista francese (un mix tra Indiana Jones in gonnella e Lara Croft con il corsetto) che vuole scovare una Mummia. L'impresa non si rivela semplice ma con il suo fascino e la sua intelligenza riesce ad affrontare con coraggio i nemici. A Parigi, invece, in un museo di storia naturale uno scienziato risveglia dall'uovo di pterodattilo vecchio 135 milioni di anni, un rettile volante che semina il panico nei cieli della capitale (causando la morte anche di alcune persone)! Poi Adèle ritorna a Parigi con quella che dovrebbe essere una mummia di un medico del faraone e si scopre che il "genio" che ha risvegliato il dinosauro volante è un suo amico e l'unico che potrebbe risvegliare la mummia trafugata, così il medico mummia potrebbe guarire la sorella di Adèle che giace paralizzata sul letto a causa di un brutto incidente. Peccato che lo scienziato sia in prigione a causa del pterodattilo assassino e che la mummia non abbia svolto in passato la professione di medico! Così Adele affronterà mille peripezie per cercare di salvare lo scienziato e di risvegliare la sorella.  "Adele e l'enigma del faraone" è basato sulla serie a fumetti Le straordinarie avventure di Adèle Blanc-Sec, ideata nel 1976 dall'autore francese Jacques Tardi e infatti è proprio un cine comics: ci sono diversi effetti speciali e scene d'azione da Cinema Americano (da non perdere la scena cult in cui Adele cavalca proprio lo pterodattilo e l'invasione di Mummie che vanno a spasso nella piazza notturna del Louvre, la scena più divertente del film). Per il resto il film ha uno stile francese, i personaggi sono strambi e visionari (e dall'aspetto poco rassicurante, tranne Adèle), c'è una buona dose di humor e la storia è super leggera, però il divertimento è garantito e anche se non è un capolavoro, è un film allegro perfetto per passare una serata spensierata! VOTO 6+
Se invece, amate i classici non perdete il film di genere avventura\horror "La Mummia"
che racconta la storia di un'antiquaria (Rachel Weisz) che assolda il capitano Rick O'Connell (Brendan Fraser) per trovare Hamunaptra, la leggendaria Città dei Morti, ma dovranno fare i conti con la mummia Imhotep che hanno risvegliato accidentalmente. Il film per l'epoca (1999) presenta stupendi effetti speciali, è un film imperdibile!😊

lunedì 1 ottobre 2018

TAG É TEMPO D'AUTUNNO 🍁🍂 TRA FILM, LIBRI E HALLOWEEN

Oggi rispondo alle domande di un tag trovato sul blog di https://francescavanniautrice.blogspot.com/


1-Cosa preferisci dell'autunno?
Tantissime cose: I paesaggi (l'autunno è la stagione con i colori più belli dell'anno)
i profumi (come quello della pioggia 😍), le giornate che si accorciano e le serate passate sul divano, avvolta nella coperta, a leggere un libro o a guardare un film.
2-Qual è il tuo cibo preferito in autunno?
Ce ne sono troppi 😂 : passatelli in brodo, lasagne, risotto con la salamella, uva, cioccolata calda!
3-Qual è la tua tisana preferita in autunno?
La tisana menta e liquirizia, dolce ma aromatica e soprattutto digestiva!
4-Qual è il tuo capo d’abbigliamento preferito autunnale?
La giacca di pelle: di colore nero, rosa e blu!
5-Qual è il libro che nei tuoi ricordi ti riporta indietro ai giorni di scuola?
"Alice nel paese delle meraviglie", letto nella versione semplificata in inglese.
6-Quale copertina ti ricorda l'autunno?
"Flox Sorride in Autunno" un romanzo della saga "Fairy Oak" (vedi la bellissima cover!)
di genere fantasy, scritto da Elisabetta Gnone (la creatrice delle W.I.T.C.H)
7-Qual è la tua storia preferita di Halloween?
Per quanto riguarda le leggende di Halloween scelgo quella di Jack O'Lantern!
Un fabbro che fu condannato dal diavolo a vagare per il mondo, di notte, alla sola luce della zucca "scavata" contenente una candela. Dal termine to hollow" ( l'atto di scavare) deriverebbe il nome Halloween!🎃 Per quanto riguarda i film scelgo gli intramontabili Addams!
8-Libri in attesa per l’autunno?
Prossimamente vorrei leggere il romanzo fantasy "Caraval" di Stephanie Garber!
Ecco la trama: Rossella non ha mai lasciato la piccola isola dove vive con la sorella Tella e il crudele padre. Ogni speranza di partecipare al Caraval, lo spettacolo itinerante misterioso quanto leggendario che tutti sognano di vedere, sembra tramontare quando scopre che il padre ha già preso accordi per darla in sposa a un ragazzo che lei nemmeno conosce. E invece a sorpresa arriva l'invito che tanto ha aspettato: insieme alla sorella, Rossella fugge, ma appena arrivata al Caraval, Tella viene rapita. Rossella scopre che l'unico modo di ritrovarla è tuffarsi nel Caraval, e risolvere la caccia al tesoro al cuore dei suoi spettacoli. Presto però sogno e veglia sembrano confondersi, e i rischi lungo la pista di indizi si fanno decisamente pericolosi. Voi l'avete letto?
INVITO CHIUNQUE A FARE QUESTO TAG!😘 POTETE RISPONDERE NEI COMMENTI!

martedì 25 settembre 2018

RECENSIONE DEL FILM "LA MIA VITA É UNO ZOO" 🐒🐯🐫🐻🐾

Chi di voi da bambino sognava di lavorare in un zoo?? Io dopo aver visitato alle elementari il Parco Natura Viva di Bussolengo (Verona) sì, perché amo gli animali e mi piaceva l'idea di poter star con loro per tutta la giornata e di potermi occupare del loro benessere. Chissà se anche Benjamin Mee da bambino sognava di diventare uno Zookeeper (il guardiano dello zoo)... Benjamin è uno scrittore e giornalista inglese vedovo (sua moglie Katherine è venuta a mancare a causa di un tumore), che casualmente un giorno arriva con i suoi figli nel Dartmoor Wildlife Park, uno zoo con una cattiva reputazione e una situazione finanziaria disastrosa. Invece di rinunciare, la famiglia rimane colpita dal fatto che senza un nuovo acquirente, gli animali sarebbero deceduti. Così Ben acquista lo zoo, lo ristruttura (con tante difficoltà) e nel luglio 2007 lo riapre con il nome Dartmoor Zoological Park. Nel 2014 dopo una raccolta-fondi lo zoo è diventato un ente di beneficenza e uno dei zoo più famosi d'Inghilterra! Da questa storia Benjamin scrive il romanzo autobiografico "We bought a zoo", diventato un bestseller che ha ispirato il film "La mia vita è uno zoo" di Cameron Crowe
e con Matt Damon protagonista e Scarlett Johansson (ecco il vero Ben con i suoi figli, non assomiglia a Matt Damon)
La storia del film è sostanzialmente la stessa: Ben è vedovo e si trasferisce con i figli in provincia in cerca di una nuova casa. Così s'imbatte in una dimora adiacente ad uno zoo decaduto. Non sembra un affare, ma la figlia è felicissima, mentre il figlio maggiore preferisce rimanere in città e continuare a disegnare esseri mostruosi (in confronto i disegni di Tim Burton sono super allegri!). Per fortuna a fargli cambiare idea ci penserà un'aiutante dello zoo dal carattere gioioso interpretata dall'adolescente Elle Fanning mentre Ben, alias Matt Damon, sarà aiutato dalla custode Kelly (una Scarlett Johansson in versione acqua e sapone).
La vicenda della famiglia Mee si concentra soprattutto sulle difficoltà incontrate per rimettere in sesto lo zoo: l'orso bruno e i serpenti sono fuggitivi, la tigre è malata e non vuole mangiare e poi si aggiunge un ispettore che viene a sorpresa a ispezionare lo zoo trovandogli tantissimi difetti (tra cui i recinti che non rispettano le altezze). "La mia vita è uno zoo" è un film perfetto per tutta la famiglia, ma non è un favoletta animalista leggera e disimpegnata, affronta anche temi importanti come la morte di un familiare e la difficoltà di superare il lutto, l'eutanasia (senza mai affondare nella drammaticità): Ben alla fine comprenderà che non è necessario annullare il passato per costruire il futuro.
É il film perfetto per chi ama gli animali e per chi desidera rivoluzionare la propria vita. VOTO 7+
FRASE CULT:
A volte tutto quello che serve sono venti secondi di spudorato coraggio, davvero bastano venti secondi di imbarazzante coraggio e posso assicurarti che il risultato può essere meraviglioso!
VOI AVETE VISTO IL FILM?